"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 23 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Chiesa avrà il coraggio di annunciare i segreti?

Buonasera padre Livio,

Oggi mi è sorto un pensiero che vorrei condividere con lei: se la Chiesa sarà responsabile di annunciare i segreti, può succedere, come a Fatima, che è passato tanto tempo e quando è stato fatto, il terzo segreto non è stato rivelato completamente? Può essere che chi sarà responsabile di parlare e annunciare cose tremende, indori la pillola per evitare il panico?

Grazie 

Monica 


Cara Monica,

La Chiesa nel corso della sua storia ha compiuto cose straordinarie per testimoniare la sua fede. Basti pensare che i Papi dei primi secoli sono stati quasi tutti martiri.

Lo Spirito Santo guida e sostiene la Chiesa con i doni della Sapienza e della Fortezza.

Il nostro compito è quello di aiutare i nostri Pastori con la nostra fede, la nostra preghiera e il nostro coraggio.

Chiediamoci se lo facciamo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Carissimo Padre Livio,

mi scusi se la disturbo con una domanda personale. Mi potrebbe dire che cosa l’ha colpito di più nella decisione della Chiesa di dare il Nulla Osta a Medjugorje?

Grazie di cuore per la sua fedeltà alla Gospa.

Marcella da Torino.


Cara Marcella,

il “chiacchiericcio” che arrivava alle orecchie era preoccupante. Personalmente ero sereno per via di quella chiamata della Madonna il 1 Gennaio 2024.

La risposta era stata generosa e il messaggio della Madonna rassicurante.

Speravo in una decisione che avrebbe lasciato le cose com’erano.

In realtà la Madonna ha fretta e ha ottenuto quello che voleva.

Penso che Papa Francesco abbia avuto un ruolo decisivo.

La Madonna ha tutto in mano se la aiutiamo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Gospa non ha mai fatto allusione all’Anticristo?

Caro Padre Livio, vorrei condividere con lei con la riflessione che stavo facendo in questi giorni:

Da un punto di vista politico il mondo sta accelerando la sua distruzione.

In Medioriente si continua la guerra e probabilmente ci sarà un’invasione da parte di Israele nel Libano.

In Russia Putin sta facendo leggi che facilitano l’utilizzo della bomba atomica.

Mi sembra che il mondo stia accelerando la sua distruzione e dei segreti non sono ancora iniziati.

Mi chiedo: Ma quanto ancora il mondo potrà andare avanti così?

Francamente inizio a pensare che o i segreti sono vicinissimi oppure Dio ha in serbo qualcosa che cambi nel frattempo le sorti della guerra perché per come stanno andando le cose, soprattutto Putin che vuole liberalizzare un uso della bomba atomica non credo che malamente parlando il mondo abbia ancora tanto tempo.

Per come sta andando il mondo, umanamente parlando, potremmo non arrivare al prossimo Natale.

Padre Livio non le sembra anche a lei che questo mondo sta accelerando nel suo piano di Autodistruzione? 

 Quindi mi chiedo a questo punto i segreti sono vicini?


Caro amico,

sull’inizio dei segreti non sappiamo proprio nulla. Eppure i veggenti conoscono le date di ognuno. Non sappiamo neppure da chi saranno rivelati perché il Nulla Osta potrebbe chiamare in campo la Chiesa a dare le disposizioni che ritiene necessarie.

Inoltre non possiamo escludere che questa corsa folle verso l’autodistruzione si fermi e che i potenti concordino una pace in nome del progresso umano comune.

Maria Valtorta infatti prevede che il Regno dell’Anticristo si instauri propria adesso, con una figura religiosa (una specie di Giuda) che lo incarna e che perseguiterà la Chiesa cattolica.

La Regina della pace non ha mai usato la parola “Anticristo”, però potrebbe esserci una allusione nella espressione “satana sciolto dalle catene” del messaggio del 1 Gennaio 2001.

Una indicazione potrebbe essere la presenza della Regina della pace con le sue apparizioni, che continueranno fino al trionfo del suo Cuore Immacolato.

Questa presenza, sia pure indirettamente confermata dalla Chiesa, sta a indicare che satana è sciolto dalle catene e sta tirando le fila della sua rete mortale.

Noi dobbiamo utilizzare questo tempo per fortificarci nella fede, nello spirito di sacrificio e nella purezza della vita, in modo tale da essere un solo cuore con i Cuori di Gesù e Maria.

Questo è il momento in cui la Gospa seleziona e forma i suoi Apostoli. Non perdiamo questa occasione che ci viene offerta per fare qualcosa di grande e di imperituro nella vita, salvando la nostra anima e quella di chi ci tende la mano.

Ave Maria

Padre Livio

MARIA NELLE ALLUVIONI

Caro Padre Livio

Da tanto tempo non le scrivo.

Voglio condividere con lei una testimonianza.

A quanto troverà in allegato aggiungo:

Scrivo dalla Romagna, precisamente da Faenza, da maggio 2023 al 16 settembre 2024 abbiamo subito 3 alluvioni, tutte molto gravi.

Faenza è stata una delle città più gravemente colpite, ma non solo. 

Tutto il territorio del ravennate e le province di Forlì/Cesena, comprese le zone appenniniche hanno avuto gravi danni in termini economici sicuramente, ma anche di stabilità non solo del territorio ma soprattutto morale.

A Faenza nel maggio 2023, 12mila cittadini sono stati coinvolti nei disastri che l’alluvione ha provocato. Case gravemente danneggiate, raccolti distrutti (la maggiore economia qui ruota attorno alle imprese agricole).

Mentre le colline si sciolgono come burro, le città vengono travolte dalle piene dei fiumi senza dare scampo.

A metà di questo mese l’ennesima catastrofe.

Ora le persone qui sono fortemente demoralizzate, perché si sentono abbandonate dalle istituzioni. 

Questo settembre la pioggia ha fatto danni nuovamente a Faenza (per la terza volta nella stessa zona abitata) dopo 16 mesi dalla seconda alluvione, nemmeno il tempo per rimettere apposto quello che era andato distrutto lo scorso anno.

In tutto questo, solo pochi morti. Dico solo, perché questo disastro ha avuto una portata tale che tutti qui credevano che avremmo contato centinaia di morti.

Questo settembre invece nessun deceduto.

Non aggiungo altro.

Lascio che la foto in allegato sia la vera testimonianza. 

In allegato infatti troverà una foto, le chiedo cortesemente di aprirla e leggere cosa riporta. 

È avvenuto a Traversara, una frazione del comune di Bagnacavallo a pochi chilometri da Faenza. Ci vivono 700 anime, alcune abitazioni sono crollate sotto la violenza dell’acqua, altre sono gravemente danneggiate. Tutta la frazione è stata evacuata, molti abitanti non hanno più casa.

Nessun morto.

Legga il testo che è nella foto.

È sconvolgente. Le chiedo di pregare per questa regione.

Un abbraccio 

Mariapia 

LA TESTIMONIANZA SU MEDJUGORJE DI UN INVESTIGATORE BIBLICO

Carissimo padre Livio,

intanto voglio ringraziarla per il suo instancabile servizio al Signore e alla Madonna attraverso Radio Maria. Probabilmente neanche immagina quanto bene viene fatto attraverso la Radio di Maria. I miei genitori – che per motivi dei piani misteriosi del Signore vivono lontano da me – ascoltano continuamente la sua Radio, che tiene loro compagnia giorno e notte.

Sono un Sacerdote. Sono un biblista. Preferisco non firmare la mia lettera per non creare nessuna pubblicità alla mia persona. Giovanni Battista ha detto: “Lui deve crescere, io diminuire” (Gv 3,30). E così sia ora e sempre.

Le scrivo per portare la mia povera testimonianza su Medjugorje. Devo confidarle che il mio primo viaggio nella terra di Maria è stato nel giugno 1990. Con mio padre. Ancora Medjugorje non è quello che è adesso. Lei lo sa meglio di me. Ma in quel luogo, in quel momento preciso, in quei giorni, percepii la fortissima presenza della Madonna. Non vidi segni. Non vidi miracoli. Ma nel mio cuore la Madonna mise un seme. E dopo 2 anni entrai in seminario.

 Da Sacerdote ho condotto centinaia di pellegrini nella terra di Maria. Non ho mai avuto curiosità alcuna per i veggenti. Portavo i fedeli a compiere un “ritiro spirituale”. E nel “boschetto” facevo le mie catechesi. Guidavo la via Crucis sul Krizevac, scalzo, per chiedere perdono dei miei peccati. Partecipavamo all’Adorazione. E a tutto ciò che di spirituale offre Medjugorje. Ho dedicato tantissime ore al confessionale. Ho visto conversioni pazzesche, che solo Maria sa compiere.

