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Che cosa sono le “molte cose terribili” dei segreti?

Carissimo p.Livio da quasi 30 anni la sua voce è come di un componente della mia famiglia e per questo la ringrazio
Mi viene spontanea una domanda
Mirjana ha sempre detto che non bisogna avere paura dei segreti che la Madonna non è venuta per preannunciarci catastrofi e ci invita a prendere esempio da lei (Mirjana) che conoscendo il futuro è tranquilla.
Ma come spiegare allora la testimonianza della stessa quando dice che accadranno cose terribili specie nel settimo segreto?
Credo ciecamente alle apparizioni ma questo sembra un controsenso.
Grazie per avermi letta e che Dio benedica tutti voi per tutto il vostro operato.
Con affetto Loredana
Cara Loredana,
grazie per questa osservazione che mi consente di mettere a fuoco un’idea che sto coltivando.
Innanzi tutto, leggendo l’autobiografia di Mirjana, si nota come lei, con l’aiuto della Madonna, abbia avuto bisogno di tempo per metabolizzare un incarico così impegnativo come quello di rivelare degli eventi che riguardano le sorti dell’umanità e della Chiesa.
Eppure io l’ho vista sempre serena , lucida e, nel medesimo tempo, consapevole della sua missione.
E’ vero che sarà un sacerdote, da lei scelto, a far conoscere al mondo i segreti, ma la protagonista resta lei.
E’ a Lei che la Madonna ha mostrato le “molte cose terribili “che accadranno e questo non lo può cancellare dalla memoria.
Di qui la sua richiesta alla Madonna di venire in suo soccorso in quei momenti in cui “le molte cose terribili” stanno per accadere.
Tenuto conto che la Madonna usa spesso un linguaggio biblico allusivo, ho cercato nella Bibbia questa espressione indubbiamente scioccante.
L’ho trovata nel salmo 105 dove si dice che Dio ha operato “cose terribili presso il Mar Rosso”
Che cosa ha fatto Dio in quella occasione?
Ha atteso che il suo popolo fosse in salvo e poi ha travolto con le acque del mare il faraone e il suo esercito.
Credo che la Madonna con l’espressione “molte cose terribili” abbia voluto alludere alla sorte di quella parte dell’umanità che non vuole Dio, mentre il popolo di Maria trionferà con Lei.
Di qui l’invito pressante a pregare perché si convertano e si salvino.
Sono scene che, una volta viste, non è facile rimuovere dalla mente e non c’è dubbio che la Madonna aiuti veggenti a vivere sereni pur conoscendo i segreti.
Ave Maria
Padre Livio
Il trionfo del cuore immacolato di Maria e l’avvento del Regno della Divina Volontà

Ave Maria padre Livio,
In questo brano della Serva di Dio Luisa Piccarreta, Gesù spiega come rompere il velo di tutte le cose create, e la Divina Volontà svelandosi, abbraccerà tutti i suoi figli e regnerà in mezzo a loro, dando ad essi beni, pace, santità e felicità.
Luisa:
“Stavo facendo il mio giro nel Fiat Divino e volevo travolgere tutto, cielo e terra, affinché tutti avessero una sola volontà, una sola voce, un sol palpito. Volevo animare tutti colla mia voce, affinché tutti dicessero insieme con me: “Vogliamo il Regno del tuo Volere”; e per ciò ottenere volevo essere mare per far parlare le acque, sole per dare la mia voce alla luce, cielo per animare le stelle e far dire a tutti: “Venga il tuo regno, sia conosciuto il tuo Fiat”. Volevo penetrare nelle regioni celesti per far dire a tutti gli angeli e santi, alla stessa Mamma celeste: “Trinità adorabile, fate presto, non più indugiate, vi preghiamo, vi pressiamo che il tuo Volere scenda sulla terra, si faccia conoscere e vi regna come in cielo così in terra”.
Ora mentre ciò ed altro facevo, che sarei troppo lunga il dirle sulla carta, pensavo tra me: “E perché tante mie insistenze e premure, che pare che non so far nulla se non chiedo il suo Fiat dominante sulla terra?” E Gesù benedetto movendosi nel mio interno mi ha detto:
“Figlia mia, se tu sapessi chi è che ti spinge, chi ti fa tanto insistere, chi vorrebbe muovere tutto in te a chiedere la vita, il Regno della mia Volontà sulla terra, tu ne resteresti meravigliata”.
Ed io: “Dimmi chi è, amor mio”. E lui tutto tenerezza ha soggiunto:
“Vuoi saperlo? È la mia stessa Volontà che a ciò ti spinge, perché essa vuol farsi conoscere, vuol regnare, ma vuole l’insistenza della sua piccola figlia, che pressandola in tutti i modi e muovendo tutto, la chiama con tutti, coi mezzi più potenti, a venire sulla terra; le tue insistenze sono segno ed immagine dei suoi sospiri e delle sue infinite premure e insistenze che vuol darsi alle creature. E come tu vuoi muovere tutto, così essa vorrebbe muovere tutto, il mare, il sole, il cielo, il vento, la terra, affinché tutti muovessero le creature a riconoscerla e riceverla, ad amarla. Ed essa non appena si vedrà desiderata romperà i veli di tutte le cose create, e qual Regina e Madre che sospira i suoi figli uscirà dal seno di esse, in cui era nascosta, e svelandosi abbraccerà i figli suoi, e vi regnerà in mezzo a loro, dando ad essi beni, pace, santità e felicità”.
(Libro di Cielo 23° Volume – 22 gennaio 1928)
Ave Maria Padre
Massimo
Pensiero Spirituale sulla purezza e l’apertura del cuore

