"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2024 Pagina 3 di 16

Sintesi del commento al messaggio del 25 febbraio 2024

“Cari figli! Pregate e rinnovate il vostro cuore affinché il bene che avete seminato porti frutto di gioia e di unione con Dio.
La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela
a Dio che è amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.


Cari amici,

La Madonna ha dato, come ogni 25 del mese, il suo messaggio in primo luogo alla Parrocchia di Medjugorje e poi anche a tutti gli altri.

Il messaggio è diviso in tre parti distinte e, come spesso accade nell’approssimarsi della primavera, fa riferimento a ciò che accade nella natura.

Nella prima parte la Madonna fa riferimento a tutti coloro che hanno iniziato il cammino quaresimale, perché siano perseveranti nella preghiera e nel rinnovamento del cuore.

Infatti, dopo aver  preparato il terreno e aver gettato il seme, è necessario accompagnarlo nella crescita in modo tale che porti i frutti sperati.

Sul piano spirituale si tratta dei frutti di gioia e di unione con Dio, che sono il coronamento del cammino quaresimale di conversione.

Nella seconda parte, proprio al centro del messaggio, la Madonna fa un improvviso riferimento alla parabola del buon grano e della zizzania per metterci in guardia da questa pianta, che è simile in tutto al grano  e si mescola con esso, diffondendosi a macchia d’olio per distruggerlo.

E’ la prima volta che la Madonna, in questi quattro decenni di apparizioni  quotidiane  e moltissimi messaggi, usa  la parola “Zizzania” e lo fa per indicare un pericolo spirituale che incombe.

Infatti la zizzania è la seminagione del “nemico”, cioè il diavolo, con  la quale ha inaridito “molti i cuori” rendendoli “sterili”, cioè improduttivi.

Da quale insidia  mortale  la Madre vuole   mettere in guardia i suoi figli, in  primo luogo quelli della Parrocchia che Lei guida?

Si tratta verosimilmente del pericolo del “modernismo”, che la Madonna ha già smascherato  in un recente messaggio (25- 9-23):

”Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù”.

Il Modernismo  per la Madonna è lo strumento col quale satana vuole distruggere la Divina Rivelazione, in quanto nega l’esistenza stessa del “Soprannaturale” e riporta tutto su un piano umano.

E’ per mettere in guardia la Chiesa da questa seduzione che la Madonna ha dato ben tre messaggi definendo il “modernismo” un inganno satanico.

In relazione a Medjugorje, la mentalità modernista, che si diffonde sempre di più come la zizzania divoratrice  del buon grano, mette in dubbio, o addirittura nega, le apparizioni  della Madonna e i suoi messaggi.

Per contrastarla la Madonna il 1 gennaio di quest’anno ha chiamato sulla collina delle prime apparizioni i parrocchiani e i pellegrini presenti, per una veglia di preghiera di tre ore, in un contesto di grande sacrificio per il freddo,  l’oscurità e la pioggia, che non hanno fermato l’afflusso di decine di migliaia di persone.

Nella terza parte del messaggio la Madonna si rivolge a tutti coloro che hanno risposto alla chiamata perché siano “luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore”.

In questo modo la Madre di Dio invita “gli apostoli del suo amore” a testimoniare con coraggio perché il cuore umano può cambiare e le persone possono convertirsi.

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul messaggio del 25 febbraio 2024

Cari amici, al termine del bellissimo messaggio del 25 febbraio 2024, la Madonna ci invita a essere «luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore.» questo è uno dei passaggi più belli. Riprende un tema che la Regina della pace ha proposto diverse volte negli ultimi tempi quasi a bilanciare quei messaggi nei quali ha denunciato gli sbandamenti spirituali del mondo moderno: “la croce e la fede sono rifiutate” (25 luglio 2020) cioè noi siamo diventati pagani. Espressioni molto taglienti come «satana regna» (25 marzo 2020) «l’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022), che stanno a indicare l’apostasia che si è realizzata soprattutto nei Paesi di antica cristianità che hanno ritenuto il Cristianesimo una religione superata. Quindi bisogna entrare nell’Età dei lumi, della ragione, uscire fuori dalle tenebre del Medioevo perché il Cristianesimo sarebbe una fase tenebrosa dell’umanità. Adesso, invece, ci sarebbe la fase nuova dove l’uomo entra nella sua maturità e libertà, capace di progettare il suo futuro.

