"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 59 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Io, per la prima volta, dopo 37 anni di cammino con la Gospa, sono perplesso, molto perplesso”

Caro Padre, non voglio rubarti tempo prezioso. Sono il solito Bruno da Foggia. Ho letto il messaggio del 25 settembre, 12 giorni prima del terribile attacco di Hamas… Non riesco, come molti altri SEGUACI della Gospa, a capire quanto segue. Perché nel messaggio rivolto al mondo a settembre, la nostra mamma Celeste non ha fatto menzione di un fatto così grave, un fatto potenzialmente pericolosissimo, un fatto che riguarda la terra santa, un fatto che inerisce addirittura il popolo eletto?? Perché? Di solito esiste un collegamento logico tra il messaggio e ciò che è appena accaduto oppure, di solito, con ciò che sta per succedere… Questa volta non è stato così… Il modernismo non ha nulla a che fare con un fatto gravissimo successo 12 giorni dopo… Tu come lo spieghi?? Io, per la prima volta in 37 anni di cammino, sono perplesso… Molto perplesso… Ti prego rispondimi. Grazie e vai avanti! Che lo spirito Santo ti guidi, perché tu, a tua volta, possa guidare noi..

AVE MARIA!


Caro Bruno,

a mio avviso questa crisi non è quella che appiccherà l’incendio e questo credo sia il motivo per cui non ci sono stati accenni nel messaggio del 25 Settembre.

Tuttavia la Madonna in questi giorni ha chiesto preghiere due volte attraverso Ivan che, come è noto, vive negli Stati Uniti.

Infatti proprio gli USA in questo momento sono i più decisi a contenere il conflitto.

E’ ragionevole pensare che “la guerra distruttrice”, come la chiama Suor lucia di Fatima, avrà luogo dopo il terzo segreto, il segno sulla collina delle prime apparizioni a Medjugorje.

Prima di allora ci saranno eventi locali…la cosiddetta “terza guerra mondiale a pezzi”.

Nel frattempo la dissoluzione della fede, l’incredulità e  la presunzione dell’uomo moderno andranno avanti fino a toccare il fondo della malvagità.

La Madonna nel messaggio di Settembre aveva davanti agli occhi tutto questo e ci ha esortato,  (Medjugorje in particolare) a ritornare al fervore dei primi giorni, “quando la risposta era la preghiera giorno e notte”.

Se anche gli apostoli di Maria lasciano che il modernismo entri nei loro pensieri, come potranno la Chiesa e il mondo avere un futuro?

Ave Maria

P. Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Venerabile Fulton J. Sheen, da “Il Sacerdote non si appartiene”

Carissimo Padre Livio,

mi sono chiesta cosa potesse esserci dietro lo sconforto di Gino e le parole rassicuranti di Daniela se è vero il fatto (perché trapela in entrambe le lettere) che queste due persone sono mosse da una grande fede.  

Una risposta me la sono data e, senza tanti giri di parole,  penso che la differenza possa farla avere o non avere un Padre Spirituale della “caratura” di Padre Livio. 

La mia idea si è rafforzata dopo aver letto lo studio statistico diffuso alla vigilia della 97.ma Giornata missionaria mondiale di domenica 22 ottobre. 

Secondo il Rapporto Fides, i cattolici nel mondo sono in aumento ovunque tranne che in Europa. Motivo? Non sarà che il tarlo del benessere, tanto caro a noi europei, abbia fatto vacillare anche altri ambienti? 

Africa e Asia continuano a trainare in termini di vocazioni sacerdotali e di consacrati, mentre l’Europa e in alcuni casi l’America registrano diminuzioni a vari livelli; riguardano i membri della Chiesa, le strutture pastorali, le attività nel campo sanitario, assistenziale ed educativo. 

Sa come si dice dalle mie parti? La colpa, morì fanciulla!

Le invio questo pensiero del Venerabile Fulton J. Sheen, tratto da “Il Sacerdote non si appartiene”. Non è una tirata di orecchi per tutti, sia chiaro. Sarei tanto curiosa di conoscere il suo pensiero.

Ave Maria, Gianna


“Ciò che siamo noi, lo è la Chiesa; ciò che la Chiesa è, lo è il mondo. 