Cari amici,
il 18 marzo 2023, in occasione dell’apparizione annuale a Mirjana, la Madonna ha dato un messaggio di straordinaria bellezza. La Regina della pace ha usato un’espressione particolare che nei messaggi a Mirjana spesso ritorna: “i cuori puri e aperti”.
Se i cuori sono puri e aperti le parole di Gesù vengono accolte in un terreno fertile e producono frutti. Quando, invece, i cuori sono sudici e chiusi, le parole di Gesù non attecchiscono.
Nel cammino di conversione che stiamo facendo, con queste parole la Madonna ci esorta a guardare i nostri cuori per capire se sono puri e aperti oppure sudici e chiusi. Dio guarda il cuore delle persone perché è dalla condizione del cuore che dipende l’autenticità delle opere esteriori. Se i cuori sono chiusi e inquinati dal male, le opere esteriori sono come fiori di carta; se invece sono puri e aperti sono come fiori freschi e profumati.
La conversione è prima di tutto un evento del cuore, è un cambiamento del cuore.
Il cuore, nella concezione biblica, molte volte sostituisce la parola “anima”. Viene considerato come il centro spirituale, morale dell’uomo. Il cuore è quello spazio in cui l’uomo può ascoltare la voce di Dio, è il luogo del combattimento spirituale, dove c’è quella lotta fra la concupiscenza (la spinta al male insita in ogni uomo e che permane anche dopo il Battesimo) e il desiderio di fare il bene.
Il cuore ha bisogno di una pulizia continua, bisogna tenere a bada le erbacce del male che, se non vengono estirpate quando sono dei piccoli germogli, si irrobustiscono, mettono radici, occupano il cuore e satana vi istaura il suo dominio.
Se vogliamo fare un esame di coscienza, dobbiamo considerare la situazione esistenziale del nostro cuore e vedere innanzitutto da chi è abitato. Se siamo in una condizione di peccato mortale (commesso con piena avvertenza, materia grave, deliberato consenso) il cuore è abitato dal maligno. Se dovessimo vivere e morire in questo stato, saremmo come un ramo secco che non produce frutti di vita eterna e più dura questa situazione di chiusura, più si rischia di cadere nell’abisso dell’impenitenza finale e quindi di morire impenitenti, nella perdizione eterna. Queste sono Verità di fede inoppugnabili, sono il cuore stesso della morale e della fede cristiana.
Se il nostro cuore è in stato di peccato mortale allora, nella luce della grazia e della Misericordia di Dio, dobbiamo fare un atto di umiltà, aprire il cuore e purificarlo.
Se il cuore è inquinato, chiuso, accecato e quindi in una situazione di morte spirituale, deve fare un atto di umiltà, aprire gli occhi e vedere il marciume che ha dentro e intraprendere il cammino di conversione.
La conversione è un dono di grazia assoluto al quale dobbiamo corrispondere aprendo gli occhi sulla nostra situazione esistenziale di peccatori, inginocchiandoci davanti alla Croce e vestendo gli abiti penitenziali. Bisogna prendere consapevolezza del male compiuto, chiedere perdono:
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce
(Salmo 129)
Dobbiamo pregare per la conversione dei peccatori, perché i non credenti si ravvedano e aprano il cuore a Dio. Se si perde la propria anima, s’è perso tutto. L’inferno è eterno. Satana ci uccide e ci distrugge con quello che ci offre.
Apriamo il cuore a Dio, lasciamo che Lui lo abiti e purifichiamolo con la preghiera e le buone opere, nell’osservanza dei Comandamenti e nella partecipazione ai Sacramenti.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
L’Italia sarà preservata dagli eventi dei segreti?

