"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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E’ necessario ribadire il “Sì” alla Gospa

Caro Padre Livio.
Parto col dirti che ho seguito tutti i giorni, ora per ora, il Pellegrinaggio tuo e di Roberta.
E’ stata una grande emozione vedervi lì e a tratti ho un po’ “invidiato” le persone che hanno potuto vederti e abbracciarti.
Sono davvero felice che tu sia riuscito a tornare a Medjugorje e ho pregato molto per voi.
L’editoriale di oggi caro Padre Livio è stato penso tra i più belli che ho sentito nei 10 anni che seguo te e la radio.
Io mi reco a Medjugorje circa una volta all’anno, ma l’editoriale di oggi è stato un soffio caldo che Maria ha voluto donarmi.
Mi ha ricordato ancora una volta il mio SI a Dio e alla Gospa e mi ha spronato a fare ancor più di quello che faccio.
Come dicevi i tempi stringono e penso che il Giubileo probabilmente segnerà l’inizio del piano di Maria.
Da una parte tanti hanno dimenticato Dio, hanno rinnegato Gesù e la Croce..
Dall’altra un mondo in subbuglio…
Cosa ne sarebbe di questo mondo se non ci fosse la presenza della Madonna?
A guardare bene sembra davvero che i tempi siano maturi.
Quello che sinceramente mi dispiace di più (e lo sottolineavi te oggi) è per tanti Cattolici che in quasi mezzo secolo non hanno minimamente preso in considerazione ciò che sta succedendo a Medjugorje, unico luogo al mondo dove la presenza di Maria è continua e salvifica.
Mi dispiace molto perché ciò che Dio ha predisposto succederà… e che ne sarà di tutte queste persone che non hanno ascoltato 44 anni di suppliche… non dei veggenti, non di sacerdoti o dotti (con tutto il rispetto) o di governanti… ma appelli della Madre di Dio?
La Madonna la Madre di Gesù!

Un caro abbraccio

Andrea


Caro Andrea,

La Madonna ha detto in un suo messaggio che non può obbligare nessuno a credere. Però a noi ha affidato l’impegno della testimonianza, pacifica, gioiosa e coraggiosa.

Alla fine ogni uomo verrà giudicato “secondo i meriti” ha detto la Madonna chiosando il Catechismo.

Nel tempo dei Segreti ognuno dovrà fare le sue scelte e decidere da che parte stare, se con Cristo o col Principe di questo mondo.

Il Giudizio di Dio si manifesta non solo alla fine del mondo, ma anche nel corso della storia della salvezza, e il nostro è uno dei momenti più drammatici.

Nel tempo del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e della pace sulla terra entreranno quelli che hanno creduto nel Dio vivente, mentre per il mondo senza Dio non c’è né futuro né vita eterna”, ha detto la Madonna.

Ave Maria

Padre Livio

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La  bellezza del  suo e  nostro pellegrinaggio a  Medjugorje

Carissimo Padre Livio,
che emozione ho provato nel vedere le foto che ha postato sul blog del pellegrinaggio che sta facendo a Medjugore.

In particolare mi ha colpito una fotografia che ritrae la veggente Vicka, mentre le parla e le tocca la mano con affetto, seduti sul divano di casa.

Lei Padre, è fermo, in sereno ascolto, proprio come quando si va a ritrovare la propria mamma, dopo un lungo periodo di lontananza fisica da casa.

Penso che sia andato a Medjugore per due motivi importanti: 1) rigenerare l’anima dopo la prova personale della duplice operazione alle corde vocali; 2) chiedere con la preghiera non solo spirituale, ma anche fisica, il “buon consiglio” sul prossimo futuro, nella modalità di affronto del periodo dei dieci segreti.

Le auguro, con tutto il cuore, di proseguire proficuamente il pellegrinaggio, innanzitutto a lei e poi anche a tutti noi che siamo il suo gregge e la seguiamo da casa!

