
Pensando la storia si ripete
Buongiorno P. Livio,
ormai con le sue riflessioni sui segni dei tempi, che condivide nei suoi editoriali illuminanti, mi sono abituato a formulare pensieri ogni volta che succede qualcosa di straordinario, come l’8 maggio quando è stato eletto Papa Leone XIV.
Durante il suo discorso ho iniziato ad emozionarmi sempre di più fino al culmine della recita dell’Ave Maria… segno inconfondibile che il nostro papa sia davvero una “papa mariano”.
Vengo al mio pensiero: Dopo il discorso del papa la mia mente ha cominciato a riflettere molto sul fatto che sia stato eletto un papa AMERICANO, e se guardiamo alle guerre mondiali passate possiamo dire che gli Stati Uniti sono sempre entrati in guerra nell’ultima fase dei conflitti e c’è sempre stata una goccia che fece traboccare il vaso: l’affondamento del transatlantico Lusitania nella 1° guerra mondiale e l’attacco a Pearl Harbor nella 2° guerra mondiale.
Gli americani sono sempre prudenti prima di decidere di entrare direttamente in una guerra, ma quando anche uno solo di loro viene tragicamente ucciso si accende qualcosa di grande, come un forte senso di fratellanza che li porta poi a intervenire senza indugio.
Secondo me quando il vescovo vestito di bianco verrà ucciso sul calvario sarà il momento in cui il popolo americano risveglierà questo senso di fratellanza che ad oggi sembra allontanarli sempre di più da ciò che sta accadendo in Europa, Trump sottovaluta Putin e le sue vere intenzioni; come Roosevelt sottovalutò Stalin.
Ed ecco quindi che la storia si ripete ma questa volta non ci saranno vincitori se non gli apostoli di Maria
Grazie di tutto
Ave Maria
Alessandro
Caro Alessandro,
trovo interessanti le tue osservazioni. Anch’io ho avuto la sensazione, dopo l’elezione di un Papa americano, che ci fosse qualcosa di significativo, proprio perché gli USA hanno già salvato due volte l’Europa e non è escluso che la salvino anche per la terza volta.
A questo riguardo è interessante il fatto che uno dei Veggenti di Medjugorje, Ivan D., abbia sposato una statunitense e che i suoi quattro figli siano americani.
D’altra parte solo gli USA sono in grado di fermare l’imperialismo russo- cinese, capace fra l’altro di catalizzare anche l’Islam e altri vari Stati.
Tuttavia gli eventi del tempo dei Segreti travalicano ogni considerazione e ogni prospettiva umana, perché le realtà soprannaturali che interverranno (le apparizioni della Regina della pace con i suoi messaggi, il segno sulla collina delle apparizioni, le profezie che rivelano gli eventi tre giorni prima che accadano, la testimonianza di fede di martiri cristiani) saranno sconvolgenti e provocheranno cambiamenti inimmaginabili .
Bisogna inoltre aggiungere eventi catastrofici naturali immani, come accennato da San Giovanni Paolo II a Fulda e prima ancora da Suor Lucia in una visione legata al terzo Segreto di Fatima.
Quello che accadrà non è mai accaduto, se non forse ai tempi di Noè, e tutto ciò sarà necessario perché buona parte dell’umanità si converta e possa iniziare sulla terra un tempo di pace.
Tutto questo non è catastrofismo, ma un passaggio storico profetizzato dalle Sacre Scritture, dal Magistero della Chiesa, dalle apparizioni mariane e da molteplici mistici e santi.
Tutto questo accadrà necessariamente perché la Madonna lo ha detto con parole inequivocabili. L’unica cosa saggia da fare è quella di prepararsi spiritualmente ad affrontare il tempo delle prove.
Saremo pronti? Cerchiamo di esserlo.
Ave Maria
Padre Livio