"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 77 di 186

COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 LUGLIO 2023

“Siate testimoni di amore di pace”

Cari amici,

in questo messaggio la Regina della pace  ci manifesta i desideri più profondi del suo Cuore di Madre.

Innanzi tutto ci invita alla gratitudine verso l’Altissimo, per averla inviata in mezzo a noi in questi tempi di prove,  per farci sentire il suo amore e per guidarci sulla via della Conversione.

Nel messaggio precedente la Madonna aveva detto di essere stata inviata per essere la nostra madre e il nostro rifugio.

La Madonna desidera che accogliamo col cuore la sua presenza, perché solo lei può aiutare la Chiesa e l’umanità a superare questo passaggio della storia in cui “satana è sciolto dalle catene”.

Il primo passo che ci invita ancora una volta a compiere è quello della nostra conversione personale, col quale riaccendere la fede e la preghiera e incamminarci sulla via della santità.

Il nostro cammino di conversione ci permette di essere suoi strumenti per la conversione di coloro che sono lontani e che non hanno conosciuto l’amore di Dio.

E’ infatti attraverso la nostra testimonianza di amore e di pace che tanti cuori agitati e confusi possono ritrovare Dio e il senso della vita.

La Madonna ci invita, come già a Fatima i tre pastorelli, a offrire “Preghiere e Sacrifici” perché  i lontani ritornino a Dio e le loro anime si sveglino dal sonno della morte.

Rispondiamo con umiltà e con generosità a questo invito della Madre per salvare l moltitudine dei suoi figli che ci sono persi nell’incredulità e nel peccato.

Non dimentichiamo che la missione più importante di Radio Maria è quella di aiutare la Madonna a salvare le anime.

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera insistente

Cari amici,

la preghiera di domanda è una forma di preghiera che noi facciamo quando ci sta a cuore qualcosa, quando desideriamo ricevere una grazia. Se questa non ci viene concessa ci domandiamo se è meglio insistere nella richiesta oppure se è meglio lasciar perdere e non insistere.

La preghiera insistente viene lodata dal Vangelo. Gesù esorta alla preghiera dicendo: «Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Già da queste parole capiamo che Dio gradisce una certa insistenza nella preghiera. Gesù racconta una Parabola proprio per spiegare l’importanza dell’insistenza della preghiera (Lc 11, 5-13)          
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: «Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli», e se quello dall’interno gli risponde: «Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani», vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!»

Dobbiamo chiederci per quale motivo il Signora ha una sua strategia nel concedere le grazie, nel rispondere alle nostre richieste. A volte il Signore ci ascolta subito, a volte ci fa aspettare un po’, a volte ci fa aspettare tanto.

Anche la Madonna, in un certo senso, ha fatto capire a Bernadette quanto sia gradita l’insistenza della preghiera perché, dietro la sollecitazione del suo parroco, la bambina chiese alla Madonna il Suo nome che a sua volta sorrideva e non rispondeva. Il 25 marzo (penultima apparizione a Lourdes) Bernadette chiese ancora una volta il nome alla Madonna che, con un gesto di profondissima umiltà, si è inchinata, ha alzato gli occhi al Cielo e ha detto: «Io sono l’Immacolata Concezione».

Molte volte la necessità di insistere nella preghiera non è segno che Dio non ascolta, ma significa che Dio vuole dare una grazia sovrabbondante, speciale. Vuol dire che Dio gradisce l’insistenza della preghiera.

A volte Dio concede le grazie ancora prima che le chiediamo, così la preghiera diventa di ringraziamento. A volte però Dio ci fa aspettare perché in questo modo preghiamo. Se Dio ci ascoltasse subito noi smetteremmo di pregare. Se Dio non ci ascolta subito continuiamo a pregare perché Dio ha bisogno delle preghiere.

La Regina della pace lo ha detto molte volte, in particolare nel messaggio che ha dato a Ivanka il 25 giugno 2023: «Figlioli, ho bisogno della vostra preghiera. Pregate, pregate, pregate!» L’esortazione alla preghiera c’è anche nel messaggio del 25 luglio 2023, la Madonna ci ha esortato a offrire le nostre preghiere per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio.

La preghiera è la condizione perché Dio ci conceda le grazie. Pregando ci mettiamo nella condizione esistenziale della Verità. Pregando dimostriamo di essere creature, di essere dipendenti da Dio, di essere suoi figli, di aver bisogno di Lui, delle sue grazie, del suo amore, della sua Provvidenza, del suo perdono.

