"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Maria, nuova arca di salvezza

Buonasera caro padre Livio,

ho da poco terminato di ascoltare il suo editoriale di oggi e non posso fare a meno di porle alcune questioni…

Innanzitutto, mi perdoni, ma a me pare che la situazione attuale del mondo non sia come quella dei tempi di Noè, per due motivi:

Primo, perché la Madonna stessa ha detto in un suo messaggio che il male è forte come mai prima d’ora. Quindi i tempi odierni sono decisamente peggiori di quelli che precedettero il diluvio.

Secondo, Noè costruì un’arca di legno, quindi un’opera umana, se pur per ispirazione divina; ora con noi da molti anni abbiamo Maria, arca della nuova alleanza! Non un’opera costruita da uomo,  ma una donna perfettissima creata da Dio, la Madre di tutti gli uomini, onnipotente per Grazia! 

Pertanto possiamo ben sperare nella salvezza di tanti, perché la Gospa non abbandonerà nessuno dei suoi figli! 

Si perderanno solamente quelli che categoricamente rifiuteranno Lei e suo Figlio.

Infine, un’altra sostanziale differenza sarà il segno sulla collina di Medjugorje.

Infatti, almeno io credo, questo segno miracoloso non sarà l’unico che si manifesterà nel tempo dei segreti.

Se il tempo dei segreti è, come ha detto lei, il tempo di Dio, vedremo sicuramente la mano divina operare tra gli uomini con miracoli, principalmente spirituali, ma anche fisici, come ad esempio è stato profetato per il cugino (mi pare) di Vicka al quale ricrescerà la gamba amputata. 

E se, come scritto da Luisa Piccarreta, ci sarà un rinnovamento del mondo, così come ai tempi di Gesù ci furono segni e miracoli, a maggior ragione ci saranno nel prossimo futuro.  

Io sono convinta che la Gospa non lascerà nulla di intentato per salvarci!

Insomma, se chi entrerà nel tempo dei segreti avrà rafforzato talmente la fede da fare coincidere la propria volontà con quella di Dio, avrà maturato questa scelta solo dopo aver visto come l’onnipotenza del Signore avrà operato nel mondo.

Perché purtroppo, al momento attuale, non sono in molti ad avere, come lei, una fede incrollabile. 

Gli eventi dei segreti saranno tali da convincere gli uomini a credere nell’unico vero Dio, che è Padre, Figlio e Spirito Santo. In sostanza, visto che i tempi sono peggiori e il male è più forte, maggiore e più forte sarà l’intervento di Dio tra gli uomini.

Ave Maria e gloria a Dio.

 Monica di Baldissero


I popoli occidentali dovranno combattere in prima persona in Ucraina

Caro Padre Livio,

La situazione si mette male in Ucraina: la Russia adesso ha, a capo del suo esercito, un generale veramente capace, che ha imparato dagli errori commessi finora e che sta prendendo le contromisure adatte.

Perciò, da ora in avanti, l’aiuto finora fornito dai paesi occidentali all’Ucraina non sarà più sufficiente a contenere la Russia, perché adesso è un popolo di 140 milioni di persone che combatte contro un popolo di 40 milioni di persone, e che ha un territorio estremamente più grande e molto maggiori risorse economiche e di materie prime dell’Ucraina.

Perciò i popoli occidentali dovranno entrare in guerra personalmente, in modo che ci siano 1 miliardo di persone che combattono contro 140 milioni ed inoltre saranno necessarie tutte le armi di cui l’occidente dispone e che finora non ha fornito all’Ucraina, altrimenti la Russia vincerà e successivamente conquisterà il resto del mondo un paese alla volta usando tutte le armi a sua disposizione, non solo quelle militari.

Pertanto dobbiamo prepararci a questo.

Un caro saluto

Fulvio

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“La   mia posizione sulla guerra in Ucraina è  esattamente quella della Madonna. Certi critici che fanno i pellegrini a Medjugorje   farebbero bene a ripassare i messaggi” (P. Livio)

Caro Padre  Livio.

Io sono fra quelli che condividono la sua  decisa  e  generosa  posizione  in favore  del  popolo Ucraino fin   dall’inizio dell’aggressione russa.

Lei stesso è  consapevole che, anche  fra  cattolici,   ci sono quelli che invece  sono invece vicini alle  posizione di Putin e di Kirill,  anche se stanno attenti a non  esporsi troppo.