In comunione al Cuore Immacolato di Maria, la saluto affettuosamente.

Davide

Caro Davide,

il  pellegrinaggio a  Medjugorje è, nel  medesimo tempo, la grazia di una chiamata  e la  grazia di una riposta.

Io ho sentito che era  il  momento di ritornare  a  quella fonte  di acqua viva dopo sei anni durante  i quali , per  vari   motivi,  non avevo potuto muovermi.

Siamo alla vigilia di eventi dei quali la Madonna  mantiene  il  segreto, ma  che esigeranno da  parte  nostra  la fede  che  muove  le  montagne.

Per  questo ho sentito  il bisogno di un ritorno alle  sorgenti, che  mi ha confermato nelle mie convinzioni di sempre  e che  mi ha riempito di una grande gioia.

Ho incontrato   persone che ho conosciuto e con le quali ho camminato per  tanti anni e  che ho visto forti e determinate  nel  servizio alla Gospa.

Per  questo sono grato al  Cielo e anche a  voi che  ci avete  accompagnato in questi giorni bellissimi  che  la  Madonna ha voluto regalarci.

Ave  Maria

Padre Livio

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Quante coincidenze nella elezione di Papa Leone XIV

 

Buongiorno Padre Livio, sono Beatrice dalla provincia di Firenze, sostenitrice di Radio Maria da anni. Ascolto con piacere le Sue dirette e riflessioni sulla nostra storia attuale.

 Le scrivo in riferimento alla elezione di Papà Leone XIV. Anch’io sono stata molto colpita dalla figura di questo Pontefice, scelto dallo Spirito Santo con lo zampino materno di Maria. Già il discorso che ha fatto quando si è affacciato dal balcone è stato illuminante per me. Tra le righe posso dire francamente di aver letto che la Sua missione sarà per la Chiesa e l’umanità, una missione profetica. Ogni frase che ha detto ha aperto gli occhi della mia mente e, grazie allo Spirito Santo, mi ha fatto cogliere quei segni invisibili di cui Lei Padre diceva durante la trasmissione odierna.

Percepisco un Papa che ha idee molto chiare sulla Sua missione nella Chiesa. Già la Sua prima frase: “La Pace sia con voi!”, che come il Pontefice ha dichiarato, sono le Parole stesse del Cristo Risorto, racchiudono il saluto di Pace cristologico. Quella Pace alla quale la Regina della Pace, ci richiama continuamente. Il nostro Pontefice mi è sembrato una persona autorevole, pure nella Sua umiltà.

Un uomo che ha le idee chiare sulla missione del Pontefice. Il discorso ripetuto del Pastore che deve dare la Sua vita per le pecore, lo inserisco perfettamente nelle profezie mariane che riguardano la figura del successore di Pietro. Così come una serie di coincidenze che, per chi va oltre, non lo sono affatto.

È stato eletto nel mese mariano; il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei; di giovedì, giorno della Istituzione della Eucaristia e del Sacerdozio ministeriale; nell’Anno Santo del Giubileo; ha celebrato la Sua prima Messa domenicale, dopo la Sua elezione, dedicata al Vangelo del Buon Pastore; è stato celebrato il Suo inizio di Pontificato nell’anniversario della nascita di San Giovanni Paolo Il.

Ma si potrebbe trovare tante coincidenze non casuali, secondo il mio punto di vista! Anche il fatto che, durante il Suo primo discorso, appena eletto l’8 maggio, fosse affiancato dal Cardinale della Bosnia Erzegovina, dove tutt’ora si svolgono le apparizioni della Regina della Pace e visibilmente contento per l’accoglienza della folla verso il nuovo Pontefice. Tutto questo mi fa pensare ad un filo conduttore soprannaturale che fa’ intravvedere una divina Volontà ed una continuità storica della missione della Chiesa nel mondo e per il mondo. 