Ho ascoltato le confessioni di assassini, ladri, criminali, adulteri. Ho ascoltato confessioni di Vescovi e Sacerdoti. Tutti ai piedi di Maria, a chiedere conversione. Davanti alla Madonna non c’è distinzione. Siamo tutti poveri peccatori alla ricerca della pace. Che solo Lei, la Regina della Pace sa dare. Personalmente devo testimoniare che il Rosario mi ha salvato. Nei momenti più bui della mia vita, la Santa Vergine, attraverso la preghiera del Rosario mi ha risollevato. E riportato nelle braccia del Figlio Gesù.

Il Maestro ci ha dato il criterio di discernimento più semplice: “Dai loro frutti li riconoscerete (…) un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni” (Mt 7,15-20).

 E che a Medjugorje ci siano i frutti, lo vede anche un cieco.

Questa in breve la mia testimonianza.

Ma c’è un’altra cosa che vorrei aggiungere se non le rubo troppo tempo. Nella nota del Dicastero per la Dottrina della Fede è riportata una obiezione che molti stanno utilizzando per screditare la presenza della Madonna a Medjugorje. Ed è la frase contenuta nel messaggio del 02 /11/2017: “mio Figlio, uno e trino, vi ama”.

 Il Dicastero, in merito ha risposto: “Non è inusuale che in testi mistici, che vogliono esprimere la presenza di tutta la Trinità nel mistero del Verbo incarnato, si usino parole non adatte come queste. In questo caso, si deve intendere che nel Figlio fatto uomo si manifesta l’amore del Dio uno e trino”.

Ma io aggiungerei anche un’altra cosa. Il Concilio di Efeso (431) proclama Maria Madre di Dio.

I padri conciliari, presenti quel 22 giugno del 431, accolsero a gran voce la tesi di Cirillo, contenuta in quella che passò alla storia come “Seconda lettera di Cirillo a Nestorio “. In questa lettera, Cirillo d’Alessandria, definiva la Vergine Maria come Theotókosovvero Genitrice (dunque Madre) di Dio, perché ha dato alla luce non un uomo, ma Dio come uomo. In quell’occasione, 197 padri conciliari condannarono definitivamente le tesi del nestorianesimo e definirono, in via ufficiale, il dogma di Maria Madre di Dio

La Sacra Scrittura ci ricorda (metto solo 2 citazioni per brevità):

– “Chi crede in me, non crede in me, ma in Colui che mi ha mandato; chi vede me, vede Colui che mi ha mandato” (Gv 12,44)

– Tommaso rivolgendosi a Gesù “Mio Signore e mio Dio” (Gv 20,28).

Se Gesù e il Padre sono una cosa sola, se Gesù è Dio, se Maria è la Madre di Dio (come sopra ricordato dal Concilio di Efeso, quindi dogma di fede) “perché ha dato alla luce non un uomo, ma Dio come uomo”, allora l’espressione “mio Figlio, uno e trino vi ama” è di una semplicità disarmante. E per nulla fuorviante a livello teologico. Non fa una piega.

La ringrazio per l’attenzione.

Un fraterno abbraccio.

Investigatore Biblico

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Come ha reagito la Chiesa al Nulla osta su Medjugorje?

Carissimo Padre Livio,

oggi, partecipando alla Messa festiva, ero molto più felice e fiero del solito, per il nulla osta che il culto di Medjugorje ha ricevuto dalla Santa Sede.

Man mano che la Messa proseguiva, mi aspettavo, ingenuamente, di sentire almeno un accenno di quanto accaduto, perché lo ritengo un evento di portata universale per la Chiesa Cattolica.

Purtroppo non è stato detto nulla, la notizia che riguarda l’intera Chiesa è passata sotto traccia.

Forse in attesa di una metabolizzazione più approfondita o forse perché da molti non ancora ben compresa o semplicemente non era nel programma liturgico. Vedremo!

Ritengo, sommessamente, che una certa Chiesa preferisca, probabilmente, celebrare il riconoscimento di apparizioni mariane già avvenute, piuttosto che seguire semplicemente quelle oggi presenti e per quanto ne sappiamo perduranti anche nel periodo dei sette flagelli.