Altri esortano alla   pace,  al dialogo e alle trattative,  ma in realtà  vogliono la resa dell’Ucraina.

Sappiamo che in Italia  anche la politica cerca di rastrellare  voti in quest’area.

Mi potrebbe  spiegare  in poche parole perché Lei ha preso  una posizione  così netta e,  in un certo senso, anche imprevista?

Antonio da Pontremoli 

Caro Antonio,

L’aggressione inattesa  della  Russia  all’Ucraina  è stata   bollata il giorno dopo, il 25  Febbraio, nel  messaggio della Regina della  pace, come   una visita di satana alla  terra, ” col suo potere  di morte,  odio e   paura.”

 La   Madonna ci ha invitato a  pregare,  a  digiunare  e   a  fare  rinunce “per tutti coloro che  sono calpestati,  poveri e non hanno voce  in questo mondo senza Dio”.

La   Madonna quindi ci ha indicato con chiarezza da  che parte sta satana. Non si è   messa in  mezzo a fare da arbitro, come vorrebbe  un certo pacifismo che ha dimenticato che   la  pace  è fondata  sulla verità e sulla giustizia.

Inoltre  la   Madonna ha ribadito questa sua  posizione  quando a Settembre  Ivan si è recato  nella  Cattedrale  di Vienna per  una veglia di preghiera  per   la pace.

Durante   l’apparizione la Madonna,  mentre invitava  a   pregare  per  la pace, si è inaspettatamente voltata rivolgendo gli occhi verso l’Ucraina.

Questo mi basta  per   motivare  la mia  posizione, anche se si potrebbero portare  molte  altre  ragioni,    in primo luogo la chiara posizione del Santo Padre che anche recentemente  ha chiamato la   Russia “Stato aggressore”.

Se si segue la Madonna bisogna prendere sul serio i suoi messaggi.  E  questo vale per  tutti,  nessuno escluso.

Ave  Maria 

Padre  Livio

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Chi sta portando nel mondo distruzione e morte?

Caro Padre Livio,

mi permetto di riferire alcune critiche che  ho ascoltato da alcune  persone proprio in occasione di un mio pellegrinaggio a Medjugorje.

In pratica non sono d’accordo che Lei parli quasi ogni giorno di questa guerra in Ucraina, quando invece dovrebbe occuparsi di più delle ideologie occidentali, come ad esempio il gender che distrugge  la famiglia.

Immagino che qualcosa sia arrivato anche ai suoi orecchi.

Che cosa risponde?

Un amico

Caro amico,

                Chi ascolta  Radio  Maria e legge  i  miei libri sa benissimo di che  cosa  mi sono  occupato in tutti questi anni, sempre sulla scia dei messaggi della Madonna.

                Ora  siamo entrati nel tempo delle grandi  prove,  nel tempo dell’odio e della guerra,  nel tempo in cui satana tenterà  di distruggere il mondo e annientare  la Chiesa.

                Siamo entrati in altre parole nel tempo dei segreti e  mi meraviglio che gente che va a Medjugorje abbia  simpatie  per  uno Stato aggressore che ,  come aveva  profetizzato  la Madonna a Fatima, ha portato e porta nel  mondo  distruzione  e  morte.

Ave Maria

Padre  Livio

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Precisazioni su lettera di Stefania da Formia; Divina Volontà

Buonasera Padre Livio. 

Ho letto sul blog la lettera della signora Stefania da Formia e la Sua relativa risposta. 

Da dire innanzitutto che in più parti dei volumi di Luisa Gesù stesso da’ delle tempistiche: Egli afferma che il Mondo, la Creazione risale a 4000 anni prima della Sua venuta e dopo circa 2000 anni, quindi il tempo attuale, lascia intendere che tornerà il Regno della Divina Volontà. Quindi ormai I tempi sono risicati e in questa prospettiva è da pensare che si’, I tempi dei segreti saranno una vera e propria purificazione dell’umanità al termine della quale verrà ristabilito il Regno della Divina Volontà. Questo fa pensare che chi rimarrà al termine degli eventi avrà conservato una Fede forte e non potrà che vivere di Divina Volontà.

Luisa si stupiva, in tutto il tempo che scrisse, di come, di fronte a tanta cattiveria umana, potesse ristabilirsi un tale regno sulla Terra, che era quello che prima Adamo peccasse. Gesù rassicurava Luisa dicendo di non preoccuparsi, ché bastava spianare la strada alle anime disposte (da qui l’importanza di diffondere la Divina Volontà), e poi Lui avrebbe disposto tutto… Queste tematiche ricorrono sovente in tutti i volumi.

Altra parte a mio parere meritevole di considerazione è quanto scritto nel paragrafo 56 del libro 16 (marzo 1924).Tale paragrafo venne commentato da un Padre spagnolo che segue Divina Volontà, qualche anno fa, dove egli intendeva il viaggio di Luisa attraverso una città in rovina, viaggio che durava 100 miglia. Poi si fermò lungo il viaggio, chiese quanto mancava e Gesù disse 30 miglia.

Il Padre interpretò le miglia come anni, dove dal 1924 al 1994 (anno in cui Luisa fu dichiarata Serva di Dio, mi sembra, oppure qualcosa di importante per la figura di Luisa) erano trascorsi 70 anni, quindi ne mancano 30 per finire il viaggio (2024)…bisognerebbe leggere il paragrafo per capire meglio, ma questa è stata interpretata come una tempistica, che è ormai prossima… Altro segno poi è come gli scritti di Luisa si stanno diffondendo, quanti sacerdoti hanno iniziato ad interessarsene, quanti fedeli…

La mia è una idea, io finisco adesso di leggere l’ultimo paragrafo dell’ultimo libro, dopo 3 anni di lettura una opinione me la sono fatta, sulla Divina Volontà. 

Mi perdoni la lunghezza, ma penso possa essere utile. 

Un caro saluto, Laura 


 Precisazione in merito ai testi di Luisa Piccarreta.

Santa serata padre Livio caro, sono Claudia Palladino. 

Mi trovo nuovamente a scriverle in merito a quello che è stato detto sull’era della Pace e scritto dalla sig.ra Stefania. 

Partendo proprio dal cap. 20° del libro dell’Apocalisse, si rivelano due tempi ( durante e dopo i “mille anni” ), periodo in cui, dopo che Gesù si è manifestato e l’umanità ha assaporato la pace della conversione e della salvezza, ci sarà un epoca di Pace imperitura e crescente.

𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 è 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘳𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.  𝘉𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘢𝘯𝘵𝘰 è 𝘤𝘰𝘭𝘶𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘳𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘚𝘶 𝘥𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢, 𝘮𝘢 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘴𝘢𝘤𝘦𝘳𝘥𝘰𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘋𝘪𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘰 𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘯𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘶𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘯𝘪. ( 𝘈𝘱. 20,5-6 ) 

Gesù spiega in più brani dei 36 volumi quello che viene manifestato in questo capitolo del testo sacro, io mi limiterò a prendere solo dei passi:

chi vive nel Suo Divin Volere sarà con Lui a giudicare gli uomini 

” … 𝐀𝐧𝐳𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐞’ 𝐞𝐝 𝐈𝐨 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢, 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐠𝐠𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐞’ 𝐦𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚, [𝐜𝐡𝐞] 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐞’ 𝐦𝐢𝐨 𝐞’ 𝐬𝐮𝐨; 𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢. … ” 

(Volume 12, 15 ottobre 1919) 

Perciò l’apostolo Giovanni dice ” 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪 𝘴𝘦𝘥𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘧𝘶 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘪𝘶𝘥𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 ” ( Ap. 20,4 ) 

I figli della Divina Volontà simboleggiano la Sua Umanità risorta ( quella che l’apostolo Giovanni chiama “𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘶𝘳𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦” )

” …𝐎𝐫𝐚 𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐫𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞 – 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚, 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨, 𝐞𝐜𝐜., 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞 𝐞’ 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐫𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐞, 𝐞’ 𝐮𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐬𝐜𝐞, 𝐞’ 𝐮𝐧 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞’ 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚’ 𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐥𝐠𝐢𝐝𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞, 𝐞 𝐯𝐢 𝐚𝐦𝐚, 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚, 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚 – 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐬𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐞𝐝 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐦𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚’ 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐭𝐚 ? 

𝗠𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗶𝗼’, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚’ 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞; 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚’ 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞, 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚, 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐡𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨, 𝐦𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐨; 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐞 𝐚 𝐜𝐢𝐨’, 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢, 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐜𝐢 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞. 