Per tutto questo voglio lodare e ringraziare il Signore, in questo Tempo di Grazia, per gli innumerevoli DONI che ci sta’ dando per la nostra salvezza. La Speranza che Dio non ci abbandona mai e che non si stanca mai di donarci il Suo Amore e la Sua Misericordia. Ringrazio Lei Padre Livio per la Sua missione attraverso la Radio voluta dalla nostra amata Madre Maria e per aver confermato le mie stesse deduzioni sul momento storico che stiamo attraversando. Ricordandoci reciprocamente nella preghiera in attesa del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

La ringrazio. Beatrice 


Cara Beatrice,

Aiutiamo il nuovo Papa con la nostra preghiera e col nostro amore. Le porte dell’inferno non tarderanno a scatenarsi, ma non prevarranno e il mondo avrà un tempo di pace. Coraggio!

Ave Maria

Padre Livio.

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Onnipresenza della radio

Buongiorno Padre Livio,
ieri mattina hai parlato del fatto che la Madonna abbia scelto come
mezzo di comunicazione la Radio, attraverso Radio Maria, e non un sito
internet o altro.

Ebbene, questa cosa mi ha fatto pensare all’evento del black-out
elettrico avvenuto in Spagna poche settimane fa: non funzionava
internet, non funzionavano i telefoni, non funzionavano le
televisioni, ma l’unico mezzo di comunicazione che funzionava era la
radio.

Infatti si formavano dei capannelli per strada attorno alle persone
che avevano una radiolina, oppure chi aveva l’automobile doveva tenere
la radio accesa con i finestrini aperti in modo che tutti potessero
ascoltare le notizie.

Questa cosa potrebbe succedere anche nel tempo dei segreti, quando
Radio Maria dovrebbe diventare il centro dell’informazione generale:
teniamoci pronti!

Che ne dici?

Tuo affezionato, Flavio


Caro Flavio,

se la Madonna per diffondere i suoi messaggi ha scelto una Radio, vuol dire che funzionerà anche nel tempo dei Segreti, quando sarà ancora più necessaria.

Fidiamoci di Lei. “Non vi pentirete”  ha detto.

Ave Maria

Padre Livio

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Papa Leone è il Vescovo vestito di bianco?

Padre Livio,

lei ha scritto negli scorsi giorni che il nuovo Papa deve sapere cosa lo attende ovvero il martirio, essere ucciso. Come ha predetto la Madonna del terzo segreto di Fatima. 

Le prime parole del Papa sono profetiche e fanno venire i brividi:

“La pace sia con tutti voi!”. Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio.

Patrick


Caro Patrick,

i brividi sono venuti anche a me che a questa possibilità ho dedicato diverse trasmissioni in questi ultimi giorni.

Sono stupito che quasi tutti i resoconti, anche cattolici, non abbiano riportato queste parole, che pure sono state chiaramente pronunciate dal Papa quando è apparso sulla Loggia. Queste sviste accadono quando non si ascolta Radio Maria.

Teniamo sempre  presente il saluto che ci ha dato Papa Leone e preghiamo ogni giorno per Lui perché abbia sempre il coraggio e la serenità necessari nel pascere il gregge.

Ave Maria

Padre Livio

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Caro Padre Livio,

il Sacratissimo Cuore di Gesù, unico Cristo e Redentore, trafitto da freccia (sulla S. Scrittura e con essa la Chiesa), e il grande giglio su azzurro della Purissima, Beatissima Vergine Maria, nei due campi uguali, distinti ma congiunti, quasi “incrociati”; il campo di Maria sopra quasi “protagonista” dell’attuale Tempo…

Le sembrerebbe un icastico richiamo proprio della futura e prossima realizzazione, con Medjugorje, di Fatima, verso il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria…?

Un caro saluto 

Luigi

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Il nuovo Pontefice

Caro Padre Livio,

non posso iniziare questo mio pensiero se non portarle la mia gratitudine per tutto quello che ha dato alla mia vita spirituale. L’ho conosciuta tramite la mia mamma, Radio Maria era accesa 24 ore al giorno, persino sul letto, dopo la morte del mio papà aveva preso il posto sul cuscino accanto a lei. 

