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La guerra della Cina contro Dio
Cosa potrebbe mai minacciare il potere e l’eredità di un uomo elevati a uno status quasi divino? La risposta, secondo il Partito Comunista, è Dio stesso. Così la politica vuole controllare il cristianesimo e le anime
dalla Free Press – 18 MAG -IL FOGLIO
“L’immagine di Mao Zedong guarda dall’alto la fila di persone che si snoda nella vasta piazza al centro di Pechino” scrive Frannie Block nella Free Press. “Nei giorni di maggiore affluenza, stanno in quattro o cinque per fila, aspettando ore per entrare nell’aula di marmo oro e bianco che contiene il suo cadavere imbalsamato. Sul suo corpo, adagiato in una chiara bara di cristallo, è stesa una bandiera rossa con martello e falce nell’angolo superiore. A più di 50 anni dalle politiche economiche e sociali fallimentari di Mao che hanno gettato il paese nella povertà, nella carestia e nel caos, qualsiasi immagine o riferimento a lui è ancora venerata. Né carestia, né caos, né tentativi di colpo di stato hanno potuto abbattere il regno di Mao in Cina. Cosa potrebbe mai minacciare il potere e l’eredità di un uomo — e di un’ideologia — elevati a uno status quasi divino? La risposta, secondo il Partito Comunista, è Dio stesso.
Il 10 ottobre 2025 la polizia cinese ha arrestato tre dozzine di pastori cristiani e membri di chiese in un’operazione coordinata in tutto il paese. Gli agenti sono arrivati nel cuore della notte, a volte strappando giovani genitori dai loro figli, portando via anziani in manette e tagliando temporaneamente l’elettricità nelle case, secondo i testimoni. Il padre di Grace Drexel, Ezra Jin, 57 anni, è stato uno di loro. E’ il pastore principale della Zion Church, una delle più grandi chiese sotterranee della Cina. ‘Il governo cinese cerca di intimidire chi parla’, mi ha detto Grace, ‘e vuole dimostrare che non esiste un posto sicuro per te da nessuna parte al mondo, nemmeno se pensi di essere in un Paese come l’America’. Insieme ad almeno altri 17 pastori, Jin è detenuto in un carcere nel sud della Cina.
Il clero affronta accuse tra cui la diffusione illegale di informazioni online. Il loro vero ‘crimine’ è stato fondare chiese sotterranee, ospitare culti e offrire sermoni al di fuori dell’autorità stretta del Partito Comunista. In Cina, qualsiasi deferenza verso un’autorità superiore al Partito può renderti nemico dello Stato. Si stima che in Cina ci siano 160 milioni di cristiani, molti dei quali praticano la fede in chiese sotterranee.
La storia di Ezra Jin non riguarda solo un uomo o una famiglia. E’ la storia dell’ultima repressione del governo cinese contro il cristianesimo e un inquietante promemoria di quanto lontano il regime sia disposto ad arrivare per silenziare il dissenso. Ho ottenuto ore di interviste con Jin registrate dai Drexel a settembre 2025, un mese prima del suo arresto. Ho visto filmati mai pubblicati di polizia cinese che arresta cristiani. Ho ascoltato audio di interrogatori della polizia e letto quasi una dozzina di testimonianze di chi ha assistito in prima persona agli arresti e alle incursioni nelle chiese. Più di mezza dozzina di persone imprigionate o con familiari imprigionati dal regime cinese mi hanno raccontato le loro storie.