La Madonna ci ha svelato questa deriva del mondo moderno, specialmente quello cristiano. Già agli inizi delle apparizioni aveva fatto riferimento apertamente all’Occidente che va inteso in modo più ampio, una forma di civiltà mondiale che è comunque condivisa con tutti, anche Russia, Cina e Paesi del terzo mondo, persino l’India che ha proclamato Brahma suo dio. Di fatto tutti si comportano come se fossero i padroni del mondo cioè capaci di progettare un uomo nuovo, un’umanità nuova sostituendo la Creazione di Dio, di conseguenza sostituendosi a Lui. Questo la Madonna l’ha sempre denunciato ma ci ha dato sempre speranza, non solo perché Lei è presente ma anche perché l’uomo anche quando devia, quando è posseduto dalla potenza del male finché non entra nello stato di impenitenza finale, cioè quella decisione interiore totale di appartenere, di allearsi e condividere al regno delle tenebre. Finché non si arriva a quello stato di impenitenza, l’uomo conserva quella parte segreta di se stesso che Dio si tiene per sé. Quando l’inverno porta la morte senza speranza, la primavera fa fatica ad arrivare.

Il mondo attuale – che non vuole e rifiuta Dio – anela a Dio che è amore, nonostante tutto quello che ha detto la Madonna. Questa espressione che ci dà molta speranza è possibile perché l’anima umana è una scintilla divina. Dio ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza, l’ha creata capace di Dio cioè capace di conoscerlo, di amarlo, di entrare in intima unione con Lui, di servirlo in questa vita per poi godere della Sua gioia eterna in Paradiso nel cuore stesso della Santissima Trinità mediante l’unione al Figlio che si è fatto uomo.

C’è una bontà nella Creazione che difficilmente si perverte. Gli angeli hanno potuto realizzare la loro unione con Dio o la loro posizione a Dio trasformandosi in demoni in un solo istante attraverso la loro scelta. Come dice San Tommaso D’Aquino, nel primo istante Dio creò gli angeli e li elevò in grazia, nel secondo istante o trasformarono se stessi in servi di Dio, amici di Dio o trasformarono loro stessi in demoni, oppositori di Dio. Questo processo di unione o perversione a Dio, si consuma nel corso della vita, ma non è facile il peccato mortale. La Regina della pace dice che nonostante questa mentalità del mondo che si ritiene “fiero” di essere ateo e che non vuole Dio ma si mette al Suo posto, arrivando a forme di odio, bestemmia, insulto, persecuzione nei Suoi confronti e verso tutto ciò che è Sacro, vediamo che anche questi quadri di grandi scompigli e sbandamento spirituale, ci sono delle persone che si convertono. Molte volte sono persone che sono scivolate molto in basso, tuttavia non si sono ancora “pervertite”, come dice Papa Francesco: “Non si sono ancora corrotte” quindi impenitenti. Con la grazia di Dio e con l’aiuto della nostra testimonianza possono ancora convertirsi. La Madonna ha collocato nel messaggio quest’espressione secca e severa «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili». La zizzania è quell’erba – di cui parla anche il Vangelo – in tutto simile al grano, che quando cresce mangia le altre spighe. Questa zizzania è esattamente quella che, nel messaggio del 25 settembre 2023, la Madonna ha chiamato modernismo all’interno della Chiesa: «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù». Papa Pio X già nel 1907 con l’enciclica Pascendi, ha svelato questa potenza del male che opera all’interno della Chiesa e che ha colpito tanti uomini al suo interno. La Chiesa è stata imbrigliata per alcuni decenni, prima della seconda guerra, in questa mentalità del modernismo, che è un modo di pensare secondo il quale non c’è il soprannaturale. Nella sua estrema conseguenza il modernismo porta all’ateismo, l’ha detto San Pio X, molti sono già atei e modernisti, altri sono stati deviati. Il modernismo demolisce tutti i capisaldi del Cristianesimo, come la divinità di Gesù Cristo, la divina Rivelazione, la Parola di Dio, i Sacramenti, riducono la Chiesa a una grande istituzione umanitaria. La Madonna ha richiamato a questo pericolo, la Parrocchia di Medjugorje, la Chiesa e tutta l’umanità.

È chiaro che in questo messaggio c’è l’indicazione di un veleno terribile, che è la mentalità modernista che priva l’uomo dell’unione con Gesù e Maria, fa seccare la preghiera e l’orientamento al soprannaturale. Quindi, molti cuori sono diventati sterili. È come quando in un campo di frumento, predomina la zizzania e il raccolto va a male e bisogna strappare tutto, rivangare, ripulire, riseminare. Rifare quel campo non è facile, però, questi sono i miracoli che compie la grazia. In questo mondo in cui apparentemente c’è una coltre oscura che sembra impenetrabile, la Madonna dice di non perdere la speranza. Nel fondo dell’essere umano c’è una parte dell’anima che il Padre si è riservata per sé, che anela a Dio, alla pace. Quando la Madonna nel messaggio del 25 ottobre 2022 disse che l’umanità ha scelto per la morte, ha subito detto che il cuore umano può cambiare.

La regina della pace dopo averci esortato a fare il nostro cammino quaresimale, ci ha segnalato questo pericolo che ci rende sterili, cioè improduttivi, senza frutti, senza dimensione soprannaturale perché la neghiamo. Non credendo nella divina rivelazione in tutte le sue espressioni che sono avvenute e che viviamo nella Chiesa (comprese le apparizioni mariane e di Gesù), questa zizzania che arriva dal nemico cioè da quelli che hanno una visione atea e materialistica della vita, vorrebbe che anche la Chiesa spossasse ed entrasse in questo Pantheon di dèi. Molti sono caduti in questa apostasia, anche sacerdoti, è una battaglia che viene fatta giorno per giorno.

Il succo del messaggio è questo: la Madonna ci invita a non scoraggiarci di fronte a questo debordare delle tenebre, di stare attenti che non ci afferrino, noi dobbiamo essere la luce. L’uomo aspira alla verità, alla luce, dobbiamo essere il bene che è quello a cui l’uomo aspira, dobbiamo essere l’amore, dobbiamo essere la pace. Con l’aiuto di Dio, nella nostra umiltà, con coraggio e rigore facciamo la nostra parte, essere fedeli a Dio. Come dice una lettera dell’Apocalisse: “Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca”. Con coraggio, facciamo quella che la Madonna ci ha detto, dobbiamo essere le Sue mani tese, la luce, l’amore in questo mondo che anela a Dio che è amore. La Regina della pace ha anche detto che la verità se la testimoniamo coraggiosamente, per sua natura si impone al cuore umano, perché creato per la verità e la luce.

Ho espresso il mio pensiero per avere quell’incentivo a testimoniare perché facendo la nostra parte ci sarà la grazia dello Spirito Santo che opera nei cuori.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 Febbraio 2024

🔴LIVE VIDEO🔴COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 FEBBRAIO 2024

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LA MIA VITA CON LA GOSPA

Cari amici, a intervalli regolari, vi racconto sul Blog la storia delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, così come io l’ho vissuta dai primissimi anni fino ad oggi (Trovate la serie nella sezione “Medjugorje” del Blog)

34. Quando Marija chiedeva il Messaggio e la Gospa rimaneva in silenzio

La Gospa, come ogni buon parroco, di tanto in tanto fa i bilanci pastorali. Si è sempre rallegrata per il numero delle persone che accolgono i suoi messaggi, rispondendo alla chiamata, mentre ha espresso il suo dispiacere per quelli che non l’accolgono o, dopo aver posto mano all’aratro, si sono voltati indietro e hanno desistito. La Madre conosce i suoi figli. Sa quanto siano fragili e incostanti e sa quanto sia perfida e infaticabile l’azione del maligno per sviarli. 

Colpisce l’infinita pazienza con la quale in tutto il lungo tempo delle apparizioni li ha esortati sulla via della salvezza, nonostante le pigrizie e le cadute ricorrenti. E’ sempre pronta a esortare, a perdonare e a prendere per mano perché riprendano il cammino. Anche la Madonna, come accade anche ai pastori più santi della Chiesa, ha avuto le sue delusioni e questo dovrebbero rallegrare tutti i sacerdoti in cura d’anime, spesso insidiati dallo scoraggiamento. I fervorosi sono sempre un piccolo gregge.

E’ attraverso un pugno di sale che il mondo viene salato ed è con un pizzico di lievito che fermenta tutta la pasta. La Regina della pace avrebbe voluto che tutta la parrocchia rispondesse con uguale fervore alla chiamata e per raggiungere questo obbiettivo non si è risparmiata. Nel primo anno ha usato la mano forte, moltiplicando gli ammonimenti e persino minacciando di non dare più messaggi.

 Come gli ebrei nel deserto, molti parrocchiani hanno incominciato a lamentarsi, manifestando una palese riluttanza a continuare un cammino ritenuto troppo impegnativo.  “Che santo, ma che tormento!” sentenziava don Abbondio nei confronti del Card. Federico Borromeo. Anche la gente di Medjugorje deve aver fatto questo ragionamento. Ormai erano trascorso tre anni. Che cosa voleva ancora la Madonna? Non si poteva passare la vita a pregare e a digiunare!

La Gospa ha avuto un bel da fare nel suo primo anno pastorale nella parrocchia di elezione. Nei tre anni precedenti aveva dato messaggi per illuminare, istruire, fortificare e preparare i cuori. Ora,una volta dissodato il terreno, sparge il seme a piene mani perché dia frutto abbondante. La Quaresima del 1984 era incominciata con la  scelta della parrocchia, perché divenisse strumento di conversione per l’intera Chiesa. Che cosa aveva capito la gente? Certamente si era sentita onorata quando la Madonna l’ha chiamata “popolo eletto” ( 15-11-1984).

 Come accade in questi casi, molti si saranno chiesti che cosa avevano fatto di speciale per meritare una grazia così grande. In realtà Dio sceglie chi vuole e non sempre i migliori. L’elezione è una grazia gratuita, che non presuppone dei meriti particolari. La grazia è sempre associata a una croce proporzionata ed esige  una risposta corrispondente. La vita stessa della Madonna lo conferma. La parrocchia in quel primo anno fa fatica a seguire la Gospa.

 L’uomo carnale prende facilmente il sopravvento. La Madre però ha grandi progetti sulla parrocchia e non allenta la mano. Negli anni successivi non mancheranno delle vere e proprie requisitorie ( 28 – 01 – 1987). Anche la Madre di Dio ha dovuto accontentarsi di un piccolo gregge. Tuttavia quanta fatica! Nel piano di Dio per la salvezza del mondo è sempre una minoranza che intercede e si sacrifica per tutti gli altri. Beati coloro che ne faranno parte!

Dopo due mesi che dà i messaggi ogni giovedì, la Gospa, alla richiesta di Marija Paulovic di dare il messaggio, rimane in silenzio. Il segnale è inequivocabile, ma non viene compreso. Il lunedi, Marija, chiede alla Madonna: “ Gospa cara, perché giovedì non mi hai dato nessun messaggio per la parrocchia?” La Madonna risponde:

“ Non voglio costringere nessuno a fare ciò che non sente e non desidera da sé, sebbene io abbia avuto per la parrocchia messaggi particolari, con i quali volevo risvegliare la fede di ogni credente. Purtroppo un numero moto esiguo ha accolto i messaggi del giovedì. All’inizio erano parecchi. Ma poi è diventata come un’abitudine. Ed ora, in quest’ultimo periodo, molti chiedono dei messaggi solo per curiosità, e non per fede e per devozione verso mio Figlio e verso di me” ( 30-04-1984).

Le parole della Madre sono chiare e i figli non possono eluderle. Le gente recalcitra e non ha voglia di impegnarsi. La Gospa non dà il messaggio neppure il Giovedì seguente, in modo tale che si abbia tempo per riflettere. Molti fedeli incominciano a preoccuparsi e temono che la Madonna non dia più messaggi alla parrocchia. Gli animi si scuotono e si risvegliano. Capiscono che con il Cielo non si può scherzare. La Gospa si lascia commuovere e il Giovedì seguente rassicura:

 “ Io vi parlo e desidero parlarvi anche in avvenire. Voi, però, cercate di ascoltare i miei consigli” ( 10 – 05 – 1984). Anche in seguito la Regina della pace invierà a mettere in pratica i suoi messaggi, affinché Dio gli permetta di continuare a darli  e stare più a lungo in mezzo a noi.

Tuttavia il fervore dura poco e la Madonna sospende i messaggi per altri due giovedì, poi ne dà la ragione: “ In questi giorni voi pregate poco, mentre invece lavorate molto” ( 05 – 07- 1984). Nei mesi successivi risuona il grido di allarme che cesserà solo nel Settembre del 1985 e che svela il tentativo di Satana “di mandare a monte i miei progetti” ( 11-08-1984).

Le sollecitazioni a pregare e a digiunare si moltiplicano. La gente alterna il fervore alla tiepidezza. Manca la perseveranza. La Madonna però è vigile ed è intransigente sopratutto sul fronte della preghiera. In particolare invita a pregare i giovani ( 26-07-1984) e i bambini, esortandoli a partecipare alla santa Messa (07 – 03 – 1985).  I parrocchiani non si rendono conto di essere sotto attacco dell’impero delle tenebre. Non vedono ciò che la Madonna vede con chiarezza. Satana da una parte cerca di indebolirli, impigrendoli nella preghiera e nella frequenza regolare alla santa Messa ( 17 – 01 – 1985). Dall’altra cerca di ingannarli, appropriandosi di una parte del piano della Regina della pace ( 01 – 08 – 1985). Quando le parrocchie si risvegliano, e la gente riprende a credere, a pregare e a convertirsi, il maligno scende in campo con tutti i mezzi a sua disposizione. La Gospa conduce una battaglia con una determinazione che è di esempio per tutti. Incoraggia e minaccia nello stesso tempo. Inchioda ognuno di fronte alla sue responsabilità.

Dopo un susseguirsi di mesi altalenanti, arriva il momento dell’ aut–aut. C’è da rabbrividire ripensandoci a tanti anni di distanza. Le cose avrebbero potuto prendere una piega molto diversa. Dobbiamo renderci conto che il futuro è nel medesimo tempo nelle mani di Dio e nelle nostre. A metà febbraio del 1985 pone il dito sulla piaga “Cari figli, oggi è il giorno in cui sono solita darvi un messaggio per la parrocchia. Ma non tutta la parrocchia accoglie i  messaggi né li vive” ( 14.02.1985). Il Giovedì successivo arriva l’ultimatum:

“ Cari figli, di giorno in giorno vi ho invitato a rinnovarvi e a pregate in parrocchia, ma voi non accettate. Oggi vi invito per l’ultima volta. Adesso è Quaresima e voi, come parrocchia, potete riprendere il cammino per amore del mio invito. Se non lo farete, non desidero darvi altri messaggi. Dio ha approvato questa mia decisione” ( 21-02-1985).

 La Madre è addolorata, ma ferma. Non tollera che le grazie rimangano infruttuose. Nelle settimane successive moltiplica le esortazioni ad accogliere e a vivere i messaggi. I frati della parrocchia prendono iniziative straordinarie per il rinnovamento spirituale. In passato in tutte le parrocchie del mondo si facevano “le missioni “ per risvegliare la fede e riaccendere il fervore. La gente intensifica la preghiera in famiglia, si confessa e partecipa più numerosa alla santa Messa.

La Madonna approva e ringrazia: “ Grazie per i progressi che avete fatto nella preghiera. Ognuno di voi è caro al mio Cuore e ringrazio tutti quelli che hanno incrementato la preghiera nelle loro famiglie” ( 28-03-1985). Quel Giovedì santo avrebbe potuto essere un giorno di tristezza, invece è stato un giorno di gioia straordinaria. La Madonna infatti dona parole di speranza: “ Oggi è il giorno in cui volevo cessare di darvi dei messaggi, perché alcuni non mi hanno accolto. La parrocchia, ad ogni modo, ha fatto progressi e desidero darvi dei messaggi come mai è avvenuto in nessun luogo nella storia dall’inizio del mondo” (04-04-1985).

            Nel momento del più feroce attacco di Satana contro la parrocchia la gente si era impigrita. Senza il risveglio spirituale e il rinnovamento della preghiera il maligno avrebbe avuto partita vinta. La Madonna combatte e vince con il piccolo gregge di chi risponde alla chiamata. Ero arrivato per la prima volta a Medjugorje proprio in quella Quaresima così drammatica.

 La gente era fervorosa e pregava. L’astuta serpe però strisciava ben nascosta dove nessuno l’avrebbe immaginato. Devo dire che il sibilo mortale mi era giunto all’ orecchio. Forte della preghiera e dei sacrifici, soprattutto dei giovani, la Gospa la cacciava fuori dal recinto e così poteva annunciare il fallimento del piano di Satana ( 05-09-1985). Anche la Madonna ha avuto  le sue gioie, ma anche le sue delusioni. I pastori di anime non si devono scoraggiare. Col suo aiuto faranno miracoli.

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 FEBBRAIO 2024

Messaggio del 25 Febbraio 2024

“Cari figli! Pregate e rinnovate il vostro cuore affinché il bene che avete seminato porti frutto di gioia e di unione con Dio. 

La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore. 

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Messaggio del 25 Febbraio 2024 in lingua originale croata

„Draga djeco! Molite i obnovite vaše srce da bi dobro koje ste posijali rodilo plodom radosti i jedinstva s Bogom. Kukolj je zahvatio mnoga srca i postala su neplodna, zato vi, dječice, budite svijetlo, ljubav i moje ispružene ruke u ovom svijetu koji žudi za Bogom koji je ljubav. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.“

DALLA NOSTRA CAPPELLA PADRE LIVIO COMMENTA IL VANGELO FESTIVO

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Caro padre Livio, ancora ho il desiderio di ringraziarti ed incoraggiarti

per la forza che hai nell’esprimere le tue convinzioni profondamente cristiane, riguardo al Vangelo, alla Madonna ed al Papa .

Prego anche per te, perché sei un sacerdote secondo il cuore di Gesù e fai un sacco di bene anche a me.

La tua grinta, il tuo entusiasmo, i tuoi profondi
convincimenti secondo la retta dottrina della Chiesa, sono molto
importanti.

Prego Dio, che ti doni tanto Spirito Santo, forza e salute,
per andare avanti.

E’ un ruolo pesante, molto impegnativo, ma veramente
importante. Forza!

Tieni duro, non demordere, nonostante i venti
contrari che sicuramente spirano contro di te.

Come diceva papa Benedetto VI, ” Il soffio dello Spirito Santo è più forte di ogni vento contrario”.

Ti saluto con tanto affetto, Donatella


Cara Donatella ti sono molto grato per le tue parole di incoraggiamento che fanno bene al cuore in questi tempi di navigazione tempestosa.

Ti sono ancora più grato per le tue preghiere di cui ho immenso bisogno.

Essendo oggi il 25 del mese ritengo il tuo messaggio in piccolo dono della Gospa.

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.

Ave maria

Padre Livio

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