"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Luglio 2024 Pagina 8 di 23

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

Troppo veloci per dare l’allarme, ora i missili ipersonici russi fanno veramente paura

di Gianluca Di Feo– La Repubblica –

Kinzhal e Zircon stanno cambiando il volto del conflitto in Ucraina. Viaggiando a migliaia di km orari, arrivano prima che la contraerea possa entrare in azione

27 MARZO 2024AGGIORNATO 31 MARZO 2024

In meno di due minuti dal lancio piombano su Odessa; entro sei scoppiano nel centro di Kiev. Un incubo, che terrorizza la popolazione perché gli ordigni arrivano prima che possa venire dato l’allarme. Si è visto lunedì nella capitale, quando le sirene hanno cominciato a suonare mentre si sentivano già i boati delle esplosioni.

E’ il segno di un’evoluzione sinistra nel conflitto: Mosca sta impiegando un nuovo modello di arma ipersonica. E c’è il timore che possa farlo in numeri significativi. Stiamo parlando di missili che toccano i diecimila chilometri l’ora: in un secondo percorrono più di tre chilometri. Dai primi mesi dell’invasione i russi hanno utilizzato alcuni Kinzhal, con prestazioni simili ma che vengono trasportati da caccia Mig-31. Ogni volta che i jet decollano dalle basi bielorusse, l’allerta scatta in tutte le regioni settentrionali e – grazie anche alle informazioni raccolte dai satelliti e dai radar volanti della Nato – le difese seguono i movimenti dei Mig-31 per prevedere la traiettoria dell’attacco. Questa tattica ha permesso in alcuni casi alle batterie americane Patriot che difendono la capitale di abbatterli.


Adesso sono entrati in campo gli Zircon. E sta cambiando tutto. Non è ancora chiaro se siano stati imbarcati sulle fregate della flotta del Mar Nero o se siano stati installati su semoventi cingolati: di sicuro si alzano in volo dalla Crimea. E si riesce a scoprirli solo quando iniziano la loro traiettoria micidiale. Non c’è maniera di mettere in guardia la contraerea: alla massima velocità, gli basta un minuto per colpire Odessa; in poco più di cinque scoppiano a Kiev; in quattro sono su Karkhiv. Leopoli, il capoluogo della regione sul confine polacco dove vengono smistati gli aiuti occidentali, è a soli cinque minuti e 18 secondi dalla base di lancio.

Ogni testata contiene almeno trecento chili di esplosivo ed è studiata per penetrare nel sottosuolo, distruggendo bunker o sventrando palazzi. Il sistema è stato progettato per affondare navi nemiche, superando le barriere della contraerea: la sua missione prioritaria è spazzare via le portaerei statunitensi. L’anno scorso la Marina lo ha imbarcato su una fregata, che ha compiuto una crociera dalla Scandinavia al Sud Africa e poi ha raggiunto il Mediterraneo via Suez. Adesso sarebbe riuscita anche a realizzare delle batterie semoventi, molto più difficili da individuare perché si spostano di frequente.

Il primo attacco c’è stato il 7 febbraio, poi quello di lunedì scorso in cui una raffica di Zircon avrebbero devastato un comando sotterraneo dell’intelligence di Kiev. Dal canto loro, gli ucraini sostengono di averne abbattuto uno e hanno mostrato i resti della parte posteriore. In questo momento però la contraerea è drammaticamente a corto di munizioni: gli aiuti statunitensi sono bloccati e le nazioni europee dispongono di pochi missili terra-aria, che costano più di 2,5 milioni di euro ciascuno.

I russi invece ne avrebbero parecchi pronti all’uso. Lo ha dichiarato la portavoce del comando militare di Odessa, Natalia Humeniuk: parlando dei nuovi ordigni, ha detto che il nemico ha accumulato “grandi riserve” di missili antinave ad alta velocità per scagliarli contro le città. Non è chiaro se si riferisse ai Bastion – che raggiungono i tremila chilometri orari – o agli Zircon, la cui produzione è cominciata nell’autunno 2022. Si tratta comunque di minacce molto più insidiose rispetto ai droni Shahed, che non superano i duecento chilometri all’ora, e ai missili cruise, che in genere vanno a 8-900 chilometri orari. Gli analisti occidentali dubitano che la Russia stia riuscendo a costruire numeri rilevanti di armi ipersoniche, ma le stime al ribasso sull’industria bellica di Putin sono state spesso smentite.

Più fondate le perplessità sulla precisione degli ordigni, che sarebbe ancora approssimativa: far funzionare i sistemi elettronici di guida a 10 mila chilometri orari, con temperature elevatissime, è molto difficile. I video delle ultime incursioni però sembrano indicare una buona efficienza degli apparati di controllo: si vedono più cruise precedere di pochi secondi un missile ipersonico, che diffonde un sibilo irreale, in modo da aprirgli la strada verso l’obiettivo. Segno che le missioni vengono programmate e sincronizzate lungo la stessa rotta.

La Nato ha un ritardo notevole in questo settore: il Pentagono è fermo ai test di un prototipo; le aziende europee non sono ancora andate oltre i progetti. Putin invece schiera due modelli operativi e vuole incrementare questo vantaggio. Sia il Kinzhal che lo Zircon possono portare testate nucleari tattiche ed entrambi hanno un raggio d’azione di mille chilometri. Ma il Cremlino ha mandato una squadriglia di Mig-31con le nuove armi a Kaliningrad, nel cuore del Baltico: da lì tutte le capitali della Ue sono a portata di tiro.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul segreto per stare bene sulla Terra

Cari amici, nel Messaggio del 25 giugno 2024 la Regina della pace ha detto: «Cari figli! Gioisco con voi e ringrazio Dio per avermi permesso di essere con voi per guidarvi e amarvi. Figlioli, la pace è in pericolo e la famiglia è sotto attacco. Vi invito, figlioli, a ritornare alla preghiera nella famiglia. Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno. Amate Dio sopra ogni cosa affinché possiate stare bene sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Mi ha molto colpito il fatto che la Madonna ha ripreso un tema che aveva già toccato in precedenza, cioè che l’amore per Dio ci fa godere di un pezzetto di Paradiso già sulla Terra. Certamente ciascuno di noi ha la propria Croce da portare al seguito di Cristo, è la condizione umana nella quale nasciamo per cui siamo soggetti alla sofferenza, al dolore, alla malattia, alla morte, alla cattiveria, alla malignità. Camminiamo su un terreno popolato di serpenti e scorpioni. Nell’esperienza universale di credenti e non credenti, la vita è una continua battaglia spirituale e materiale. È nel Cristianesimo, nella Croce e nella Resurrezione alla vita eterna, si svela l’enigma della vita e si comprende che il senso della vita è il Paradiso.

È andata affermandosi una prospettiva secondo cui il cristiano dovrebbe soffrire sulla Terra per poi godere della gloria celeste. In realtà, già in questa vita vissuta alla luce della fede, possiamo avere i doni di grazia dello Spirito Santo. Le Beatitudini sono la vera rappresentazione della prospettiva cristiana; proprio quelli che soffrono, che sono perseguitati, che sono poveri, sono già beati.

La Regina della pace fa riferimento a questo aspetto che è comunque è incisivo sul piano dell’evangelizzazione; in pratica ci dice che se vogliamo essere felici fin da ora dobbiamo seguire la strada di Dio. Il demonio, invece, ha formulato un’espressione che è diventata il modo di pensare comune e che indica anche il processo di scristianizzazione che è in corso, ovvero che senza Dio si vive meglio. È oramai uno slogan di tutti coloro che hanno rifiutato la fede e la Croce; si pensa che la scienza e la tecnica siano gli strumenti della salvezza con cui possiamo combattere la malattia e la morte e che con esse possiamo perfino costruire una nuova creazione, un nuovo tipo di umanità addirittura priva di difetti. Questa è l’impostura anticristica vera e propria, è il rifiuto della salvezza che viene da Cristo in cambio di una felicità effimera che viene proposta come auto felicità eterna, ma noi sappiamo che satana è il re della menzogna e che quello che propone apparentemente luccica ma è falso.

Il mondo moderno è fondato sulla scienza e sulla tecnica e prospetta benessere e felicità per tutti, escludendo totalmente Cristo. Ci siamo resi conto che le avversità con cui dobbiamo fare i conti non sono alla portata delle nostre soluzioni, basti pensare alla pandemia da Covid-19, sulla quale Dio non ha calcato la mano perché poteva essere qualcosa di ben più grave. In passato è accaduto che queste calamità dimezzassero le popolazioni. C’è una malattia che non ha antidoti né cure mediche che è la malvagità del cuore umano, che si declina in perfidia, superbia e violenza.

Ci rendiamo conto, allora, dell’inganno satanico cioè che non è vero che senza Dio si vive meglio. Possiamo dire che il risultato del tragitto che si è percorso all’insegna di questo slogan è che l’umanità è arrivata a toccare il fondo dell’abisso. Siamo ormai consapevoli che il futuro non è alla portata della nostra immaginazione. Abbiamo paura. Siamo come travolti in una valanga morale che ci trascina così in basso che ci siamo resi conto che senza Dio l’autodistruzione è assicurata. Senza Dio satana è diventato il re del mondo, ha conquistato molti cuori e sta portando avanti il suo programma di distruzione e di morte.

Nel messaggio del 25 giugno 2024 la Madonna ha detto una cosa semplicissima in cui si racchiude una Verità esistenziale profondissima: se vogliamo stare bene qui sulla Terra dobbiamo amare Dio sopra ogni cosa. Dio è la fonte dell’amore, della felicità, della salvezza. Dobbiamo amare totalmente il Dio cristiano che si è rivelato in Gesù Cristo, non uno qualsiasi. L’unico vero Dio è quello che si è fatto Uomo in Gesù Cristo ed è attraverso di Lui che abbiamo accesso a Dio.

Chi crede in Gesù Cristo, lo ama e lo segue, chi mette in pratica i Suoi Comandamenti e le Sue parole, può stare bene qui sulla Terra e avere una vita di pace e perfino di prosperità: «Cari figli, questo è tempo di grazia. Figlioli, oggi, in modo speciale, assieme a Gesù Bambino che tengo fra le braccia, io vi do la possibilità di decidervi per la pace. Attraverso il vostro “sì” alla pace e la vostra decisione per Dio vi si apre una nuova possibilità per la pace. Soltanto così, figlioli, il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità. Perciò mettete il neonato Gesù Bambino al primo posto nella vostra vita e Lui vi condurrà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (Messaggio del 25 dicembre 1999).

Quello che la Madonna ci ha detto potrebbe realizzarsi attraverso il processo di conversione o purificazione al quale Dio ci chiama. Questo è necessario proprio per liberarci dai falsi slogan che ci ingannano e ci deviano e per lasciare che il nostro cuore sia illuminato dall’amore di Dio.

Dio userà i nostri travagli di autodistruzione per farci toccare con mano che con il demonio si sta male; a quel punto ci rivolgeremo a Dio. La Madonna ha bisogno che fin da ora ci sia questa testimonianza che di fatto c’è già; non c’è dubbio che quelli che hanno la grazia della fede vera e provano l’incontro con Gesù vivo, sperimentano il cambiamento della loro vita, della crescita nell’amore e nella testimonianza. Grazie a Dio queste persone sono tante, ma la Madonna ne ha bisogno in modo particolare in questo tempo di grandi sbandamenti, affinché siano la luce che illumina la strada a coloro che brancolano nel buio delle tenebre spirituali.

La Madonna ci ha detto che la felicità è possibile già su questa Terra, non è una chimera, non è un inganno che satana ci offre. Le luci di satana sono false, dietro di esse c’è il baratro dell’angoscia. La luce di Dio porta alla salvezza eterna, dà la vera gioia qui sulla Terra. Possiamo già sperimentare nel corso della nostra vita l’amore di Dio che è eterno, che è vero, che è pace e gioia del cuore.

Le parole della Regina della pace siano per noi un conforto, ci facciano capire che l’amore di Dio al primo posto ci fa stare bene veramente. Chi ha Dio, ha tutto.