Forse è più comodo dare una misura ed un tempo esatto a queste cose, piuttosto che seguirle in tempo reale.

La via della sequela in Cristo però non la scegliamo noi, ma ci è stata indicata da Cristo stesso in Sua Madre.

La Madonna ha preso assolutamente sul serio l’indicazione del Figlio, sta a noi avere l’umiltà di riconoscerla come attuale guida della Chiesa, giorno dopo giorno.

In fondo, il grande Papa Francesco, ha autorizzato il nulla osta proprio in perfetta continuità con i due predecessori.

Lo ha fatto da gesuita, ossia percorrendo i fatti in maniera assolutamente trasparente e con capacità di critica onesta e realistica.

Comunque voglio essere positivo, proprio alla luce della bellissima notizia su Medjugorje e pensare che sia soltanto necessario un po’ di tempo affinché si possa comprendere che la strada della Chiesa si è rinnovata!

Con affetto la ringrazio e le chiedo sempre la benedizione.

Ave Maria.

Davide


Caro Davide,

condivido la tua riflessione piena di saggezza. Infatti se è vero che quella  parte della Chiesa che ha risposto alla chiamata della Gospa ha esultato alla notizia del Nulla Osta, la grande maggioranza non si è fatto coinvolgere più di tanto, così almeno pare.

Il tempo però lavora a favore della Madonna perché la sua presenza appare sempre più necessaria in un mondo che va verso la rovina e la Chiesa stessa che ne è coinvolta.

Di fronte all’attacco apocalittico del drago, determinato a distruggere l’opera della creazione e della Redenzione, come non correre al riparo sotto la protezione della Regina della pace che ci chiama e ci tende la mano?

Il mondo sarà sconvolto dalla guerra e la Chiesa dalla persecuzione, come rivela il terzo segreto di Fatima, reso noto da San Giovanni Paolo II. Dove troverà un rifugio la Chiesa e tutto il popolo di piccoli e degli umili se non sotto il manto di Maria?

Con la rivelazione tre giorni prima, ripetuta dieci volte sugli eventi che accadranno, i popoli si renderanno conto da dove viene la salvezza e,  lasciando le false salvezze del mondo ingannatore, accorreranno al seguito di Maria.

E’ in questo passaggio che la Madonna ha bisogno dei suoi apostoli perché siano luce nelle tenebre e mani tese per tutti coloro che chiedono aiuto.

Perciò rallegriamoci per questo inestimabile dono che il Santo Padre ha fatto alla Chiesa confermando i frutti di Medjugorje e il Culto della Regina della pace e proseguiamo con passo spedito il nostro cammino. La Gospa ci guida e ci spiana la strada.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Madonna sta palesemente accelerando

Carissimo P. Livio,

stamattina mi è venuto un pensiero che le voglio comunicare.

Lei attraverso Radio Maria è stato così perseverante perché ha avuto chiaramente la vocazione a testimoniare fino in fondo il perché la Madonna è qui presente in mezzo a noi da oltre quaranta anni ed ancora siamo solo agli inizi di questa unica e irripetibile mariofania della storia umana!

Nulla e nessuno potrà fermarla perché tutto ciò è opera di Dio.

Sminuire ciò che accade a Medjugorje, cioè sottacere sulla sua potenzialità profetica e addomesticarla con quella devozionale non reggerà più al cospetto degli avvenimenti ormai penso prossimi ad avverarsi.

Io personalmente sono stato in terra di Bosnia come lei negli anni ottanta e ho vissuto una bella esperienza sicuramente, ma non capivo la portata dell’evento come penso tutti quanti, tranne i veggenti e mi permetto di aggiungere anche lei.

Ritornato con mia moglie due anni fa in quel luogo santo, allora era la mia fidanzata, e il Signore ha voluto che ci siamo conosciuti proprio l’anno quando sono cominciate le apparizioni, esattamente nell’estate del 1981, ho percepito chiaramente l’immensa grazia che il Signore attraverso Maria ci ha dato come coppia, la chiamata ad essere i suoi indegni apostoli.

E se questo è vero come è vero allora forse abbiamo un compito che con umiltà dobbiamo assolvere: essere gli umili testimoni presso i nostri figli, parenti, amici, conoscenti, fratelli e sorelle nella fede, in sintesi presso tutti , della reale presenza di Maria in mezzo a noi!

Noi siamo fermamente convinti della soprannaturalità di questi eventi e attendiamo che tutta la Chiesa faccia altrettanto.

Dopo la pubblicazione del documento ecclesiale del Dicastero della Dottrina della Fede mi sembra che la direzione sia stata tracciata.

Il Signore e Maria la guidino sempre, come dice ogni mattina, sulla via del bene e della pace.

Un abbraccio, Tommaso


Caro Tommaso,

quest’anno è stato un periodo di eventi e di soprese al di fuori di ogni nostra previsione. La Madonna sta palesemente accelerando perché gli eventi incombono e i prodromi dei segreti sono sempre più visibili. Nel frattempo si sente a fior di pelle la rabbia del diavolo che teme il momento della resa dei conti.

L’anno è incominciato con la salita sul Podbordo per la quale la Madonna ci ha assicurati che non ci saremmo pentiti né noi, né i nostri figli, né i figli dei nostri figli. Credo che in quella occasione abbia ottenuto da suo Figlio  quanto il Santo Padre ci ha donato in questi giorni col Nulla Osta.

Poi è venuta la richiesta della Novena per la pace in occasione dell’anniversario, i cui effetti nel presente e nel prossimo futuro non possiamo per ora valutare. E’ chiaro che il pericolo di una ecatombe nucleare grava sul mondo e satana ha in mano tutto quello che gli serve per provocarla.

Infine  è arrivato improvviso e inaspettato il  Nulla Osta su Medjugorje, un dono di Maria per mezzo del Santo Padre, i cui effetti spirituali sulla Chiesa saranno enormi. Satana non se lo aspettava ed ora schiuma di rabbia, in buona compagnia con le volpi moderniste che si leccano le ferite.

D’ora in poi aspettiamoci novità imprevedibili e sempre più numerose perché la battaglia è ormai incominciata in campo aperto e gli schieramenti sono sempre più visibili. I mariani sono col Papa e con la Chiesa e proseguono sicuri sui passi della Regina della pace.

Chi ha avuto la grazia di rispondere alla chiamata si prepari al tempo delle prove saldo nella fede, fervente nella preghiera, operoso nella vigna del Signore. La Gospa per vincere ha bisogno che ognuno consegua la vittoria su se stesso, in modo tale da appartenerle totalmente.

Mettiamo la preghiera e la dolce compagnia di Gesù e Maria al primo posto, in modo tale da non farci condizionare da un mondo in balia del maligno, che ci assedia e ci assalta da mattina a sera.

Pratichiamo la carità e le mani tese  verso tutti quelli che cercano Dio, il bene, la verità e la pace. Seguiamo Maria, la Regina della pace, senza stancarci e senza farci deviare dall’ingannatore. Lei ci porterà al trionfo del suo Cuore Immacolato col quale cambierà il mondo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Con il Nulla Osta (inaspettato) tutto cambia nella Chiesa, anche la rivelazione dei segreti.

Caro Padre Livio, volevo condividere alcune considerazioni in merito alla conferenza stampa dell’altro giorno e  spero di non sbagliarmi.

Intanto la prima sensazione che ho avuto è stata di grande gioia perché la conferenza è andata oltre le mie aspettative, magari tu sei rimasto meno sorpreso perché avevi già qualche notizia informale in più al riguardo.

Soprattutto mi ha stupito il fatto che si sia data tanta attenzione ad una “presunta”, come la chiamano, apparizione che è tuttora in essere e che avrà sviluppi sulla salvezza dell’umanità con le opportune e comprensibili prudenze che si è presa la Chiesa al momento.

E tutti i titoloni fuorvianti dei giornali laici e pure di ambito ecclesiastico sono irrealistici perché non comprendono o non vogliono comprendere la parte fondamentale di Medjugorje cioè che ci sta fare la Madonna là da oltre quarant’anni e tutt’oggi appare, ma questo al momento può anche non essere necessario per l’opinione pubblica, verrà il tempo in cui lo sarà. Lasciamoli alle loro stupidaggini e alla loro madornale superficialità.

