Ebrei e Cristiani nel mirino di satana

Caro Padre Livio,

la situazione che vediamo peggiorare di giorno in giorno non fa che ricordarci quanto sia vicino il tempo dei segreti in realtà…”sarà un tempo di grande confusione per il mondo ma soprattutto per la chiesa” 

Questo continuo schierarsi dei cristiani tra tradizionalisti e post concilio, tra ucraini e russi, tra palestinesi e israeliani dimenticando la forza della preghiera del Rosario spiana la strada al male che dilaga perché purtroppo sembra aver preso possesso dei nostri stessi cuori. 

E tutto di realizza qui. 

Su questo lato del mondo dove il cristianesimo è nato e si è diffuso dove si trovano quelle nazioni che una volta ne erano le colonne portanti ed ora traballano smarrite perché hanno rinnegato Cristo.

Guardando le immagini alla TV sulle manifestazioni pro Palestina mi chiedo se non siamo alla vigilia di quella purificazione di cui parlava San Giovanni Paolo Il. Come 80 anni fa l’odio verso Israele si affaccia nei cuori delle nazioni, odio che poi portò alla terribile persecuzione contro la chiesa stessa e tanti martiri ci ha donato. Ripenso alle parole di Marija di Medjugorje quando lei le chiese se era la guerra tra Russia e Ucraina che ci avrebbe portato  nel tempo dei segreti e lei rispose “spero e credo di no che non sia questa”.

Ricordo la paura che provai allora: la frase di Marija detta per tranquillizzarci aveva in sé una terribile conferma: ci sarebbe stata la guerra nel tempo dei segreti.

E oggi tutti ci chiediamo, vista anche la profezia di Teresa Musco, se non siamo arrivati al dunque.

 Io nella mia ignoranza credo di sì. Chiunque abbia studiato le guerre mondiali,soprattutto la seconda, ha la sensazione come di trovarsi davanti a un copione già visto… Allora ci si illudeva che la seconda guerra mondiale non sarebbe mai iniziata, perché era ancora troppo vivido il ricordo della prima, i paesi troppo debilitati non avrebbero mai rischiato una ulteriore carneficina. 

E oggi ci ripetiamo, per rassicurarci, che con le armi di distruzione di massa che abbiamo non rischieremmo mai una guerra che ci porterebbe all’estinzione….Eppure siamo incanalati lì su un unico binario da cui nessuno sembra essere in grado di scendere. 

E allora cosa dovremmo fare? Disperare del nostro futuro? 

No. Noi no.

 Noi siamo i figli di Maria lei ci ha detto cosa fare: proteggiamoci col Rosario: preghiamo per noi, per i nostri cari, per la nostra terra. Per il mondo intero.

Mi è sempre rimasto impresso un racconto di Marija di Medjugorje di tanti anni fa, quando la sua mamma prendeva l’acqua benedetta e faceva il giro della casa e del cortile recitando il Rosario e benedicendo tutto, anche gli animali e loro un po’ la prendevano in giro allora, ma lei poi crescendo ha iniziato a fare altrettanto.

Anche io ho iniziato a fare così. Chiedo la benedizione di Dio sul nostro terreno, sulla nostra casa e sulla nostra famiglia, lo ringrazio per tutto quello che ci ha donato fino ad oggi e gli chiedo di proteggerci dall’assalto dei demoni….. 

Vediamo ovunque l’innalzarsi dell’onda e siamo scoraggiati perché ci sembra oltre la nostra portata, ma noi non agiamo mai da soli quando preghiamo! Forse non saremo in grado di fermare tutta la marea,  ma di innalzare un argine per proteggere noi e i nostri cari si. E tanti argini possono cambiare totalmente il risultato.

Al Signore basta un piccolo gregge: confidiamo in Lui.

Ave Maria

Veronica 

PS grazie per le sue preghiere!


Cara Veronica,

condivido quello che hai scritto con chiarezza e con semplicità perché, per quanto la situazione mondiale sia caotica, ha tuttavia dei connotati molto chiari: siamo in presenza  di satana sciolto dalle catene.

Il segno distintivo della sua attività è l’odio col quale conquista i cuori, come ci ha ammonito la Regina della pace il 25 Agosto 2022.

Ora, quello che tu hai messo in evidenza è lo stretto legame fra la situazione attuale e quella che ha preceduto  la seconda guerra mondiale.

Anche adesso, come allora, l’obbiettivo del Principe di questo mondo è la eliminazione di ogni traccia di Cristianesimo, colpendo le radici da cui è nato, il Popolo di Israele, e il suo germoglio mirabile, la Chiesa cattolica, nata dalla Croce e dalla Resurrezione di Cristo, che sono la sorgente di vita e di speranza per l’intera umanità.

Anche ora, come allora, la famelica serpe punta alla distruzione sia di Israele come della Chiesa cattolica e lo fa sobillando le nazioni del mondo.

Chi infatti potrebbe farsi illusioni sulle intenzioni del serpente antico e sui fini che persegue da quando è stato sconfitto dalla potenza del Figlio di Davide?

Per questo il Signore degli eserciti ha inviato la Figlia di Sion per salvare l’umanità dall’ enorme drago rosso”( Apocalisse 12,3).

La battaglia che ci aspetta ha già un esito preannunciato: Trionferà il Cuore Immacolato di Maria e tutti quelli che vi avranno trovato un rifugio.

La Chiesa cattolica è indistruttibile, ha ribadito la Regina della pace, e il Popolo ebraico avrà  la grazia di arrivare fino alla fine dei tempi, quando accoglierà Cristo che verrà  a giudicare il mondo.

E gli altri popoli? Si convertano a Cristo finché c’è  ancora un po’ di tempo, perché lontano da Lui c’è solo l’abisso della perdizione e della morte.

Ave Maria

Padre Livio