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La profezia dei due Papi della Beata Emmerik è stata stravolta.
Caro Padre Livio,
Dio la benedica sempre.
Le ho scritto altre volte.
In questi giorni stavo riflettendo sulle varie cose che lei dice in merito ai tempi che stiamo vivendo e ripercorrendo le diverse apparizioni avvenute dall’Ottocento ai giorni nostri, attraversando le varie testimonianze di tanti mistici, si riesce a ricostruire un quadro che appare sempre più chiaro.
I segreti di Medjugorje si possono già ritrovare nelle varie profezie di mistici che lei più spesso ha citato, per questo non starò a farne un elenco.
Un grande puzzle che non è poi così difficile da ricomporre.
Tra le varie profezie, ci sarebbe quella della coesistenza di due Papi della mistica K. Emmerick.
Su questa profezie negli ultimi anni sono state fatte molte speculazioni e probabilmente molti travisamenti che hanno disperso il gregge, infatti come lei sicuramente sa, si è insinuata la malsana ipotesi che Papa Francesco sia un falso Pontefice, addirittura l’Anticristo.
Le confesso che molte delle accuse rivolte a questo Pontefice mi hanno a volte creato un grande senso di confusione, ma lei con la sua fermezza ha saputo sempre riportarci sulla dritta via.
Arrivo al dunque.
Non crede che le varie profezie che parlano della coesistenza di due Pontefici non siano invece da riferire a quello che potrebbe accedere e che spesso lei ha prospettato?
Ovvero, l’espugnazione dello Stato del Vaticano da parte dei Russi, con a capo colui che punta allo scranno che appartiene a Nostro Signore: il capo della chiesa ortodossa russa.
Che sia questa la figura di questo secondo Papa?
Le profezie come i messaggi della Madonna non vanno sempre presi nel senso letterario del termine, la stessa Bibbia ci insegna che il nostro modo di intendere le cose non sempre combacia con le Parole di Dio.
Seguendo i suoi insegnamenti, dove lei più spesso riprende i fedeli che si perdono dietro alle dicerie rivolte al Santo Padre, ho capito che mai lo Spirito Santo potrebbe permettere che il Vicario di Cristo diventi la serpe all’interno del seno della Chiesa, perché il Papa è Cristo in terra e se mettiamo in discussione lui mettiamo in discussione la figura di Cristo prima e quella della Santissima Trinità poi.
La più grande eresia che stiamo vivendo oggi è quella che scredita la figura del Santo Padre, un peccato immenso che ci riporta ai giorni della Passione di Cristo.
È doloroso vedere quei fedeli che si separano dalla Chiesa credendo di restarne dentro.
Caro Padre Livio, non smetta di ribadire l’autenticità della figura di Papa Francesco ma soprattutto ci spieghi come il Vicario di Cristo mai potrà essere l’Anticristo.
Dio non lo permetterebbe, perché su quella “Pietra” ha fondato la sua “Chiesa”.
La Vergine Maria ci preservi da questi dubbi e da questa confusione
Abbiamo bisogno di catechismo.
Grazie Don, rimanga fedele alla Vergine di Medjugorje.
P.S. in questi giorni sto ascoltando varie cose attraverso il canale YouTube e sempre più esorcisti affermano che Satana ha in odio Medjugorie.
Questo conferma l’autenticità delle apparizioni.
“Chi vuole intendere intenda!”
Preghi per me e la mia famiglia.
Con affetto
Mariapia
Cara Maria Pia,
la ringrazio per la chiarezza con la quale si esprime ogni volta che mi scrive. Vado subito al dunque, cioè alla profezia sui due Papi e le due Chiese che non pochi hanno vista attualizzata in questi anni, fino al ritorno alla casa del Padre di Benedetto XVI.
Le cose erano chiare, non c’erano due Papi come nella Profezia della Beata EmmeriK, ma un solo Papa regnante, Papa Francesco, e un Papa emerito dedito alla preghiera, come Benedetto XVI ha ben sottolineato.