Non è la politica, in fondo, a decidere della guerra o della pace. Decisiva è la condizione della Chiesa che vive nel mondo e lo fa lievitare. Leggere l’Antico Testamento è riconoscere nella storia la mano del Signore che benedice o punisce le nazioni a seconda dei loro deserti.

Ciò che noi facciamo per santificarci, santifica il mondo.

Quando il pastore è pigro, il gregge è affamato; 

quando dorme, esso è perduto; 

quando è corrotto, il gregge si ammala; 

quando è infedele, perde il discernimento. 

Se il pastore non è disposto a sacrificarsi per le sue pecore, arrivano i lupi e se le divorano. 

Ogni mattina, noi Sacerdoti teniamo nelle nostre mani il Cristo, che versò il sangue delle sue vene, le lacrime dei suoi occhi, il sudore del suo corpo per santificarci. Il fuoco di questo Amore dovrebbe avvampare in noi con tale ardore da renderci capaci di comunicarlo agli altri!

Mentre il Signore è nuovamente crocifisso nell’anima dei peccatori, soffriamo noi per il gregge errante?” 

Venerabile Fulton J. Sheen, da “Il Sacerdote non si appartiene”

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Santa Vergine parla sempre insieme alla Chiesa, in particolare insieme al Papa, ad ogni Papa

Caro Padre Livio, ho letto sul blog la Sua – come sempre bellissima – catechesi intitolata “Solo la Madonna può donarci un futuro” del 22 agosto 2023 e da Lei pubblicata anche oggi.

Ora vorrei, privatamente, esporre a Lei, Padre, il mio “credo” nella maniera più completa che mi è possibile.

Cito questo passaggio della Sua catechesi: “Qualcuno potrebbe obbiettare: < Ma non basta la Chiesa a salvare il mondo? Non è forse in essa che Cristo è presente fino alla fine dei secoli? Non è forse alla Chiesa che è stata promessa la vittoria contro le porte dell’inferno? Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta?>.”

Ecco, è proprio quest’ultima domanda dei suddetti obbiettori – “Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta?” – che veramente non mi appartiene.

Non solo ritengo sempre utile, per la nostra salvezza, ogni segno che Dio ci dona, in particolare le apparizioni di Maria Santissima, ma lo accolgo con gioia ed emozione.

Conosco il grande evento delle apparizioni della Madonna a Medjugorje fin dall’inizio, sicuramente da prima dell’anno 1984, e ho subito creduto. Mi colpirono la freschezza e la Verità dei messaggi della Madonna e il contesto parrocchiale nel quale avvenivano le apparizioni. Ebbi anche la gioia di vedere, in una videocassetta, i sei veggenti “cadere” in ginocchio simultaneamente appena la Madonna appariva, e i loro occhi immersi in quella celeste soave bellezza della Madre di Dio, che soltanto loro vedevano!

Sono stata a Medjugorje una sola volta, nel 1989, con mia mamma. Ricordo il momento dell’apparizione mentre eravamo tutti nella chiesa – all’epoca la Santa Vergine appariva in una stanza della canonica o nel coro della chiesa, non ricordo – e  mia mamma piangeva dicendo “Maria di Nazareth! Maria di Nazareth!”. Io non piangevo, ma pensavo intensamente alla Santa Vergine e intensamente La pregavo.

Ecco, caro Padre, ciò che credo profondamente: Maria Santissima è intimamente unita alla Chiesa, Corpo mistico di Cristo, e lo è per sempre; è Madre della Chiesa perché è Madre di Cristo Capo del Suo Corpo mistico che è la Chiesa, e lo è per sempre; Maria Santissima è anche immagine della Chiesa e la Chiesa è immagine di Maria Santissima perché la Chiesa è Madre che genera sempre nuovi figli adottivi di Dio; Maria Santissima è la Sposa Immacolata dello Spirito Santo che genera Gesù, Figlio di Dio, Verbo Incarnato, ed è immagine della Chiesa, Sposa Immacolata dello Spirito Santo che genera sempre nuovi figli adottivi di Dio. Maria Santissima e la Chiesa sono inscindibili, per sempre.

Questo è il più grande miracolo, la più grande grazia di Dio: averci dato Maria come Madre “necessaria” della Chiesa, rappresentata da Giovanni ai piedi della Croce, Chiesa composta da uomini peccatori, ma abitata perennemente, non per suo merito ma per grazia, dallo Spirito Santo, principio di Vita per sempre.

Per sempre, per sempre.

La Chiesa, di cui Maria Santissima è Madre e Immagine, ci ha fatto conoscere Gesù, Dio vero da Dio vero, e Maria Santissima, l’Immacolata Vergine di Nazareth Sua Madre.

La Chiesa ci ha fatto conoscere la resurrezione di Gesù, Figlio di Dio. 

Tutto abbiamo ricevuto dalla Chiesa, immagine di Maria Santissima.

Maria Santissima e la Chiesa agiscono sempre insieme, fino alla fine dei secoli.

Certo, la Santa Vergine parla con il nostro linguaggio, sprona sia i Pastori che il gregge, tutti uomini fragili e peccatori e individualmente responsabili di ogni loro azione, ma nella realtà della Chiesa, una e santa per divino volere, agisce sempre insieme ad essa.

Riporto alcune frasi della Vergine dal Messaggio del 2 marzo 2016 da Lei, caro Padre, citato nella Sua catechesi: “Vengo a CONFERMARVI la verità. Desidero RICORDARVI le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio”. Ecco, la Santa Vergine ci conferma, ci ricorda ciò che la Chiesa ininterrottamente ha annunciato e fortifica la nostra fede assopita, vacillante. La Santa Vergine parla sempre insieme alla Chiesa, in particolare insieme al Papa, ad ogni Papa.

Mi è caro ricordare questa frase della Madonna dal Messaggio del 2 ottobre 2010: “Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri Pastori. Con loro trionferò”. Trionferà con i nostri Pastori! Con i Pastori che abbiamo! Nulla è più consolante di questo.

Siamo nella Chiesa, Cristo ha voluto che tutto passasse attraverso la Chiesa: questo costa fatica, ma è anche gioia e amore!

Questa è la mia Fede, caro Padre Livio, e benedico Dio per tutte le apparizioni mariane della storia, che hanno risvegliato la Fede e portato alla conversione innumerevoli anime.

La saluto, caro Padre, con affetto e grande stima.

Tiziana di Torino


Cara Tiziana,

la ringrazio per questo sua ferma e chiara professione di fede che dovrebbe essere quella di ogni cattolico.

La Madonna ci ha ricordato in molti messaggi che i Pastori della Chiesa li ha scelti suo Figlio e che è attraverso di loro che ci giunge la grazia della salvezza.

Chi più della Madonna conosce le virtù e i difetti di ogni Pastore, come Gesù conosceva quelli dei suoi Apostoli?

Tuttavia la grazia della salvezza Gesù la dona attraverso i Pastori, a prescindere dalla loro personale santità.

Purtroppo non sappiamo più guardare alla Chiesa con lo sguardo della fede, in virtù del quale possiamo vedere , oltre ciò che è umano, la presenza del Signore risorto, che illumina, giustifica, santifica e salva, nonostante le nostre miserie e le nostre ottusità.

I pastori sono essenziali alla Chiesa e i fedeli hanno il compito di aiutarli, di sostenerli e di esortarli quando è necessario.

E’ deprimente costatare la sciatteria, la mancanza di rispetto e la critica fine a se stessa con cui oggi non pochi si rivolgono ai Pastori della Chiesa, esibendo una supponenza indisponente.

Chiediamo alla Madonna di saper guardare alla Chiesa, in particolare ai suoi Pastori, con gli occhi della fede e di avere verso i loro i suoi stessi sentimenti.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Come un esercito in battaglia capace di qualunque sacrificio per amore del loro Re…

Ave Maria Padre Livio,

In questo brando di Maria Valtorta, Gesù affida agli amici tra i suoi amici il culto della riparazione all’Eucaristia alle anime più dotate di doti spirituali, che come un esercito in battaglia chiude le bandiere nel quadrato dei più fidi…