‘Un governo passa dall’autoritarismo al totalitarismo quando vuole infiltrarsi e dirigere le parti più intime di te stesso, della tua comunità, della tua famiglia’, mi ha detto Bill Drexel. ‘Ciò che stiamo vedendo ora’, ha continuato, ‘è un rinnovato desiderio dello stato sotto il presidente Xi di ingegnerizzare le anime’. Grace, che è all’ottavo mese di gravidanza del suo terzo figlio, non è più riuscita a parlare con suo padre da quando è in prigione, ma da quanto ha saputo dal suo avvocato è stato per un periodo in una cella da solo, dormendo su una panca di cemento senza coperta. Gli è stato negato l’accesso ai farmaci prescritti per controllare il diabete. La cella ha una finestra aperta, lasciandolo al freddo e vulnerabile agli elementi esterni. Quando la nonna di Grace è andata in prigione a portargli la Bibbia, le autorità si sono rifiutate di consegnargliela. Alcuni degli avvocati che difendono i pastori imprigionati hanno visto sospesa la loro licenza. L’unico messaggio che Grace ha ricevuto dal padre è arrivato tramite una lettera passata attraverso l’avvocato. ‘Non preoccupatevi per me’, ha scritto Jin. ‘Credo che Dio ci stia mettendo alla prova anche questa volta… Dio non ci abbandonerà’.
Jin è cresciuto nell’ombra del decennio più turbolento della storia moderna cinese, dopo la carestia causata dal Grande Balzo in Avanti di Mao e il caos sociale della successiva Rivoluzione Culturale. ‘Prima di credere in Dio, credevamo nel paese’, ha detto la moglie di Jin, Anna. ‘La nostra educazione ci diceva che la religione era un oppio, non era reale. Che Dio era qualcosa che ti inventavi nella mente’.
La famiglia di Jin era di etnia coreana, minoranza in Cina, ma sosteneva il Partito Comunista. Nella primavera del 1989, mentre Jin era al terzo anno all’Università di Pechino, il governo mandò i carri armati a Piazza Tiananmen, dove un milione di suoi coetanei si era radunato per protestare contro il regime autoritario del Partito Comunista. Le autorità internazionali stimano che siano stati uccisi fino a diecimila persone. In quel periodo fu invitato a un funerale in una chiesa frequentata da minoranze etniche coreane. Jin ha continuato a tornare in chiesa. Un giorno si è inginocchiato in un angolo del santuario dopo la funzione e ha pregato: ‘Dio, non ti conosco bene’, ha detto, ‘ma se esisti davvero e mi ami, salvami’.
Anna era scettica verso il cristianesimo, ma ha iniziato ad andare in chiesa con Jin dopo aver iniziato a frequentarsi. Aveva visto il governo mentire su quanto accaduto a Tiananmen e sul numero di manifestanti uccisi. Questo l’ha fatta riflettere: cos’altro potrebbero nascondere? Nel 1992 si sono sposati e Jin ha iniziato a studiare al Seminario Teologico Yanjing di Pechino, approvato dallo stato. Dopo il seminario è stato assunto come pastore in una delle chiese approvate dallo stato. Nel corso di un decennio è diventato uno dei leader più importanti della chiesa.
La libertà di religione in Cina è tecnicamente un diritto garantito dalla Costituzione. Ma tutto ciò che Jin faceva per la chiesa — dalla scelta dei canti ai sermoni — doveva essere approvato da funzionari del Partito, nessuno dei quali era cristiano. Se troppe persone volevano battezzarsi, la chiesa rischiava di finire nel mirino, mi ha raccontato Grace. Nel 2002, frustrato dal fatto che i controlli del governo rendessero ‘impossibile predicare la verità del Vangelo’, Jin trasferì la famiglia in California, dove conseguì un dottorato al Fuller Seminary di Pasadena.
Nel 2005 il governo cinese approvò nuove regolamentazioni che stringevano ulteriormente il controllo statale sulla religione. La polizia arrestò cristiani non affiliati e imprigionò i loro leader. Jin iniziò a ricevere notizie dalla sua comunità in Cina. ‘Abbiamo bisogno di te qui’, gli dissero, secondo Grace. ‘Non stiamo bene. Abbiamo bisogno di un pastore’. Nel 2006 Jin e la famiglia tornarono in Cina e nel marzo 2007 fondò la sua chiesa: Zion, riferimento al regno spirituale di Dio.
All’inizio celebrava funzioni piccole in case, seminterrati o ristoranti. Zion faceva parte del crescente movimento delle ‘chiese domestiche’, operando al di fuori del controllo del Partito. Due mesi dopo il ritorno in Cina, Zion affittò uno spazio nel centro di Pechino. Nel primo anno raggiunse 300 fedeli. Le funzioni imitavano una tipica megachiesa americana, con musica rock e luci da stadio. Nel 2018 il governo impose un’altra ondata di regolamentazioni che vietavano qualsiasi attività religiosa non autorizzata. La Bibbia non poteva più essere venduta online, le chiese dovevano esporre striscioni con slogan del Partito Comunista e suonare l’inno nazionale prima dei tradizionali inni cristiani. Grace ha raccontato che la polizia minacciava di ritirare i bambini cristiani dalla scuola e di congelare i conti bancari delle famiglie se continuavano ad andare in chiesa.
Al culmine di questa nuova ondata repressiva, Bill Drexel, allora 25enne, arrivò a Pechino dagli States. Ufficialmente per studiare alla prestigiosa Tsinghua University. In realtà voleva indagare la sorveglianza sulle minoranze religiose e la repressione delle chiese domestiche. Bill incontrò un gruppo di membri della Zion Church, si riunivano in piccoli gruppi in tutta la città. Seduta qualche fila dietro di lui c’era Grace. I due iniziarono a parlare dopo la funzione e Bill trovò il coraggio di invitarla a pranzo.
Ma stare insieme sembrava impossibile. La famiglia di Jin era considerata una minaccia alla sicurezza nazionale e aveva il divieto di lasciare il paese. Bill lasciò la Cina pochi mesi dopo. Innamorato, cercò di escogitare un piano per far fuggire Grace. Poi, nel gennaio 2020, poco prima che la pandemia colpisse la Cina, gli agenti di frontiera permisero a Grace di salire su un aereo per la Corea del Sud. Ancora oggi non sa perché il governo cinese l’abbia lasciata andare, ma Grace era sfuggita alla presa del Partito. Suo padre no (…)
Dopo la chiusura della Zion a Pechino, Jin è diventato creativo. Ha spostato i suoi sermoni online. I suoi seguaci potevano infilare le cuffie ovunque nel paese e camminare ascoltando lui e altri ministri predicare. Durante la pandemia, i sermoni virtuali di Jin hanno riempito il vuoto per centinaia di migliaia di cristiani che cercavano di sopravvivere ai duri lockdown. La chiesa è fiorita, raggiungendo oltre diecimila membri.
Nel settembre 2025 il governo ha approvato una legge che rende illegale diffondere insegnamenti religiosi online al di fuori dei siti approvati. E’ allora che Bill e Grace, temendo che il governo potesse imprigionarlo definitivamente, iniziarono a registrare le conversazioni di Jin. Da quando suo padre è stato arrestato, Grace è diventata la sua voce. Le prospettive per il padre di Grace sembrano cupe. I tribunali cinesi sono uno degli ‘strumenti’ dello stato, secondo Bill. ‘Tutto è sotto controllo del governo e del Partito’.
La buona notizia è che Trump sembra aver preso in carico il caso di Jin. Due giorni dopo l’arresto, il Segretario di Stato Marco Rubio ha condannato l’arresto e chiesto la liberazione. ‘Siamo consapevoli che la probabilità di far uscire il padre di Grace, o chiunque altro con lui, è estremamente bassa’, ha detto Bill. ‘Sarebbe un miracolo. Noi crediamo in un Dio dei miracoli’”.
(traduzione di Giulio Meotti)
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I veggenti di Medjugorje conoscono gli eventi di ogni Segreto, sanno dove accade, quando e quanto dura. Ovviamente in tappe successive, specialmente in apparizioni annuali, la Regina della pace ha coltivato la conoscenza dei Segreti nei veggenti. Tuttavia, la realtà è sempre più grande delle descrizioni e delle rappresentazioni, non c’è dubbio a riguardo.
Dei Segreti la Madonna stessa ha detto che vorrebbe rivelarci di più, ma si è chiesta se ce lo meritiamo. Più conosciamo i Segreti, più ne siamo consapevoli, più ci abituiamo attraverso il discernimento a vederli crescere nel mondo e più saremo preparati quando sarà il momento. La gente ha una visione errata dei Segreti, si pensa che siano castighi che Dio manda. In realtà, si tratta di castighi che gli uomini infliggono a se stessi (a parte il terzo Segreto) e dai quali Dio ci vuole salvare. I Segreti di Medjugorje sono simili alle dieci piaghe d’Egitto che hanno colpito il Faraone e tutti non credenti ostinati, ma non hanno colpito il popolo ebraico. Così avverrà per noi nel tempo dei Segreti. Questo accostamento è molto importante proprio per capire che i Segreti sono un atto di Misericordia; Dio vuole che tutti credano e si salvino. La Madonna ha detto che ci vuole tutti con Lei in Paradiso e che vuole salvare tutte le anime e presentarle a Dio.
Sul fatto che i Segreti siano un atto di Misericordia esteso a tutti non c’è dubbio ed è il concetto che dobbiamo assimilare in modo da guardarli come Israele guardava l’esodo dall’Egitto verso la Terra promessa. Anche noi, attraverso i Segreti, usciamo dal tempo del mondo senza Dio e entriamo nel tempo della pace. È bensì vero che ci sarà il pericolo (o la realtà) di una guerra mondiale che è già in atto d’altra parte; è bensì vero soprattutto che, come ha detto la Madonna, satana vuole distruggere il mondo e il pianeta sul quale viviamo; è bensì vero che la Madonna stessa ha detto che è venuta per salvarci da questo. Nel tempo dei Segreti dal quarto al decimo, che avverranno nella cornice di una guerra fra Oriente e Occidente, ci sarà un cambiamento radicale.
Inizialmente la guerra tra Oriente e Occidente si trasformerà in una guerra contro Dio, contro la Chiesa. La tematica fondamentale dei Segreti sarà la persecuzione alla Chiesa Cattolica. La guerra degli uomini fra di loro diventerà una coalizione degli uomini contro Dio, contro la Chiesa Cattolica perché i Segreti verranno rivelati tre giorni prima e questo metterà in scacco il demonio e quelli che hanno stretto un patto con lui. La guerra, allora, sarà tra la Donna vestita di Sole e il dragone infernale affiancati dai loro alleati. Il mondo senza Dio e la falsa religione attaccheranno la Madonna e la Chiesa Cattolica di cui è Madre. Questa sarà la trasformazione della guerra nel tempo dei Segreti, diventerà una guerra generalizzata contro la Chiesa.
Quello che sarà evidente a tutti gli abitanti della Terra è che Dio interviene prima col segno sulla collina delle prime apparizioni e poi con la rivelazione dei tre giorni prima che riguarda tutto ciò che il mondo vuole fare contro la Chiesa. A mio parere, qui potrebbe essere incluso anche il Terzo Segreto di Fatima, il tentativo di uccidere il Papa e sterminare la Chiesa che la Madonna rivela tre giorni prima e quindi lo sventa. Dobbiamo speronare un po’ la nostra fantasia perché quello che succederà va al di là delle nostre previsioni e della nostra immaginazione. Come Dio è entrato in guerra contro il Faraone, così la Madonna entrerà in guerra contro satana. Vedremo cose terribili. Dio svelerà i piani di satana tre giorni prima e li farà crollare.
L’espressione “Dio farà cose terribili” ricorre spesso nella Sacra Scrittura e indica la potenza con cui Dio interviene per salvare il mondo, farà cose inimmaginabili. Saranno cose terribili per chi non crede, per gli impenitenti, per le schiere dei demoni. Penso che nei primi tre Segreti vedremo satana perdere terreno. Ma sarà dopo il segno sulla collina, che sarà la manifestazione della gloria di Dio, che inizierà la guerra vera, quella degli uomini contro Dio, quella dei potentati umani che vogliono il dominio per sé, non vogliono il Regno di Dio.