La dimensione della preghiera, secondo anche la volontà della Madonna che in questo riflette il Vangelo, deve essere quella di una preghiera incessante. Dobbiamo essere incessantemente nella condizione esistenziale di figli, di creature che sanno di dipendere da Dio, che sanno di avere bisogno di Dio, che sanno che senza Dio non possono fare nulla, che sanno che ricorrendo a Dio possono ottenere tutte le grazie necessarie. Quante volte la Madonna ci ha detto che con la preghiera e il digiuno possiamo fermare le guerre per quanto violente essere siano.

La Madonna vuole la preghiera incessante, insistente. In quel “pregate, pregate, pregate” c’è proprio l’obiettivo di arrivare a una preghiera insistente. Quando la Regina della pace ha preannunciato il tempo delle prove nel quale siamo entrati (messaggio del 25 luglio 2019) ha concluso il messaggio dicendo: «ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte».

Accogliamo l’invito della Madonna, preghiamo incessantemente. La preghiera insistente è gradita a Dio.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I nostri figli vedranno un  mondo nuovo

Carissimo Padre Livio,

ieri è  incominciato il Mladifest ( Festival dei giovani a Medjugorje) e il 1 Agosto ci sarà quello Mondiale a Fatima.

Io sono una  mamma  con tre figli ancora  piccoli che educo cristianamente,

ma sono angosciata   pensando al  futuro che  potranno avere  in questa società  sempre  più ostile  alla  fede.

Mi può  dare  una parola di speranza?

Con affetto

Clara  di Reggio  Emilia

Cara Clara,

Non  dobbiamo scoraggiarci. La fede è   viva in tante  parti del  mondo e anche in  Occidente  ci sono minoranze cristiane numerose e commuoventi.

 In particolare mi colpiscono le famiglie che si uniscono fra loro in varie forme di collaborazione per tenere  viva  la  fede dei figli che crescono.

Quello che viviamo è un periodo di prova e  di purificazione.

Il  futuro è della fede e il  mondo senza Dio sta già  crollando nel  cuore degli uomini.

Dobbiamo credere, lottare  e  avere  fiducia perché  i nostri figli vedranno un  mondo nuovo.

Ave  Maria 

Padre  Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla guerra degli uomini contro Dio

Cari amici,

la Madonna è molto preoccupata per la guerra degli uomini contro Dio. Da qui i suoi ammonimenti a guardarci dalle seduzioni del maligno, a seguire Gesù sul Calvario. Da qui le esortazioni a ritornare a Dio e alla preghiera. La guerra degli uomini fra di loro è una conseguenza della guerra contro Dio.

Satana ha scardinato i cuori con l’odio. Dio è ignorato, perseguitato e colpito in coloro che lo testimoniano e lo seguono. Siamo entrati nel tempo delle prove, è evidente, soprattutto a livello sociale perché tanti problemi affliggono l’umanità. L’avvicinarsi al tempo delle prove lo vediamo soprattutto dal punto di vista esistenziale. C’è stato un capovolgimento in questi anni, dalla visione ottimistica del futuro siamo passati a una prospettiva pessimistica, triste, cupa perché il diavolo è riuscito a infondere nei cuori la paura.

Ci siamo persi, siamo allo sbando, vaghiamo qua e là. Non c’è più obiettivo umano se non quello della sopravvivenza. Sotto il profilo esistenziale siamo angosciati, agitati, confusi. La Madonna ci ha descritto la nostra situazione esistenziale: siamo persi, siamo ostili a Dio, abbiamo deciso per la morte.

Dentro di noi c’è il segno del tempo dell’Apocalisse che stiamo vivendo. Per chi ha la fede questo è un tempo di speranza, per chi non ha la fede è un tempo di angoscia e di disperazione. Metabolizzare spiritualmente il capovolgimento di prospettive che c’è stato non è certamente facile. Ci vuole molta preghiera, fiducia, fede, speranza, affidamento.

Nel messaggio del 25 luglio 2023 emerge con chiarezza la vera preoccupazione della Madonna. La Regina della pace è certamente preoccupata per la guerra ed è molto preoccupata della guerra che stiamo facendo a Dio perchè è la radice di ogni male. L’angelo ribelle per primo, all’inizio dei tempi, ha dichiarato guerra a Dio e successivamente l’umanità è stata coinvolta ed è stata trascinata sull’orlo della rovina. La guerra contro Dio diventa la guerra degli uomini fra di loro.

“Cari figli! In questo tempo di grazia in cui l’Altissimo mi ha inviato a voi per amarvi e guidarvi sulla via della conversione, offrite le vostre preghiere e i vostri sacrifici per tutti coloro che sono lontani e non hanno conosciuto l’amore di Dio. Voi, figlioli, siate testimoni d’amore e di pace per tutti i cuori inquieti.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

In questo messaggio la Regina della pace dice che l’Altissimo l’ha inviata perché ci siamo persi. Dio l’ha incaricata di guidarci sulla via della conversione. La Madonna è preoccupata perché abbiamo rifiutato Dio e scelto di seguire satana, ecco perché dobbiamo convertirci, dobbiamo spezzare le catene del peccato con le quali satana ci porta all’inferna, dobbiamo decidere di tronare a Dio. La Madonna sta a cuore in primo luogo la nostra conversione, Lei è veramente preoccupata per le anime che si perdono.

Se da una parte molte persone perdono la fede ancora e abbracciano la visione secolare intramondana della vita, tante altre persone si convertono. A colpo d’occhio, però, vediamo che la via della perdizione è davvero affollata, tant’è vero che la Madonna è arrivata a dire che “l’umanità ha deciso per la morte” (25 ottobre 2022) e che “l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione” (25 gennaio 2023).

Stiamo andando verso il tempo dei Segreti e gran parte dell’umanità entrerà nel tempo delle prove senza fede. Siamo di fronte a un’umanità che ha rifiutato Dio, la Madonna è qui per la conversione delle anime.

La Madonna è afflitta dalla guerra dell’umanità contro Dio che in questi tempi è arrivata addirittura a rifiutare la pace che Cristo stesso, con l’Incarnazione e la morte in Croce, ha stipulato fra l’uomo e Dio. L’umanità ha rifiutato la Salvezza cristiana ed è passata dalla parte del diavolo.

Dio ha mandato Maria sulla Terra perché, con amore materno, ci guidasse sulla via della conversione. Questo piano prevede che tutto questo tempo di chiamata alla conversione serva affinché almeno una parte dell’umanità risponda e sia da luce per coloro che camminano nelle tenebre, siano punti di riferimento, siano indicatori della rotta da seguire nelle tempeste dello sbandamento.

I messaggi della Regina della pace esprimono la grande preoccupazione della Madonna: le anime che dormono il sonno della morte. La Madonna è preoccupata per le tante anime che dormono il sonno della morte. Questo numero aumenta di giorno in giorno e rischiano di essere travolte.

Dobbiamo, allora, rispondere alla chiamata per aiutare la Madonna a realizzare il suo piano di salvezza.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Che cosa   significa che  “Il  Portogallo conserverà  il Dogma della fede”?

Carissimo Padre  Livio,

ho sentito ieri sera,  in  occasione del  messaggio,  che molti dei giovani che sono al  festival  di Medjugorje, subito  dopo andranno alla  Giornata Mondiale  della  Gioventù   a   Fatima

E’ una bella  notizia che conferma  il  piano mariano da Fatima   a Medjugorje  di cui Lei parla  tanto.

Il mio pensiero è  andato  subito    a  quanto ha  detto la Madonna a  Fatima  quel 13  Luglio 1917 e cioè  che “il  Portogallo avrebbe conservato  il Dogma della  fede”.

Lei Padre  Livio,  se  non  erro,  non si è  mai soffermato sul significato di questa  affermazione.

Eppure  è  oggetto di  molte  riflessioni, non  di rado  preoccupanti.

Lei che cosa  ne  pensa?

Maurizio di Como

Caro Maurizio,

l’affermazione  in se  stessa  pare  preannunciare  un  apostasia della  fede  che  per   la verità,  a  livello  popolare,  è  già  avvenuta, come ha ammonito la Regina della  pace:  “Avete rifiutato la fede e  la  Croce”.

Tale sciagura   potrebbe  riguardare abbattersi  anche  sulla  Chiesa   e  questo spiega  perché La  Madonna ci ha  per  tanti anni  invitato  a  pregare  per  i  nostri Pastori.

Noi dovremo essere saldi  nella  fede  cattolica e  avere  come punti di riferimento  quelli indicati  da S.  Giovanni Bosco nel  suo sogno: L’Eucaristia,  la  Madonna e  il  Papa.

Non  dimentichiamo che a  guidare la  Chiesa nella  grande persecuzione sarà  “Il  Vescovo vestito di Bianco ”, che   persevererà   nel  cammino fino in cima al  Calvario, dove verrà  ucciso  a  colpi di arma  da  fuoco e  da frecce.

Nelle apparizioni mariane  moderne in particolare,   la Madonna  mostra  sempre  una grande  considerazione per  il Papa,  come giustamente  è  stato notato. Questo sguardo di fede verso il successore di Pietro  deve  essere  anche  il  nostro.

Ave Maria

Padre  Livio

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 LUGLIO 2023

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