Riscaldamento globale e dieci Segreti di Medjugorje
Carissimo Padre Livio.
Mio cugino Roberto, biologo e profondo credente e praticante, con quattro figli spettacolari per la loro sequela a Cristo e appartenenza alla Chiesa, sta attirando la mia attenzione sulla questione del riscaldamento globale.
Fino ad oggi io avevo snobbato la questione e mi ero pure scandalizzato del fatto che Papa Francesco vi avesse dato cosí importanza.
Mio cugino mi ha fatto capire che la questione sta tutta in 5 fatti incontrovertibili:
1) l’avvenuto e consolidato aumento di quasi 1,5 gradi centigradi della media annuale delle temperature rispetto al periodo 1850 – 1900;
2) l’avvenuto e consolidato aumento di tali temperature in modo generalizzato su tutta la nostra meravigliosa Terra;
3) l’accelerazione di tale aumento in questi primi 25 anni del millennio;
4) l’effetto di tale aumento sull’intensità e la diffusione di fenomeni atmosferici estremi nonché sulla desertificazione di ampie aree fino ad oggi abitabili;
5) la gigantesca bugia (per motivi economici, politici, sociologici e psicologici) con cui si è raccontato che con il passaggio all’elettrico si sarebbe fatto qualcosa di efficace per frenare questa tendenza.
La verità, dice mio cugino, è che NON SI SA COSA FARE e, soprattutto, NON SI SA NEPPURE SE ESISTE QUALCOSA DI EFFICACE DA FARE.
Mi chiedo se tra i 7 segreti di Medjugorje dal quarto al decimo (i 7 flagelli) non ci saranno anche disastri naturali di spaventosa entità.
Le visioni di suor Lucia sembrerebbero confermarlo.
In molte direzioni (la guerra, l’apostasia, il clima ecc.) ci sono solo vicoli ciechi e il nostro delirio di onnipotenza e di controllo (il nuovo mondo senza Dio) vacilla sempre più.
Guido (Torino)
Caro Guido,
riguardo ai Dieci Segreti sappiamo con certezza che i primi due saranno eventi naturali che accadranno a Medjugorje. Su questo Mirjana è stata molto esplicita precisando, per quanto riguarda il primo, che provocherà “disastri” e “sofferenza”.
Per quanto riguarda i sette flagelli (i Segreti dal quarto al Decimo) gli ingredienti sono di tipo spirituale (le persecuzioni alla Chiesa e l’apostasia), di tipo naturale (catastrofi immani), di origine umana (distruzioni provocate dalle armi).
Questi ingredienti li conosciamo dalle Rivelazioni di Fatima, da quanto rivelato da Giovanni Paolo secondo a Fulda nel 1980, e dal pochissimo che è trapelato a Medjugorje.
Tuttavia tutti questi elementi possono essere inclusi in ogni Segreto che ci verrà rivelato tre giorni prima.
Detto questo lasciamo anche lo spazio necessario per l’imprevisto perché, a mio avviso, Dio si farà sentire in vari modi in quell’arco di tempo in cui Cielo e inferno si scontreranno e il mondo senza Dio crollerà rovinosamente.
Ave Maria
Padre Livio
PS: Spero che le equipe televisive e i cellulari funzionino perché resti qualche ricordo per le future generazioni di questa fase irripetibile della Storia della salvezza.
In ogni caso, passa la figura di questo mondo e resterà solo ciò che noi avremo portato nella beata eternità in unione con Cristo risorto.
ho fatto un paio di ricerche sia con Google senza IA sia con IA.. per la ricerca nei messaggi della Madonna a Medjugorje della frase “figli del mio cuore”; non risulta in nessun messaggio!
La cosa interessante: sul sito di Radio Maria c’è una apposita sezione con tutti i messaggi, inoltre è possibile cercare anche solo con una parola o frase, bene anche cercando qui la risposta è stata la medesima, non presente!
Inutile dire che lei ha dedicato tutta la sua vita a Medjugorje e al Vangelo, la ringrazio ancora perché insieme a Radio Maria, alla Gospa e Gesù, siete dei fari di luce viva in queste tenebre di peccato, menzogne e odio!
Grazie ancora e forza, prego per lei.
Ave Maria
Pasquale
Grazie Pasquale,
per le tue parole di stima e di incoraggiamento e per le tue preghiere, che fanno bene al cuore.