Poi mi son reso conto di quanto abbiano influito gli ultimi Papi su quanto sta nel documento ufficiale. A partire dalle testimonianze di San Giovanni Paolo secondo che avrebbe desiderato ardentemente recarsi a Medjugorje ma glielo hanno di fatto impedito e penso che se la distanza geografica tra Belgrado e Medjugorje non fosse proibitiva vi si sarebbe recato in incognito a venerare la Regina della Pace come fece a Civitavecchia.

Papa Benedetto poi, credo abbia avuto un gran intuito a istituire la commissione Ruini perché le precedenti commissioni erano in gran parte prevenute rispetto al “fenomeno” Medjugorje e sappiamo tutti quanto Ratzinger fosse sempre stato in perfetta sintonia col suo predecessore. Per ultimo Papa Francesco che ha avuto un grandissimo coraggio e ha dimostrato davvero di muoversi secondo lo Spirito Santo al di là delle sue personali sensazioni, e con la sua apertura ha dimostrato di aver difeso davvero Medjugorje da chi voleva seppellirla. 

Infine , ho avvertito che la Chiesa ha fortemente teso la mano verso quella della Madonna per camminare insieme, e questo dà una gran pace e una sicurezza che confermano la fede. Ed è giusto così perché i tempi che ci aspettano devono vedere la Madre e la Chiesa sullo stesso sentiero in sintonia perfetta e penso anch’io che il segno sulla montagna darà la svolta definitiva sulla approvazione ma questo è importante ma fino ad un certo punto perché ciò che conta davvero è la presa di posizione della gerarchia ecclesiastica già da oggi che dà tanta speranza. 

Sul silenzio dei veggenti negli ultimi tempi, ho l’impressione che sia una richiesta del Delegato della Santa Sede a Medjugorje e credo sia sacrosanto perché con tutto il rispetto e il ringraziamento che vanno ai veggenti per quanto hanno fatto di fondamentale fino ad oggi e dovranno fare nei prossimi mesi, ritengo che nel periodo che precede e che attraverserà il tempo dei segreti dovranno essere la Madre Chiesa assieme al Santo Padre il punto di riferimento per l’umanità. E radio Maria sarà la vera voce della Chiesa come del resto lo è stata fino ad oggi nonostante tutte le difficoltà.

Grazie Padre Livio perché sei stato determinante con le  tue catechesi e con la tua fermezza incrollabile per tutti questi anni e lo sarai nei prossimi, perché penso che molti della Gerarchia ecclesiastica che hanno portato a questa tappa riguardo a Medjugorje, ascoltano spesso la radio e sono in sintonia con te anche se non possono ancora sbilanciarsi, e questa sensazione è trasparita nella conferenza stampa.

Buon cammino

Andrea


Caro Andrea, hai fatto una esposizione molto equilibrata che apprezzo. Il nocciolo centrale di ogni riflessione, che non ci deve sfuggire, riguarda il fatto “enorme” della approvazione possiamo dire inaspettata della Chiesa, che ha dato a Medjugorje il massimo della fiducia prevista dalla sua scaletta dai sei gradini.

Le apparizioni sono implicitamente riconosciute in base al principio  evangelico posto da Gesù: “Dai loro frutti li riconoscerete”. E proprio dai frutti indicati dalla Chiesa i fedeli riconoscono la presenza della Regina della pace.

La Madonna stessa ha posto come momento necessario alla dichiarazione di soprannaturalità il terzo segreto, che riguarda il segno sulla collina delle apparizioni. Il Nulla Osta va quindi visto come una preparazione a quel momento chiave del piano di Maria, affidatole da suo Figlio.

L’approvazione della Chiesa non è un fatto formale, ma una decisione esistenziale con la quale la Chiesa si affida alla Regina della pace in questo passaggio storico in cui è ad alto rischio la sopravvivenza del mondo e della Chiesa stessa.

L’intera Chiesa dovrebbe rigenerarsi in questo affidamento totale, che la Madonna le chiede grazie al Nulla Osta, e divenire sempre più mariana, come è nella sua natura e nella sua vocazione. Sarebbe grave se quel “numero enorme di fedeli e sacerdoti che neanche l’hanno presa in considerazione”, come Lei ha detto, rimanesse tale e quale.

In particolare, come tu hai notato, l’asse dell’attenzione si è spostato, nel senso che ora non sono più i veggenti al centro dell’arena, benché il loro compito sia prezioso e necessario, ma è l’Autorità Ecclesiastica preposta e in ultima istanza il Papa.

