"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2024 Pagina 8 di 22

MEDJUGORJE: ROSARIO PER LA PACE – ALLE H.22.00 e APPARIZIONE A MARIJA ALLE 23.30 – SESTA NOTTE

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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 18 – CRISTO GESU’: MEDIATORE E PIENEZZA DELLA RIVELAZIONE

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SESTO GIORNO DELLA NOVENA

La veggente Marija h. 23:30 di venerdì 21 Giugno 2024

🙏LE PAROLE DI MARIJA VEGGENTE DI MEDJUGORJE DOPO

L’APPARIZIONE 21/6/24

〽️”Questa sera, quando la Madonna è arrivata, Marija ha raccomandato tutti noi, tutte le nostre intenzioni. La Madonna ha pregato nella lingua Aramaica. 

Marija ha pregato in modo speciale la Madonna che interceda presso Suo Figlio Gesù, per la Pace nel mondo. 

La Madonna ha detto:

“domani allo stesso orario ed allo stesso posto.” La Madonna ci ha Benedetti con il Segno della Croce e se ne è andata in cielo.”

Venerdì 21 Giugno h 20.30

tecnici di Radio Maria al lavoro sul Podbrdo

h. 21:50 su Radio Maria (audio) – blogdipadrelivio.it- Facebook – (audio e video)

h. 21:50: pensiero di P. Livio

h. 22:00: Rosario completo

h. 23:30: apparizione della Madonna a Marija veggente di Medjugorje

ANCHE MEDJUGORJE DEVE CONVERTIRSI

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul Salmo 50: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”

Cari amici, la conversione è un durissimo cammino perché quando il cuore vive nell’incredulità e nel peccato viene profondamente inquinato. Il cuore ha in sé le radici del male, ma la grazia che viene data nel Battesimo, una buona educazione cristiana e uno sforzo ascetico, gli permettono di non cedere ai vizi e di far fiorire le virtù. È necessario un combattimento spirituale continuo e quotidiano, che non permetta alla mondanità di catturarci durante la nostra crescita. Accade che molti giovani vadano allo sbando a causa della mondanità con cui si saziano i vizi capitali.

Nel momento in cui si ha la consapevolezza della necessità di un cambiamento nella propria vita, il cuore rimane inquinato. Il risanamento del proprio cuore avverrà attraverso un cammino di conversione doloroso. Il primo passo è il rimorso della coscienza: ci si mette davanti a Dio che dona la grazia e le sue dolcezze, fa sentire la Sua pace. La prima Confessione dopo tanti anni ricolma il cuore di gioia e di pace, ma non è abbastanza tagliare l’erba, bisogna estirpare le radici, come dice Santa Caterina da Siena. Bisogna tirare fuori le radici dal fondo del cuore, con un’opera di purificazione radicale. Allo stesso modo, attraverso la pratica ascetica, la preghiera e il Sacramento della Confessione, si compie un lungo lavorio per estirpare le tendenze cattive che – stando tanti anni nel peccato – si sono rafforzate. Gesù ci rivela che quando siamo riusciti a scacciare il demonio dal nostro cuore, satana va a cercare altri sette spiriti peggiori di lui – i sette vizi capitali – e ritorna all’attacco, questa tappa è molto faticosa.

Abbiamo degli accenti nella letteratura biblica specialmente nei Salmi, uno in particolare dove si invoca: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”. Mi ha sempre colpito questa espressione perché pensiamo che dipenda solo da noi il lavorio di purificazione, ma è necessaria la grazia e l’azione dello Spirito Santo. Dobbiamo metterci la buona volontà, i cinque pani e i due pesci del nostro impegno, ma per quanto riguarda le radici del male sono dure a morire. La radice della lussuria e della superbia, sono radici molto profonde che rispuntano continuamente. Quando credi di aver raggiunto il tuo scopo ecco che la mala erba rispunta, è una fatica improba che dura tutta la vita. I bilanci li farà Dio alla fine, giudicherà il nostro impegno e deciderà se farci entrare in Paradiso oppure passare per la purificazione dolorosa del purgatorio.

Mi vengono in mente alcuni Messaggi della Regina della pace che ha dato il 2 del mese a Mirjana. La Madonna è talmente realistica nel fare le sue diagnosi che si rimane sbigottiti: «Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite» (2 febbraio 2012). Quando iniziamo il cammino di conversione, crediamo che con l’aver acquisito un certo programma di vita cristiana – le preghiere e l’osservanza dei principali Comandamenti – il combattimento spirituale sia terminato, ma non è così. La purificazione del cuore è la seconda tappa – molto lunga – nel cammino di santità. La prima tappa è la conversione, la seconda è la purificazione che dura tutta la vita. Progressivamente la purificazione del cuore avanza ed entriamo nella terza e più importante tappa che è l’unione intima con Dio. Più ci purifichiamo, più ci uniamo a Cristo diventando a sua immagine. Non bisogna illudersi che il cammino di conversione e purificazione si concluda nel giro di poco tempo. Non è soltanto un cambiamento di idee, ma un cambiamento interno, nelle profondità, nei sentimenti, nelle tendenze.

Si incomincia con l’estirpare il vizio peggiore. Tutti abbiamo il nostro repertorio di vizi, alcuni dei quali sono comuni a tutti, altri che sono preponderanti in alcune persone. Dobbiamo cominciare proprio da questo, dal vizio principale e continuare questo lavorio per tutta la vita.

Non rinchiudiamoci nell’ambito di uno sforzo ascetico, come se dipendesse tutto da noi. Dobbiamo – come ci dice il Salmo – capire che per avere un cuore puro ci vuole il fuoco purificatore della grazia dello Spirito Santo. Dobbiamo invocarlo perché rafforzi la nostra volontà, la nostra capacità di decidere e di rinunciare, in modo tale che il male che è in noi evapori, si sciolga. Le virtù, invece, devono affondare le loro radici per creare la difesa del cuore dagli attacchi del male.

Questa bellissima invocazione del Salmo 50 appartiene al re Davide. Egli si era accorto che di fronte alla violenza e alla lussuria aveva ceduto gravemente. Aveva fatto uccidere un soldato per prendergli la moglie. Eppure, era già avanti nella sua regalità e nella sua conferma come uomo eletto da Dio a reggere Israele. Questo ci insegna che bisogna essere sempre vigilanti nella propria vita. Re Davide ha dovuto chiedere umilmente perdono a Dio, quando il profeta Natan gli ha risvegliato la coscienza e gli ha prospettato le penitenze che doveva affrontare. Si è sottomesso, purificato ed è diventato una persona Santa, degna di essere capostipite della genealogia che porta alla nascita del Signore.

Stando davanti al Crocifisso chiediamo questa grazia: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”, per evitare il Cristianesimo di facciata, come quello degli scribi e dei farisei, che fuori appaiono venerabili ma dentro sono lupi rapaci, pieni di immondizie. Che non sia così per noi, perché Dio vede quello che c’è nel nostro cuore. Se abbiamo la buona volontà, Dio ci dona la grazia della purificazione.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 8

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E NELLA STORIA

Venerdì 21 Giugno 2024 – Diretta su Radio Maria -blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

“CREA IN ME O DIO UN CUORE PURO”

Il cammino di versione incomincia con la purificazione del cuore

dai veleni del peccato che lo corrompe

VIGANO’ SOTTO PROCESSO PER SCISMA

Nega la legittimità del Papa

Un articolo di Avvenire

ANCHE MEDJUGORJE DEVE CONVERTIRSI

BLOG:

Con la novena la Madonna è ritornata centrale

CON LA NOVENA LA MADONNA HA RIAFFERMATO LA SUA PRESENZA

Cari amici, non vi è dubbio che con l’inizio della novena per la pace la Madonna ha ripreso la sua centralità materna a Medjugorje e in tutta la Chiesa.

Nei mesi precedenti erano scomparse da Medjugorje le apparizioni pubbliche e gli stessi veggenti erano divenuti irreperibili.

A chi potrebbe giovare l’emarginazione della Madre di Dio, dopo oltre quarant’anni di apparizioni e di messaggi, che hanno impedito il collasso della fede, in particolare nei paesi europei?

Come avrebbe potuto restare un piedi un centro di luce soprannaturale come Medjugorje se la lampada che la diffonde viene messa sotto il moggio?

Come non pensare che i pellegrini, e in particolare Sacerdoti, Vescovi e Cardinali in numero considerevole, siano venuti a Medjugorje se non vi appare la Regina del Cielo? È proprio necessario fare un viaggio così lungo per confessarsi o per fare un’ora di adorazione?

Come non prevedere il disagio, la sofferenza e l’angoscia di chi, in questo momento in cui l’intera umanità rischia la catastrofe, si è trovato senza l’ancora della salvezza che Dio nella sua infinita misericordia ci ha inviato?

La Madonna non poteva non intervenire e lo ha fatto per il nostro bene, illuminando e guidando la Chiesa e ancora più lo farà in avvenire, quando le porte dell’inferno scateneranno il loro furore.

Noi però non possiamo rimanere nella tiepidezza dei pavidi e dei calcolatori. È ora di una risposta decisa, a incominciare dalla popolazione di Medjugorje, perché nessuno può vivere di rendita quando il Padrone della vigna ha bisogno di chi si metta al lavoro.

Vostro Padre Livio

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