"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 122 di 155

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Cuore  Nuovo

Sono un trasportare, consegno merce in giro per la mia Regione, sono sempre fuori e spesso mentre lavoro penso alle frasi della Madonna e anche alle tue. 

La Madonna ci dice di pregare con il cuore, ma per farlo ci vuole appunto un cuore, adatto, che io spesso mi accorgo di non avere mentre prego. Allora mi viene da chiedere al Signore: Gesù regalami un cuore nuovo!! 

Che Dio la benedica

Ivano

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla differenza tra vivere con Dio e vivere senza

Cari amici,

spesso pensiamo che credere o no in Dio non comporti grandi differenze nella nostra vita. In realtà ne deriva una visione radicalmente diversa della vita, un stile diverso e delle differenze esistenziali fra loro opposte.

È importare evidenziare le conseguenze perché nel giro di qualche decennio e con molta disinvoltura la nuova generazione ha cambiato religione.

Se guardiamo alle generazioni passate, ai primi del novecento fino agli anni cinquanta, le vite erano impregnate di Dio. La vita era impostata come un pellegrinaggio verso l’eternità. La morte era vista in modo estremamente diverso dal giorno d’oggi, ovvero come un momento al quale prepararsi e per il quale essere sempre pronti con fiducia e abbandono. Chi moriva era accompagnato dai Sacramenti, oggi non è più così.

La diversità radicale rispetto alle generazioni passate è proprio nel modo di intendere la vita, ovvero come un impegno, una missione da realizzare, la risposta a una chiamata. Tutto questo comportava un atteggiamento esistenziale di responsabilità, oltre che degli obiettivi da raggiungere gradualmente seguendo degli indicatori di strada fondamentali, ovvero i Comandamenti. In caso di cadute poi, l’atteggiamento era costruttivo e il cammino ripartiva dal pentimento, dal perdono.

Ci siamo radicalmente allontanati da questo modo di intendere la vita. La visione della vita delle vecchie generazioni è anche quella di chi oggi ha conservato la fede.   

Dio Creatore ci ama, ci chiama, ci perdona e ci ha creati dal nulla, ci ha dato l’anima spirituale immortale, ci ha dato la grazia della redenzione, ci ha dato una missione da compiere ovvero cooperare con lui alla grande opera della creazione e della redenzione.

La Madonna ci chiama a essere testimoni della sua presenza, del suo amore, dell’eternità, dell’esistenza di Dio. La Madonna ci chiama a testimoniare la grandezza e la bellezza della vita, a testimoniare la speranza. Senza Dio, infatti, la vita ha come sbocco la disperazione perché altro non è che un avanzare verso il baratro della morte.

Nella luce della fede scopriamo invece la bellezza e la grandezza della vita. La vita è una missione piena di significato, interpella la nostra libertà, la nostra generosità, la nostra capacità di amare Dio sopra ogni cosa e di conseguenza gli altri.

Senza Dio la visione della vita è totalmente diversa e ha fatto diventare la nostra generazione pagana, talvolta aggressiva nel rifiutare la fede e la Croce. Non solo molti si sono scristianizzati, ma si sono anche infastiditi della fede cristiana e talvolta ne sono diventati persecutori.

Questo cambiamento radicale, ovvero il passaggio dalla fede all’ateismo, ha comportato un modo di vivere radicalmente diverso perché, venendo a mancare lo sbocco trascendente della vita, ne si perde il senso vero.

Benedetto XVI ha scritto una lettera intrisa di significato e di fede in cui racconta come sta vivendo l’ultima fase della sua vita davanti a Dio, ovvero nel santo timor di Dio, nell’atteggiamento penitenziale che tutti i cristiani dovrebbero avere e nel medesimo tempo di grande fiducia e abbandono nella Divina Misericordia.  Tutta la Chiesa, tutti i cristiani, dovrebbero prendere esempio da questa riflessione che il papa emerito ha fatto. È una lezione meravigliosa in un tempo in cui la gente muore senza Dio, senza preghiera, senza penitenza.