Nel tempo dei Segreti Dio interverrà, rovescerà i potenti dai troni e innalzerà gli umili. Sarà un’epopea incredibile. Inizierà una guerra fra Oriente e Occidente come ci rivela la profezia di Civitavecchia e come si sta già delineando all’orizzonte. Man mano che la Madonna rivela prima gli eventi tre giorni prima che accadono diventerà una guerra degli uomini increduli odiatori di Dio contro gli uomini credenti cercatori di Dio e contro la Chiesa Cattolica.
Il tempo dei Segreti è il tempo della manifestazione del soprannaturale che al mondo di oggi dà fastidio, non lo sopporta, dice che è un’invenzione. Il soprannaturale mette in questione il potere dell’uomo sul mondo. Il soprannaturale è la manifestazione della Signoria di Dio sul mondo. Nel tempo dei Segreti molti si convertiranno e le potenze del male crolleranno. Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e il mondo avrà un tempo di pace. Il piano di Maria avanza, si afferma e arriverà al trionfo del Suo Cuore Immacolato.
La vita è un dono che Dio ci ha dato. Anche il tempo è un dono che Dio ci ha dato. Non siamo padroni né della nostra vita né del nostro tempo; tuttavia, possiamo recuperare sia la vita sia il tempo se lo viviamo come un dono che Dio ci ha dato, come un talento da far fruttificare. La Madonna in due Messaggi ha detto che la vita è breve proprio per farci capire che non siamo padroni della nostra vita, non abbiamo deciso di nascere e qualsiasi istante potrebbe essere l’ultimo. La nostra vita è veramente nelle mani di Dio; Gesù ha usato un’espressione molto forte in questo senso, che ci fa vedere la nostra creaturalità: “E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita”. Tutto ci è donato, non siamo proprietari della nostra vita. L’ateismo è un tentativo di appropriarsi della vita. La vera religione è quella luce divina che ci fa capire che veniamo da Dio, che sussistiamo grazie a Lui, che la nostra vita è un cammino, che Dio stesso scandisce i nostri passi nel tempo e che ci chiama quando è il momento.
Siamo nelle mani di Dio. Accettiamo di essere creature di Dio, cerchiamo di vivere la vita in una dipendenza da Dio piena di gratitudine fruttuosa, nella consapevolezza che la vita non è nostra ma Dio l’ha messa nelle nostre mani perché possiamo dare molto frutto. Dio ci ha dato i talenti proprio per farli fruttare; se invece li teniamo per noi stessi, quando alla fine della vita ci verrà reso conto di quello che ne avremo fatto, presenteremo una vita fallita. La vita senza Dio è un fallimento.
Quando, invece, arriviamo al termine della vita avendola fatta un capolavoro per Dio, avendola colmata di frutti abbondanti con la fatica, con il sacrificio, con il rinnegamento di noi stessi, entreremo in una pienezza straordinaria. Gesù stesso ha detto: “Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”; quanto è vero il Vangelo e quanto è conforme alle esperienze che viviamo!
Purtroppo, l’umanità di oggi è ritornata ad essere pagana, è precipitata in un profondo abisso spirituale. Cerchiamo di riscoprire i fondamentali che la fede ci aveva dato che noi abbiamo perso con i falsi slogan del mondo contemporaneo. Con il modernismo satana ci svia e ci mette sulla sua via che porta alla perdizione eterna, all’eternità senza Dio. La vita senza Dio è una vita buttata via. In questa luce, allora, il tempo è prezioso perché lo si investe nel bene, per il regno di Dio, nel bene per il prossimo, per far sì che la vita sulla Terra sia un bene per sé e per gli altri. Succede, invece, che diventiamo preda dell’egoismo, della supponenza, della superbia, della prepotenza e ci divoriamo a vicenda finché la morte ci trascina tutti nell’abisso.
Abbiamo voluto liberarci del Cristianesimo, la nuova generazione è cresciuta senza fede e non sa cosa farsene della propria vita e la butta via. Riscopriamo i fondamentali, la vita è un dono di Dio, il tempo ci è stato donato da Dio. Mettiamoci al lavoro nella vigna del Signore e potremo già gustare un pezzetto di Paradiso qui su questa Terra.
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