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼’ 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶;  𝐭𝐮 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢, 𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢. 

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨’ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐞𝐝 𝐚𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨”. 

( Volume 12, 15 aprile 1919 ) 

𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 è 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘳𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.  𝘉𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘢𝘯𝘵𝘰 è 𝘤𝘰𝘭𝘶𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘳𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘚𝘶 𝘥𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢, 𝘮𝘢 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘴𝘢𝘤𝘦𝘳𝘥𝘰𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘋𝘪𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘰 𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘯𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘶𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘯𝘪.

( Ap. 20,5-6 ) 

Quindi il vivere nel Divin Volere è per tutti, 𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗹𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 ( ” 𝘌𝘴𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘳𝘰 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘯𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘰… 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘮𝘰𝘳𝘵𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘤𝘦 𝘯o𝘯 𝘵o𝘳𝘯𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘯𝘪 “. Ap. 20, 4-5 ), altrimenti non si giustificherebbe neanche la venuta ultima del Signore nel giudizio universale.

La nuova creazione di cui parla la Sacra Scrittura ( Isaia 65,17:

𝘌𝘤𝘤𝘰 𝘪𝘯𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘪𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘰

𝘯𝘶𝘰𝘷𝘪 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘪 𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢;

𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘦𝘳à 𝘱𝘪ù 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘢𝘵𝘰,

𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘦𝘳𝘳à 𝘱𝘪ù 𝘪𝘯 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦,

Isaia 66,22:

𝘚ì, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘪 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘪 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘪

𝘦 𝘭𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘰 𝘧𝘢𝘳ò,

𝘥𝘶𝘳𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘥𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘢 𝘮𝘦

– 𝘰𝘳𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘦 –

𝘤𝘰𝘴ì 𝘥𝘶𝘳𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘭𝘢 𝘷𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘪𝘭 𝘷𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘮𝘦.

2Pietro 3,13:

𝘌 𝘱𝘰𝘪, 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘴𝘴𝘢, 𝘯𝘰𝘪 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘪 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘪 𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢, 𝘯𝘦𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘢𝘷𝘳à 𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘮𝘰𝘳𝘢 𝘭𝘢 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘻𝘪𝘢.

Apocalisse 21,1:

𝘝𝘪𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘪 𝘶𝘯 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘰 𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘪𝘭 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘤’𝘦𝘳𝘢 𝘱𝘪ù )  è proprio questa 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼 citata anche nell’ 𝗮𝗿𝘁. 𝟯𝟳𝟰 del Catechismo della Chiesa cattolica : 

 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐞’ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐨, 𝐦𝐚 𝐞’ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨 ; l’Eden divino tutto interno nell’anima che supererà l’Eden terrestre in cui hanno vissuto i nostri progenitori. 

” 𝐎𝐫𝐚 𝐭𝐮 𝐝𝐞𝐯𝐢 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐟𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚’ 𝐈𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐌𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞, 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢, 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞. 

𝐍𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 𝐒𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐞 [𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞] 𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐞, 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐋𝐮𝐢. 

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐃𝐢𝐨 𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚, 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐞 𝐃𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐞𝐝 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐢𝐧𝐢’, 𝐜𝐢 𝐟𝐮 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨, 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐥 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚’ 𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨; 𝐦𝐚 𝐝𝐨𝐥𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐚, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐩𝐞𝐫 𝐍𝐨𝐢 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞’ 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚’, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐞. 

𝐐𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐟𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝’𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞, 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐧𝐭𝐚’ 𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞; 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐃𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞𝐢, 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞. 

𝐄 𝐜𝐨𝐦𝐞 [𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚] 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐬ì 𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐨𝐩𝐞𝐫𝐨𝐬𝐚, 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐚. “

( Volume 30, 4 novembre 1931 ) 

” … 𝐄d 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚’ 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐝𝐢𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞, 𝐚𝐧𝐳𝐢 𝐩𝐢𝐮’ 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞’ 𝐦𝐮𝐭𝐚, 𝐞 𝐬𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐞𝐥𝐨𝐪𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞’ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐦𝐮𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐞’ 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞.

𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞, 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮’ 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐢; 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨’ 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐛𝐫𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐜𝐢𝐧𝐭𝐢𝐥𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐚𝐧𝐨, 𝐚𝐦𝐚𝐧𝐨, 𝐥𝐨𝐝𝐚𝐧𝐨, 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨, 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞, 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐅𝐢𝐚𝐭 𝐒𝐮𝐩𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚.