Infatti la gestione dei messaggi e la rivelazione dei segreti sarà il compito della Autorità Ecclesiastica a cui Dio ha affidato il governo della Chiesa. Il Compito dei veggenti, come giustamente è stato sottolineato nella presentazione della Nota, è quello della testimonianza concorde della presenza di Maria e dei suoi messaggi. Il resto è compito della Chiesa alla quale tutti devono una cordiale adesione.

Questo era già stato compreso dalla veggente Mirjana che, nella sua autobiografia, ha sorprendentemente auspicato che fosse lo stesso santo Padre (o un suo Incaricato) a rivelare i segreti al mondo. “Non è forse anch’egli un Sacerdote?” si è chiesta la veggente.

E’ persino ovvio che, in particolare nel tempo dei segreti, tutta la Chiesa abbia come punto di riferimento il Papa, il quale troverà aiuto e conforto nelle apparizioni che la Madonna continuerà ad avere con uno degli  attuali tre veggenti (Vicka – Ivan – Marija).

Con il Nulla Osta il quadro d’insieme è stato spostato verso la Chiesa e  bisogna che tutti ne prendano atto perché chi naviga per contro proprio difficilmente resterà a galla.

Ave Maria – Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Chiesa ormai ha un controllo totale su Medjugorje

Carissimo Padre Livio,

grazie per tutto quello che anche lei ha fatto, ai microfoni di Radio Maria, in tutta questa lunga avventura di Medjugorje per arrivare al Nulla Osta, un traguardo di grande importanza nel piano della Gospa.

Però mi permetta di vedere anche l’altra faccia della medaglia.

Infatti ora la situazione è quella di un controllo totale della Chiesa sui veggenti, sui messaggi e sui segreti, in pratica, mi permetto di dire, un controllo sulla Madonna.

Possiamo stare tranquilli? Mi dica Lei con la consueta schiettezza.

Eugenio di Monza


Caro Eugenio,

mettiamoci bene in testa che senza la Chiesa una apparizione, anche se autentica, appassisce e muore. E’ quello che probabilmente è accaduto a Garabandal.

L’ approvazione della Chiesa è la premessa necessaria per l’inizio del tempo dei segreti, così come il riconoscimento della soprannaturalità sarà necessario per affrontare i sette flagelli (i segreti dal quarto al decimo)

E’ chiaro che col nulla Osta la Chiesa si è preso sulle spalle il progetto di Maria a Medjugorje, un progetto che riguarda la salvezza del mondo e della stessa Chiesa.

E’ quindi necessario che la Chiesa diventi sempre più consapevole dell’enorme responsabilità che si è presa sulle spalle e la porti avanti con sollecitudine, con fedeltà e con coraggio, nell’umile servizio alla Regina della pace.

La Chiesa dovrà credere nella Gospa, fidarsi di Lei e aderire totalmente alle sue disposizioni. Come potrà la Chiesa salire lungo il Calvario se non  si lascerà prendere per mano dalla Madre?

Nel medesimo tempo anche noi, che siamo le pecorelle, dobbiamo avere fiducia nella Chiesa e nei suoi Pastori, che Cristo ha scelti come nostra guida, specialmente  in questo tempo di inganni del Falsario.

In ogni caso non dovremo attendere molto: col primo segreto la situazione incomincerà a precipitare e non ci resterà che correre sotto il manto di Maria, nostra speranza e nostra salvezza.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Giornata di gioia e gratitudine enormi

Carissimo Padre,

la gioia che ho provato in questa mattinata non si può descrivere. Sentire il prefetto Fernandez citare tanti messaggi della Madonna, e vedere i volti contenti dei relatori della conferenza stampa… si vedeva che era qualcosa che li rendeva soddisfatti del lavoro fatto.

Immagino che la mia gioia non sia lontanamente paragonabile alla sua.. che tra le altre cose si è preso in tutti questi anni tanti attacchi per il fatto che ha sempre sostenuto l’ esperienza di Medjugorje. 

Mi sembra che con questo passo importantissimo di oggi, la Madonna ci stia preparando ancora di più all’ inizio dei segreti. 

Affrontiamo tutto affidandoci, sapendo con certezza che adesso la Chiesa, che è madre, ci sostiene e ci accompagna. 

Grazie per tutto.

Cristina – Albano Laziale 

Pagina 23 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy