
La Santa Vergine parla sempre insieme alla Chiesa, in particolare insieme al Papa, ad ogni Papa
Caro Padre Livio, ho letto sul blog la Sua – come sempre bellissima – catechesi intitolata “Solo la Madonna può donarci un futuro” del 22 agosto 2023 e da Lei pubblicata anche oggi.
Ora vorrei, privatamente, esporre a Lei, Padre, il mio “credo” nella maniera più completa che mi è possibile.
Cito questo passaggio della Sua catechesi: “Qualcuno potrebbe obbiettare: < Ma non basta la Chiesa a salvare il mondo? Non è forse in essa che Cristo è presente fino alla fine dei secoli? Non è forse alla Chiesa che è stata promessa la vittoria contro le porte dell’inferno? Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta?>.”
Ecco, è proprio quest’ultima domanda dei suddetti obbiettori – “Che bisogno c’è di questa lunga serie di apparizioni, se la rivelazione è compiuta?” – che veramente non mi appartiene.
Non solo ritengo sempre utile, per la nostra salvezza, ogni segno che Dio ci dona, in particolare le apparizioni di Maria Santissima, ma lo accolgo con gioia ed emozione.
Conosco il grande evento delle apparizioni della Madonna a Medjugorje fin dall’inizio, sicuramente da prima dell’anno 1984, e ho subito creduto. Mi colpirono la freschezza e la Verità dei messaggi della Madonna e il contesto parrocchiale nel quale avvenivano le apparizioni. Ebbi anche la gioia di vedere, in una videocassetta, i sei veggenti “cadere” in ginocchio simultaneamente appena la Madonna appariva, e i loro occhi immersi in quella celeste soave bellezza della Madre di Dio, che soltanto loro vedevano!
Sono stata a Medjugorje una sola volta, nel 1989, con mia mamma. Ricordo il momento dell’apparizione mentre eravamo tutti nella chiesa – all’epoca la Santa Vergine appariva in una stanza della canonica o nel coro della chiesa, non ricordo – e mia mamma piangeva dicendo “Maria di Nazareth! Maria di Nazareth!”. Io non piangevo, ma pensavo intensamente alla Santa Vergine e intensamente La pregavo.
Ecco, caro Padre, ciò che credo profondamente: Maria Santissima è intimamente unita alla Chiesa, Corpo mistico di Cristo, e lo è per sempre; è Madre della Chiesa perché è Madre di Cristo Capo del Suo Corpo mistico che è la Chiesa, e lo è per sempre; Maria Santissima è anche immagine della Chiesa e la Chiesa è immagine di Maria Santissima perché la Chiesa è Madre che genera sempre nuovi figli adottivi di Dio; Maria Santissima è la Sposa Immacolata dello Spirito Santo che genera Gesù, Figlio di Dio, Verbo Incarnato, ed è immagine della Chiesa, Sposa Immacolata dello Spirito Santo che genera sempre nuovi figli adottivi di Dio. Maria Santissima e la Chiesa sono inscindibili, per sempre.
Questo è il più grande miracolo, la più grande grazia di Dio: averci dato Maria come Madre “necessaria” della Chiesa, rappresentata da Giovanni ai piedi della Croce, Chiesa composta da uomini peccatori, ma abitata perennemente, non per suo merito ma per grazia, dallo Spirito Santo, principio di Vita per sempre.
Per sempre, per sempre.
La Chiesa, di cui Maria Santissima è Madre e Immagine, ci ha fatto conoscere Gesù, Dio vero da Dio vero, e Maria Santissima, l’Immacolata Vergine di Nazareth Sua Madre.
La Chiesa ci ha fatto conoscere la resurrezione di Gesù, Figlio di Dio.
Tutto abbiamo ricevuto dalla Chiesa, immagine di Maria Santissima.
Maria Santissima e la Chiesa agiscono sempre insieme, fino alla fine dei secoli.
Certo, la Santa Vergine parla con il nostro linguaggio, sprona sia i Pastori che il gregge, tutti uomini fragili e peccatori e individualmente responsabili di ogni loro azione, ma nella realtà della Chiesa, una e santa per divino volere, agisce sempre insieme ad essa.
Riporto alcune frasi della Vergine dal Messaggio del 2 marzo 2016 da Lei, caro Padre, citato nella Sua catechesi: “Vengo a CONFERMARVI la verità. Desidero RICORDARVI le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio”. Ecco, la Santa Vergine ci conferma, ci ricorda ciò che la Chiesa ininterrottamente ha annunciato e fortifica la nostra fede assopita, vacillante. La Santa Vergine parla sempre insieme alla Chiesa, in particolare insieme al Papa, ad ogni Papa.
Mi è caro ricordare questa frase della Madonna dal Messaggio del 2 ottobre 2010: “Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri Pastori. Con loro trionferò”. Trionferà con i nostri Pastori! Con i Pastori che abbiamo! Nulla è più consolante di questo.
Siamo nella Chiesa, Cristo ha voluto che tutto passasse attraverso la Chiesa: questo costa fatica, ma è anche gioia e amore!
Questa è la mia Fede, caro Padre Livio, e benedico Dio per tutte le apparizioni mariane della storia, che hanno risvegliato la Fede e portato alla conversione innumerevoli anime.
La saluto, caro Padre, con affetto e grande stima.
Tiziana di Torino
Cara Tiziana,
la ringrazio per questo sua ferma e chiara professione di fede che dovrebbe essere quella di ogni cattolico.
La Madonna ci ha ricordato in molti messaggi che i Pastori della Chiesa li ha scelti suo Figlio e che è attraverso di loro che ci giunge la grazia della salvezza.
Chi più della Madonna conosce le virtù e i difetti di ogni Pastore, come Gesù conosceva quelli dei suoi Apostoli?
Tuttavia la grazia della salvezza Gesù la dona attraverso i Pastori, a prescindere dalla loro personale santità.
Purtroppo non sappiamo più guardare alla Chiesa con lo sguardo della fede, in virtù del quale possiamo vedere , oltre ciò che è umano, la presenza del Signore risorto, che illumina, giustifica, santifica e salva, nonostante le nostre miserie e le nostre ottusità.
I pastori sono essenziali alla Chiesa e i fedeli hanno il compito di aiutarli, di sostenerli e di esortarli quando è necessario.
E’ deprimente costatare la sciatteria, la mancanza di rispetto e la critica fine a se stessa con cui oggi non pochi si rivolgono ai Pastori della Chiesa, esibendo una supponenza indisponente.
Chiediamo alla Madonna di saper guardare alla Chiesa, in particolare ai suoi Pastori, con gli occhi della fede e di avere verso i loro i suoi stessi sentimenti.
Ave Maria
Padre Livio