Possiamo quindi dire che la profezia della Emmerik è stata stravolta per motivi polemici. Io capisco che un Papa può essere soggetto a valutazioni fra loro diverse, ma screditare il Papa e negarne l’autorità che Cristo ha dato a Pietro, rientra nei peccati fra i più gravi contro la fede.
Non possiamo escludere, come lei dice, che la profezia della Emmerik possa riguardare il tempo dei segreti, durante il quale la Chiesa dovrà affrontare la persecuzione e l’apostasia, già preannunciate a Fatima.
Come distinguere il vero Papa dalla sua controfigura messa in campo dai nemici della Chiesa Cattolica? Personalmente non ho dubbi che il Papa autentico sarà quel “Vescovo vestito di bianco” che guiderà la Chiesa lungo la salita del Calvario fino al sacrificio della vita.
Ave Maria
Padre Livio

Questa torre aveva anche le antenna di Radio Maria. Un attacco aereo russo sulla seconda città dell’Ucraina Kharkiv, ha colpito i ripetitori televisivi- radio, provocando l’interruzione del segnale. (Lunedì, 22 Aprile h 16.30)
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Pensiero spirituale sulla credibilità dei Veggenti di Medjugorje
Cari amici, sono passati più di quarant’anni da quando la Madonna è apparsa sulla collina di Medjugorje, il Podbrdo, il 24 giugno 1981. Già il primo giorno quattro dei sei Veggenti hanno visto la Madonna, Marja e Jakov sono giunti il giorno dopo. Maria. La Madonna ha voluto ritenere il 24 giugno – festa di San Giovanni Battista, Apostolo della conversione – come una preparazione a questo ciclo di apparizioni che non è ancora concluso.
Da allora sono passati tanti anni, i Veggenti sono rimasti sei, nessuno si è aggiunto o perso. Questo è già un miracolo perché 42 anni sono una vita, ma la Madonna ha fatto in modo che tutti i ragazzi rimanessero attivi al Suo servizio. Questa stabilità del collegio dei Veggenti è motivo di credibilità, serietà, continuità, è un elemento fondamentale. La Madonna stessa ha spiegato che non ha scelto i migliori. I ragazzi sono tutti di Bijakovići, di un villaggio che è una frazione di Medjugorje. La Gospa ha detto che ha scelto coloro che Dio le ha indicato.
Nel corso degli anni, agenti esterni hanno cercato di modificare il collegio dei Veggenti. Sono stato testimone di cose pasticciate, cioè tentativi di inserire nel gruppo altre realtà discutibili e apparentemente più elevate dei Veggenti stessi, ma che con l’andare del tempo si sono svuotate da sole. Si cedeva a forme pseudo-carismatiche di scarsa consistenza. La Chiesa si occupa di apparizioni, non locuzioni interiori. Le locuzioni sono personali e la Chiesa non si occupa della loro origine soprannaturale.
Ci sono stati altri tentativi più gravi nel corso degli anni, di cui sono stato testimone. Ho lottato contro le distorsioni e i tentativi di inserire nel gruppo dei veggenti altri soggetti. Questi fatti hanno dato origine a situazioni molto negative che non pochi ricorderanno. Il diavolo ha fatto di tutto per scompaginare il gruppo dei sei ragazzi ma non c’è mai riuscito. Al riguardo c’è un messaggio della Madonna molto eloquente: «Satana ha preso una parte del mio piano e vuole farlo proprio» (1° agosto 1985). La Regina della pace chiese di pregare intensamente finché il 5 settembre 1985 disse: «Cari figli, il piano di Satana è fallito». I Veggenti sono sempre stati uno degli oggetti degli attacchi di satana. Nel corso di tutti questi anni fino ad ora i Veggenti hanno dovuto subire numerosi attacchi da lingue biforcute che hanno cercato di screditarli.
La gente ha una cognizione di Veggenti sbagliata, credono che, per il fatto che vedono la Madonna, siano “santi”. I Veggenti non hanno segni carismatici speciali, ma hanno dimostrato doti morali, di coerenza nella vita cristiana, di fortezza nell’affrontare le difficoltà, di perseveranza. Sono persone normali, con i loro difetti – con i quali hanno dovuto combattere per estirparli – con i loro limiti culturali.
Erano ragazzi che non avevano una cultura sulle apparizioni mariane, non sapevano nulla nemmeno di Fatima, de La Salette o di Lourdes. Chiedere ai Veggenti delle opinioni come fossero degli oracoli è sbagliato. Loro hanno il compito di dire i Messaggi della Madonna e a volte non li capiscono nemmeno loro e fanno fatica ad interpretarli. Non sono né santi ne oracoli, ma persone serie nel loro compito principale, che è quello di trasmettere i Messaggi della Regina della pace.
Per me il giudizio più importante sui Veggenti, l’ha data la gente del posto. Conosco l’atteggiamento delle persone del luogo delle apparizioni riguardo ai Veggenti, ed è di grande rispetto. Non li considerano degli oracoli, dei santini o degli influencer, ma li considerano dei ragazzi seri che fanno quello che devono fare: la testimonianza di Maria.
Quello che è unico nella Storia delle apparizioni mariane è che all’inizio c’è stata ovviamente una discussione se effettivamente mentissero o meno, ma allora fino ad adesso, la gente è concorde nel riconoscere che i Veggenti vedono veramente la Madonna e trasmettono i suoi Messaggi.
A Medjugorje e nelle sue frazioni ci sono varie famiglie e le relative rivalità, quindi ci sono stati tanti ragazzi che sono stati tagliati fuori dalla scelta della Madonna. La Gospa ha scelto quei sei ragazzi e la gente li ha accettati, non c’è stata nessuna contestazione o litigio. Fin dall’inizio c’è stato rispetto, niente invidie, niente gelosie, nessun tentativo da parte della popolazione di destabilizzare il gruppo.
Non possiamo dire lo stesso di Fatima, dove la madre stessa di Lucia era sua nemica. Era arrivata a un tale accecamento che – prima della sua ultima apparizione del 13 ottobre 1917 – ha voluto che sua figlia andasse a confessarsi. Voleva che dicesse di aver inventato tutto perché temeva che, se non ci fosse stato veramente il segni promesso, la gente avrebbe potuto uccidere la figlia.
Il villaggio di Medjugorje ha avuto una grazia speciale nel riconoscere gli avvenimenti e le scelte della Madonna. I ragazzi stessi sono stati perseveranti nelle apparizioni fino ad oggi. La Gospa guida il gruppo a suo piacimento e i ragazzi obbediscono con prontezza, Il 31 dicembre 2023 la Madonna ha invitato i pellegrini ad unirsi il giorno seguente sul Podbrdo. Marija è rimasta scioccata perché comprendeva l’importanza di tale richiesta e ha obbedito. C’è stata una perseveranza ammirevole nel tempo nel seguire i Messaggi della Regina della pace.
Ho fatto numerosi viaggi a Medjugorje, conosco bene i luoghi e le persone. Ho avuto modo di sapere tante cose e conoscere molti dettagli che mi hanno avvicinato ai Veggenti. Sono sicuro al 100% che sono sinceri, perché sono guidati dalla Regina della pace.
Fra i nemici di Medjugorje ci sono stati alcuni che hanno accusato i Veggenti di essersi arricchiti. A questo riguardo mi limito a citare Monsignor Hoser, il quale disse che il tenore di vita dei Veggenti è come quello degli abitanti del paese. I Veggenti si sono sposati, hanno perseverato nel loro matrimonio cristiano, hanno avuto dei figli e dei nipoti cristiani, perciò una vita normale, semplice, umile e laboriosa.
Vorrei poter dire alle lingue biforcute di ritrarre i veleni perché la Madonna ne è dispiaciuta: non sparlate, non criticate, non diffamate.
Bisogna pregare per loro e sostenerli, hanno bisogno del nostro aiuto e della nostra preghiera, sono patrimonio della Chiesa e dell’umanità. Attraverso di loro la Madonna ci fa certi della Sua presenza con la quale salverà il mondo dal disastro.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Illuminazione delle coscienze nel tempo dei segreti?

Carissimo Padre.
Secondo alcuni carismatici i segreti debutteranno con un avvertimento o illuminazione delle coscienze, che sarebbe l’ultima ancora di salvezza per i non credenti. Ogni persona vedrà il suo passato come in un film con gli errori e i peccai commessi per poi pentirsi e scegliere se stare con Gesù o con il maligno.
Cito qui alcuni carismatici che hanno annunziato questo evento: Marie Julie Jahenny (Francia 1850-1941)» L’avvertimento sarà come una rivelazione interiore di nostri peccati. La Madonna verrà a risvegliare le coscienze di ciascuno.
Anna Maria Taigi (1769-1837)» L’avvertimento sarà un illuminazione delle coscienze nella quale ciascuno vedrà se stesso come DIO lo vede.
Faustina Kowalska: “Prima di venire come giudice giusto, vengo come re di misericordia. Sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà il segno della croce e dai fori usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra.
Garabandal (Concita) “L’avvertimento sarà visibile nel mondo intero. Per tutti sarà come una rivelazione dei nostri peccati, sarà visto e sperimentato dalle genti di ogni religione. Sarà come una purificazione prima del miracolo.
Padre Livio, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa di tutto questo e se il che sia collegato ai messaggi di Medjugorje.
La saluto con affetto sua devota Lucrezia
Cara Lucrezia,
è molto interessante quello che hai scritto, però non c’è nulla di simile nei messaggi di Medjugorje e di Fatima. Anzi, direi che c’è il contrario.
Infatti la Madonna esorta a convertirsi ora, che è un tempo di grazia, mentre dopo sarà troppo tardi. Persino in presenza del segno sulla collina delle apparizioni ci saranno quelli che si inginocchieranno, ma non crederanno.
Suor Lucia di Fatima, nel descrivere la catastrofe che si abbatte sul mondo travolgendo uomini e cose, parla di “anime che dormono il sonno della morte”.
La stessa Sacra Scrittura nella descrizione degli ultimi tempi parla di quelli che, nel vedere i prodigi divini, bestemmieranno invece di convertirsi.
Ciò non significa che non vengano date grazie particolari di conversione in quei momenti di “satana sciolto dalle catene”, ma difficilmente saranno efficaci nei cuori induriti dal male e incatenati dal demonio.
La Misericordia divina è infinita, ma nulla può davanti al rifiuto di un cuore arrogante e impenitente.
Stiamo piuttosto attenti che le tenebre non abbiamo afferrare anche noi, ha ammonito la Madonna in un messaggio a Mirjana.
Ave Maria
Padre Livio
Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste, che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.
(Quinta Intervista – Dicembre 2006)

Prima Comunione di Vicka
“La gioia del Paradiso non esiste qui sulla terra”
PADRE LIVIO – Vicka, io come sacerdote ovviamente dò una grande importanza alla S. Messa, alla Sacra Scrittura, ai Sacramenti, al Magistero della Chiesa ecc… però credo che anche le apparizioni siano un fatto molto importante perché il verificarsi di una apparizione sta a significare che il Cielo c’è mentre oggi la gente non ci crede.
VICKA – Guarda, ti dico che la Madonna ha detto chiaramente questa cosa: lei non è arrivata a dire cose nuove rispetto a quanto scritto nel Vangelo e nella Bibbia, ma è venuta a svegliarci perché siamo troppo lontani da tutte queste cose. Il Paradiso poi posso dire che c’è perché io lì ci sono stata con la Madonna: una giorno lei mi ha preso per mano e mi ha portato con il mio corpo a vedere il Paradiso, il Purgatorio e l’Inferno. Per questo posso dire con tutto cuore e verità che esiste davvero.
PADRE LIVIO – Come ho già spiegato in radio nel corso delle mie catechesi si tratta di una esperienza particolare. Ci sono stati santi come Santa Teresa D’Avila, Santa Faustina Kowalska e Santa Josepha Menendez che nelle loro autobiografie raccontano si essere state portate nell’aldilà con il loro corpo, ma hanno vissuto questa esperienza da sole e pertanto uno può chiedersi fino a che punto si possa essere sicuri di questo fatto. Voi invece siete stati portati nell’aldilà in due, tu e Jakov, e siete addirittura scomparsi da casa.
VICKA – È stata la Madonna che ci ha guidati: a me ha preso la mano destra e a Jakov quella sinistra. Già prima di partire Jakov si era lamentato perché aveva paura di non tornare più indietro e aveva chiesto alla Madonna di portare solo me dato che nella mia famiglia siamo in tanti fratelli e sorelle mentre lui era figlio unico. Io in quel momento invece pensavo: quante ore e quanti giorni durerà? dove si andrà? sopra o sotto, ecc… La Madonna ci ha preso tutti e due per mano e ci conduceva stando davanti. Tu vedevi aprirsi il tetto della casa dove eravamo e in un secondo ci siamo trovati in Paradiso. Lì c’era un grande spazio con una luce che non esiste qui sulla Terra. Le persone erano tutte uguali, né magri e né grassi, vestiti di tre colori: grigio, giallo e rosso. Tutti giravano, cantavano e pregavano, e intorno c’erano anche piccoli angeli che volavano. La Madonna ci ha detto: guardate quanto sono contente queste persone che si trovano qui in Paradiso. Era una gioia che non si può descrivere perché non esiste qui sulla Terra.
PADRE LIVIO – Questo mi ricorda un messaggio in cui la Madonna dice che in cielo c’è la gioia. Tu e Jakov avete sentito questa gioia?
VICKA – Certo, quando vedi quelle persone come sono così contente per me è stata una grande gioia. Io mi sono avvicinato ad un piccolo gruppo di anime.
PADRE LIVIO – Loro ti guardavano?
VICKA – Sì, loro guardavano me ed io guardavo loro, anche se non ho riconosciuto nessuno. Non parlavano una lingua terrena. Forse parlavano ma una lingua tutta loro, quella degli angeli.
PADRE LIVIO – Quindi loro come persone ti hanno visto?
VICKA – Sì, e vedevi che erano proprio contente. Erano insieme, ridevano e parlavano.
PADRE LIVIO – Tu non hai detto loro niente?
VICKA – No, e neanche loro ci hanno detto niente. Noi siamo state dietro la Madonna.
PADRE LIVIO – Quindi il Paradiso da un punto di vista visivo è una grande luce mentre dal punto di vista dei sentimenti è una grande gioia.
VICKA – Sì, Dio è luce, e questo si vede. Ma quello che più importa è che la vita, dopo la morte, continua. Io dico a voi ascoltatori, in particolare a quelli che vanno nei cimiteri e si mettono davanti alla tomba di un morto pensando che con la morte finisce tutto, che la vita continua! Di questo sono sicurissima, al mille per cento!
PADRE LIVIO – Lo dice la nostra fede, lo testimonia Gesù risorto e che la Madonna è assunta in cielo. Si tratta di un grande sbaglio, oltre che di una grande eresia, credere che con la morte finisce tutto.
VICKA – Anche la Madonna ci ha detto che questo è un grande sbaglio e che noi siamo qui sulla Terra solo passeggeri.
PADRE LIVIO – Una volta ha anche detto che noi siamo come i fiori di primavera che oggi sono meravigliosi ma che domani non c’è traccia di loro.
VICKA – È vero.
( Continua)