𝐐𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞’ 𝐦𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐮’ 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚’; … “

( Volume 30, 13 marzo 1932 ) 

Ci sarebbero tanti altri passi o interi brani da poter condividere, ma ho dovuto limitarmi a questi. 

Augurando che lei insieme a tutti noi, uomini di “buona volontà”, possiamo essere “𝗻𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶” come dice Gesù a Luisa, la saluto cordialmente, Claudia. 

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Chi sta portando nel mondo distruzione e morte?

Caro Padre Livio,

mi premetto di riferire alcune critiche che  ho ascoltato da alcune  persone proprio in occasione di un mio pellegrinaggio a Medjugorje.

In pratica non sono d’accordo che Lei parli quasi ogni giorno di questa guerra in Ucraina, quando invece dovrebbe occuparsi di più delle ideologie occidentali, come ad esempio il gender che distrugge  la famiglia.

Immagino che qualcosa sia arrivato anche ai suoi orecchi.

Che cosa risponde?

Un amico

Caro amico,

                Chi ascolta  Radio  Maria e legge  i  miei libri sa benissimo di che  cosa  mi sono  occupato in tutti questi anni, sempre sulla scia dei messaggi della Madonna.

                Ora  siamo entrati nel tempo delle grandi  prove,  nel tempo dell’odio e della guerra,  nel tempo in cui satana tenterà  di distruggere il mondo e annientare  la Chiesa.

                Siamo entrati in altre parole nel tempo dei segreti e  mi meraviglio che gente che va a Medjugorje abbia  simpatie  per  uno Stato aggressore che ,  come aveva  profetizzato  la Madonna a Fatima, ha portato e porta nel  mondo  distruzione  e  morte.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

“Il tempo nuovo” dopo i segreti e le rivelazioni di Gesù a Luisa Piccarreta

Buongiorno, padre Livio.

Sono Stefania da Formia e da alcuni anni mi sono immersa nella lettura e nella meditazione degli scritti di Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta, confrontandoli con le sacre scritture. Grazie a questi scritti è nato in me un forte desiderio di leggere e meditare la parola di Dio non limitandomi più al solo vangelo del giorno.

Sul suo blog ho letto la lettera di Claudia del 18 novembre nella quale afferma che la venuta di Gesù, che Gesù stesso spiega nel “𝘓𝘪𝘣𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘊𝘪𝘦𝘭𝘰” a Luisa Piccarreta “è la venuta del Suo Regno nelle anime che accoglieranno la Divina Volontà come vita propria, lasciandoLa regnare e facendo unità perfetta con la propria volontà umana” e che “la venuta di Gesù sulla terra è tutta spirituale”.

Successivamente ho letto la sua risposta alla domanda di Monica di Baldissero del 24 Novembre 2022 che le ha chiesto perché la Madonna a Medjugorjeha detto che queste sono le sue ultime apparizioni.

La sua risposta è stata che a suo avviso è perché, la Madonna a Medjugorje è venuta per l’ultima volta a chiamare l’umanità alla conversione in quanto dopo i segreti ci sarà “il tempo nuovo” nel quale l’umanità entrerà, e sarà un tempo nel quale, come dice la serva di Dio Luisa  Picarreta, la  presenza di Dio  e della sua  volontà nel  cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima, che non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione.

In merito a quanto detto sopra, a me, non mi risulta che Gesù abbia parlato a Luisa Piccarreta semplicemente di un “presenza di Dio  e della sua  volontà nel cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima”. 

Nel vol. 19 il 27 agosto 1926 Gesù dà il titolo al libro sulla sua Volontà:

Figlio mio (rivolgendosi a Sant’Annibale Maria di Francia), il titolo che darai al libro che stamperai sulla mia Volontà sarà questo: ‘Il Regno della mia Divina Volontà in mezzo alle creature. Libro di Cielo. Il richiamo della creatura nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio’”.

Papa Francesco nella Catechesi del 20 maggio 2020 sul mistero della Creazione, ha detto:

“… Dio ha fatto tutto nella Creazione, ma il capolavoro della Creazione di Dio è l’uomo. Dio lo crea a Sua immagine e somiglianza, più prezioso dell’intera creazione, creato con il più alto grado di perfezione. Dio innalza l’uomo a re del Creato, che la natura gli sia sottomessa perché lui la domini, la custodisca e che ami il suo Creatore. Questo è il progetto d’amore di Dio sull’uomo;

una sovranità dell’uomo sull’intera creazione che poi perderà con il peccato originale”.

