Autore: Padre Livio Pagina 18 di 155
Pensiero Spirituale sul futuro dell’umanità

Cari amici,
sembra che il tempo che stiamo vivendo sia apparentemente tranquillo. La parentesi tragica e spaventosa della pandemia ormai sembra passata e lo spettro della guerra non fa più paura. È in atto un reset di ciò che è accaduto e la conseguente progettazione per il futuro del mondo in cui al centro c’è solamente l’uomo e Dio viene ignorato, eliminato, talvolta addirittura odiato e contestato.
A partire dalle apparizioni a Fatima e fino a quelle di Medjugorje, la Madonna ci ha descritto un mondo che va verso la morte. Nel luglio del 1917 la Madonna ha rivelato i Segreti ai tre veggenti di Fatima e ha detto che la guerra sarebbe terminata ma che ce ne sarebbe stata una peggiore se il mondo non si fosse convertito. Ha messo in luce questo nuovo “astro sinistro” che stava sorgendo all’orizzonte della Storia, ovvero la Russia di cui la Madonna ha tracciato tutta l’evoluzione che va al di là del nostro tempo, fino al tempo dei Segreti dicendo che avrebbe sparso nel mondo i suoi errori, avrebbe distrutto nazioni, avrebbe perseguitato la Chiesa fino a quando il mondo avrebbe avuto un tempo di pace, il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e la Russia si sarebbe convertita. La Madonna ha tracciato questo panorama nel 1917 ed è stato ripreso da Lei stessa a Medjugorje già dalle prime apparizioni.
La Regina della pace nel messaggio del 30 ottobre 1981 ha detto: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore», svelandoci questa realtà che stava crescendo e che è sotto gli occhi di tutti.
Nella visione della Storia, la Madonna ha introdotto a Medjugorje questa espressione: “mondo nuovo senza Dio”. Siamo passati da una visione della dilatazione nel mondo del comunismo russo, che ha occupato metà pianeta, alla globalizzazione dell’ateismo che è il mondo nuovo senza Dio. Adesso la Madonna parla in termini di umanità, della quale ci rivela quello che noi non vediamo ma che Lei vede benissimo: l’umanità ha deciso per la morte.
Alla luce dei messaggi della Madonna, stiamo vedendo che in questa fase della Storia si è affermato il rifiuto del Cristianesimo e di Cristo stesso, la persecuzione della fede e della Chiesa; l’umanità va verso questa nuova fase della Storia che è il regno di satana. La Regina della pace ha detto che satana regna (25 marzo 2020).
Stiamo percorrendo la via della perdizione, stiamo percorrendo la via della morte. In grandissima parte abbiamo rifiutato Cristo e la via della Croce e abbiamo seguito il sibilo di satana che ci ha condotto sulla strada della perdizione! La fase che stiamo vivendo adesso è pericolosissima.
Apparendo a Kibeho nel 1982 la Madonna ha parlato dell’umanità che stava andando verso l’abisso, proprio come ha detto a Medjugorje. Se vogliamo sapere in che fase della Storia stiamo vivendo, basta “leggere” la risposta che arriva dal Cielo cioè che l’umanità ha scelto la via della morte: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023).
In questa visione del mondo che ci è data dal Cielo, si collocano i dieci Segreti che sono la risposta del Cielo all’attacco di satana perché attraverso quel processo di purificazione, la Madonna porterà al tempo della pace quella parte dell’umanità che avrà voluto seguirla. Chi non seguirà la Madonna ma perseguirà sulla strada della morte precipiterà nell’abisso.
Dio non salva chi non vuole essere salvato. La Divina Misericordia opera in chi desidera la salvezza. La Madonna vuole la salvezza di tutti i suoi figli e lo ha detto in due messaggi particolarmente significativi, gli unici in cui nomina Fatima:
«Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, ora come non mai, da quando il mio piano ha cominciato a realizzarsi. Satana è forte e vuole disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso. Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancora più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (messaggio del 25 agosto 1991)
«Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni. Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace. Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione. Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui. Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (messaggio del 25 gennaio 2023)
Non ci rendiamo conto dell’accecamento e che l’umanità sta andando verso la morte, ma la Madonna è qui per salvarci e con i suoi messaggi ci invita accoratamente a cambiare strada e a tornare a Dio.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

Pensiero Spirituale sulle apparizioni mariane
Cari amici,
probabilmente stiamo un po’ sottovalutando l’impatto che avranno sulla gente i Segreti di Medjugorje.
È importante allora far sì che le persone percepiscano sempre più, attraverso un itinerario di preghiera e di conversione, l’immensa grazia della presenza di Maria nel nostro tempo. È certamente una grazia inestimabile, degna anche dell’affermazione della Madonna sul fatto che quelle a Medjugorje sono le sue ultime apparizioni.
Anche se la Madonna ha detto che un numero discreto di persone ha risposto alla Sua chiamata (basta vedere l’afflusso di pellegrini a Medjugorje), rispetto all’umanità intera non c’è consapevolezza totale della grazia che abbiamo avuto e nemmeno dei pericoli che ci circondano e ci sovrastano. C’è un intimo collegamento fra Medjugorje e Fatima, come la stessa Regina della pace ha sottolineato il 25 agosto 1991 e il 25 gennaio 2013.
La Madonna ci ha messo di fronte i grandi pericoli che incombono sul mondo e sull’umanità e riguardano la fede, la Chiesa, la morale, la vita sulla Terra, la stessa sopravvivenza dell’umanità, riguardano l’opera della Creazione e delle Redenzione nella sua totalità. Satana vuole annientare il Cristianesimo, vuole convertire l’umanità alla nuova religione dell’uomo al posto di Dio. Satana vuole costruire l’inferno sulla Terra!
Nonostante gli avvertimenti della Regina della pace, a parte quelli che hanno accolto gli inviti della Madonna e allora pregano, digiunano, vivono i Suoi messaggi, c’è una superficialità generalizzata, c’è supponenza e superbia da parte della maggior parte della gente.
La Madonna ci ama e fa tutto quello che le è possibile per salvarci ed è per questo che si rammarica guardando all’umanità che ha deciso per la morte.
Rispetto a quello che ha detto Mirjana a proposito del primo Segreto, mi sono reso conto che la situazione è veramente seria, innanzitutto dal punto di vista spirituale, c’è una banalizzazione, non ne vediamo l’aspetto drammatico. La Madonna piange lacrime di sangue per i Suoi figli che si perdono nel peccato e nel male, che vanno verso la perdizione.
Nel corso della Storia del Cristianesimo la Madonna è apparsa molte volte, le apparizioni mariane sono una grande grazia. La Madonna dal Cielo scende sulla Terra per stare vicino a Suoi figli, per salvarci, per guidarci nel cammino di conversione, per portarci a suo Figlio.
Il Santo Padre Papa Francesco ha detto:
“Nessuna creatura merita più di Lei di essere definita Pellegrina, perché sempre,
anche oggi, anche ora, è in cammino, in cammino tra Cielo e terra,
per prendersi cura di noi per conto di Dio
e per condurci per mano a suo Figlio”
In questi duemila anni di Storia cristiana la Madonna è stata, ed è, veramente Pellegrina fra Cielo e Terra per prendersi cura di noi per conto di Dio e per condurci per mano a suo Figlio.
Queste parole del Santo Padre vanno contestualizzate globalmente a tutte le apparizioni mariane, a partire dalla prima avuta da San Giacomo in Spagna. L’apostolo era in un momento di travaglio spirituale perché dopo tanta fatica apostolica, non aveva avuto i frutti delle conversioni come desiderava; stava seduto su una semicolonna romana quando gli apparve la Madonna per confortarlo. In quel luogo è sorto il grande Santuario della Madonna del Pilar. Da allora, la Madonna ha continuato ad essere Pellegrina fra Cielo e Terra.
La presenza di Maria abbraccia la Storia del Cristianesimo, a partire dalle origini. La Madonna è nostra Madre e vuole prendersi cura di noi; le apparizioni sono uno strumento privilegiato.
Le apparizioni di Medjugorje sono le ultime, è da quarantadue anni che la Madonna è in cammino fra Cielo e Terra; quotidianamente scende dal Cielo per prendersi cura di noi.
Quello che sta accadendo a Medjugorje è straordinario, per quarantadue anni la Madonna è apparsa e appare ancora a sei persone che sono cresciute con Lei e non si sono mai, sottolineo mai, contraddette. I messaggi della Regina della pace sono ineccepibili, non c’è una parola fuori posto, sono tutti in linea con il Vangelo. I veggenti di Medjugorje non sanno nulla di teologia eppure, attraverso i messaggi che la Madonna dà loro, portano avanti un’evangelizzazione straordinaria, senza errori, senza critiche alla Chiesa, fatta di parole tutte orientate e Gesù Cristo (“mio Figlio”).
La Madonna è strutturalmente, esistenzialmente è orientata a Suo Figlio. Maria è Colei che ha accolto il Verbo nel suo grembo, l’ha custodito per nove mesi, lo ha donato al mondo, lo ha servito per tutto il tempo della vita terrena e ora, in Cielo, è Pellegrina per conto di Dio per condurci a Suo Figlio. Questo è un evento straordinario, i frutti di conversione non si contano più.
I pellegrini a Medjugorje sono tantissimi, più che in altri Santuari mariani, perché la Madonna è Pellegrina, anche ora, anche oggi, è in cammino, e porta la preghiera, la bellezza del Cielo sulla Terra. Guardando a Lei con gli occhi del cuore, guardiamo qual è il destino della nostra vita: il Paradiso. Ecco perché la gente va a Medjugorje: perché la Madonna lì è Pellegrina ogni giorno e porta il Paradiso sulla Terra.
In ogni apparizione la Madonna porta a suo Figlio. A Guadalupe, tutto il Continente dell’America Latina è stato portato e viene portati a Cristo dalla Madonna, dalla sua evangelizzazione, dalla sua effigie, dalle parole che ha detto a Juan Diego. Lì la Madonna è apparsa con una figura particolare in modo tale che la gente comprendesse il Vangelo e, orientandosi a Lei, arrivasse a Cristo.
Nel villaggio ruandese di Kibeho, la Madonna è apparsa a partire dal 28 novembre 1981. In Africa, anche grazie alla presenza di Radio Maria, l’evangelizzazione ha acquisito un’accelerazione commovente, incredibile che porta la gente, attraverso Maria, all’Eucarestia, a Cristo.
A Medjugorje la Madonna sta riprendendo l’intero occidente dalla china in cui stava precipitando. Era sull’orlo dell’abisso della perdizione e Maria lo ha afferrato nell’ultimo istante prima della caduta rovinosa per riportarlo al cuore della Verità: Cristo.
La Madonna ha detto che la Chiesa è indistruttibile, perché suo Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia
La Madonna è veramente in cammino fra Cielo e Terra per condurci per mano a Suo Figlio.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sulla Redenzione

Cari amici,
la salvezza cristiana, la Redenzione, oggi viene rifiutata. La Creazione ha come culmine l’uomo elevato in grazia che ha scelto di seguire il sibilo del maligno. La conseguenza è stato il peccato originale che ha lasciato l’uomo in una condizione tale da rendere la vita e la situazione dell’uomo sulla Terra, una valle di lacrime.
Tutte le grandi letterature, religioni e filosofie si alimentano anche oggi nel descrivere la condizione umana nella sua miseria. Basta aprire un qualsiasi quotidiano per vedere quanti articoli di cronaca nera ci sono, è impressionante l’abisso umano.
Il mondo ha rifiutato la fede e la Croce, propone una nuova salvezza e nel medesimo tempo la condizione umana è orribile, è infernale; i peccati di violenza di ogni tipo sono all’ordine del giorno e hanno invaso la comunicazione. Ci sono poi le catastrofi naturali che testimoniano anch’esse lo stato di perdizione nella quale l’umanità si trova perché, con la caduta dei progenitori, la Creazione stessa è stata toccata da questa caduta e in qualche modo si è anche ribellata a Dio, come dice la Sacra Scrittura.
“Ora, per causa tua, la terra sarà maledetta: con fatica ne ricaverai il cibo tutti i giorni della tua vita. Essa produrrà spine e cardi, e tu dovrai mangiare le erbe che crescono nei campi. Ti procurerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tornerai alla terra dalla quale sei stato tratto: perché tu sei polvere e in polvere tornerai” (Gen 3).
Dopo il peccato originale l’uomo è caduto in una condizione di perdizione che si declina in peccato, sofferenza, morte.
Del peccato ormai non si parla più, nemmeno del male, della cattiveria e della malvagità. Il cuore umano è capace di tutto, la sua perversione a volte supera quella del diavolo stesso. Ogni tipo di sofferenza psicologica, spirituale, fisica contrassegna la condizione umana. La morte è sia quella fisica che quella spirituale, quella del corpo e quella dell’anima, è la perdizione eterna.
Dopo il peccato originale l’umanità aveva perso anche il Paradiso ma Dio non ci ha abbandonato, ci ha dato la speranza e ha posto inimicizia fra il serpente e la donna e fra il suo seme e il seme di Lei che gli schiaccerà la testa. Dio fin dall’inizio opera la Redenzione dell’uomo caduto nell’abisso infernale. Da allora, fin dalle origini, ha preparato la Redenzione attraverso una serie di interventi nella Storia scegliendo prima Abramo, poi Mosè, Israele con i suoi profeti e poi mandando Suo Figlio Gesù Cristo.
La Storia umana è stata tutta orientata alla Redenzione che ha raggiunto il culmine quando il Verbo si è fatto Carne nel grembo della Vergine Maria. Lì la natura umana, nella sua infinita miseria, è stata assunta da Cristo che non ha assunto il peccato, portandolo però sulle sue spalle ed espiandolo. Cristo nella sua natura umana ha un corpo e un’anima spirituale immortale. Questa natura umana, nella sua integrità, è stata unita al Verbo fin dal concepimento ed è diventata la fonte di grazia e di guarigione per tutti gli uomini di tutti i tempi.
Questa guarigione è nella fede ma è reale perché da Cristo riceviamo la grazia del perdono dei peccati, quello originale e quelli personali. Questa grazia sana le nostre ferite, è la potenza di purificazione delle radici del male che abbiamo in noi. Certo, la guarigione costa, così come la purificazione ma non c’è dubbio – come dimostrano innumerevoli persone, in modo speciale i santi – che la grazia di Cristo operi nel mondo guarendo e portando la redenzione. In aggiunta alla grazia ci vuole ovviamente la buona volontà personale.
La grazia di Cristo sana dalla cattiveria, dalla malvagità, rinnova i cuori. Noi stessi possiamo per primi sperimentare questa grazia di guarigione spirituale se apriamo i cuori a Dio e ci abbeveriamo alla fonte di luce, verità e amore che è Dio stesso.
La salvezza che ci ha dato Cristo, fin dalle origini (da quando Cristo l’ha donata) ha operato miracoli di salvezza e di guarigione in gran parte dell’umanità.
Le anime del Paradiso, pur non avendo ancora i loro corpi gloriosi, sono in una condizione umana di totale guarigione, di partecipazione alla divina natura. È questo l’effetto della Redenzione! Possiamo sperimentarlo già in questa vita, nelle persone buone, oneste, che amano Dio e il prossimo, sono loro i veri benefattori dell’umanità, sono loro che tengono in piedi il mondo!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