L’umanità, anziché seguire la Via della salvezza che è Gesù Cristo, ha scelto di seguire l’inganno del diavolo, menzognero e omicida fin dal principio che altro non offre se non cattiveria e odio. Seguendo satana il mondo è diventato ingovernabile, regnano la violenza e la menzogna. L’unico vero rifugio sono i Cuori di Gesù e di Maria al riparo dei quali possiamo metterci se abbiamo un cuore convertito e fedele. La Madonna vuole attirarci a sé, ci vuole tutti sotto il Suo manto. La Madonna ama tutta l’umanità ed è qui per condurci tutti a un tempo di pace. In questo tempo di Misericordia, la Regina della pace è qui per chiamare l’umanità per l’ultima volta alla conversione. Accogliamo l’invito della Madonna, sperimentiamolo nella nostra vita, amiamo Dio sopra ogni cosa e staremo già bene qui sulla Terra.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 25

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Lunedì 22 Luglio 2024

In diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

IL SEGRETO PER STARE BENE SULLA TERRA

Satana fa sapere che senza Dio si vive meglio

La Madonna ci mette in guardia: “Amate Dio sopra ogni cosa se volete stare bene sula terra.”

BIDEN SI RITIRA DALLA CORSA PER LA CASA BIANCA

Il ritiro è stata una decisione di buon senso – L’appoggio a Kamala Harris

Kamala Harris può vincere contro Trump?

(Articolo di Massimo Gaggio Sul Corriere della Sera – 22 Luglio 2024)

“LA PACE E’ IN PERICOLO E LA FAMIGLIA E’ SOTTO ATTACCO”

Nell’ultimo messaggio la Madonna ci ha indicato i due pericoli che incombono sul futuro del mondo

BLOG:

La catastrofe bellica e la persecuzione alla Chiesa sono gli eventi dei segreti già preannunciati a Fatima


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Kamala Harris: aspirazioni, virtù e debolezze della vice di Biden e candidata «ineluttabile» che il partito non ha digerito

di Massimo Gaggi –Corriere della Sera 21 Luglio 2024

Kamala Harris ha ricevuto il sostegno di Biden nel messaggio con cui il presidente ha annunciato il suo ritiro dalla corsa alla Casa Bianca. Ma tanti tra i dem non la considerano pronta 

NEW YORK — «Abbiamo sempre visto in lei una donna ambiziosa e molto dotata, capace di brillare. Ma non avevamo mai pensato che potesse arrivare al vertice per la sua mancanza di disciplina, l’incapacità di focalizzarsi su ciò che davvero conta. Ha talento, ma è un diamante grezzo». Il giudizio su Kamala Harris di Gil Duran, che fu suo portavoce dieci anni fa quando lei era procuratrice capo della California, è una buona traccia per addentrarsi nella storia controversa di un personaggio che ha affascinato, diviso e poi deluso i progressisti americani. 

E che ora che il presidente ha annunciato il ritiro dalla corsa e le ha dichiarato pubblicamente il suo sostegno, potrebbe diventare la prima donna, per di più di colore, presidente degli Stati UnitiO potrebbe, più probabilmente, essere sconfitta da un Donald Trump che vola nei sondaggi sulle ali del rischiato martirio e può contare sul sostegno di un’America sotterranea che non ha mai digerito l’afroamericano Obama e ora, tra misoginia e riserve a sfondo razziale, vuole sbarrare la strada a Kamala. Mentre lei non gode nemmeno dell’appoggio del suo partito: alcuni leader sono rassegnati all’inevitabilità della sua candidatura, visto il suo ruolo istituzionale, mentre altri democratici di peso stanno cercando di aprire la strada ad altri candidati.

I passi falsi

Giorni tremendi per lei che sta cercando di riprendersi dai tanti passi falsi che hanno segnato i suoi tre anni e mezzo di vicepresidenza. E anche dai talk show nei quali, per renderla simpatica, la chiamano «Momala» (il termine usato dai figli di suo marito per evitare di chiamarla matrigna): l’America ha bisogno di un leader determinato non di una figura materna. Lei si sta sforzando, con un certo successo, di mostrarsi più presidenziale: sicura e fiduciosa negli ultimi comizi e nel rispondere per le rime a J.D. Vance, scelto da Trump come vicepresidente. 

