La vita è un dono che Dio ci ha dato. Anche il tempo è un dono che Dio ci ha dato. Non siamo padroni né della nostra vita né del nostro tempo; tuttavia, possiamo recuperare sia la vita sia il tempo se lo viviamo come un dono che Dio ci ha dato, come un talento da far fruttificare. La Madonna in due Messaggi ha detto che la vita è breve proprio per farci capire che non siamo padroni della nostra vita, non abbiamo deciso di nascere e qualsiasi istante potrebbe essere l’ultimo. La nostra vita è veramente nelle mani di Dio; Gesù ha usato un’espressione molto forte in questo senso, che ci fa vedere la nostra creaturalità: “E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita”. Tutto ci è donato, non siamo proprietari della nostra vita. L’ateismo è un tentativo di appropriarsi della vita. La vera religione è quella luce divina che ci fa capire che veniamo da Dio, che sussistiamo grazie a Lui, che la nostra vita è un cammino, che Dio stesso scandisce i nostri passi nel tempo e che ci chiama quando è il momento.
Siamo nelle mani di Dio. Accettiamo di essere creature di Dio, cerchiamo di vivere la vita in una dipendenza da Dio piena di gratitudine fruttuosa, nella consapevolezza che la vita non è nostra ma Dio l’ha messa nelle nostre mani perché possiamo dare molto frutto. Dio ci ha dato i talenti proprio per farli fruttare; se invece li teniamo per noi stessi, quando alla fine della vita ci verrà reso conto di quello che ne avremo fatto, presenteremo una vita fallita. La vita senza Dio è un fallimento.
Quando, invece, arriviamo al termine della vita avendola fatta un capolavoro per Dio, avendola colmata di frutti abbondanti con la fatica, con il sacrificio, con il rinnegamento di noi stessi, entreremo in una pienezza straordinaria. Gesù stesso ha detto: “Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”; quanto è vero il Vangelo e quanto è conforme alle esperienze che viviamo!
Purtroppo, l’umanità di oggi è ritornata ad essere pagana, è precipitata in un profondo abisso spirituale. Cerchiamo di riscoprire i fondamentali che la fede ci aveva dato che noi abbiamo perso con i falsi slogan del mondo contemporaneo. Con il modernismo satana ci svia e ci mette sulla sua via che porta alla perdizione eterna, all’eternità senza Dio. La vita senza Dio è una vita buttata via. In questa luce, allora, il tempo è prezioso perché lo si investe nel bene, per il regno di Dio, nel bene per il prossimo, per far sì che la vita sulla Terra sia un bene per sé e per gli altri. Succede, invece, che diventiamo preda dell’egoismo, della supponenza, della superbia, della prepotenza e ci divoriamo a vicenda finché la morte ci trascina tutti nell’abisso.
Abbiamo voluto liberarci del Cristianesimo, la nuova generazione è cresciuta senza fede e non sa cosa farsene della propria vita e la butta via. Riscopriamo i fondamentali, la vita è un dono di Dio, il tempo ci è stato donato da Dio. Mettiamoci al lavoro nella vigna del Signore e potremo già gustare un pezzetto di Paradiso qui su questa Terra.