Possiamo dunque dire che l’espressione del messaggio “figli del mio cuore” è un dono particolare che la Gospa ha voluto fare al suo popolo in occasione della festa del suo anniversario.
Un Grazie rinnovato alla Madonna perché in questo modo ha voluto mostrarci quanto ami ognuno di noi, tanto da dimorare nel suo cuore anche se non ne siamo degni.
Ave Maria
Padre Livio
PS. Il messaggio è stato dato la mattina h 5 nella apparizione sul Podbrdo alla Veggente Marija
“Cari figli, siate operatori di pace. Satana è forte e vuole guerra e irrequietezza, vuole odio, perciò vi chiamo ad essere miei figli, figli del mio cuore.”
Testimonianza vissuta nel pellegrinaggio a Medjugorje
Carissimo Padre Livio,
ci tengo a condividere con lei — e, se lo riterrà opportuno, con i lettori del suo blog — la mia testimonianza vissuta durante il mio primo pellegrinaggio a Medjugorje, lo scorso aprile. Spero che possa essere di aiuto e incoraggiamento per chi è ancora scettico o in ricerca.
Sono stata a Medjugorje dal 23 al 27 aprile. Il giorno 25, sotto una pioggia battente e incessante, io, mia mamma e due amici stavamo tornando dal Podbrdo. Erano quasi le 17:40 quando, improvvisamente, un rombo profondo — come un tuono senza fulmine — squarciò l’aria. In quell’istante, la pioggia cessò. Le nuvole, dense e grigie, si aprirono come un sipario, lasciando emergere un sole abbagliante. E fu allora che accadde qualcosa di inspiegabile.
Il sole iniziò a pulsare, come se volesse avvicinarsi a noi, poi prese a girare — prima lentamente, poi sempre più veloce. Intorno ad esso si formarono cerchi concentrici di luce, i raggi danzavano e le nuvole si coloravano di rosa intenso, poi di un giallo quasi irreale. Tutto si fermò. Gli uccellini, che fino a poco prima cinguettavano nonostante la pioggia, tacquero. E noi, senza nemmeno pensarci, ci inginocchiammo, avvolti da una pace profonda, impossibile da descrivere a parole.
In quel silenzio, abbiamo percepito chiaramente che qualcosa di grande stava accadendo. Non vedevamo nulla con gli occhi, ma sentivamo che la Madonna era lì, presente. Dopo alcuni istanti, il sole — che sembrava essersi calmato — riprese a girare, più lentamente, come un ultimo saluto. Le nuvole, ancora tinte di rosa, sembravano accompagnare quel movimento.
Fu allora che, sopra di noi, apparve una croce tra le nuvole, netta, inconfondibile. Restammo senza fiato. Sembrava un sigillo celeste sul momento che avevamo appena vissuto. Poi, tutto si placò: il sole tornò normale, la croce svanì, le nuvole si richiusero. E la pioggia riprese a cadere.
Ci guardammo senza bisogno di dire nulla. Eravamo stati testimoni di qualcosa di sacro. Qualche ora dopo, scoprimmo che il messaggio della Madonna a Marija, proprio quel 25 aprile, parlava di conversione e del ritorno a Dio. Era come se quelle parole fossero state rivolte direttamente a noi. Le sentivamo risuonare nel cuore.
Il giorno seguente, il 26 aprile, un altro momento speciale ha segnato il mio cammino. Durante la Messa, dopo dieci anni di lontananza dalla Chiesa, ho deciso di fare la Comunione. Mi ero confessata prima di partire per il pellegrinaggio, ma non avevo ancora avuto il coraggio di compiere quel passo.
Quel giorno, invece, ho sentito che era il momento. Era un ritorno, un abbraccio ritrovato, un’apertura del cuore. E come se il cielo volesse ancora confermare la strada intrapresa, una volta uscita dalla chiesa ho alzato lo sguardo… e ho visto di nuovo il sole muoversi nel cielo. Non era forte come il giorno precedente, ma si muoveva, lento, rassicurante. Ho sentito un calore dentro, come un segno: “Sì, stai tornando a casa.” Quel viaggio non è stato solo un pellegrinaggio. È stato un richiamo. Un invito della Madonna a cambiare, a ricominciare, a lasciare che l’amore di Cristo trasformi il cuore.
Tra qualche mese tornerò a Medjugorje, in occasione del Festival dei Giovani. Questa volta porterò con me una cara amica che, come me, ha bisogno di ritrovare la fede dopo anni di distanza. Sono certa che anche lei troverà qualcosa che le cambierà la vita.
Con enorme gratitudine nel cuore,
Francesca
Cara Francesca ho letto volentieri la tua testimonianza, sincera e commuovente. Dio ci parla in molti modi, sempre col fine ultimo di riportarci a Lui e al suo amore.
Quando questo avviene sentiamo il bisogno di farlo sperimentare alle persone che più ci stanno a cuore.
Tieni viva nel cuore questa belle esperienza della tua vita e alimenta il ricordo con la preghiera quotidiana.
stamane l’ho sentito molto felice per le notizie sul Medio Oriente, tanto da gridare al miracolo. Non le sembra che bisogna essere più cauti, visto i personaggi che si muovono sul palcoscenico?
Un caro saluto
Luigi da Imola
Caro Luigi,
il cessate il fuoco è reale ed è un’ottima notizia, che ha preso tutti in contropiede e che ha messo fuori uso i giornali che sono usciti al mattino.
Sicuramente bisogna essere prudenti e continuare a pregare, perché il vero problema riguarda chi prevarrà a Teheran, dove si confrontano quelli che vogliono la pace con Israele e quelli che vogliono distruggerlo.
Satana sta risucchiando il mondo nel vortice di una guerra globale
Buongiorno caro Padre Livio.
Come molti, sto seguendo con apprensione l’evoluzione dello scontro militare tra Iran e Israele. L’ennesimo teatro di guerra di un mondo che ormai sembra in fiamme, e che pare aver ceduto alla logica della guerra e della violenza come metodo privilegiato di risoluzione delle controversie tra gli Stati e tra i popoli.
Allo stesso tempo, non ho potuto fare a meno di ricordare che un anno fa, la sera del 15 giugno, la Madonna chiamò i suoi figli ad una novena di preghiera sul Podbrdo, a cui si unirono tantissimi fedeli in ogni parte del mondo, tra i quali me e la mia famiglia.
L’ intenzione richiesta della Madonna era proprio quella di pregare per la pace. Nel frattempo, in un anno abbiamo avuto il nulla osta della Chiesa su Medjugorje, l’apertura del Giubileo e un nuovo Papa (quasi fossero i frutti di grazia ottenuti dal Cielo mediante quella Novena).
Sembra proprio di trovarsi in una congiuntura critica del piano di Maria, in una cerniera che divide una fase dalla successiva, come se ci fosse un prima e un dopo.
La domanda dunque è: alla luce degli ultimi eventi, chissà se domani sera la Madonna chiamerà nuovamente i suoi figli ad una novena di preghiera?
Vero è che la Regina della Pace non è mai andata dietro (giustamente) alle notizie dei telegiornali, ma lei cosa si aspetta in questo senso? Quali sono stati i suoi pensieri in questi giorni riguardo agli ultimi eventi?
Dio la benedica per tutto quello che continua a fare con coraggio e determinazione, prego per lei!
Che la Madonna la custodisca e la illumini sempre.
Ave Maria
Gianmarco
Caro Gianmarco,
Non vi è dubbio che la Madonna, in momento come questi, chieda un impegno di preghiera particolare per la pace. Facciamolo personalmente, in famiglia e nei gruppi di preghiera.
La preghiera e il digiuno sono l’arma che satana teme di più e che è può ottenere miracoli, come la Madonna ci ha assicurato più volte.
A mio avviso la novena dello scorso anno è stata chiesta dalla Gospa anche per ottenere dalla Chiesa il Nulla Osta, passaggio fondamentale per l’approvazione delle apparizioni che non tarderà ad arrivare.
Sinceramente non mi aspetto una replica della novena dello scorso anno, con la salita ogni sera al Podbrdo, ma piuttosto un messaggio di grande importanza per il prossimo 25 Giugno.
In una situazione particolarmente drammatica per la pace del mondo, nel momento in cui stava crollando il regime comunista a Mosca, la Madonna chiese, il 25 Agosto 1991, una novena di digiuno e di preghiera.
Satana sta risucchiando il mondo nel vortice di una guerra globale e ci riuscirà se non verrà fermato da una barriera di cuori ardenti che vivono e testimoniano la pace.
Caro padre Livio , ho seguito stasera la replica della prima puntata del Su0 “Perché non ho dubbi su Medjugorje” e ammiro la sua appassionata fedeltà a Maria, la Madre del Signore. Ce ne fossero di preti come Lei!
Non si crucci per i cosiddetti “grandi personaggi ” che si burlano di Medjugorje: Lei non ha mai tradito la Madonna, perché la Madonna dovrebbe tradire Lei?
Penso possa essere una buona risposta a coloro che cercano, invano, di scalfire la Sua fede.
Voglia il Signore concederle ancora tanti anni per esercitare il suo prezioso ministero sacerdotale.
Con stima e affetto
Tiziano, da Padova
Caro Tiziano,
ti ringrazio per il tuo incoraggiamento che fa sempre bene al cuore. Dispiace però vedere la gente calpestare la manna che scende abbondante dal Cielo.
Dobbiamo però fare tutto il possibile perché la gente non si perda a causa della nostra pigrizia e della nostra mancanza di coraggio.
Grazie anche per il tuo augurio di un lungo apostolato. Non mi tiro indietro perché la vita è un occasione unica e va dedicata a Dio fino all’ultimo istante.
Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.
Carissimo padre Livio, buon giorno, pace e bene. Riflettevo sui dieci segreti, faccio una premessa: prego che lei padre Livio goda sempre di ottima salute e rimanga tra noi sulla terra per lunghi anni ancora, lei per me è insostituibile, è unico, lei ci sosterrà nella prova dei 10 segreti di Medjugorje.
Ho riflettuto molto sui segreti grazie a lei, anche se necessari per il nostro bene le confido che non sono molto contenta, mi dispiace che il Signore deve arrivare a tanto per salvare le anime. Siamo duri di cervice, incapaci di convertirci per amore del Signore e della Madonna.
Io personalmente sto lavorando su me stessa per una continua conversione personale, attraverso il combattimento quotidiano non solo con la preghiera, ma con l’osservanza dei 10 comandamenti come 10 sono i segreti di Medjugorje.
Non è sempre facile ma sono serena, ieri sera pensando a tutte queste cose ho pianto, sono molto sensibile pur avendo una fede forte faccio fatica ad accettare la drammatica situazione mondiale, mai i tempi sono stati così duri nonostante io personalmente ho avuto una infanzia segnata da sofferenze, ho conosciuto la miseria umana, ho sempre lavorato nei campi da ragazza, lavoro duro con l’aggiunta di continue mortificazioni ma il Signore lo sentito sempre vicino, andavo avanti con la divina speranza di un domani migliore, andavamo comunque a scuola per studiare e non sono mancate le soddisfazioni.
Il signore Gesù mi ha donato tante grazie e questo mi incoraggia a chiedere sempre con fiducia. Per la mia debolezza dovuta a stanchezza fisica e mentale chiedo sempre a Gesù di darmi la forza di andare sempre avanti, non solo per i miei quattro figli ma anche per essere esempio e testimonianza nel mio piccolo.
Tutto ciò che possiamo supporre sui segreti ciò non toglie la realtà che ci saranno sette flagelli sparsi nel mondo, ed è triste e drammatico che si è dovuto arrivare a questo, ma mi abbandono alla volontà di Dio. Se come spero sarà il Santo Padre papa Leone ad annunciare i segreti allora tutto il mondo saprà la verità su Medjugorje, i media non potranno ignorare e perfino i più increduli saranno scossi.
Un filiale abbraccio da una assidua ascoltatrice di radio Maria, Anna dalla prov. Di Avellino.
Cara Anna
pubblico volentieri il tuo scritto, umile e pieno di fede. Hai detto bene: Invece di fare della terra un piccolo Paradiso, abbiamo voltato le spalle a Dio facendone una valle di lacrime.
Adesso dovremo faticare per uscire dalla situazione nella quale ci troviamo. La Madonna però è qui con noi, per aiutarci, per proteggerci e per guidarci.
Seguiamola, come tu stai già facendo, con la fede, con la preghiera e l’osservanza dei comandamenti.
Lei ci assicura che anche questo nostro tempo così tribolato può essere un dono per noi, un’occasione unica per raddrizzare la nostra vita e metterla sulla via che porta alla gioia del Paradiso.
ormai con le sue riflessioni sui segni dei tempi, che condivide nei suoi editoriali illuminanti, mi sono abituato a formulare pensieri ogni volta che succede qualcosa di straordinario, come l’8 maggio quando è stato eletto Papa Leone XIV.
Durante il suo discorso ho iniziato ad emozionarmi sempre di più fino al culmine della recita dell’Ave Maria… segno inconfondibile che il nostro papa sia davvero una “papa mariano”.
Vengo al mio pensiero: Dopo il discorso del papa la mia mente ha cominciato a riflettere molto sul fatto che sia stato eletto un papa AMERICANO, e se guardiamo alle guerre mondiali passate possiamo dire che gli Stati Uniti sono sempre entrati in guerra nell’ultima fase dei conflitti e c’è sempre stata una goccia che fece traboccare il vaso: l’affondamento del transatlantico Lusitania nella 1° guerra mondiale e l’attacco a Pearl Harbor nella 2° guerra mondiale.
Gli americani sono sempre prudenti prima di decidere di entrare direttamente in una guerra, ma quando anche uno solo di loro viene tragicamente ucciso si accende qualcosa di grande, come un forte senso di fratellanza che li porta poi a intervenire senza indugio.
Secondo me quando il vescovo vestito di bianco verrà ucciso sul calvario sarà il momento in cui il popolo americano risveglierà questo senso di fratellanza che ad oggi sembra allontanarli sempre di più da ciò che sta accadendo in Europa, Trump sottovaluta Putin e le sue vere intenzioni; come Roosevelt sottovalutò Stalin.
Ed ecco quindi che la storia si ripete ma questa volta non ci saranno vincitori se non gli apostoli di Maria
Grazie di tutto
Ave Maria
Alessandro
Caro Alessandro,
trovo interessanti le tue osservazioni. Anch’io ho avuto la sensazione, dopo l’elezione di un Papa americano, che ci fosse qualcosa di significativo, proprio perché gli USA hanno già salvato due volte l’Europa e non è escluso che la salvino anche per la terza volta.
A questo riguardo è interessante il fatto che uno dei Veggenti di Medjugorje, Ivan D., abbia sposato una statunitense e che i suoi quattro figli siano americani.
D’altra parte solo gli USA sono in grado di fermare l’imperialismo russo- cinese, capace fra l’altro di catalizzare anche l’Islam e altri vari Stati.
Tuttavia gli eventi del tempo dei Segreti travalicano ogni considerazione e ogni prospettiva umana, perché le realtà soprannaturali che interverranno (le apparizioni della Regina della pace con i suoi messaggi, il segno sulla collina delle apparizioni, le profezie che rivelano gli eventi tre giorni prima che accadano, la testimonianza di fede di martiri cristiani) saranno sconvolgenti e provocheranno cambiamenti inimmaginabili .
Bisogna inoltre aggiungere eventi catastrofici naturali immani, come accennato da San Giovanni Paolo II a Fulda e prima ancora da Suor Lucia in una visione legata al terzo Segreto di Fatima.
Quello che accadrà non è mai accaduto, se non forse ai tempi di Noè, e tutto ciò sarà necessario perché buona parte dell’umanità si converta e possa iniziare sulla terra un tempo di pace.
Tutto questo non è catastrofismo, ma un passaggio storico profetizzato dalle Sacre Scritture, dal Magistero della Chiesa, dalle apparizioni mariane e da molteplici mistici e santi.
Tutto questo accadrà necessariamente perché la Madonna lo ha detto con parole inequivocabili. L’unica cosa saggia da fare è quella di prepararsi spiritualmente ad affrontare il tempo delle prove.
Lei è una persona speciale perché con la Sua saggezza, il Suo carisma, il Suo coraggio, la Sua determinazione e la Sua grande Fede ci sta accompagnando con Maria verso il Futuro.
Grazie perchè con le Sue parole, in modo particolare attraverso i Suoi meravigliosi Editoriali e libri, ci tiene ‘svegli’ e ci dà una maggiore consapevolezza di quello che significa realmente Medjugorje.
… Semplicemente Grazie!
La abbraccio,
vada avanti così!
EmY
Cara Emy,
mi fanno piacere le tue parole di incoraggiamento per l’impegno mio e di tutta la Radio, compresi molti ascoltatori, per “tenere viva Medjugorje”.
In realtà è Medjugorje che tiene vivi noi, grazie alla presenza di Maria che “non si è stancata”, come Lei ha detto, di scendere ogni giorno dal Cielo sulla terra, per benedirci, guidarci e proteggerci.
Purtroppo, troppi di quelli che hanno a suo tempo risposto alla chiamata, si sono stancati o persi per strada.
Mi chiedo quale sarà la risposta al momento della rivelazione, tre giorni prima dell’evento, del primo Segreto. Quanti saranno quelli che ci crederanno per davvero?
Allora si manifesterà quello che ognuno nasconde nel fondo del suo cuore.