  Ancora il Papa nel suo libro “In principio… I racconti della creazione letti dal Papa leggiamo:

“I racconti della creazione nel Libro della Genesi contengono, nel loro linguaggio simbolico e narrativo, profondi insegnamenti sull’esistenza umana e la sua realtà storica. Questi racconti suggeriscono che l’esistenza umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra. Secondo la Bibbia, queste tre relazioni vitali sono rotte, non solo fuori, ma anche dentro di noi. Questa rottura è il peccato. L’armonia tra il Creatore, l’umanità e tutto il creato è stata distrutta per avere noi preteso di prendere il posto di Dio, rifiutando di riconoscerci come creature limitate. Questo fatto ha distorto anche la natura del mandato di soggiogare la terra (cfr. Gen 1,28) e di coltivarla e custodirla (cfr. Gen 2,15). Come risultato, la relazione originariamente armonica tra essere umano e natura si è trasformata in un conflitto (cfr. Gen 3,17-19).

Pertanto, a mio avviso, “il tempo nuovo” sarà un temponel quale l’umanità ritornerà “nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio” equindi si ristabilirà quell’armonia non solo con il Creatore ma con tutto il creato. (Romani 8, 19-22: “ 19 La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; 20 essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza 21 di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22 Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto).

 In un brano del 28 febbraio del 1926 Gesù spiega che: “l’anima per vivere nella mia Volontà, prima viene spogliata delle vesti del vecchio Adamo colpevole, e viene rivestita delle vesti dell’Adamo novello e santo; la sua veste è la luce della stessa Volontà Suprema, nella quale le vengono comunicati tutti i suoi modi divini, nobili e comunicativi a tutti. Questa luce le fa perdere le fattezze umane e le restituisce la fisionomia del suo Creatore”.

Sarà allora come ha detto lei Padre Livio “non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione”.  Gesù spiega a Luisa in un brano del 10 luglio 1922 che una volta che ha formato la sua Vita in lei, col suo Volere che agisce in lei, nei tuoi atti, in modo che il Suo Volere tiene una vita sulla terra “è necessario che ti elevi e porti con te la mia Vita, il mio Volere, affinché il mio Volere della terra e quello del Cielo si fondano insieme e tu faccia vita per qualche tempo nel Seno della Divinità, dove il tuo volere sarà agente nel Mio, per poterlo allargare quanto a creatura può essere capace; onde, dopo scenderai di nuovo sulla terra portando la Potenza, i prodigi del mio Volere, per cui le creature ne saranno scosse, apriranno gli occhi, e molti conosceranno che significa vivere nel mio Volere, vivere a somiglianza del loro Creatore. Ciò sarà il principio che il mio Regno venga sulla terra e che il mio Volere abbia l’ultimo compimento”.

Ed ecco Padre Livio che non saranno più necessarie le apparizioni della Madonna per chiamare alla conversione.

 La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare a questa mia riflessione.  

La benedizione della mamma Regina della Divina Volontà, preceda, accompagni e segua affinché tutto ciò che fa porti l’impronta del suo Ti benedico.

 Stefania

Cara Stefania,

ti ringrazio per la preziosa
precisazione.

Vorrei però sapere come questo stato spirituale sia compatibile con la ribellione finale dell’umanità che provocherà la venuta di Cristo nella
gloria.

Ave Maria

Padre Livio

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Medjugorje come centro del Mondo

Fatima è stata fondamentale, la Chiesa di Roma  è la Pietra sulla quale le porte dell’inferno non prevarranno, ma è a Medjugorje che la Madonna appare da ben 41 anni, una cosa che non era mai avvenuta così, con queste modalità, in ben due millenni di cattolicesimo. 

Medjugorje non sarà semplicemente “un centro” del mondo, ma come disse Papa Giovanni Paolo II,  è la speranza del futuro del mondo, e in quanto tale diverrà l’epicentro della salvezza per tutto il Mondo; non è questione di polemizzare a chi aspetta il primato dell’importanza cristiana nel luogo e nella carica, Roma è importante, come il Papa, Fatima è/ ed è stata/ sostanziale, ma è a Medjugorje che sta apparendo la Vergine Maria, è questo “sbanca”, se così si può dire tutto il resto che si, certamente rimane fondamentalmente  coerente alle apparizioni bosniache. L’Altissimo ha mandato Sua Madre con dieci benedetti segreti, con tutto il processo con cui verranno rivelati, come ben sappiamo. Questa è una cosa che per noi ci appare  ancora inaudita se non inimmaginabile, l’impatto sarà incredibilmente impensabile, sarà più che un centro, la conferma comprovata che Gesù, come la Chiesa insegna, seguendo i Vangeli è Dio, l’unico che a dispetto di tutte le tempeste antiche e moderne RIMANE.  In questo senso Medjugorje è il  CENTRO DELL’AMORE di Dio, cui la stessa Chiesa, Fatima, e tutto il resto dell’umanità dovranno  riconoscere, grazia permettendo. Con la Vergine non si può troppo scherzare, il braccio di suo Figlio salva, ma può pure lasciare che ci si infligga da noi quelle cose che in questi dieci segreti sono la sua Giustizia. Quindi  Facciamo attenzione a non perderci in classifiche umane. Solo la Misericordia di Cristo Gesù che ci sta portando e rivelando la Vergine a Medjugorje è centrale

Grazie P. Livio per la tua attenzione. Ave Maria

Giuseppe

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Sarà  Medjugorje il centro spirituale del  mondo?

Caro  Padre  Livio,

mi aiuti a risolvere un interrogativo che mi frulla  nella testa . 

Il solo fatto che  i primi due segreti riguardino Medjugorje e che il segno di speranza del terzo segreto sia sulla  collina delle  apparizioni,  porta alla conclusione che Medjugorje avrà un posizione centrale nel  prossimo futuro,  nel tempo della  pace divina sulla terra.

D’altra  parte  i segreti stessi saranno rivelati a Medjugorje e lì,  presumibilmente, avrà  le apparizioni quotidiane il veggente scelto dalla Madonna per quel periodo.

Lei come vede questa centralità di Medjugorje rispetto al Portogallo, del quale la Madonna ha profetizzato  che avrebbe conservato il dogma della fede, assegnando quindi a questo paese un rilievo particolare?

Inoltre in questa prospettiva centrata su Medjugorje a me pare che sia un  po’ oscurata la figura del  Vescovo di Roma che invece è  centrale segreto di Fatima.

Non le  sembra   che ci sia un po’ di esagerazione e che  bisognerebbe riequilibrare le prospettive?

Margherita di Codignola

Cara  Margherita,

                la  centralità  di Medjugorje in questo passaggio storico, che ormai dura da  oltre 40 anni, è davanti agli occhi di tutti.

Come ha  profetizzato S. Giovanni Paolo II “Medjugorje è la speranza del mondo”.

Tuttavia,  come ci insegna la Storia  della  Salvezza,  una elezione divina  esige una risposta perseverante. Medjugorje ha avuto  una grazia straordinaria, ma deve meritarsela ogni giorno,  con un rinnovamento spirituale continuo.

Questo vale per anche per noi personalmente,  nel  senso che dobbiamo rispondere  alla chiamata fino all’ultimo istante della  nostra vita.

Solo perseverando fino all’ultimo  avremo la  corona  della gloria

Ave Maria

Padre   Livio

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Il vero volto del governo Russo

Carissimo padre Livio,

Tu e Radio Maria siete una vera benedizione per l’Italia e il mondo. 

Ti scrivo dopo averti ascoltato commentare la realtà ucraina dai giornali, letto quanto scrive padre Aleksey da Radio Maria Ucraina, soppesato i 9 mesi di invasione.

Credo di essere un cristiano fedele a Gesù e Maria ma questa opera del demonio per mano degli oligarchi russi, grida vendetta al cospetto di Dio: per l’odio verso una popolazione inerme, dichiarato, glaciale; per la manipolazione della religione usata ai fini del potere, lo stesso popolo russo usato come carne da macello.

Rileggendo in questi giorni le ultime giornate di Gesù nel poema della Valtorta, vedo un parallelo: l’odio satanico, e Gesù che piange su Gerusalemme. Gli apostoli storditi dalla gloria della festa delle palme.

E i ns. governi europei bravi a parole (felici che non tocca a loro) stanno a guardare.

Se paragono questo alla distruzione di Gerusalemme cosa resterà dell’Europa dopo i 10 segreti? Certi peccati di indifferenza saranno duri da scontare.