QUADERNI DEL 1943 CAPITOLO 56

12 luglio 1943

Dice Gesù:
«Lo sai perché chiedo ancora più intense riparazioni e universali preghiere al Ss. Sacramento? Per giustizia. Dio è giusto anche nelle cose più insignificanti. Pensa se non vuole essere giusto in riflesso del suo culto.
 Il Sacramento condensa Corpo e Sangue, Anima e Divinità del tuo Gesù. Perciò, pregando con spirito di riparazione Me Eucarestia, si prega non solo il mio Corpo ma il mio Sangue oltre che l’Anima e la Divinità. Perciò le riparazioni al mio Sangue vengono assorbite da quelle date all’Eucarestia in cui Io sono tutto.
Chiedo che il mio Sangue sia amato e usato per gli infiniti bisogni delle anime. Non lasciate infruttuoso questo oceano di potenza le cui onde sono date dal mio Sangue. Ma, se sarebbe bene che il Sangue del Redentore avesse molto maggior culto di quanto non abbia, è anche vero che, data la sua santità, Io affido questo culto e questo ministero alle anime più dotate di doti spirituali. Culto e ministero, ho detto.

Per essere ministri di un culto non occorre essere sacerdoti. È sacerdote ogni anima che sa essere mia vera discepola. Io non vi nego questo onore e non mi nego. Nulla m’è più caro che d’essere attinto e sparso da mani amorose e pure su anime sterili, macchiate, malate. Il sacerdote consacrato mi sparge sulle anime nella Confessione. Ma gli oscuri sacerdoti, consacrati dall’amore che Io solo conosco, possono offrirmi e spargermi su tutte le anime.
Né v’è più meritorio ministero di questo di unire il proprio sangue a quello della gran Vittima e in una mistica Messa, in cui Io sono il Celebrante e voi gli accoliti, sacrificarsi insieme e provvedere insieme ai fedeli e ai non fedeli, che pure hanno bisogno del mio Sangue e del vostro, del mio Sacrificio e del vostro, per trovare la via della Vita e della Verità.
Altra ragione per cui esigo maggior riparazione verso Me Eucaristico si è che le imprecazioni blasfeme vanno contro il Sacramento mentre il Sangue, in particolare, ne è risparmiato. La dimenticanza che l’avvolge lo preserva. Meglio esser dimenticati che bestemmiati.
Ecco perché, con giustizia, ti dico che molto va riparato verso l’Eucarestia. Riparazione generale al Sacramento, ma culto particolare dei discepoli più cari al mio Sangue.
Lo affido agli amici fra i miei amici. Come un esercito in battaglia chiude le bandiere nel quadrato dei più fidi, così Io incastono il mio Sangue in mezzo a coloro che so più fidi, capaci di qualunque sacrificio per amore del loro Re, e vi do la consegna di passare fra le folle col cuore colmo del mio Sangue, perché Esso scenda sui poveri uomini a salvarli. Chi si sarà effuso nell’interesse del suo Signore, avrà dal Signore alta mercede nel mio Regno, così vi dice il Signore, così vi dice il Redentore, così vi dice l’Amore, e così sarà poiché Iddio è fedele e veritiero e dà il cento per uno.»

Ave Maria Padre

Massimo 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

 LA Madonna per aiutarci ha bisogno della nostra fede viva

Caro padre Livio,

mi scuso se scrivo di nuovo al suo blog, poichè pur essendo molto d’accordo con la sua risposta sempre puntuale, al sig. Gino, mi sono venute di getto queste poche righe, perchè ho sentito di dover rassicurare in qualche modo lo “sconforto” che ho percepito nella sua mail, sconforto che, a volte, proviamo in tanti, me compresa. Spesso si ha la sensazione di pregare e di non ottenere, anzi di peggiorare persino le cose, ma non dobbiamo mai dimenticare che le nostre vie non sono le vie di Dio. Lei con le sue belle catechesi ci ricorda continuamente che dobbiamo perseverare nella fede e nella preghiera, che dobbiamo fare penitenza e sacrificarci, sempre consci che il male che vediamo nel mondo è frutto dei nostri peccati e delle nostre azioni scellerate e che Dio può servirsi anche di ciò che ai nostri occhi sembra ingiusto e doloroso per salvare le anime.

