Mese: Marzo 2026 Pagina 16 di 34
28. Il 18 marzo e i Segreti di Medjugorje
Già molti anni fa ho fatto una valutazione approfondita sulla data del 18 marzo asserendo potrebbe essere il giorno in cui la veggente Mirjana e il sacerdote da lei scelto iniziano i sette giorni di digiuno e di preghiera, prima della rivelazione dei primo Segreto che avverrebbe il 25 marzo. Tre giorni dopo, il 28 marzo, secondo la logica di questo ragionamento, sarebbe il giorno in cui il primo Segreto accade. Quando ho fatto questa riflessione l’ho messa sul piano delle ipotesi, della curiosità, non l’ho mai dato per certo ovviamente. A mio parere la Madonna non vuole che si sappia quando inizieranno i Segreti; pertanto, sarebbe troppo ovvio accostare la data del 18 marzo al giorno in cui Mirjana mostra il rotolo al sacerdote incaricato e quindi il 25 marzo come data del primo Segreto. Sinceramente dubito che il 18 marzo (di qualsiasi anno) sia il giorno che precede di sette la rivelazione del primo Segreto. Sarebbe troppo semplice.
Il 18 marzo è un indizio importante e l’ho spiegato nel capitolo 23 del mio libro Tutti i Segreti si realizzeranno.
23. L’apparizione annuale da Mirjana il 18 marzo è un indizio importante
Mancano alcuni giorni al 18 marzo, giorno in cui Mirjana ha la sua apparizione annuale e giustamente si attende con particolare apprensione il Messaggio che verrà dato dalla Madonna. Infatti, Mirjana ha da tempo ha rivelato che la Madonna ha scelto questo giorno non perché è il compleanno della veggente, ma per un motivo connesso ai Segreti.
Questa affermazione è di grande importanza perché indica il ruolo preponderante che la Russia svolgerà nel tempo dei Segreti, dal quarto al decimo. Infatti, questa data per il popolo russo è importante innanzitutto perché è il giorno in cui la Crimea è stata annessa alla Federazione Russa (18 marzo 2014) ed è il giorno in cui Putin è stato confermato ancora una volta Presidente per altri sei anni con oltre l’87% dei voti (18 marzo 2024).
Al riguardo dovrebbe essere chiaro ai cattolici mariani il ruolo anticristico che la Russia svolge nel piano di Maria da Fatima a Medjugorje, fino alla sua conversine al termine dei dieci Segreti.
In questo quadro, che la Madonna ha designato, non ci sono altri soggetti che hanno una importanza simile, tale da segnalarne la conversione finale connessa al trionfo del Cuore Immacolato di Maria. L’importanza che il Cielo dà alla Russia non è tanto per il suo ruolo politico, che non è certo superiore a quello degli Stati Uniti o della Cina, quanto per la volontà di Mosca, ben nota a chi conosce la Storia, di presentare se stessa come la terza Roma e di rivendicare il primato supremo su tutta la Chiesa con la conquista del Papato.
Roma è la Sede della Chiesa dal tempo degli Apostoli ed è la pietra su cui è costruito l’edificio della fede. La consacrazione del nuovo impero universale russo-ortodosso prevede che sia Mosca la capitale della sedicente “vera Chiesa” (quella russo-ortodossa). Non c’è dubbio che ora, con il prospettato disimpegno americano, la Russia abbia tutti i mezzi necessari per passare ai fatti. Non si può escludere che il 18 marzo sia una data che ha a che fare con gli eventi di cui sopra. Evidentemente sarebbero un colpo di mano sulla Storia della Chiesa che la Madonna è qui per scongiurare.
La Madonna è qui da così tanto tempo per impedire alle porte dell’inferno di impossessarsi della Sede di Pietro!
Le parole della Regina della pace sono la luce che illumina il nostro cammino. Il Messaggio del 25 febbraio 2026, che ci introduceva alla Quaresima, è un’indicazione per il cammino di conversione.
In questo Messaggio la Madonna ha usato un’espressione che ricorre anche nel Vangelo proprio nei giorni prima della Passione. Nel momento chiave della vita di Gesù gli Apostoli sono arrivati “addormentati”; benché Gesù stesso li avesse seguiti per tre anni, nonostante avesse pregato per la loro fede, nonostante avesse loro la preghiera, nonostante avessero avuto la conferma della fede attraverso i miracoli che Gesù ha compiuto sotto i loro occhi, purtroppo la natura umana è sempre stata imbevuta di mondanità ed è uno dei retaggi del peccato originale.
Questa mondanità tiene l’uomo attaccato alle cose materiali, alle false luci, alle false gioie. Nonostante il lavorio che Gesù ha fatto per tre anni, nonostante la sua presenza e la sua preghiera, nella Pasqua dell’anno della Redenzione e in quella Festa delle Palme gli Apostoli interpretano l’acclamazione di Gesù come “figlio di Davide” in maniera messianica, come il trionfo mondano di Cristo sui suoi nemici. Anche gli Apostoli sono stati sedotti dalle vanità di questo mondo, dalle false grandezze, dalla falsa gloria. Quando, poi, si ritrovano nel Cenacolo discutevano su chi fosse il più grande dal punto di vista terreno. Gesù, allora, indossa una cintola e lava loro i piedi insegnando con questo gesto che il più grande si china e diventa il più piccolo.
Nonostante questa lunga preparazione da parte di Gesù, nonostante vivessero il Vangelo giorno e notte in prima persona accanto a Cristo, vediamo come la mondanità abbia catturato anche loro fino a farli arrivare impreparati al momento più importante della vita di Gesù e cioè la Passione che inizia dal momento dell’Ultima Cena. Infatti, il Giovedì Santo, nella parole di Gesù “Questo è il mio corpo donato per voi”, “Questo è il mio sangue versato per voi” c’è la rappresentazione della sua morte in Croce. Benché il traditore fosse presente in quel momento e benché Gesù abbia detto apertamente che uno tra loro lo avrebbe tradito, pensano che Giuda sia uscito dal Cenacolo per fare la carità a dei poveri quando invece era andato a vendere Gesù per trenta denari. Gli Apostoli erano totalmente accecati.
Cristo chiama Pietro, Giacomo e Giovanni – cioè i tre Apostoli che sono stati presenti nei momenti gloriosi della sua vita come la Trasfigurazione – per sostenerlo nella preghiera nell’orto degli Ulivi mentre è in agonia, suda sangue e pronuncia la frase: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Il Padre manda anche un angelo per dare al Figlio conforto, ma Gesù vorrebbe il conforto dei suoi Apostoli, si avvicina a loro e li sorprende addormentati, dimostrando di essere incapaci di comprendere il momento che stavano vivendo. Quando, poi hanno visto i soldati avvicinarsi per catturare Gesù per imprigionarlo e ucciderlo sono fuggiti. Pietro ha avuto una reazione umana, ha sguainato la spada per ferire a un orecchio un soldato. Ma successivamente non ha seguito Gesù da vicino, bensì lo guardava da lontano e quando una serva lo ha identificato come amico di Gesù, per tre volte l’Apostolo lo ha rinnegato.
Oggi la Madonna ha ripreso questa espressione e nel Messaggio del 25 febbraio 2026 ha detto che siamo addormentati. Viviamo in un passaggio storico indubbiamente particolare, la Madonna è qui da così tanto tempo come mai è accaduto, lei stessa ha detto che queste sono le sue ultime apparizioni qui sulla Terra. La Regina della pace, inoltre, appare coronata di dodici stelle e con i piedi poggiati su una nuvola proprio come la Donna vestita di Sole descritta dal capitolo XII dell’Apocalisse.
La Regina della pace ha detto che siamo addormentati perché siamo come gli Apostoli che non hanno capito il momento che stavano vivendo. Gli Apostoli hanno creduto che il momento dell’umiliazione fosse il momento del trionfo. Il trionfo di Cristo è avvenuto dopo ed è passato attraverso la morte in Croce.
Dopo tutti questi anni di apparizioni rischiamo di arrivare impreparati al tempo dei Segreti, non solo perché non abbiamo dimostrato interesse per la presenza di Maria, non abbiamo fatto un cammino di conversione e ci siamo fatti coinvolgere dalle cose mondane. Molti, poi, si sono preparati male approfittando del fatto che la Madonna è qui per loro rendiconto. Questa è una tentazione che ha mietuto molte anime. Molti non hanno risposto alla chiamata ma tra quelli che hanno risposto alla chiamata ci sono tanti che non hanno perseverato, si sono persi dietro le cose di questo mondo e hanno approfittato della situazione per riempirsi le tasche.
Quando ci si renderà conto che questo non è il momento del trionfo, è il momento di bere il calice amaro. Questo ammonimento della Regina della pace non deve essere assolutamente sottovalutato, personalmente mi ha impressionato l’espressione «ma voi siete addormentati». Non siamo preparati al momento della Passione; passando incolumi attraverso il tempo dei Segreti trionferemo con Maria! Che queste parole della Regina della pace ci aiutino perché sappiamo che nel momento della Passione sono crollati perfino gli Apostoli, Pietro ha rinnegato Gesù tre volte e solamente Giovanni era accanto a Maria ai piedi della Croce e, difatti, ha avuto il grande dono di rappresentare la Chiesa quando Gesù ha detto a sua Madre “Donna, ecco tuo figlio”; poi, rivolgendosi a Giovanni ha detto “Figlio, ecco tua madre”.
Dobbiamo fortificarci, indossare l’armatura di Dio, l’elmo della speranza e sfoderare la spada della testimonianza della Parola di Dio.

Programma di Padre Livio – lunedì 16 marzo 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE:
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 08.55 – 09.30: UNO SGUARDO SULL’ATTUALITA’
1) “Ma voi siete addormentati” (Messaggio 25 febbraio 2026)
+ Gesù ha preparato lungamente gli apostoli al momento della Passione
+ Gli apostoli sono arrivati al momento cruciale impreparati
+ Nell’ultima cena discutevano su chi fosse il più grande
+ Quando Gesù suda sangue loro dormono
+ Quanto arriva l’ora dell’impero delle tenebre fuggono
+ Pietro lo rinnega tre volte
+ Solo Giovanni è accanto a Maria ai piedi della Croce
+ Nel tempo dei Segreti non accadrà anche a noi la stessa sorte?
2) La guerra in Iran rischia pericolosamente di allungarsi
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h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO
Pensieri sulla preghiera (86)
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h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
27) La fede nel tempo dei Segreti
+ Nel tempo dei Segreti viene messa alla prova la fede cattolica
+ In particolare siamo invitati a credere alla presenza di Maria inviata da suo Figlio Gesù
+ Rivelando gli eventi dei Segreti tre giorni prima si crea un’autoselezione fa chi crede e chi non crede
+ Chi crede alla rivelazione dei Segreti ha la possibilità di mettersi in salvo
+Tuttavia in quei momenti drammatici bisogna avere una fede salda
+La saldezza della fede non si improvvisa, ma bisogna prepararla.
+ Pensiamo alla fragilità degli Apostoli nei tre giorni della Passione
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
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h. 10.05: TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO
Libro di Padre Livio: Tutti e Segreti si realizzeranno (25)
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BLOG: blogdipadrelivio.it
Una lettera dalla Sicilia
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