Da Padre Livio a Medjugorje è stato un attimo, è stato amore a prima vista, Gesù mi ha portato dalla sua mamma, mi ha insegnato ad essere mamma con i miei 3 figli e tante volte quando erano piccoli chiamavamo la Radio per le preghiere spontanee, abbiamo preso la linea tantissime volte e loro facevano a gare per recitare la preghiera. Ora sono adulti e si ricordano ancora con piacere questo appuntamento serale.

Avrei tante aneddoti da raccontarle ma le dico solo che Medjugorje è stato il mio viaggio di nozze e ormai fa parte della nostra famiglia da 21 anni, ha portato luce e guida al mio matrimonio ma la mia preghiera è che lo sia un domani anche per i miei figli.

Le scrivo però perché vorrei esporle il mio dispiacere per la…velocità con cui la Chiesa sostituisce il Pontefice. Io porto ancora il lutto per la salita al cielo di Papa Francesco, sono consapevole che ora lui vive con Gesù e Maria e di questo ne ho la certezza ma sono umana e mi manca non vederlo, partecipare la domenica all’Angelus anche se in televisione, sento davvero la sua mancanza.

Perché Padre Livio non riesco ad esultare per l’attesa di un nuovo Pontefice. Migliaia di persone che attendono la fumata bianca, poi si rammaricano quando il camino emana il fumo nero, sono giorni certo urgenti perché immagino che la situazione geo politica abbiamo bisogno di questa figura che operi immediatamente per la pace eppure non riesco a vivere serenamente questo evento.

Papa Francesco ora vegli e aiuti lo Spirito Santo ad illuminare questo Conclave affinché il nuovo Pontefice possa entrare nei nostri cuori, sia mediatore di Pace, sia semplice e di famiglia come lo è stato lui.

Grazie Padre Livio di avermi ascoltato, avevo bisogno di dirle questo mio pensiero, non so bene il motivo, ma anche lei fa parte della mia famiglia proprio come lo è stato Papa Francesco.  

Un augurio e una preghiera affinché la sua voce torni forte e possa aiutarci ancora per tanto tempo con le sue adorate catechesi. 

Sempre uniti in preghiera con Gesù e Maria 

Sandra


Cara Sandra,

Capisco quello che provi e penso che non sei la sola a sperimentarlo. Così è stato anche per gli altri Papi del nostro tempo, tutti immagine di Cristo Buon Pastore.

La bellezza e la grandezza della nostra fede però ci rassicura che la Chiesa pellegrina terra, con quella gioiosa del Cielo e quella che si purifica in Purgatorio, formano un sola famiglia di amore e di preghiera, per cui i vincoli spirituali non vengono mai meno neppure con la morte.

Grazie per le tue preghiere, che sono molto preziose. Sono infinitamente grato alla Madonna che mi dà la possibilità di servirla fino a quando Lei Vorrà.

Ave Maria

Padre Livio

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Il dono inestimabile della Chiesa che Cristo ci ha fatto

Carissimo Padre Livio 

I funerali di Papa Francesco sono stati per me la testimonianza della grandezza del dono che Gesù ci ha fatto, il dono della Chiesa. 

L’ho riconosciuta Madre e Maestra, mai come ora.

Papa Francesco, grande nella sua testimonianza cristiana, ha continuato ad operare anche dentro quella umile bara, la sua preghiera feconda operava su di noi lontani e su quelli che erano lì accanto, dagli umili ai grandi della terra.

Mio figlio lontano e critico verso la Chiesa e tutto quanto del cristianesimo, è rimasto spontaneamente incollato al video.

Un’attrazione come una calamita orientava gli occhi la mente e il cuore a quest’evento, seguito in silenzio e raccoglimento anche da chi ne è sempre stato lontano. Un evento che parlava più di ogni parola umana tanto che l’audio con i commenti è stato silenziato per sentire solo i suoni delle campane, i canti, le parole del celebrante.

Tanto stupore, tante domande, ma forse anche iniziali risposte a questo vuoto che ci circonda avendo escluso Dio dal nostro orizzonte.

I problemi del mondo e quelli nelle nostre vite sono tanti, rischiamo di sentirci schiacciati, soli ad affrontarli e con poche speranze di riuscirci. Ma l’appartenenza a questa grande famiglia che è la Chiesa, incoraggia a pensare che le preghiere di ognuno hanno valore, soprattutto se unite a quelle degli altri fratelli che dobbiamo sempre pensare santi, e che depositate nelle mani pure di Maria, giungono di sicuro al cuore di Dio che vede, provvede e provvederà lì dove non abbiamo il coraggio di sperare.

Ora mi sono più chiare le parole di Gesù “a chi più è stato dato più sarà richiesto”: da grandi conoscenze nascono grandi responsabilità. Ma questo vale per ognuno di noi, per il Papa… ma anche per me che ho conosciuto la parola di Dio, giunta fino a me per grazia e testimonianza. Mi interrogo su quanto mi renda conto di questa responsabilità. 

I messaggi di Maria sono sempre più chiari e luminosi: il ritorno a Dio, alla conversione, alla preghiera e alla testimonianza con l’esempio, è quanto di più urgente ci sia nel nostro tempo.

Concludo ringraziando anche Lei Padre Livio e Radio Maria, braccio operante della Chiesa, instancabile portatore e portatrice di Speranza e Verità.

Un caro saluto. Cinzia


Cara Cinzia,

mi ha molto colpito la tua riflessione perché tocca un tema di grande importanza nell’opera divina della Redenzione, cioè la istituzione della Chiesa da parte di Gesù Cristo, come strumento di salvezza attraverso il quale Egli agisce col suo Spirito.

La Chiesa, grazie al Battesimo, è divenuta la nostra casa, la nostra famiglia, il nostro rifugio, la nostra ancora di salvezza. La Chiesa è la barca sulla quale compiamo la pericolosa attraversata della vita, certi di arrivare al porto del paradiso.

Manca oggi questa consapevolezza soprannaturale di appartenere alla Chiesa., mentre sentiamo di più i legami secolari, per loro natura esposti alle vicende ambigue e ingannevoli della storia. Di qui la solitudine e la ricerca vana di appigli per restare a galla quando tutto affonda.

La Chiesa, per la presenza di Cristo, che è la pietra angolare, è indistruttibile e invano le porte dell’inferno cercheranno di prevalere, con stanno facendo oggi con un furore rinnovato.

Quanti, fra coloro che la madre Chiesa ha generato, ha allattato e ha cresciuto, si ritorcono contro di essa, aizzati dal maligno che semina zizzania, maldicenza, calunnia e violenza.  

Un cristiano autentico ama la Chiesa, è pieno di gratitudine per quanto ha ricevuto e riceve, la sostiene con le parole e con le opere, viene in suo soccorso nelle necessità, la difende dalla lingue biforcute del nemico, la edifica con la santità della sua vita.

Un figlio della Chiesa non critica la Madre, non la espone al vilipendio dei nemici, non getta fango accodandosi ai detrattori, ma al contrario esercita la carità che “Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta”.

Chiediamo la grazia di imparare a guardare alla Chiesa con occhio soprannaturale e vedremo la bellezza e la grandezza del dono che Cristo ci ha fatto, pur attraverso la nostra debolezza e nostri limiti.

Ave Maria

Padre Livio

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Il futuro Papa sarà come il primo?…

Buongiorno caro Padre,

Stavo pregando e pensavo al futuro Papa e mi chiedevo se, dovendo questo pontefice affrontare non solo le prove dei segreti, ma, con ogni probabilità, anche lo stesso Anticristo, non sarà dal Cielo reso forte nella fede come Pietro il primo Papa e, come lui, dotato di carismi tali che solo toccare la sua ombra dava la guarigione e che solo ascoltare la sua voce dava la conversione del cuore.

Mi domando inoltre (e le chiedo scusa per la mia ignoranza) se è obbligatorio che il capo della chiesa sia un porporato o se la scelta può cadere anche fuori dalla cerchia dei Monsignori, perché in tal caso il prescelto, essendo, proprio per la sua estrazione, più simile a Pietro il pescatore (prima di pesci e poi di uomini), mi parrebbe più consono al ruolo che dovrà svolgere.

La ringrazio per l’attenzione e le auguro una buona giornata.

In attesa del messaggio e della domenica della Divina Misericordia, preghiamo la Madonna che non ci faccia mancare il Suo materno aiuto.

Monica di Baldissero 


Cara Monica,

i compiti del futuro Papa sono al di là di ogni immaginazione. Siamo entrati in tempi nei quali vedremo le meraviglie di Dio (pensiamo al segno sulla collina delle apparizioni) e quindi non possiamo escludere sorprese  nella scelta dello Spirito Santo su chi dovrà guidare la Chiesa attraverso “la grande tribolazione”.

Non saprei dire se c’è qualcuno fra i numerosi Cardinali elettori che conosce le profezie della Madonna a Fatima e a Medjugorje sul prossimo futuro che bussa alla porta.

In ogni caso questo è il tempo di Maria e la Madonna ha saldamente in mano il timone della storia.

Per quanto riguarda il prossimo Conclave ogni maschio battezzato può farci un pensierino, Ecco infatti quanto dispone il Diritto Canonico:

“Qualsiasi maschio battezzato celibe, secondo il diritto canonico, cioè che non sia sposato, può essere eletto papa (sebbene l’elezione di un non vescovo sia avvenuta raramente) e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo”.

Ave Maria

Padre Livio

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La Via Crucis del Santo Padre

Caro Padre Livio, sono molto molto contenta dei tuoi miglioramenti e sono certa che la tua voce tuonerà con forza al momento opportuno e per tutto il tempo necessario. 

 Scrivo per esprimere la mia commozione per la Via Crucis trasmessa ieri sera in tv. Ho detto alcune volte e non nascondo (a che servirebbe davanti a Dio?) che sono rimasta spesso perplessa e ho mal parlato di Papa Francesco negli anni passati, ma col tempo e con l’aiuto di Radio Maria ho aperto gli occhi.

Questo Papa è il Papa giusto per questo tempo, il tempo della Misericordia, il tempo che la Madonna ha chiesto e ottenuto per salvare quante più anime possibile

I commenti del Papa ascoltati ieri sera sono stati commoventi e particolarmente profondi, altissima spiritualità, ispirati dalla Grazia del Padre in maniera evidente.

La malattia del Santo Padre è stata davvero una benedizione, come ha detto lui stesso e ce lo ha restituito ancora più Pontefice, se così posso dire, tra noi e Dio.

Una grande gioia mi pervade il cuore che quasi me ne vergogno. In questi giorni di meditazione del dolore di Cristo sono invece già entrata nel vivo della Pasqua. Ma dov’è poi il confine tra dolore e gioia? Che grande mistero…

Mi fermo qui perché se no esagero. Grazie di tutto caro Padre Livio, Santa Pasqua a tutti voi e a tutta la nostra grande famiglia di Radio Maria!

Ave Maria

Lidia


Cara Lidia,

grazie per le tue parole. Continuiamo a pregare per il Santo Padre perché ha ancora tanto da dire e da dare a questo povero mondo.

Anche i Papi devono fare il loro cammino di santità e nella parte finale della loro vita danno il meglio di se stessi. Così accade anche e noi se siamo perseveranti.

Le auguro una Pasqua di gioia e di pace.

Ave Maria

Padre Livio

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