Del resto cosa c’è stato di più profondamente ingiusto e doloroso nella storia dell’umanità se non la morte ignominiosa dell’Innocente senza macchia per eccellenza, Gesù, per la salvezza di tutti gli uomini? Preghiera, digiuno, pentimento, confessione, partecipazione alla messa, adorazione eucaristica, piccoli atti di bontà che contrastano le azioni malvage, amore e fiducia incondizionata in Gesù e Maria, questo dovremmo fare e dovremmo farlo non una tantum, ma come pratica quotidiana, come ha chiesto la Madonna stessa nell’ultimo messaggio a Marija. Sono sicura che il sig. Gino è un buon cristiano, ma dobbiamo avere tutti più pazienza e fiducia; nello sconforto può celarsi anche la tentazione del maligno al quale dobbiamo rispondere come il padre del ragazzo posseduto da uno spirito muto: “credo Signore! aiuta la mia incredulità” (Mc 9,14-29).

Ho compreso che gli accorati appelli della Madonna servono proprio a questo: Dio ha, per così dire, “le mani legate” se non trova la fede viva in noi; così come Gesù non potè compiere molti miracoli a Nazareth per la sua incredulità (Mt 13,53-58), così la Madonna non può aiutarci se non vede in noi quell’amore ardente, quella fede incrollabile che fa “sperare contro ogni speranza”. Coraggio! Non abbattiamoci! Certo per noi che non viviamo il dramma della guerra è facile essere fiduciosi… Preghiamo per tutte le nazioni martoriate che sono in guerra; che la Madonna tocchi i cuori e le menti e se non per la compassione reciproca, almeno per ragionevolezza umana e politica, trovino un punto di incontro.

La bontà di Dio è tutta intorno a noi ma a volte è dimenticata, mascherata dalla quotidianità; non ci accorgiamo che il sole continua a sorgere ogni giorno e che gli astri sono ancora fissi nel firmamento, il nostro essere al mondo, la natura che continua a dare i suoi frutti e così via, tutto per bontà di Dio…Se avremo la fede dei bambini, anche se un esiguo gruppo, potremo essere di grande aiuto per il progetto che Maria sta portando avanti per il mondo. Facciamo diventare Gesù e Maria membri della famiglia; con semplicità parliamo di loro (e con loro) con tutti, anche i lontani, anche se ci costa fatica, senza forzare…sono certa che la Madonna apprezzerà e si farà sentire più vicina.

La ringrazio Padre Livio per il suo blog che ci fa diventare una grande famiglia dove ci si confronta e ci si sostiene a vicenda.

Siano lodati Gesù e Maria.
Daniela

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Sembra che dal Cielo non ci ascoltino, sembrano assenti”

Buongiorno Padre Livio, mi chiamo Gino,

le scrivo perché negli ultimi tempi la mia fede è sempre più messa alla prova.

Solo due parole sul mio passato.

Sono andato a Medjugorje per la prima volta nell’ ottobre del 2003, al mio ritorno la conversione è stata forte, talmente tanto forte che ho lasciato il mio lavoro di agente di una grande assicurazione ed ho cominciato ad organizzare pellegrinaggi per Medjugorje, l’ho fatto per 17 anni.

Detto questo, credevo che la mia fede fosse incrollabile invece, negli ultimi tempi è messa molto alla prova.

Preghiamo, digiuniamo, andiamo a Messa, Confessione, Adorazione etc… per qualche intenzione ma niente la situazione non cambia, anzi a volte peggiora, e questo non solamente per me, ma anche per persone che conosco, dopo tante preghiere sempre la stessa situazione, se non peggio.

Non le faccio tutto l’elenco delle varie prove mie e degli altri, le dico solamente l’ultima, anche se per quel che riguarda me ringrazio Dio e la Mamma di quello che mi hanno dato nella vita.

Per il 17 ottobre, il Custode di Terra Santa il Cardinal Pizzaballa, aveva chiesto a noi Cristiani un giorno di preghiera e digiuno per la pace in Israele e Palestina. 

