La catastrofe bellica e la persecuzione alla Chiesa sono gli eventi dei segreti già preannunciati a Fatima

Caro Padre Livio,

da 6 anni ormai la ascolto tutti i giorni. E mi creda che senza le sue parole io vacillerei nel buio più totale.

Ora vorrei porle una mia riflessione riguardo i segreti, che, mi corregga se sbaglio, sembra concentrato molto sui missili e sulle armi atomiche. (opera dell’uomo) E se invece non fosse così? E se fossero opera diretta degli spiriti del diavolo?

Mi spiego meglio. Aprendo la Bibbia, leggo le dieci piaghe d’Egitto, che io collego alle nostre future piaghe.

1. l’acqua cambiata in sangue

2. le rane

3. le zanzare

4. i mosconi

5. mortalità del bestiame

6. le ulcere

7. la grandine

8. le cavallette

9. le tenebre

10. annuncio della morte dei primogeniti

Queste non credo sia opera dell’uomo. Cosa ne pensa?

La Mamma Celeste é venuta per salvarci e ci dice che l’unico modo è la fede e la preghiera, il totale abbandono a Dio e che lei ci proteggerà sotto il Suo Manto. Qualsiasi piaga arriverà noi nulla potremmo senza la Sua Amorevole Protezione.

Linda da Treviso


Cara Linda,

ho apprezzato la precisione con cui  hai elencato le 10 piaghe d’Egitto, grazie alle  quali Dio ha liberato il suo popolo da una schiavitù oppressiva e lo ha portato nella terra promessa.

A mio avviso il numero 10 dei segreti di Medjugorje ha un riferimento a questo grande evento della Storia della Salvezza, perché la finalità è la medesima: liberare l’umanità, o almeno la parte che si converte, dall’oppressione dell’impero delle tenebre.

Nella Bibbia noi vediamo che Dio realizza i suoi piani sia mediante gli uomini, sia per mezzo degli eventi della Natura.

Credo che anche questa volta sarà così, eccetto il terzo segreto, il segno sulla collina del Podbrdo, che viene direttamente dal Signore e non è quindi opera della natura o degli uomini.

Sappiamo che i primi due segreti che riguardano Medjugorje sono eventi naturali, che verranno rivelati tre giorni prima.

Invece dei segreti dal quarto a decimo, che potrebbero essere paragonati ai sette flagelli dell’Apocalisse, la Regina della pace non ha fatto rivelazioni, a eccezione del settimo, che è stato mitigato per le preghiere offerte per questa intenzione.

Tuttavia dai veggenti di Medjugorje sappiamo che riguardano il mondo e la Chiesa. Per quanto riguarda la Chiesa possiamo pensare a una grande persecuzione (con la conseguente apostasia), come già rivelato dal terzo segreto di Fatima e, a suo tempo, accennato da Giovanni Paolo II a Fulda.

Per quanto riguarda il mondo, possiamo pensare a eventi catastrofici causati dalla guerra o dalla natura, oppure da ambedue insieme, visti in un rapporto di causa ed effetto.

A questo riguardo Suor Lucia, il 3 Gennaio 1944, ha avuto una visione, proprio nel momento in cui si accingeva a scrivere il terzo segreto di Fatima, in una lettera da aprirsi nel 1960 dal  Patriarca di Lisbona o dal Vescovo di Leiria.

Nella visione suor Lucia vede sinteticamente quelli che potrebbero essere gli scenari dei segreti dal quarto a decimo. Nel quadro altamente drammatico vi sono rappresentati il sommovimento del pianeta, la sorte delle anime che dormono il sonno della morte, l’eroismo della professione della fede, “La guerra distruttrice”, il crolla del mondo dell’iniquità, il trionfo della Verità cattolica e infine  del Cuore Immacolato di Maria.

 «Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; – e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; – il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone: è la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; – l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!; – quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva: “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo!”. Questa parola “Cielo” riempì la mia anima di pace e felicità, a tal punto che, quasi senza rendermene conto, continuai a ripetere a lungo: “Il Cielo! Il Cielo!”. Non appena passò quella soverchiante forza soprannaturale, mi misi a scrivere e lo feci senza difficoltà, il giorno 3 gennaio 1944, in ginocchio, appoggiata sul letto che mi servì da tavolo».

Nella visione di Lucia c’è già tutto quello che riguarda i segreti di Medjugorje,  ed è quanto basta per capire  perché la Madonna è presente da così tanto tempo con le sue apparizioni quotidiane e i suoi messaggi.

Ave Maria

Padre Livio