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Cos’hanno in comune la Russia e l’Islam? La Russia è al primo posto nella rivelazione di Fatima e di Medjugorje, che viene presentato come un adempimento di quello di Fatima. Fatima è una profezia che ha attraversato tutto il ‘900 e che si compirà al termine dei dieci Segreti. La Madonna nella profezia di Fatima non ha escluso l’Islam, è presente nel nome stesso, infatti “Fatima” è un nome musulmano. È il nome di una ragazza musulmana che frequentava un villaggio cristiano, finché non si convertì al Cristianesimo mantenendo dei buoni rapporti con il suo villaggio d’origine musulmano. Questo villaggio cristiano prese il nome di Fatima. Questo nome ha un significato profetico nelle intenzioni della Madonna, come se volesse dire che anche l’Islam si sarebbe convertito.
A livello della grande Storia, non possiamo negare che la profezia della Madonna riguardo alla Russia si sia avverata. Nel 1917 la Russia era un impero zarista che stava perdendo la guerra e che era in preda ad una rivoluzione. Lenin che era in conflitto con lo zar si ritirò dalla guerra e dedicandosi alla guerra civile riuscì a vincere e a imporre il comunismo in Russia. Da allora la Russia è stata protagonista della Storia mondiale facendo quello che la Madonna aveva preannunciato. Ha distrutto popoli, ha diffuso errori – prima il comunismo e adesso il neo-messianismo armato – ha perseguitato la Chiesa, come l’attentato a Papa Giovanni Paolo II.
Il ruolo che ha avuto l’Islam non deve essere sottovalutato. È preponderante in Medio Oriente ed è molto presente anche nei Paesi europei, come Francia, Germania e Inghilterra. È un Islam che ha i mezzi finanziari, le materie prime ed energetiche, ma hanno anche una presenza capillare in Europa. È un Islam aggressivo, quindi non c’è dubbio che nel panorama prossimo sia presente.
I messianismi che si stanno confrontando oggi sono diversi. Da una parte c’è l’Occidente che è un messianismo ateo, cioè ha messo l’uomo al posto di Dio. Una religione intramondana che punta al dominio dell’uomo sul mondo escludendo Dio. È un messianismo non ateo perché l’uomo viene glorificato, lo divinizza. Proietta una nuova era con il superamento della religione che viene ritenuta una fase primordiale della Storia umana; quindi, anche le altre religioni dovrebbero entrare in questo progetto di nuovo mondo.
Da una parte c’è l’India che attualmente è alleata alla Russia, ma queste due entità vanno guardate con attenzione. L’India ha una religione etnica, dove si indentifica con la razza indù e viene divinizzata la Nazione. È una religione della natura, seguita da un miliardo e mezzo di persone.
La Cina ha adottato il marxismo e leninismo quindi un ateismo di matrice europea. È una nazione che avrà un peso notevole e anch’essa ha un suo messianismo. Nei documenti del partito comunista, possiamo vedere che c’è un progetto etnico, un dominio politico, economico e sociale della Cina nel mondo che assicurerà a tutti i popoli la pace. Questo progetto verrà raggiunto nel 2050, secondo il Partito Comunista Cinese.
Sono tutte forme di messianismi umani, è una pseudo religione che è fondata sulla sacralizzazione della razza, di una nazione, riguarda la Cina e l’India.
La Russia ha fatto proprio l’annuncio cristiano, hanno resistito all’Islam. Nella storia russa potere e politica erano attigui, però mai si sono identificati. Con questa uscita della Russia post-sovietica, c’è stato un connubio tra il Cristianesimo ortodosso russo e il potere politico che sono due facce della medesima medaglia. La Russia si propone come “Santa Russia”, quindi come gruppo etnico che detiene la verità cristiana e la difendono con la forza delle armi, fino ad arrivare all’Armageddon se necessario. È un messianismo che è emerso in questi ultimi decenni, che è sotto gli occhi di tutti. Sta portando una guerra imperiale che non c’era da decenni.
Dopo il Trattato di Jalta nel 1945, non ci sono state più guerre di conquista nel mondo. Tutto è stato governato da patti internazionali e dalla convalidazione della Nazioni Unite. Ora invece, abbiamo di fronte una nazione che vuole riprendersi i territori dell’Europa che ha perso e che vuole porsi alla conquista del mondo. Siamo di fronte ad un imperialismo espansivo, a suon di missili.
I soggetti sono l’Occidente da una parte, che nelle sue classi dirigenti che hanno in mano il potere, ha sposato il nuovo ateismo, la divinizzazione dell’uomo, il darwinismo, diventando una nuova forma di totalitarismo. Dall’altra la Cina è anch’essa un regime messianico, propone se stessa come equilibrio del mondo e come struttura di governo capace di garantire l’ordine, la pace e altro. Si propone come una dittatura che realizza meglio di tutte la libertà, lo stare bene qui sulla Terra. La medesima cosa la fanno anche Russia e India, proponendosi come messianismo al posto di Dio. L’Islam da sempre è una religione di conquista armata, prepotente e intollerante, come sta facendo in Europa e come hanno fatto nei Paesi del Medio Oriente eliminando quasi tutti i cristiani. L’obiettivo dell’Islam è quello di liberare le terre così che diventino di Allah, il loro regno è di questo mondo.
Siamo di fronte a cinque messianismi, tutti animati da pretese religiose. L’ateismo Occidentale, il messianismo russo-ortodosso, il messianismo indù, il messianismo cinese e il messianismo islamico. Tutte e due i rami dell’Islam, soprattutto quello sciita che fa capo a Teheran.
L’unica forza disarmata che c’è in questo mondo è la Chiesa cattolica e la Regina della pace. È l’unica forza disarmata sotto l’attacco di tutti i messianismi. La Chiesa è chiamata ad una testimonianza di fede eroica, che vince le potenze del male, dell’odio, della prepotenza, della menzogna. Questa forza sarà quella che vince, mentre gli altri messianismi si distruggeranno fra di loro. Questo è quello che avverrà nel tempo dei Segreti. I cinque messianismi perderanno.
Questo è il tempo dei Segreti nei quali la Madonna – con la profezia degli eventi tre giorni prima – firmerà la Sua signoria sui disastri del mondo. Le persone che credono, i Suoi Apostoli e tutti quelli che hanno il cuore umile, le porterà nel nuovo mondo della pace. Questa è la prospettiva: che alla fine tutti i messianismi armati periranno e la vittoriosa sarà Colei che è disarmata e armata di verità e di amore, l’Ancella del Signore e tutti quelli che la seguiranno.
Non facciamoci illusioni, o seguiamo la Regina della pace con la testimonianza della propria vita, con il martirio se necessario, oppure quelli che si offriranno a salvezze umane, pseudo-salvezze e ingannatrici periranno.
Senza la Madonna – con una situazione di questo genere nel mondo – ci aspetta nel giro di pochi anni la distruzione. La presenza di Maria porterà alla salvezza tutti quelli che la seguono. Questa è la speranza cristiana che abbiamo, che coltiviamo e seguiamo perché sappiamo che la Madonna non ci inganna, che le sue promesse sono vere come i Messaggi che ci ha dato.
Tutto quello che Lei ha fatto in tutti questi anni la rendono credibile e le chiacchere umane che dissacrano la presenza della Madonna e la irridono non ci interessano. Alla fine, sarà Dio a trionfare non certo i potenti e gli scribi di questo mondo.
Padre Livio