"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2026 Pagina 14 di 34

MARIA DOLCE MADRE

36. MARIA MADRE DELLA FAMIGLIA

Il matrimonio e la famiglia sono il culmine della creazione e il  dono più prezioso e geniale di Dio creatore. Dopo aver creato il cielo e la terra Dio disse. “ Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. Dio creò l’uomo a sua immagine: a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra e soggiogatela….Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne” (Gn 1,26- 28. 2, 24). Il matrimonio, fondato sul patto di amore, indissolubile e fecondo, fra l’uomo e la donna è la colonna portante dell’intera società. L’attacco al matrimonio e alla famiglia mira a colpire le fondamenta  della convivenza umana e mette in forse la stessa possibilità di un futuro. Il serpente antico lo sa e fin dall’inizio ha cercato di minarlo con la sua sottile opera di disgregazione.

La coppia originaria, che viveva la perfetta comunione con Dio, gioiva nel medesimo tempo della comunione reciproca. Al vedere la donna, che Dio le aveva condotto, l’uomo esclamò: “Questa volta è carne della mia carne e osso delle mie ossa. La si chiamerà donna, perché dall’uomo è stata tolta” (Gn 2,22). Dopo che la serpe invidiosa ha trascinato i progenitori nella disubbidienza e nella ribellione al comando del Creatore, l’armonia della coppia si è incrinata e  si è insinuato il veleno mortifero  del dissidio e della reciproca accusa.  “Adamo, dove sei? “ risuona la voce del Signore. Rispose: “Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto”. La paura di Dio è il primo effetto del peccato. Ma il secondo è la perdita della fiducia reciproca fra l’uomo e la donna: “Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare? Rispose l’uomo: La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato” (Gn 3,9-12).

Dalla fiducia all’accusa. Satana è riuscito nell’impresa di spruzzare il suo veleno sul primo matrimonio dell’umanità. Da quando Gesù Cristo ha riportato l’unione nuziale  al suo splendore originario e l’ha elevata alla dignità di sacramento, cioè di segno dell’amore reciproco fra lui e la Chiesa, la rabbia satanica è esplosa con maggiore virulenza. Oggi possiamo dire che l’attacco del maligno contro uno dei capisaldi della creazione ha raggiunto il suo apice. La disgregazione della famiglia, umiliata fino ad essere equiparata ai rapporti contro natura, è il trionfo del nemico giurato dell’opera della creazione e della redenzione.

All’attacco delle porte dell’inferno Dio ha opposto la santa famiglia di Nazaret. Maria e Giuseppe sono veri sposi, che vivono l’ideale divino dell’ amore fedele fino alla morte. La Madonna che, in quanto Vergine è il modello dei consacrati, in quanto sposa e madre si propone con S. Giuseppe come il modello degli sposi nel Signore.  Guardando alla famiglia di Nazareth le famiglie cristiane contemplano l’ideale a cui ispirarsi e trovano la sorgente a cui abbeverarsi nella palude maleodorante in cui l’umanità oggi è sprofondata.

La famiglia di Nazareth è la madre di tutte le famiglie. Gesù l’ha donata all’umanità perché possa rinnovarsi nella purezza e nell’amore. Accogliendo Maria nelle nostre famiglie, in particolare con la preghiera del rosario, le teniamo al riparo dalle insidie del tentatore e del seminatore di zizzania. La Madre si prende cura delle famiglie che si affidano a Lei, preservandole dai pericoli spirituali e provvedendo alle necessità materiali. Vicino al suo cuore materno la famiglia è al sicuro e diviene un’oasi di pace e di serenità dove ripararsi dalle bufere della vita.

(Maria dolce madre – di P. Livio – Edizioni Sugarco)

“Noi siamo un desiderio, non un algoritmo” (Leone XIV)

Nell’uomo c’è un profondo desiderio di infinito, di bellezza, di eternità, di immortalità, di felicità. Sono desideri che, se coltivati con la voce della coscienza e della ragione, possono portare dei grandi risultati nella vita. Il più grande risultato che possiamo conseguire nella vita è conoscere Dio. Quella con Cristo è un’amicizia bellissima, che dura per sempre se gli si è fedeli. Il più grande risultato da conseguire nella vita è conoscere Dio, amarlo e servirlo.

Dentro di noi c’è il desiderio di Dio, il desiderio di Assoluto. Questo desiderio è radicato nel nostro cuore, è il connotato dell’essere umano che lo distingue dalla materia, dal mondo della vita intramondana che è quella animale proprio perché abbiamo un anima spirituale e immortale che trascende la finitezza, il mondo, l’universo stesso. L’uomo di oggi ha perso il trascendente. La scienza messa al servizio del materialismo e dell’immanenza ha fatto sì che l’uomo concepisse se stesso come un algoritmo.

Il 15 maggio 2026 Papa Leone XIV ha incontrato gli studenti dell’Università La Sapienza di Roma, ha fatto loro un bellissimo discorso, molto profondo. Mi ha colpito, in particolare, una frase del Pontefice: “Siamo un desiderio, non un algoritmo”; l’uomo non è l’effetto dell’evoluzione della materia. Secondo il principio fondamentale della Filosofia nemo dat quo non habet (nessuno può dare ciò che non ha), la materia infatti non può dare ciò che non ha, cioè lo spirito, l’intelligenza, la volontà, la libertà, la moralità, la coscienza. Queste non sono il prodotto della materia, sono le connotazioni dell’anima spirituale immortale. Come potrebbe la materia, che è finita, dare ciò che non ha, ovvero l’impalpabile?

I nostri desideri infiniti, le nostre connotazioni più profonde non sono il prodotto della materia, non sono nei cromosomi che abbiamo ereditato dai genitori, non sono nel DNA. Nel momento in cui si forma l’embrione Dio immette una scintilla della sua divinità che è la nostra anima spirituale e immortale, è il nostro io, è un soggetto. L’anima spirituale e immortale è il nostro io libero e intelligente che si differenzia radicalmente dall’animale.

Questa espressione del Santo Padre, allora, è un invito a superare la visione animalesca e materiale dell’uomo, in quanto in lui ci sono dei desideri fondamentali che trascendono radicalmente dalla materia: il desiderio di verità che porta l’uomo con la sua intelligenza a salire dalle creature al Creatore, dalle cause seconde alla causa prima che è Dio stesso, porta oltre l’ambito della finitezza, del materiale, della Creazione; il desiderio di felicità viene dal cuore, è un desiderio di felicità non passeggera ma che, vissuta nell’istante presente, è come un brivido di eternità, è talmente piena che soddisfa la fame di Dio incontrandolo.

L’uomo trascende se stesso, supera se stesso, va oltre l’animalità, ascende verso la divinità. Perché questo avvenga dentro di noi dobbiamo rientrare in noi stessi perché fuori siamo catturati dalle cose che passano, dalle cose finite che sono come false luci ingannatrici, sono le seduzioni del mondo. Fuori da noi stessi siamo intrappolati dalla fiera delle vanità; il mondo esterno ci cattura ed è proprio lì che satana vuole portarci, fuori da noi stessi.

Dobbiamo rientrare in noi stessi. Nell’intimo dell’uomo abita la verità, la pienezza, abita Dio. Dobbiamo rientrare in noi stessi, nel silenzio dell’anima, andare oltre i pensieri, le preoccupazioni, le sofferenze, le rabbie, i dolori, perfino le gioie effimere di questo mondo e lì, nel silenzio, la voce di Dio ci fa sentire “di stirpe divina”, come diceva San Paolo. Entrando in noi stessi sentiamo che non siamo Dio, ma che veniamo da Dio, siamo amati da Dio, siamo orientati a Dio. È molto importante rientrare in se stessi per ascoltare la voce dell’Assoluto ed è molto importante decidere di ascoltarla, di seguirla e di costruire la propria vita su Dio. “Noi siamo un desiderio, non un algoritmo”; entriamo in noi stessi e lo sperimenteremo.

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🟢LIVE: P. LIVIO🟢 CREDO IN GESÙ CRISTO – Catechesi di P. Livio – Puntata 19 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

🟢 LIVE 🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 19/05/2026

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VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 110

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Martedì 19 Maggio2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

“Noi siamo un desiderio non un algoritmo” (Leone XIV)

L’uomo non è il risultato della evoluzione della materia

Il desiderio di verità lo porta oltre l’ambito della finitezza

Il desiderio di felicità lo lascia perennemente insoddisfatto

“L’uomo supera l’uomo” ha sentenziato Pascal

Per questo bisogna rientrare nel fondo di sé stessi

Dove l’Assoluto fa sentire la sua voce

E decidere di ascoltarla

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (26)

Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro

h. 9.15- 9.35: NOTIZIE DAL MONDO

La guerra della Cina contro Dio

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (107)

h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

50. La terza guerra mondiale sarà fra la Madonna e Satana

Nei messaggi di Medjugorje ci sono due protagonisti: La Donna dell’Apocalisse e Satana.

La guerra avrà una connotazione profondamente spirituale

La formazione degli schieramenti è già in atto…

Nello svolgimento dei Segreti ognuno farà la sua scelta

La Madona indicherà la scelta che porta alla salvezza

Satana userà tutti i suoi artifici (seduzioni, inganni, minacce, persecuzioni) per prevalere.

Alla fine la vittoria sarà di Cristo “ma anche Satana avrà la sua parte”.  (Vicka nel libro “Mille incontri con la Madonna”)

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO

Catechesi di Padre Livio (19)

BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni utenti attivi nel 2025

2 milioni dal 1° gennaio 2026 ad oggi


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🟢IN RADIOVISIONE: L’UOMO E IL SUO DESTINO ETERNO – PUNTATA 33: I cuori di Gesù e Maria – Catechesi giovanile 2008-2009 di P. Livio


🟢LIVE IN RADIOVISIONE: <:::::::::::::>——+ #ROSARIO PER LA #PACE 🕊️COI GIOVANI DI RADIO MARIA

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“Cari figli, pregate, pregate pregate”

Chiesa Parrocchiale di “San Giuseppe” in Maddalene – Vicenza

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