Dobbiamo tornare a questo: camminare lieti verso la casa di Dio, ma in ginocchio e con il cuore sinceramente pentito.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

SE SIETE MIEI, VINCERETE – Catechesi N. 5

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

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La vita è passeggera  e senza  Dio non ha senso

Caro padre Livio,

sono Christian, e oggi ascoltando la prima lettera di san Paolo ai Corinzi ho pensato a Lei.

In particolare quando san Paolo dice che “se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini” (v. 19).

Lei, padre Livio, ci ha ricordato più volte che tutto passa, si consuma, finisce: anche questa nostra terra, cui teniamo così tanto, finirà e sarà distrutta, con tutte le opere dell’uomo. 

Nel mondo dello sport, della musica, del cinema si stilano classifiche su chi sia il migliore, si parla di quali opere d’arte o prestazioni sportive rimarranno nella storia. Ma quale storia? Ciò che, invece, rimane è il regno di Dio, la vita eterna, la vita di comunione in Paradiso

Se solo capissimo che non c’è una persona migliore di un altra come sarebbe liberante tutto questo e che nulla va perduto di quello che viviamo nell’amore, perchè Cristo risorto dà eternità ai nostri atti umani.

La ringrazio per l’attenzione rivoltami e continuo a seguirLa con affetto.

Un caro saluto

Christian

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

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La pandemia mi ha salvato spiritualmente

Ciao Padre Livio,

Oggi ho riflettuto che alla fine questa pandemia mi ha salvato spiritualmente.

Prima del covid ero un cristiano peccatore tiepido. Credevo che andare alla messa o pregare ogni tanto mi giustificasse dai miei peccati. 

Non mi rendevo conto di essere nelle mani del principe di questo mondo. 

La libertà che Dio ci dà mi fa’ paura a volte perché non mi rendevo conto che la stavo abusando

Con il COVID invece ho capito che la Gesù e la Sua Croce sono al centro.

Il COVID mi ha suscitato la paura del peccato. 

La coscienza si è risvegliata. 

Ringrazio Dio per questo. 

Da quando prego assiduamente però sento che il nemico mi tormenta di più. 

Ma chiedo alla Santa Vergine e a San Giuseppe di aiutarmi.

Grazie per le tue catechesi che mi aiutano molto. 

Lo so che sei molto attaccato da persone cattive. 

Vai avanti sempre , Dio ti benedica. 

Grazie

Carlo

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul Cuore Immacolato di Maria

Lourdes è il Santuario del sollievo dalla sofferenza. È veramente un luogo di incontro dei malati di tutto il mondo, qui vi convergono per affidarsi alla Madonna e mettere la loro salute sotto la sua protezione.

Questo è dovuto soprattutto a Bernadette, alla quale la Madonna ha affidato questa particolare missione.

Tuttavia il messaggio di Lourdes ha un’ampiezza maggiore da collocare nella storia delle apparizioni mariane di questi ultimi due secoli, con un significato molto particolare. Siamo nella fase apocalittica della storia, con l’apparizione della Madonna a Medjugorje coronata di dodici stelle che ci richiama alla Donna vestita di sole descritta nel capitolo XII dell’Apocalisse.

Questa è la fase della grande battaglia fra l’Immacolata e il dragone infernale è già in atto, la stiamo già vivendo e si protrarrà nei prossimi anni. Alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

Lourdes è una delle grandi tappe di questa affermazione dell’Immacolata nel mondo, infatti il cuore della rivelazione di Lourdes è proprio quello che avvenne il 25 marzo 1858, quando alla domanda di Bernadette di dire il nome la Vergine Maria aprì le mani inchinandosi e alzando gli occhi al Cielo disse: «Io sono l’Immacolata Concezione». Questa è stata la prima dichiarazione della Madonna a conferma del dogma mariano proclamato da San Pio IX nel 1854 e in questo modo la Vergine Maria suggellava quello che la Chiesa quattro anni prima aveva dichiarato.

L’affermazione del dogma dell’Immacolata non è stata facile nel corso della storia della Chiesa, benché già nella Sacra Scrittura sia chiarissimo che la Madonna è esente dal peccato originale. Innanzitutto nella profezia della Genesi, dove si pone l’inimicizia radicale tra il serpente e la Donna e si dice che il seme della Donna schiaccerà la testa al serpente. Il piede della Donna insieme a quello del Figlio schiacciano la testa al serpente e ciò significa che mai il serpente ha potuto inquinare col suo veleno l’anima di Maria.

Nel saluto dell’angelo durante l’Annunciazione l’espressione “piena di grazia”, in greco (la lingua del Vangelo) è κεχαριτωμένη (kecharitōmenē), e indica una pienezza totale di grazia.

È su questi testi biblici che la Chiesa ha autorevolmente definito il dogma dell’Immacolata il cui culto esisteva già nei primi tempi e in seguito è stato molto combattuto, specialmente dai teologi sulla base di una frase di San Paolo che diceva che in Adamo tutti hanno peccato. Di conseguenza, secondo questi teologi, anche la Vergine Maria sarebbe stata inquinata dal peccato originale. C’è stata una battaglia nei secoli e uno dei momenti più duri sfociò quasi in una guerra fra Francia e Spagna, quando uscì il libro Mistica città di Dio: vita della Vergine Madre di Dio, di suor Maria di Gesù di Agreda. Questa suora spagnola scrive delle rivelazioni fatte proprio dalla Madonna stessa, in una delle quali rivela di essere stata concepita Immacolata fin dal primo istante. L’Università di Parigi si oppose in base al testo di san Paolo e per poco non ci fu una guerra tra Francia e Spagna.

Comprendete quindi con quale coraggio san Pio IX proclamò il dogma dell’Immacolata e lo fede proprio nel medesimo tempo in cui nel mondo si stava organizzando un grande attacco al cristianesimo, per mano delle classi colte che stavano formulando una religione alternativa che di fatto è quella dominante adesso.

Nel momento in cui il serpente antico ha sferrato il suo attacco, la Madonna ha fatto emergere come culto fondamentale della Chiesa proprio il suo cuore Immacolato. La Madonna, già attraverso altre apparizioni, aveva manifestato questo suo privilegio, in modo particolare nell’apparizione del 1830 a Rue du Bac a Parigi, in seguito alle quali Caterina Labouré fece coniare la famosissima Medaglia Miracolosa che è oggi diffusa in tutto il mondo e che riporta le parole: Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te.

A Fatima la Madonna ha fatto di suor Lucia l’apostola della devozione al Cuore Immacolato di Maria, i primi cinque sabati del mese e proprio nel terzo segreto di Fatima, dopo aver parlato della epopea anticristica che avrebbe vissuto l’umanità con le grandi ideologie del male la Madonna dichiara che il suo Cuore Immacolato trionferà.

Siamo proprio nel pieno della battaglia fra il serpente antico che vuole rapinare le anime e distruggere il regno di Dio e la Donna vestita di Sole che è qui per guidare la Chiesa in questa grande battaglia, al termine della quale trionferà, il mondo avrà un tempo di pace, ci saranno moltissime conversioni perché  la Madonna, rivelando i segreti tre giorni prima che accadano, darà la possibilità all’umanità di salvarsi. Sarà proprio la Madre di Cristo a salvare la storia del mondo e a sconfiggere le orde del male che infestano il mondo e credono di esserne già adesso i padroni.

Satana regnerà ancora per poco. Per il mondo nuovo senza Dio non c’è futuro. Questa è una sentenza che la Madonna ha ripetuto tante volte. Altrettante volte la Regina della pace ha affermato che il suo Cuore Immacolato trionferà e se saremo suoi vinceremo anche noi.

Affidiamoci ogni giorno al Cuore Immacolato di Maria, al mattino e alla sera ripetiamo queste parole:

Rinnovo oggi (alla sera: in chiusura della giornata) Madre mia
la consacrazione al tuo Cuore Immacolato e per mezzo tuo al Cuore Sacratissimo di Gesù

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

SE SIETE MIEI, VINCERETE – Catechesi N. 4

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