Certo non mi aspettavo che dopo un giorno di offerte al Signore sarebbe subito arrivata la pace, ma non mi aspettavo neanche che, dopo tante preghiere, digiuni ed offerte da parte di noi Cristiani, una bomba proprio il 17 ottobre, avrebbe fatto 500 morti all’ospedale di Gaza City.

Padre Livio, lo so che con il nostro libero arbitrio possiamo fare cose orribili del genere, so anche che il demonio è forte, so che dobbiamo perseverare, ma sembra che dal cielo non ascoltino, sembrano assenti.

A volte è difficile credere a questo messaggio:

Messaggio del 21 luglio 1982

“Cari figli! Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore é quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.”

Non sono Santo e spesso mi viene di pensare “…ma che prego a fare tanto…”

Qualcuno mi ha detto “…speriamo che i segreti di Medjugorje arrivino più tardi possibile, così tante persone si potranno ancora convertire…” si certo questo è vero, però è anche vero che più passa il tempo e più persone si allontanano, lo vediamo tutti giorni.

Mi scusi lo sfogo.

Che Dio la benedica e la Mamma la protegga… Gino


Caro Gino,

“Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvo”.

 Queste parole di Gesù ci siano preziose, perché ne avremo bisogno nel tempo dei segreti, quando il susseguirsi di eventi drammatici metterà a prova la fede e molti si chiederanno perché mai Dio può permettere tragedie di quel genere.

In quei momenti dovremo avere una fiducia assoluta nella Divina Provvidenza, anche quando sembra che Dio sia assente e il suo silenzio ci angoscia.

Per aiutarci nel momento della prova la Madonna ha ottenuto dall’Altissimo di essere presente per incoraggiarci e guidarci con i suoi messaggi.

Tuttavia da parte nostra sarà necessaria una fiducia a tutta prova, senza indugiare sui dubbi e sui perché.

Invece di porre domande a Dio, dovremo piuttosto  chiedere a noi stessi perché così pochi abbiano risposto alla chiamata nel lungo tempo di grazia che ci è stato concesso.

Purtroppo abbiamo bisogno di toccare con mano la malvagità umana e sperimentarla sulla nostra pelle, per renderci conto di quanto sia amara la via della perdizione.

Come dice Mirjana, l’accadimento dei segreti è necessario perché il mondo cambi, diversamente non cambierebbe.

Fidiamoci di Lui sempre, mettiamo la nostra vita nelle sue mani e preghiamo giorno e notte fino alla fine.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Perché la Madonna non ha parlato della guerra in Medio Oriente

Caro Padre Livio,

in risposta alla lettera della signora Anna Maria 

Volevo esporre alcune riflessioni. Se guardiamo ai messaggi del 2023 la Madonna all’inizio dell’anno ci aveva ben avvisato sui rischi per la pace: “Satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni” noi nella nostra piccolezza forse non siamo andati oltre il pensiero della Russia e dell’Ucraina oggi a rileggere quel messaggio le cose ci appaiono ben diverse. La Madonna non da mai messaggi forti e netti sulla guerra prima che le situazioni si realizzano. Il messaggio in cui ci avvisava che Satana aveva visitato il Mondo col suo potere di odio e distruzione è stato dato il giorno seguente l’invasione della Russia in Ucraina.

Così come quello recentemente dato e Ivan per la pace ha sì data 7 ottobre  ma è arrivato comunque in seguito dell’attacco di Hamas ad Israele. Però se rileggiamo i messaggi dati ai vari veggenti per il 25 giugno 2023 giorno dell”anniversario, la Madonna esorta tutti a pregare per la Pace e a pregare insistentemente perché ha bisogno delle nostre preghiere per realizzare il suo piano.

Gli inviti ci sono stati eccome.

Credo che i messaggi che la Madonna dà adesso sono come un invito, ci lasciano la possibilità di approfondirli e interpretarli nella preghiera, Lei non rivela nulla di preciso perché non è questo il momento ancora. 

Le rivelazioni nette e precise sono un dono del tempo dei segreti. Questo è il tempo della grazia:  nei messaggi sono nascoste verità che possono realizzarsi o meno dipende tutto dalla nostra fede e preghiera e da come rispondiamo. 

