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L’AGITATA VIGILIA DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE
1. PIÙ IL TEMPO PASSA E PIÙ I SEGRETI SI AVVICINANO
2. I SEGRETI SONO CUSTODITI DAI VEGGENTI E MATURANO NELLA SOCIETÀ
3. “TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO” HA AFFERMATO LA MADONNA
4. “I SEGRETI SONO NECESSARI PER CAMBIARE IL MONDO” HA SCRITTO MIRJANA
5. IL COMPIMENTO DEI SEGRETI COINCIDE COL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
6. PERCHÈ È POSSIBILE IPOTIZZARE LA FINE DEI SEGRETI NEL 2033
7. I SEGRETI RIGUARDANO IL MONDO E LA CHIESA DICONO I VEGGENTI
8. I SEGRETI DI MEDJUGORJE SONO LA REALIZZAZONE DI QUELLI DI FATIMA, RIVELA LA MADONNA
9. RIGUARDANO IL RUOLO DELLA RUSSIA NELL’ARCO DI TEMPO DAL 1917 AL 2033: “spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace”. (2° Segreto di Fatima )
10. IN PARTICOLARE RIGUARDANO LA PERSECUZIONE ALLA CHIESA E L’UCCISIONE DEL PAPA :
“E vedemmo in una luce immensa, che è Dio, (“qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”) un vescovo vestito di bianco, (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”) insieme a vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio”.
11. RIGUARDO AI SEGRETI DI FATIMA PAPA BENEDETTO XVI NEL 2007 A FATIMA HA AFFERMATO CHE IN PARTE SI SONO REALIZZATI E IN PARTE SI DEVONO REALIZZARE
12. LA SITUAZIONE DEL MONDO IN QUESTO MOMENTO È QUELLA CHE CI HA DESCRITTO LA REGINA DELLA PACE NEI SEGRETI DI MEDJUGORJE:
+ Avete rifiutato la fede e la Croce
+ L’umanità ha scelto per la morte
+ L’uomo ha messo se stesso al posto di Dio
+ L’uomo moderno non vuole Dio e va verso la perdizione
+ Satana miete le anime
13. L’UMANITA’ SENZA DIO STA PREPARANDO LA SUA AUTODISTRUZIONE
14. PERCHÈ È RAGIONEVOLE IPOTIZZARE CHE IL LUOGO DEI SEGRETI SIA L’EUROPA
15. PERCHÈ È RAGIONEVOLE IPOTIZZARE CHE IL TERZO SEGRETO DI FATIMA SI REALIZZI A ROMA
16. IL SIGNIFICATO DELLA SVOLTA NEL PONTIFICATO DI PAPA LEONE
17. UN PONTIFICATO NEL CUORE DEL PIANO DI MARIA DA FATIMA A MEDJUGORJE
18. LA MADONNA STA PREPARANDO LA CHIESA AL TEMPO DEI SEGRETI
19. GIÀ IL PRIMO SEGRETO POLARIZZERÀ L’ATTENZIONE
20. IL TERZO SEGRETO METTERÀ MEDJUGORJE AL CENTRO DEL MONDO
21. COL QUARTO SEGRETO INCOMINCERÀ “LA GRANDE TRIBOLAZIONE” VERSO IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Programma di Padre Livio – LUNEDI’ 19 Ottobre 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
8.55: RITAGLI DI PAGINE INEDITE
Tratti da libro: Medjugorje perché non ho dubbi
9.00: EDITORIALE
L’agitata vigilia dei Segreti di Medjugorje
9.45: TELEFONATA
10.00: CATECHESI
Medjugorje perché non ho dubbi

Il Papa torna tra i suoi fedeli in Piazza San Pietro. Dopo cinque giorni trascorsi al Policlinico Gemelli per un intervento di rimozione di un nodulo al polmone, il Pontefice alle ore 12 di oggi, XXIX Domenica del Tempo Ordinario, si affaccia alla finestra dello studio, nel Palazzo Apostolico Vaticano, per recitare l’Angelus. Solo ieri pomeriggio aveva fatto rientro in Vaticano dopo che il mondo era rimasto in preghiera e con il fiato sospeso a causa della scoperta di un adenocarcinoma polmonare.
Tanti e forti gli applausi che lo hanno accolto appena affacciato. Il Papa in questa domenica parla ai fedeli partendo dalla Liturgia odierna: “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.
“L’evangelista Matteo descrive una situazione ostile verso Gesù: i farisei si radunano per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Decidono di mandare alcune persone a interrogarlo su una questione controversa: “È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?”. La risposta del Maestro è astuta, perché lo tiene fuori dalla trappola e smaschera l’ipocrisia di chi vuol farlo cadere. Chiede loro la moneta del tributo, cioè un denaro. Quelli gliela danno, e Gesù dice: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli rispondono: «Di Cesare». Allora afferma: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”, ricorda il Papa prima di recitare la preghiera mariana.
“In Gesù contempliamo un Dio che non teme la storia e viene invece ad abitarla. Il suo Regno non toglie le cariche e le responsabilità umane. Chiede però di vivere senza compromessi, liberi da cattive ambizioni e ingiusti interessi, anteponendo a tutto il Regno di Dio e la sua giustizia”, commenta il Papa.
“Carissimi, è proprio questo il profilo di chi “rende a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”: essere veritieri, senza soggezione e ipocrisia, liberi per il bene”, questo il consiglio del Pontefice.
Dopo la preghiera mariana il saluto e le parole che tutto il mondo si stava aspettando dal suo Papa.
“Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno. Grazie. Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli. Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità. Superata questa fase delicata, come sapete, adesso riprenderò gradualmente le mie attività, sempre con l’aiuto di Dio e delle vostre preghiere. Grazie ancora, grazie a tutti e buona domenica”, ha detto il Papa ringraziando tutti.
“Cari fratelli e sorelle, oggi si celebra la centesima giornata missionaria mondiale. Pensiamo a quanta storia missionaria in questi cento anni. Preghiamo perché la Chiesa sia sempre fedele al mandato del Signore Risorto: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura”, un altro pensiero di oggi del Papa

