Autore: Padre Livio Pagina 136 di 155

Cari amici,
stiamo vivendo la settimana della Mariatona Natalizia, con spazi dedicati all’ informazione sui progetti di Radio Maria in tutto il mondo e trasmissioni speciali arricchite dalle tante testimonianze dei nostri ascoltatori.
Siamo in tempi di prova per la fede, di conseguenza tempi di preghiera. Ci vuole discernimento, pazienza nel sopportare e nell’amare, è necessaria oggi più che mai la testimonianza.
Per la prima volta nella storia dell’umanità la Madonna è presente in mezzo a noi da così tanto tempo e ci invita alla conversione. Lei stessa ha detto che queste sono le ultime sue apparizioni sulla terra e che questa è la sua ultima chiamata. Proprio per questo motivo dobbiamo consacrarci al cuore Immacolato di Maria e a quello di suo Figlio Gesù.
Nella preghiera dobbiamo chiedere la virtù del discernimento poiché questi sono tempi di confusione, pertanto, come ha detto la Regina della pace, dobbiamo guardare solo al volto di suo Figlio Gesù. In questi tempi di confusioni dobbiamo evitare l’esca del tentatore che ci svia e ci vuole suoi. Stiamo attenti al pullulare dei sedicenti maestri, vigiliamo sulle notizie false che ci intrappolano nella rete del web.
Evitiamo di farci sedurre da chi non sa rispondere alle nostre domande di fondo. Solamente Gesù Cristo è l’unico maestro, l’unico Salvatore.
Chi si mette veramente alla scuola della Regina della pace non svia tanto facilmente; è poco affidabile chi invece, dopo tanti accorati appelli e messaggi, non ha prestato ascolto alle parole della Madonna, anzi non se n’è interessato.
La Gospa ci sta guidando da quarant’anni e non ha mai mancato di svelarci il suo disegno di pace e i progetti di odio che cova il maligno. Lei stessa ci aveva detto che avremmo affrontato un tempo di grande prova della fede, che non saremmo stati pronti, che satana vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo ma allo stesso tempo ci assicurato che Dio ci ama e ha mandato Lei per guidarci, per proteggerci e portarci un tempo di pace.
La nostra generazione è stata chiamata a vivere questo passaggio storico unico, che l’Apocalisse chiama “il primo grande combattimento spirituale”.
Affidiamoci allora al suo amore di Madre, che ci guida, ci protegge e ci indica la strada giusta che porta alla pace.
LA REGINA DELLA PACE HA CONFERMATO CHE L’APOSTASIA DELLA FEDE SI E’ COMPIUTA

Cari amici,
in questi lunghi anni della sua permanenza fra noi, la Regina della pace ha fatto tutto il possibile per tener viva la fede, mentre soffiava il vento dell’incredulità sulle popolazioni di tradizione cristiana.
Ci ha accompagnato passo per passo, con una evangelizzazione di straordinaria efficacia, raggiungendo ogni parte della terra.
Attraverso una parrocchia da Lei scelta, ha rinnovato la fede e la vita cristiana in innumerevoli parrocchie della Chiesa cattolica
Ha “preparto il piccolo gregge” per la testimonianza decisiva, mentre nei cuori e nei popoli una volta cristiani, si consumava la più grande apostasia della storia della Chiesa.
La Madonna aveva preannunciato che sarebbero arrivato le prove e avrebbe “regnato il peccato” ( 25 Luglio 20219). E così è stato, come la Madre ci ha svelato successivamente con espressioni drammatiche.
Infatti, poco tempo dopo ci ha rivelato che si era realizzato il piano di satana di mettere l’umanità al posto di Dio e così poter distruggere tutto ciò che vi è di bello e di buono nelle anime di ciascuno di noi ( 17 Settembre 2019).
Nel tempo dell’ epidemia la Madre non ha certo chiuso gli occhi sulle sofferenze dei suoi figli e ci ha inviati a pregare per ottenere le grazie temporali, ma soprattutto ci ha insistentemente esortato a ritornare a Dio con la conversione.
Ci ha ricordato che le anime sono malate e vanno la morte spirituale e, evocando una scenario drammatico, ci ha svelato che satana sta mietendo le anime.
Ha messo la nudo l’ipocrisia della nostra generazione dicendoci che abbiamo “rifiutato la Fede e la Croce”. Poteva essere più esplicita sulla catastrofe spirituale che si sta compiendo?
Ha dolorosamente ammesso che questo mondo si è “perso” e che siamo diventati “pagani”. Questa espressione è particolarmente significata per descrivere l’Occidente, una volta cristiano.
Per questi ci chiama alla responsabilità e alla testimonianza perché Lei è qui come Regina, per strappare l’umanità all’ usurpatore e riconsegnarla a suo Figlio. Ha bisogno di una risposta generosa e senza compromessi. “Se Siete miei, vincerete”
Vostro Padre Livio

Cari amici,
Santa Lucia è una figura molto particolare. Non è solamente la protettrice della vista, ma tradizionalmente è colei che porta i regali ai bambini in occasione del Natale. È una tradizione antica che si ripete ancora in molte zone d’Italia. Ricordo ancora con affetto l’emozione dell’attesa del 13 dicembre e la gioia di quei semplici e umili regali.
Oggi inizia una settimana speciale dedicata alla Mariatona Natalizia per Radio Maria, un’occasione per tutti gli ascoltatori di diventare missionari sostenitori dei progetti di Radio Maria in Italia e nel mondo. In questa settimana dedicheremo molto spazio alle testimonianze degli ascoltatori e ascolteremo la voce di chi opera proprio sul campo e si occupa dei tanti progetti per le Radio Maria del mondo. Sarà interessante con loro fare il punto della situazione di quanto realizzato grazie all’aiuto degli ascoltatori e di quanto è in programma, affinché ci si renda conto di quanto Radio Maria sia attiva, viva, protesa nell’opera di evangelizzazione senza stanchezza, confidando sempre con coraggio nella Provvidenza.
Il fervore con cui questa Radio è portata avanti è tangibile: è un miracolo che conta 115 stazioni radiofoniche in diverse parti del mondo e nonostante la capillarità c’è una forte unione che accomuna, affratella, lega spiritualmente e operativamente.
Questa settimana sia occasione per aprire i cuori al sostegno.
Vi indico qualche numero per avere un’idea di che cos’è Radio Maria:
35 milioni di ascoltatori nel mondo
20 mila volontari
115 stazioni radio cui aggiungere le ultime tre in lingua locale africana, inaugurate questa settimana
Cari amici, l’aiuto viene sicuramente da Cielo ma il sostegno concreto arriva dai cuori generosi di tanti ascoltatori sostenitori.
In questo tempo di pandemia non è stato facile sostenere le spese per continuare a trasmettere, soprattutto nei paesi più poveri, ma grazie al prezioso aiuto di tante anime generose siamo andati avanti, anzi, non ci siamo mai fermati.
Radio Maria è un vero miracolo di volontariato.