È sempre più drammaticamente reale però il messaggio che diede il 25 aprile 1983 “…vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo…”

Ave Maria

Veronica 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il perché della persecuzione del popolo ebraico

Ascoltandola oggi (17 ottobre) rifletto brevemente sul perché della persecuzione al popolo ebraico che lei ha definito misteriosa.

Ma forse non è misteriosa, anzi è evidente proprio per quello che lei ha spiegato, cioè che noi cristiani non esisteremmo senza il popolo ebraico, senza la Tōrāh, senza Maria, senza Gesù, il Cristo;  affermazioni basate oltre sulle verità di Fede anche sulle verità storiche che condivido pienamente.

L’anticristo si oppone e lotta contro tutto ciò che può portare al trionfo di Dio che,  sia  per gli ebrei che per i cristiani si manifesterà con l’arrivo del Messia o con il suo ritorno.

Il Cristo è dunque l’elemento centrale, non Dio, ma suo figlio, cioè la dimensione incarnata di Dio.

Impedire l’arrivo del Messia o il suo ritorno, quindi la conversione del popolo ebraico, che porterebbe al trionfo di Dio, passa per la persecuzione e il tentativo di distruggere proprio il popolo ebraico.

In unione di preghiera

Suo affezionato 

Leonardo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Perché la Madonna non ha fatto accenni alla guerra?

Carissimo padre Livio,

mi pare strano che una situazione mondiale critica  come quella di oggi non sia stata accennata dalla Madonna nel suo messaggio di Settembre.

Eppure in altre occasioni gli interventi della Regina della pace sono stati puntuali.

Invece, dopo il messaggio di Gennaio non sono stati fatti riferimenti alla guerra.

Lei ha una spiegazione plausibile?

Grazie, caro padre per il suo impegno e il suo fervore.

Anna Maria di Napoli


Cara Anna Maria,

in questi giorni tribolati la Madonna ci ha invitato due volte alla preghiera e al digiuno per la pace attraverso il veggente Ivan.

Anche la Chiesa lo ha fatto con la giornata di oggi.

Invece nel messaggio di Settembre la Madonna ha espresso la sua preoccupazione per il Modernismo che vuole entrare nei nostri pensieri  e rubarci l gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù.

Ha anche sollecitato Medjugorje a ritornare al fervore delle origini quando la gente pregava giorno e notte.

Evidentemente la nostra tiepidezza spirituale è la  preoccupazione principale della Madonna.

Sono la fede, la preghiera e l’amore la forza che impedisce a satana di distruggere il mondo e di portare le anime nell’abisso della perdizione.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Ebrei e Cristiani nel mirino di satana

Caro Padre Livio,

la situazione che vediamo peggiorare di giorno in giorno non fa che ricordarci quanto sia vicino il tempo dei segreti in realtà…”sarà un tempo di grande confusione per il mondo ma soprattutto per la chiesa” 

Questo continuo schierarsi dei cristiani tra tradizionalisti e post concilio, tra ucraini e russi, tra palestinesi e israeliani dimenticando la forza della preghiera del Rosario spiana la strada al male che dilaga perché purtroppo sembra aver preso possesso dei nostri stessi cuori. 

E tutto di realizza qui. 

Su questo lato del mondo dove il cristianesimo è nato e si è diffuso dove si trovano quelle nazioni che una volta ne erano le colonne portanti ed ora traballano smarrite perché hanno rinnegato Cristo.

Guardando le immagini alla TV sulle manifestazioni pro Palestina mi chiedo se non siamo alla vigilia di quella purificazione di cui parlava San Giovanni Paolo Il. Come 80 anni fa l’odio verso Israele si affaccia nei cuori delle nazioni, odio che poi portò alla terribile persecuzione contro la chiesa stessa e tanti martiri ci ha donato. Ripenso alle parole di Marija di Medjugorje quando lei le chiese se era la guerra tra Russia e Ucraina che ci avrebbe portato  nel tempo dei segreti e lei rispose “spero e credo di no che non sia questa”.

Ricordo la paura che provai allora: la frase di Marija detta per tranquillizzarci aveva in sé una terribile conferma: ci sarebbe stata la guerra nel tempo dei segreti.

E oggi tutti ci chiediamo, vista anche la profezia di Teresa Musco, se non siamo arrivati al dunque.