Perdona lo sfogo ma di fronte a tanto odio non posso tacere.

Ave Maria e una lode a Gesù.

Giovanni

Chiari (Bs)

🔴POCO FA 🔴NOTIZIE DA RADIO MARIA UCRAINA SEDE DI KIEV 25/11/22 H.10.20 -IL DIRETTORE PADRE ALEKSEJ: “ ora capiamo cos’è Radio Maria per l’Ucraina”

Buongiorno, mi chiamo padre Aleksey, sono il direttore di Radio Maria Ucraina.

Alcune notizie di come vive proprio in questi giorni la nostra Radio Maria.

Cari amici, siamo stati senza luce per due giorni.

Alcuni giorni fa c’è stato proprio un attacco di missili russi sull’Ucraina.

Praticamente in tutta l’Ucraina c’è stato il cosiddetto blackout, praticamente tutto il Paese è rimato senza luce.

Potete immaginare che adesso in Ucraina la temperatura è quasi di 0°C, fa abbastanza freddo.

Dopo questi attacchi missilistici non abbiamo avuto la luce.

A Radio Maria non abbiamo avuto la luce per quasi trenta ore, non abbiamo avuto il collegamento a internet, eravamo senza telefonini, tante case sono rimaste senza acqua e senza riscaldamento in questo inverno.

Quindi questa è stata la situazione degli ultimi due giorni.

Pian piano la luce si rinnova, ma a Radio Maria siamo stati senza luce per trenta ore.

Radio Maria però funzionava grazie al grande generatore, ma tanti nostri ascoltatori non hanno avuto la possibilità di ascoltare Radio Maria.

Proprio ieri ho fatto un viaggio di quasi seicento chilometri da Ternopil’ fino a Kiev, ho visto queste città senza luce, senza riscaldamento, senza acqua, senza telefonini e anche senza Radio Maria.

Proprio stamattina sono venuto qui in Radio, che funziona su tutto il territorio ucraino, funzionano tutte le nostre frequenze, ma ieri abbiamo adoperato solo quelle in tre città, le altre città non hanno avuto la possibilità di ascoltare Radio Maria, come ad esempio a Kiev.

Da questa mattina è rinnovato dappertutto il segnale di Radio Maria, dovrei controllare ma sembra che sia così.

Adesso abbiamo chiesto in diretta ai nostri ascoltatori di chiamare, di raccontare come hanno vissuto questi due giorni di blackout senza acqua, senza luce, senza collegamenti telefonici.

Ho sentito nelle voci dei nostri ascoltatori tanta gioia, hanno chiamato da tutte le nostre città per dire che sono contentissimi di ascoltare Radio Maria, sono contentissimi di poter tornare alle preghiere, alle trasmissioni.

C’è tanta gioia, e tanta gente ha detto che adesso in Ucraina c’è buio in tutti i sensi, ma Radio Maria con le preghiere, la Santa Messa, le trasmissioni dei sacerdoti è un segno di luce, un segno di speranza, un segno che il Signore è con loro.

Davvero proprio adesso abbiamo avuto una trasmissione incredibile, abbiamo sentito la voce dei nostri ascoltatori pieni di gioia per avere questa possibilità, di nuovo, di stare con tutta la famiglia di Radio Maria.

A proposito di tutto quello che è successo, il nostro governo dice che probabilmente dobbiamo aspettarci nuovi attacchi da parte dei russi sulle infrastrutture ucraine.

Il 23 novembre, in Ucraina si ricorda l’Holodomor, la carestia provocata negli anni Trenta dall’URSS di Stalin che colpì l’Ucraina e migliaia di persone morirono.

Ultimamente il Santo Padre papa Francesco ha fatto questo paragone tra questa carestia del tempo dell’URSS e quello che l’Ucraina sta vivendo adesso, questo genocidio. Viviamo un momento in cui i russi vogliono causare una seconda carestia e un genocidio qui in Ucraina.

Vogliono farci rimanere senza luce, ma la nostra luce e la nostra speranza è il Signore. Adesso chiedo a tutti gli ascoltatori di Radio Maria di pregare per l’Ucraina e anche per Radio Maria perché proprio in questo momento abbiamo capito il senso di Radio Maria, che è dare luce, dare speranza a tutti.

Grazie.

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