Pensiero Spirituale sulla preghiera insistente

Cari amici,

la preghiera di domanda è una forma di preghiera che noi facciamo quando ci sta a cuore qualcosa, quando desideriamo ricevere una grazia. Se questa non ci viene concessa ci domandiamo se è meglio insistere nella richiesta oppure se è meglio lasciar perdere e non insistere.

La preghiera insistente viene lodata dal Vangelo. Gesù esorta alla preghiera dicendo: «Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Già da queste parole capiamo che Dio gradisce una certa insistenza nella preghiera. Gesù racconta una Parabola proprio per spiegare l’importanza dell’insistenza della preghiera (Lc 11, 5-13)          
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: «Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli», e se quello dall’interno gli risponde: «Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani», vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!»

Dobbiamo chiederci per quale motivo il Signora ha una sua strategia nel concedere le grazie, nel rispondere alle nostre richieste. A volte il Signore ci ascolta subito, a volte ci fa aspettare un po’, a volte ci fa aspettare tanto.

Anche la Madonna, in un certo senso, ha fatto capire a Bernadette quanto sia gradita l’insistenza della preghiera perché, dietro la sollecitazione del suo parroco, la bambina chiese alla Madonna il Suo nome che a sua volta sorrideva e non rispondeva. Il 25 marzo (penultima apparizione a Lourdes) Bernadette chiese ancora una volta il nome alla Madonna che, con un gesto di profondissima umiltà, si è inchinata, ha alzato gli occhi al Cielo e ha detto: «Io sono l’Immacolata Concezione».

Molte volte la necessità di insistere nella preghiera non è segno che Dio non ascolta, ma significa che Dio vuole dare una grazia sovrabbondante, speciale. Vuol dire che Dio gradisce l’insistenza della preghiera.

A volte Dio concede le grazie ancora prima che le chiediamo, così la preghiera diventa di ringraziamento. A volte però Dio ci fa aspettare perché in questo modo preghiamo. Se Dio ci ascoltasse subito noi smetteremmo di pregare. Se Dio non ci ascolta subito continuiamo a pregare perché Dio ha bisogno delle preghiere.

La Regina della pace lo ha detto molte volte, in particolare nel messaggio che ha dato a Ivanka il 25 giugno 2023: «Figlioli, ho bisogno della vostra preghiera. Pregate, pregate, pregate!» L’esortazione alla preghiera c’è anche nel messaggio del 25 luglio 2023, la Madonna ci ha esortato a offrire le nostre preghiere per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio.

La preghiera è la condizione perché Dio ci conceda le grazie. Pregando ci mettiamo nella condizione esistenziale della Verità. Pregando dimostriamo di essere creature, di essere dipendenti da Dio, di essere suoi figli, di aver bisogno di Lui, delle sue grazie, del suo amore, della sua Provvidenza, del suo perdono.

La dimensione della preghiera, secondo anche la volontà della Madonna che in questo riflette il Vangelo, deve essere quella di una preghiera incessante. Dobbiamo essere incessantemente nella condizione esistenziale di figli, di creature che sanno di dipendere da Dio, che sanno di avere bisogno di Dio, che sanno che senza Dio non possono fare nulla, che sanno che ricorrendo a Dio possono ottenere tutte le grazie necessarie. Quante volte la Madonna ci ha detto che con la preghiera e il digiuno possiamo fermare le guerre per quanto violente essere siano.

La Madonna vuole la preghiera incessante, insistente. In quel “pregate, pregate, pregate” c’è proprio l’obiettivo di arrivare a una preghiera insistente. Quando la Regina della pace ha preannunciato il tempo delle prove nel quale siamo entrati (messaggio del 25 luglio 2019) ha concluso il messaggio dicendo: «ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte».

Accogliamo l’invito della Madonna, preghiamo incessantemente. La preghiera insistente è gradita a Dio.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”