 Io nella mia ignoranza credo di sì. Chiunque abbia studiato le guerre mondiali,soprattutto la seconda, ha la sensazione come di trovarsi davanti a un copione già visto… Allora ci si illudeva che la seconda guerra mondiale non sarebbe mai iniziata, perché era ancora troppo vivido il ricordo della prima, i paesi troppo debilitati non avrebbero mai rischiato una ulteriore carneficina. 

E oggi ci ripetiamo, per rassicurarci, che con le armi di distruzione di massa che abbiamo non rischieremmo mai una guerra che ci porterebbe all’estinzione….Eppure siamo incanalati lì su un unico binario da cui nessuno sembra essere in grado di scendere. 

E allora cosa dovremmo fare? Disperare del nostro futuro? 

No. Noi no.

 Noi siamo i figli di Maria lei ci ha detto cosa fare: proteggiamoci col Rosario: preghiamo per noi, per i nostri cari, per la nostra terra. Per il mondo intero.

Mi è sempre rimasto impresso un racconto di Marija di Medjugorje di tanti anni fa, quando la sua mamma prendeva l’acqua benedetta e faceva il giro della casa e del cortile recitando il Rosario e benedicendo tutto, anche gli animali e loro un po’ la prendevano in giro allora, ma lei poi crescendo ha iniziato a fare altrettanto.

Anche io ho iniziato a fare così. Chiedo la benedizione di Dio sul nostro terreno, sulla nostra casa e sulla nostra famiglia, lo ringrazio per tutto quello che ci ha donato fino ad oggi e gli chiedo di proteggerci dall’assalto dei demoni….. 

Vediamo ovunque l’innalzarsi dell’onda e siamo scoraggiati perché ci sembra oltre la nostra portata, ma noi non agiamo mai da soli quando preghiamo! Forse non saremo in grado di fermare tutta la marea,  ma di innalzare un argine per proteggere noi e i nostri cari si. E tanti argini possono cambiare totalmente il risultato.

Al Signore basta un piccolo gregge: confidiamo in Lui.

Ave Maria

Veronica 

PS grazie per le sue preghiere!


Cara Veronica,

condivido quello che hai scritto con chiarezza e con semplicità perché, per quanto la situazione mondiale sia caotica, ha tuttavia dei connotati molto chiari: siamo in presenza  di satana sciolto dalle catene.

Il segno distintivo della sua attività è l’odio col quale conquista i cuori, come ci ha ammonito la Regina della pace il 25 Agosto 2022.

Ora, quello che tu hai messo in evidenza è lo stretto legame fra la situazione attuale e quella che ha preceduto  la seconda guerra mondiale.

Anche adesso, come allora, l’obbiettivo del Principe di questo mondo è la eliminazione di ogni traccia di Cristianesimo, colpendo le radici da cui è nato, il Popolo di Israele, e il suo germoglio mirabile, la Chiesa cattolica, nata dalla Croce e dalla Resurrezione di Cristo, che sono la sorgente di vita e di speranza per l’intera umanità.

Anche ora, come allora, la famelica serpe punta alla distruzione sia di Israele come della Chiesa cattolica e lo fa sobillando le nazioni del mondo.

Chi infatti potrebbe farsi illusioni sulle intenzioni del serpente antico e sui fini che persegue da quando è stato sconfitto dalla potenza del Figlio di Davide?

Per questo il Signore degli eserciti ha inviato la Figlia di Sion per salvare l’umanità dall’ enorme drago rosso”( Apocalisse 12,3).

La battaglia che ci aspetta ha già un esito preannunciato: Trionferà il Cuore Immacolato di Maria e tutti quelli che vi avranno trovato un rifugio.

La Chiesa cattolica è indistruttibile, ha ribadito la Regina della pace, e il Popolo ebraico avrà  la grazia di arrivare fino alla fine dei tempi, quando accoglierà Cristo che verrà  a giudicare il mondo.

E gli altri popoli? Si convertano a Cristo finché c’è  ancora un po’ di tempo, perché lontano da Lui c’è solo l’abisso della perdizione e della morte.

Ave Maria

Padre Livio

Pagina 59 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy