"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 129 di 155

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Cari amici,

come ci ha detto la Madonna: «Dio ci invita col sorgere del sole al mattino». La provvidenza di Dio, la sua sapienza, il suo ordine, la sua cura del Creato ci rafforzano nella fiducia nella sua presenza, perché il mondo non è frutto del caos, ma è stato creato da Dio che lo governa con amore.

Guardare alla giornata con fiducia e affidamento totale a Dio, in qualche modo ci riconcilia con la vita, fuga le nuvole del dubbio, del timore e della paura.

La Madonna in tutto questo tempo di pandemia ci ha sempre rivolto parole di consolazione e allo stesso tempo ci ha descritto la nostra situazione esistenziale, talvolta usando le parole “inquietudine”, “agitazione”, “confusione”, “paura”. Altre volte le sue parole sono state più schiette, come quando ha detto che i cuori di molti sono “conquistati dall’odio”.

La Madonna ci ha resi consapevoli veramente di come stiamo vivendo: siamo agitati, abbiamo paura, siamo ansiosi e talvolta ci lasciamo prendere dall’angoscia e dalla disperazione. Molti cuori, poi, sono devastati dalla rabbia e dall’odio.

La Regina della pace però, non si limita solamente a dirci le cose come stanno, ma maternamente ci indica la soluzione, la via d’uscita. Per uscire da questa situazione esistenziale di angoscia e paura bisogna affidarsi a Dio, avere fede in lui, aprire il cuore al Signore e arricchire gli altri di questi doni che danno la pace, la serenità, la gioia e la fortezza nei momenti difficili.

Mai dimenticare che uno dei doni dello Spirito Santo è proprio la fortezza, ovvero il coraggio per sopportare le difficoltà e resistere al male che molte volte non è solamente fisico ma è anche morale.

La Madonna ci esorta a superare le nostre situazioni esistenziali di agitazione e confusione attraverso la preghiera e l’unione con Dio.

Vivendo la giornata nell’arena del mondo, è necessario essere intimamente edificati con la preghiera e l’apertura del cuore a Dio, solo così possiamo affrontare la realtà atea e materialistica che ci circonda e che ogni giorno distrugge la fede. Continuamente e quotidianamente dobbiamo ricostruire ciò che il mondo distrugge e per farlo serve fortezza e perseveranza.

In questo clima di generale ostilità nei confronti del cristianesimo e di rifiuto della fede e della Croce, mi preoccupa e mi rammarica constatare che il mondo è sempre di più sull’orlo dell’abisso.

Noi cristiani (o almeno chi ha ricevuto la grazia del Battesimo e un’impronta di educazione cristiana) dobbiamo vivere la presenza della Madonna come un dono immenso e affidarci completamente alla sua materna protezione. Accogliamo il suo invito alla conversione, all’apertura del cuore a Dio, al totale affidamento al Signore per vivere ogni giornata nella fiducia nella provvidenza e nella serenità della sua amorevole presenza.

Ogni giorno apriamoci all’amore di Dio, come fanno i fiori invernali al sorgere del sole al mattino.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul tempo di Misericordia che stiamo vivendo

Cari amici,

è veramente l’epidemia il pericolo più grave da affrontare?          
Certamente questo virus ha avuto delle implicazioni terribili nel nostro quotidiano e peserà anche sul nostro futuro.

Dobbiamo però collocare questa epidemia nella teologia della Storia. La Madonna ha inaugurato un tempo speciale con le apparizioni a Medjugorje e Lei ha stessa ha detto che sono le ultime sulla terra, nel senso che non verrà più a chiamare l’umanità alla conversione.

In prossimità del quarantesimo anno di apparizioni è scoppiato questo virus che ha cambiato il mondo.

Alla luce della fede, l’epidemia – per quanto possa essere di derivazione umana, sfuggito o meno dai laboratori (come pensano molti) o abbia un’origine naturale – è stata permessa da Dio. Non è stata voluta da Lui, ma permessa, affinché facesse da ammonimento per il mondo che si stava costruendo: un mondo nuovo senza Dio, a partire dall’occidente.

La Madonna ci ha messo in guardia dalla costruzione del mondo nuovo senza Dio, che è il piano di satana. Oggi la gente vive come se Dio non esistesse, in questo modo satana miete le anime. In questo quadro ha avuto origine la pandemia.

Nel corso della storia, le grandi catastrofi mondiali hanno avuto come effetto (non sempre duraturo) il ritorno a Dio. Ma lo spettacolo che abbiamo davanti ai nostri occhi stavolta è diverso. In realtà, è talmente radicata nel modo di pensare una visione del mondo senza Dio, che non c’è stato alcun ritorno alla fede. Anzi, è dilagata l’indifferenza, non c’è stato un ritorno a Dio, alla preghiera, alla visione cristiana della vita.

Nei confronti della morte poi, non c’è stato un atteggiamento di santo timor di Dio, del suo giudizio finale. Non c’è stato un cambio di prospettiva, non c’è stata un’inversione di marcia nel vivere la vita come un cammino verso l’eternità, anziché come un giro in giostra che termina nel nulla.

La morte, prima dell’epidemia, era stata quasi “rimossa”. Con l’epidemia è stata invece una presenza continua, molto più vicina rispetto a prima.         

Alla luce della riscoperta di questo valore, ci siamo chiesti che senso ha la vita? No. Non c’è stato alcun ripensamento rispetto alla visione atea e materialistica della vita. Nonostante la morte sia entrata a passo celere e pesante nella nostra quotidianità, non c’è stato un approfondimento all’interrogativo di fondo. La morte non ha smosso le coscienze.

Nel messaggio del 25 novembre 2021 la Madonna ha detto: «Sono con voi in questo tempo di misericordia»

Da tempo la Madonna non usava il termine “misericordia”. La Madonna è con noi in questo tempo che serve a salvare quante più anime possibili, a riportarle a Dio. Questo tempo è necessario perché, se iniziasse ora il tempo della prova, molte anime perirebbero.    
Il tempo dei segreti non è imminente, come qualcuno pensa, quasi suggerendo  la data,  c’è bisogno di un tempo di Misericordia che lo preceda, affinché le anime siano pronte.

In questo tempo di Misericordia, che precede il tempo stabilito da Dio e che noi non conosciamo, la Madonna vuole salvare tutte quelle anime che si sono arrese alla dittatura del male.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟

Caro padre Livio,

Le scrivo perché vorrei raccontare la mia esperienza di persona che ha eliminato la televisione.

È da più di un anno che vivo beatamente senza: dibattiti, parole inutili, volti arrabbiati, incapacità di dialogo, rispetto reciproco e falsa informazione.

Mi creda che è veramente una delizia. Il tempo guadagnato non ha prezzo. Molti potrebbero dirmi che così però ho rinunciato a tanti programmi culturali o interessanti.

Rispondo che i programmi se sono davvero interessanti si ripescano online eventualmente, così come i film western per esempio ,e che le vere notizie le apprendo alla mattina con il suo commento alla stampa.

L’ aspetto culturale poi è ampiamente divulgato da Radio Maria.

Pensi che sul mio telefonino ho un archivio di 1350  trasmissioni ben catalogate  quindi secondo chi avesse dubbi  non riesco a sostituire la tv? .

 Quante attività inoltre  si possono fare, anche solo vivere il Silenzio. In fine l’aspetto più importante è la Serenità e la Pace.

Provate anche voi ascoltatori archiviate la tv e sarà gioia.

Vi accorgerete dopo un tempo breve che non la sopporterete più e la eviterete.

Vivrete molto ma molto meglio. 

Grazie

CristinaLucia 

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla fiducia per il futuro

Cari amici,

il sole che ci sorprende ogni mattina, nonostante siamo nel pieno dell’inverno, ci incoraggia ed è di ispirazione per iniziare la giornata con speranza e fiducia.

Durante l’ inverno la natura sembra morta, ma lotta per risvegliarsi e ritornare in vita nella più tranquilla e speranzosa primavera.

In questo momento in cui la pandemia ha subìto un incremento iperbolico di casi, guardiamo alle prossime settimane con fiducia e speranza, confidando nel fatto che l’andamento potrebbe prendere una curva in diminuzione, nonostante siamo in balìa di un virus sicuramente imprevedibile.

Attraverso la preghiera possiamo acquisire una serenità interiore che va al di là di quello che accade nel mondo e nella natura. È attraverso la preghiera che entriamo in contatto con Dio e nella sua luce vediamo le cose in un modo diverso: sentiamo la sua presenza, constatiamo la sua Provvidenza, percepiamo la sua Misericordia. Questi sono i motivi per cui la Madonna ci invita alla preghiera continua, alla ricerca continua di Dio.

«Ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte»
(messaggio del 25 luglio 2019)

È in Dio che riusciamo ad acquisire la luce per guardare avanti. Nella luce di Dio, il cammino che stiamo percorrendo (ovvero questo passaggio storico che è particolare e unico nella Storia della salvezza, è il tempo della grande apostasia) è paragonabile all’ascesa ad una vetta, certamente faticosa e piena di pericoli ma al termine della quale la vista è impagabile, il raggiungimento della cima ripaga di tutta la fatica. Per intraprendere questa salita ci vuole una preparazione consona e una giusta “attrezzatura”: non devono mancare la fortezza e la perseveranza.

La Madonna ci assicura che trionferà. Arriveremo alla cima vincitori con Lei e ci sarà un tempo di prosperità e di pace, gli uomini vivranno riconciliati con Dio e fra di loro.

L’impegno è quello di continuare a pregare e tenere viva la fiamma della fede, solo così il nostro sguardo verso il futuro sarà sereno e fiducioso, come quando guardiamo la natura apprestarsi a germogliare a primavera.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟

Buongiorno padre Livio,

Spero tu stia bene

Vorrei chiederti un chiarimento su cosa ne pensi dei pellegrinaggi a Medjugorje perché stamattina  hai detto in radio che i raggruppamenti di massa non sono prudenti

Grazie 

Emanuela

Cara Emanuela,

Per quanto riguardi i pellegrinaggi bisogna in ogni caso seguire le disposizioni dello Stato in Italia e in Bosnia.

In particolare ovunque ci siano raggruppamenti è necessaria la prudenza e un mascherina efficace.

Anche a Medjugorje in questa stagione  si può prendere il Covid in modo serio

Ovviamente la situazione estiva è la più adatta per eventuali pellegrinaggi e chi è vaccinato è meno esposto a forme gravi di Covid

Ave Maria

Padre Livio

Pagina 129 di 155

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy