"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2024 Pagina 15 di 22

NEL TEMPO DEI SEGRETI SI SALVERA’ CHI CREDE

EDITORIALE DI PADRE LIVIO

Giovedì 13 Giugno h. 9: su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

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Il MESSAGGIO DI MEDJUGORJE E’ RIVOLTO AL MONDO INTERO

Medjugorje è la prima e ultima apparizione globale. I punti cardine del piano di Maria sono chiari.

L’ATTACCO DI SATANA PER DISTRUGGERE LA CHIESA CATTOLICA

Il primo obbiettivo di satana è di ottener l’odio universale

Innanzi tutto l’odio contro “il nostro Dio”, cioè Cristo e la Chiesa

Nel contempo l’odio degli uomini fra di loro per distruggere il mondo

IL MODERNISMO E’ DIVENUTA LA NUOVA RELIGIONE

La Madonna ha indicato cinque volte nel “modernismo” lo strumento di satana per distruggere la fede cristiana

“NEL MONDO SATANA REGNA”

L’impero delle tenebre cerca di prevalere per distruggere l’opera della creazione e della redenzione

LA MADONNA E’ PRESENTE PER SOSTENERE LA FEDE DELLA CHIESA

Le apparizioni di Medjugorje sono le più ecclesiali della storia

L’IMPOSTURA ANTICRISTICA DOMINERA’ IL MONDO

I segreti incominceranno quando l’impero del male avrà raggiunto il suo apice

IL MOMENTO CRUCIALE DELLA LOTTA E’ IL TEMPO DEI SEGRETI

Gli eventi dei segreti stanno maturando nella storia, ma l’inizio di ognuno è conosciuto solo dai sei veggenti di Medjugorje

LA GUERRA DISTRUTTRICE – LA PERSECUZIONE ALLA CHIESA – L’APOSTASIA

Questi sono gli eventi che la Madonna ha rivelato riguardo ai segreti

LA GLORIA DI MARIA SI MANIFESTERA’ NELLA PROFEZIA DEI TRE GIORNI

Nella rivelazione degli eventi tre giorni prima si manifesterà la regalità di Cristo sul mondo e la falsa forza di satana

SI SALVERA’ CHI CREDE – SI PERDERA’ CHI NON CREDE

L’umanità sarà chiamata a scegliere fra Cristo e l’angelo ribelle

MARIA TRIONFERA’ CON LA CHIESA E I SUOI PASTORI

Il trionfo di Maria e con Lei della Chiesa cattolica è un certezza

LA RUSSIA SI CONVERTIRA’ E IL MONDO AVRA’ UN TEMPO DI PACE

La profezia sulla conversione della Russia rivela il suo ruolo anticristico e  la sua adesione finale alla Chiesa cattolica.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Non servono miracoli eclatanti per credere a Medjugorje

Carissimo Padre Livio,

nel ringraziarla sempre di cuore per la sua bellissima opera di catechesi, le scrivo per darle la mia testimonianza come pellegrina di Medjugorje. 

Da tempo volevo recarmi là e finalmente sono partita per la prima volta. 

I giorni scorsi, prima della partenza, ho provato un desiderio fortissimo e incontenibile di andare sulla collina per salutare e pregare la Madonna. Mi ripetevo in continuazione che lo dovevo fare, ma non come un obbligo, come una necessità. Pensavo solo a quello. Non mi era mai successa una cosa del genere nella mia vita.

Arrivati dopo un lungo viaggio in auto, io e mio marito, la sera, ci siamo subito recati presso la chiesa di San Giacomo e lì abbiamo compreso la grandezza dell’amore di Dio: una folla immensa di persone in preghiera con i visi rigati dalle lacrime, con i cuori infranti, con gli occhi imploranti ha travolto il nostro cuore. Una commozione incontenibile. Giovani, vecchi, malati, bambini… tutti pregavano in silenzio. Un silenzio che mai ci era capitato di percepire. Anche la natura pregava con noi, tacendo ogni piccolo suono, dai canti degli uccellini a quello dei grilli. Non si può esprimere a parole. Bisogna solo viverlo. 

A Medjugorje lo Spirito Santo si posa su ogni persona per calmare le anime, per riempire i cuori di pace. 

La sensazione che abbiamo provato è stata quella di un profondo contatto con Gesù e con la Madonna. La preghiera come mezzo per realizzare questo incontro.

Una gioia indescrivibile.

Il giorno dopo, nonostante il caldo non ci desse tregua, siamo saliti sulla collina: una forza incredibile ci spingeva a salire per arrivare là e, quando siamo giunti in cima, dove la Madre Celeste è apparsa la prima volta, ho detto: “Eccomi qui da te, finalmente!”, mi sono sentita abbracciata dalla mia Mamma Celeste, perché così l’ho percepita e la percepisco tuttora.

Non si può rimanere indifferenti a tutto questo, per il semplice motivo che non servono miracoli eclatanti per credere a Medjugorje. Essi si vedono, si vivono nella gente, in ogni cuore.   

Io e mio marito non volevamo più tornare a casa, ma ci ritorneremo presto anche con i nostri due figli che affideremo alle braccia di Maria.

Un caro saluto,

con infinita stima,

Ave Maria

Barbara


Cara Barbara,

la testimonianza del tuo primo pellegrinaggio a Medjugorje fa rivivere le emozioni in tanti di noi quando vi sono recati la prima volta. E’ una esperienza difficile da esprimere a parole e che si può solo vivere. E’ un’esperienza che si ripete ogni volta che si ritorna, perché la presenza di Maria si fa sentir nei cuori, anche se non abbiamo la grazia di contemplare la Madre nella sua divina bellezza.

Questo avviene perché è la Madonna che chiama, come Lei stessa ha detto, ed è la sua presenza che si fa sentire con la gioia e la pace del cuore. Milioni di persone in questo lungo arco di tempo sono andate e ritornate a Medjugorje, con la consapevolezza di una chiamata e di una presenza che non si riscontra altrove. La Madonna stessa ha rivelato che, in quel luogo benedetto, Lei concede particolari grazie di conversione, che sono ancora più grandi di quelle di guarigione che pure sono numerose.

Ritengo particolarmente efficaci e da incoraggiare questi pellegrinaggi fatti in modo autonomo, con la propria famiglia o di più famiglie, perché permettono di organizzare il pellegrinaggio a  misura dei propri bisogni spirituali, dando alla preghiera, al silenzio e alla Confessione tutto il tempo necessario.

La Madonna continua a chiamare a Medjugorje anche oggi e non cessa di richiamare tutti coloro che, dopo aver messo mano all’aratro, si sono voltati indietro. La storia meravigliosa di Medjugorje durerà a lungo se è vero, come è vero, che il segno sulla collina durerà fino alla fine del mondo.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE🔴 INCONTRO CON VICKA VEGGENTE DI MEDJUGORJE – a cura di P.LIVIO – Dicembre 2000

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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – puntata 9 – IL DESIDERIO DI DIO

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul mistero della coscienza

Cari amici, la coscienza morale è un tema fondamentale perché in base ad essa viene diretta e guidata la nostra vita. È una realtà molto personale che avvertiamo nel nostro cuore e che merita di essere approfondita nella luce della fede. È un tesoro prezioso che ha l’uomo e non altri esseri viventi. Attraverso la coscienza Dio ci parla, infatti, la definizione più semplice della coscienza è proprio la seguente: è la voce di Dio in noi. È quel rapporto diretto che c’è tra il Padre e ogni persona. La Madonna nei suoi Messaggi ha detto che ogni uomo – raggiunta l’età della ragione – ha la possibilità di distinguere il bene dal male e di arrivare alla conoscenza di Dio, quindi di dirigere la propria vita secondo la Sua volontà.

Nel mondo ci sono le potenze del male che cercano di deviare e oscurare, sta a noi decidere se prediligere la voce della coscienza o delle passioni. Alla fine, ognuno avrà una responsabilità morale per cui dovrà rispondere a Dio di come avrà guidato la propria vita.

È una verità della fede oltre che della ragione l’esistenza dell’anima umana, di questo soffio divino che Dio ha messo nell’uomo. È una concezione dell’uomo espressa nella Genesi: “L’uomo ha una componente “materiale” e una “spirituale”. Nella Sacra Scrittura l’uomo che Dio prese dal fango, venne riempito dal soffio del Suo spirito, ovvero di Dio. Questo soffio, che dà la vita, è l’anima spirituale e immortale che ha impresso in sé la coscienza.

La coscienza è un mistero, essa è nostra, è parte di noi, è un sigillo divino che ha impresso nell’anima umana la legge morale, come ha fatto anche con i dieci Comandamenti. La voce della coscienza si fa sentire, ci approva, ci indica il bene da fare, ci rimorde quando facciamo il male, ci esorta a lasciare la via del male ed è una realtà che c’è solo nell’essere umano.

Il passaggio dall’animalità all’umanità è un abisso insuperabile. Una delle ragioni per la quale diciamo che l’uomo non è riducibile ad un animale, è proprio dovuto al suo intelletto che è capace di ragionamenti che vanno oltre alla materia. Si può passare dalle creature al Creatore attraverso le vie che dimostrano l’esistenza di Dio. La luce dell’intelletto non è come quella dell’animale legata alla materia. Così si arriva alla libera volontà che è diversa dall’animale che ubbidisce all’istinto. L’uomo ha una responsabilità morale che gli animali non hanno.

Questo salto – che c’è fra la materia organizzata e vivente e l’uomo – è dovuto proprio alla sua anima immortale e spirituale. Il sigillo morale è distintivo dell’uomo perché, in base a esso, è capace di distinguere e scegliere il bene e il male. Questo è il tesoro prezioso che Dio ha donato, è impresso in noi e possiamo ascoltarlo. Se ascoltiamo siamo approvati altrimenti siamo torturati. In base alla coscienza verremo giudicati perché Dio giudica il grado di responsabilità che abbiamo avuto nella nostra vita nel fare determinate scelte.

Alla fine, anche chi non è cristiano e chi non ha avuto la grazia di essere educato dalla fede, viene giudicato. Tutte le persone che hanno raggiunto l’uso della ragione, che con il loro intelletto sono in grado di percepire la voce di Dio che è in ognuno, di seguirla e di non seguirla verranno giudicate.

Dio misura le responsabilità di ognuno, a chi non ha avuto una buona formazione verrà chiesto poco, a chi invece l’ha avuta verrà chiesto tanto.

Questo tentativo della modernità di ridurre l’uomo a un animale è una forzatura che degrada la natura umana, la impoverisce e la deresponsabilizza. Ne fa quel caos nel quale siamo entrati, ormai irriducibile e ingovernabile. È il caos di chi ha abolito Dio e la legge morale. Siamo in balia delle passioni, dell’odio, della bramosia, dello spirito di potenza.

Questo è uno dei temi che sono stati trattati in modo molto elevato dal Catechismo della Chiesa cattolica. In questa riflessione mi soffermo su poche parole ma profonde che ci aiutano a scoprire questo tesoro che è dentro di noi e col quale Dio ci parla. Dobbiamo ascoltare la voce della coscienza fino in fondo, finché la coscienza non finisce di giudicare il bene o il male di una decisione. Dobbiamo approfondire, non ingannarci, sintonizzarci con noi stessi e la volontà di Dio. La voce della coscienza va formata attraverso la Parola di Dio, la riflessione, l’insegnamento della Chiesa, i consigli di sacerdoti che sono dei Pastori che guidano le anime. È un lavorio per cui camminiamo ascoltando Dio ogni istante della giornata.

Il numero 1776 del Catechismo della Chiesa cattolica recita: «Nell’intimo della coscienza l’uomo scopre una legge che non è lui a darsi, ma alla quale invece deve obbedire e la cui voce, che lo chiama sempre ad amare e a fare il bene e a fuggire il male, quando occorre, chiaramente parla alle orecchie del cuore […]. L’uomo ha in realtà una legge scritta da Dio dentro al suo cuore […]. La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell’uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell’intimità propria».

La Madonna ha invitato nei suoi Messaggi a entrare nelle profondità per aver cura di noi stessi. In queste profondità l’uomo scopre una legge che non è lui a darsi. Si impone la voce della coscienza con due comandi “fai il bene” e “evita il male”. È un cammino di affinamento che permette alle nostre orecchie spirituali di percepire – attraverso il discernimento – la voce di Dio. La coscienza è un luogo dove ci si trova soli con Dio per decidere del proprio destino eterno.

La coscienza ce l’hanno tutti, anche gli atei. Più tendiamo l’orecchio con la buona volontà, più lo percepiamo; più cerchiamo di rimuoverla, più la coscienza indebolisce la sua voce fino a scomparire.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 1

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Mercoledì 12 Giugno 2024 – h 9.oo – Diretta radio – Blog- Facebook – YouTube (in differita)


IL MISTERO DELLA COSCIENZA

La coscienza è la voce di Dio nel cuore dell’uomo

ELEZIONI EUROPEE: ESULTANO A MOSCA

Articolo di Paolo Mieli sul Corriere della sera:

“Un periodo difficile per Kijev”

IL PROBLEMA DEI PALESTINESI E’ HAMAS

Articolo di Giulio Meotti – il Foglio

Il capo di Hamas ai mediatori: “Ci serve il sangue e il sacrificio del popolo palestinese”

LA REGINA DELLA PACE E’ “LA VIA DELLA SPERANZA”

Chi persevera fino alla fine al seguito di Maria sarà salvo

BLOG

”A vent’anni hanno ormai provato tutto, ma Dio non lo cercano mai”

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

… “A vent’anni hanno ormai provato tutto, ma Dio non lo cercano mai”

Le ho scritto tante volte la mia angoscia per i figli e per il degrado religioso e morale di tutta una generazione. Quella che dovrà confrontarsi con il tempo dei segreti. Io li chiamo “gli sperduti”, perché questi ragazzi (anche i giovanissimi adolescenti e preadolescenti) sono persi dietro ai loro desideri e ai loro vizi continuamente alimentati, diffusi e amplificati a dismisura dai social. A 20 anni hanno ormai provato tutto e vanno in cerca di nuove emozioni. Ma in Dio non le cercano mai.

Dopo tanta sofferenza, come madre, ho deciso di tacere perché le mie parole sortivano l’effetto contrario, allontanando i figli ancora di più dal Signore. A domanda rispondo. Per il resto devono parlare la mia vita e le mie azioni.

Ma prego. Incessantemente. Per loro, per tutti i loro amici che ho visto crescere in casa mia e che considero “vice-figli”, per le loro ragazze, per i figli degli amici, per i ragazzi della mia parrocchia e tutti quelli che ho avuto a catechismo e, allargando l’onda, per tutta questa generazione di sperduti.

Anche la Madonna ha un limite di sopportazione. Prima o poi si stancherà di sentire sempre la stessa preghiera e convincerà suo Figlio a concedermi quello chiedo. Guarigione spirituale, conversione, ritorno alla Chiesa e ai sacramenti degli sperduti.

Sto cercando di coinvolgere altri genitori in un gruppo di intercessione. Un rosario settimanale. Ma le vite sono tutte caotiche e siamo sempre quattro gatti. Ma non importa. “Dove due o più…” e noi, siamo sempre lì a presidiare la postazione.

Grazie sempre per tutto quello che fa.

In particolare per il catechismo. Mi serviva proprio. Ce n’era bisogno. Se ne sente parlare sempre troppo poco.

Buona giornata

Cristina


Cara Cristina,

mi ha molto commosso il tuo scritto perché combatti senza perdere la speranza. E’ ciò che sta facendo la Madonna con noi. E’ instancabile nell’esortarci ad essere e le sue man tese per tutti coloro che vagano nelle tenebre e nell’ombra della morte.

A volte, dopo il nuovo messaggio della “Gospa”, mi chiedo quanti saranno quelli che hanno ascoltato il suo grido di dolore per le anime che si perdono.

Eppure, se la Madonna continua a chiederci preghiere, significa che sono efficaci, anche se non ci è dato di vederne subito gli effetti spirituali.

Al riguardo ci è stato donato l’esempio di Santa Monica, la madre cristiana di S. Agostino, del quale ha ottenuto la conversione dopo decenni di preghiere e di lacrime. Sono diventati ambedue santi e ci incoraggiano anche oggi col loro esempio.

Dobbiamo avere fiducia nella preghiera e non cedere mai. La preghiera e i sacrifici fatti col cuore ottengono i miracoli nei cuori e nel mondo, ha detto la Madonna. Questo avviene ogni giorno, ogni ora, ogni momento.

Non perdiamo tempo in cose inutili, ma preghiamo giorno e notte come ha detto la Madonna. Ci è stata messa nelle mani un’ama invincibile contro l’impero del male. Usiamola con fiducia e pazienza e i primi ad essere beneficati saremo noi.

Ave Maria

Padre Livio

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