Ma inseguita ovunque dalla sua fama di leader che fa discorsi poco centrati: divaga anziché andare al sodo. E, poi, Biden che prima l’ha salvata dal fallimento politico incoronandola vicepresidente (candidata anche lei per la nomination, non era riuscita nemmeno ad arrivare all’inizio delle primarie del 2020 per l’implosione del team della sua campagna, tra dispute che lei non ha saputo governare e fondi elettorali misteriosamente spariti), ma poi l’ha lasciata nella semioscurità. Dalla quale l’ha tirata fuori dandole la mission impossible di arginare l’immigrazione clandestina.

Quando, nel 2016, arrivò sulla scena politica nazionale, eletta a valanga senatore della California, furono in molti (compreso chi sta scrivendo questo articolo) a vedere in lei il possibile leader futuro dei democratici e di un’America che nel 2045 sarà in maggioranza di colore: per metà afroamericana (padre economista giamaicano) per metà indiana (madre professoressa universitaria impegnata nella ricerca contro il cancro), sembrava una sorta di versione femminile di Obama da proporre per il dopo Trump: competente (la carriera giudiziaria), tosta (dura nel punire i criminali, lasciando in carcere anche chi commette reati non violenti pur essendo politicamente una progressista), ambiziosa, ma apparentemente anche empatica e seducente tra sguardi scintillanti e sorrisi coinvolgenti.

I gomiti aguzzi

Fin lì nella sua carriera aveva mostrato determinazione, abilità e una certa spregiudicatezza. Classe 1964, nata a Oakland, la città industriale sulla Baia, affacciata davanti a San Francisco, alla fine degli anni Novanta era riuscita a farsi strada nell’ufficio del district attorney di San Francisco sgomitando senza sosta (soprannominata per questo «gomiti aguzzi»). Quando si candidò ad attorney general della California promise che, da buona progressista, si sarebbe battuta contro la pena di morte. Vinse, ma poi in tribunale difese a spada tratta l’applicazione della pena capitale, pur continuando ad avversarla su piano personale.

Da senatrice partì col piede giusto sulla tutela dell’ambientela lotta alla criminalità, la difesa del diritto delle donne ad abortire, ma ben presto decise di tentare il trasloco da Capitol Hill, sede del Congresso, alla Casa Bianca. Trionfò nel primo dibattito tra candidati democratici accusando Biden di aver osteggiato negli anni Settanta l’integrazione razziale, penalizzando anche lei, allora bambina. Ma i dibattiti successivi furono per lei disastrosi e, incapace di evitare la dissoluzione del suo team elettorale, rinunciò alla candidatura prima dell’inizio delle primarie.

Recuperata da Biden che la scelse come vice senza farsi condizionare dall’affronto subito, Kamala è sempre apparsa una figura enigmatica. Incapace di incidere sui temi cruciali, abituata a rispondere anche alle domande più dirette con risposte prolisse e inconcludenti, è stata sbeffeggiata sui social per i sorrisi che troppo spesso diventano risate eccessive, sgangherate, fremiti di tutto il corpo. Ora cerca di dare un’immagine diversa, presidenziale. E può vantare anche una notevole esperienza in campo internazionale. Difficilmente basterà.

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 48 – IO CREDO IN UN SOLO DIO – DIO RIVELA IL SUO NOME

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La catastrofe bellica e la persecuzione alla Chiesa sono gli eventi dei segreti già preannunciati a Fatima

Caro Padre Livio,

da 6 anni ormai la ascolto tutti i giorni. E mi creda che senza le sue parole io vacillerei nel buio più totale.

Ora vorrei porle una mia riflessione riguardo i segreti, che, mi corregga se sbaglio, sembra concentrato molto sui missili e sulle armi atomiche. (opera dell’uomo) E se invece non fosse così? E se fossero opera diretta degli spiriti del diavolo?

Mi spiego meglio. Aprendo la Bibbia, leggo le dieci piaghe d’Egitto, che io collego alle nostre future piaghe.

1. l’acqua cambiata in sangue

2. le rane

3. le zanzare

4. i mosconi

5. mortalità del bestiame

6. le ulcere

7. la grandine

8. le cavallette

9. le tenebre

10. annuncio della morte dei primogeniti

Queste non credo sia opera dell’uomo. Cosa ne pensa?

La Mamma Celeste é venuta per salvarci e ci dice che l’unico modo è la fede e la preghiera, il totale abbandono a Dio e che lei ci proteggerà sotto il Suo Manto. Qualsiasi piaga arriverà noi nulla potremmo senza la Sua Amorevole Protezione.

Linda da Treviso


Cara Linda,

ho apprezzato la precisione con cui  hai elencato le 10 piaghe d’Egitto, grazie alle  quali Dio ha liberato il suo popolo da una schiavitù oppressiva e lo ha portato nella terra promessa.

A mio avviso il numero 10 dei segreti di Medjugorje ha un riferimento a questo grande evento della Storia della Salvezza, perché la finalità è la medesima: liberare l’umanità, o almeno la parte che si converte, dall’oppressione dell’impero delle tenebre.

Nella Bibbia noi vediamo che Dio realizza i suoi piani sia mediante gli uomini, sia per mezzo degli eventi della Natura.

Credo che anche questa volta sarà così, eccetto il terzo segreto, il segno sulla collina del Podbrdo, che viene direttamente dal Signore e non è quindi opera della natura o degli uomini.

Sappiamo che i primi due segreti che riguardano Medjugorje sono eventi naturali, che verranno rivelati tre giorni prima.

Invece dei segreti dal quarto a decimo, che potrebbero essere paragonati ai sette flagelli dell’Apocalisse, la Regina della pace non ha fatto rivelazioni, a eccezione del settimo, che è stato mitigato per le preghiere offerte per questa intenzione.

Tuttavia dai veggenti di Medjugorje sappiamo che riguardano il mondo e la Chiesa. Per quanto riguarda la Chiesa possiamo pensare a una grande persecuzione (con la conseguente apostasia), come già rivelato dal terzo segreto di Fatima e, a suo tempo, accennato da Giovanni Paolo II a Fulda.

Per quanto riguarda il mondo, possiamo pensare a eventi catastrofici causati dalla guerra o dalla natura, oppure da ambedue insieme, visti in un rapporto di causa ed effetto.

A questo riguardo Suor Lucia, il 3 Gennaio 1944, ha avuto una visione, proprio nel momento in cui si accingeva a scrivere il terzo segreto di Fatima, in una lettera da aprirsi nel 1960 dal  Patriarca di Lisbona o dal Vescovo di Leiria.

Nella visione suor Lucia vede sinteticamente quelli che potrebbero essere gli scenari dei segreti dal quarto a decimo. Nel quadro altamente drammatico vi sono rappresentati il sommovimento del pianeta, la sorte delle anime che dormono il sonno della morte, l’eroismo della professione della fede, “La guerra distruttrice”, il crolla del mondo dell’iniquità, il trionfo della Verità cattolica e infine  del Cuore Immacolato di Maria.

 «Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; – e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; – il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone: è la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; – l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!; – quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva: “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo!”. Questa parola “Cielo” riempì la mia anima di pace e felicità, a tal punto che, quasi senza rendermene conto, continuai a ripetere a lungo: “Il Cielo! Il Cielo!”. Non appena passò quella soverchiante forza soprannaturale, mi misi a scrivere e lo feci senza difficoltà, il giorno 3 gennaio 1944, in ginocchio, appoggiata sul letto che mi servì da tavolo».

Nella visione di Lucia c’è già tutto quello che riguarda i segreti di Medjugorje,  ed è quanto basta per capire  perché la Madonna è presente da così tanto tempo con le sue apparizioni quotidiane e i suoi messaggi.

Ave Maria

Padre Livio

DALLA NOSTRA CAPPELLA P. LIVIO COMMENTA IL VANGELO DOMENICALE

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