
La bellezza del suo e nostro pellegrinaggio a Medjugorje
Carissimo Padre Livio,
che emozione ho provato nel vedere le foto che ha postato sul blog del pellegrinaggio che sta facendo a Medjugore.
In particolare mi ha colpito una fotografia che ritrae la veggente Vicka, mentre le parla e le tocca la mano con affetto, seduti sul divano di casa.
Lei Padre, è fermo, in sereno ascolto, proprio come quando si va a ritrovare la propria mamma, dopo un lungo periodo di lontananza fisica da casa.
Penso che sia andato a Medjugore per due motivi importanti: 1) rigenerare l’anima dopo la prova personale della duplice operazione alle corde vocali; 2) chiedere con la preghiera non solo spirituale, ma anche fisica, il “buon consiglio” sul prossimo futuro, nella modalità di affronto del periodo dei dieci segreti.
Le auguro, con tutto il cuore, di proseguire proficuamente il pellegrinaggio, innanzitutto a lei e poi anche a tutti noi che siamo il suo gregge e la seguiamo da casa!
In comunione al Cuore Immacolato di Maria, la saluto affettuosamente.
Davide
Caro Davide,
il pellegrinaggio a Medjugorje è, nel medesimo tempo, la grazia di una chiamata e la grazia di una riposta.
Io ho sentito che era il momento di ritornare a quella fonte di acqua viva dopo sei anni durante i quali , per vari motivi, non avevo potuto muovermi.
Siamo alla vigilia di eventi dei quali la Madonna mantiene il segreto, ma che esigeranno da parte nostra la fede che muove le montagne.
Per questo ho sentito il bisogno di un ritorno alle sorgenti, che mi ha confermato nelle mie convinzioni di sempre e che mi ha riempito di una grande gioia.
Ho incontrato persone che ho conosciuto e con le quali ho camminato per tanti anni e che ho visto forti e determinate nel servizio alla Gospa.
Per questo sono grato al Cielo e anche a voi che ci avete accompagnato in questi giorni bellissimi che la Madonna ha voluto regalarci.
Ave Maria
Padre Livio