Carissimo Padre Livio,
La ringrazio per tutto il suo operato, in modo particolare per il Blog che è divenuto un punto di riferimenti prezioso per tutti i fedeli della Gospa.
Le scrivo in riferimento alla situazione mondiale, che si sta rapidamente delineando come un confronto fra Oriente (Russia – Cina) e Occidente (Stati Uniti- Europa), che potrebbe sfociare in un conflitto mondiale spaventoso.
L’impressione è che c’è una volontà di arrivare a una prova di forza decisiva per stabilire chi deve dominare il mondo.
L’odio, la superbia e l’arroganza hanno conquistato i cuori e con essi satana persegue i suoi obbiettivi di distruzione e di morte.
L’orizzonte della battaglia si sta allargando, rispetto alla scellerata decisione della Russia di invadere l’Ucraina.
In questa prospettiva lei ritiene ancora che sia l’Europa al centro dei segreti ( dal quarto al decimo), oppure potrebbe essere il mondo intero, divenuto teatro dello scontro globale?
In altre parole lei ritiene che l’Italia alla fine potrebbe essere preservata da eventi catastrofici, che invece colpirebbero gli attori primari di una eventuale guerra mondiale ?
Grazie per la sua risposta e che Dio la benedica e la nostra Madre la protegga.
Maurizio da Milano
Caro Maurizio,
ovviamente è una domanda alla quale non posso rispondere, però possiamo fare alcuni ragionamenti.
I segreti, come dicono i veggenti, riguardano il mondo e la Chiesa, cioè riguardano eventi di guerra e la persecuzione contro la Chiesa cattolica.
Per quanto riguarda gli eventi di guerra, è possibile che l’Italia sia preservata da vere e proprie catastrofi.
Abbiamo tante “postazioni” mariane che fanno da baluardo.
Invece, per quanto riguarda la persecuzione alla Chiesa, penso che il nostro paese sia più esposto di altri per la presenza del Papa, che è il Capo di tutta la Chiesa Cattolica.
Mi viene in mente Napoleone, che cercò di portare il Papa prigioniero in Francia, o Hitler che aveva un piano per rapirlo, o chi cercò di uccidere Giovanni Paolo II, per fermare il risveglio della Polonia e delle nazioni dell’Est Europeo.
C’è sempre stato nel corso della storia chi ha voluto mettere le mani sulla Cattedra di Pietro e questo è un pericolo più presente che mai, soprattutto a causa delle lobby e dei dittatori di turno.
Soprattutto per noi italiani sarà importante e decisivo restare saldi nella fede cattolica, anche a costo della vita se necessario.
Alla fine sarà proprio l’unica Chiesa di Cristo, quella cattolica, a trionfare con Maria.
Ave Maria
Padre Livio
Progetti di vita e paura del futuro

Caro Padre Livio,
Sono una ragazza di 24 anni che è sempre stata vicina alla chiesa e si impegna a prestare servizio ai giovani adolescenti e giovanissimi da ormai sette anni.
Mi sto per sposare, ormai manca poco, e non vediamo l’ora perché Dio si fa presente tutti i giorni mostrandoci il suo progetto per noi ovvero la vocazione alla vita.
È da un anno che seguo radio Maria per non trovarmi impreparata all’annuncio dei segreti..ma ho tanta paura..
Paura della morte e a volte mi sento scoraggiata, perché mi impegno tanto ad ascoltare la sua parola, cerco di fidarmi, lo vivo durante la messa…ci stiamo impegnando a creare la nostra famiglia, prego affinché i miei cari vengano sempre protetti dal manto di Maria…
Quello che mi chiedo da tanto è: che ne sarà di noi? Cosa significa tra vita e morte? Tra salvezza e perdizione? Moriremo tutti all’annuncio di questi segreti?
E poi, ci riconosceremo nell’eternità? Ci ricorderemo ciò che siamo stati in questa vita terrena?
Chiedo a Dio di rafforzare la mia fede e la ringrazio in anticipo se mai dovesse rispondere
Cordiali saluti,
Alessia
Cara Alessia,
con l’aiuto di Gesù e di Maria porta avanti il tuo bel progetto di matrimonio e di famiglia cristiana.
Lo hanno fatto anche i sei veggenti di Medjugorje che conoscono i segreti, ma sono famiglie serene con numerosi figli e nipoti.
La Madonna proteggerà tutti quelli che si affidano a Lei e li porterà nel tempo della pace.
Le anime che si trovano in Cielo ci vedono, ci seguono e pregano per noi.
Anche noi, quando andremo in paradiso, ritroveremo i nostri cari e con loro loderemo e ringrazieremo Dio nella gioia per tutta l’eternità.
Ave Maria
Padre Livio

Messaggio a Mirjana – 18 Marzo 2023
Di Padre Livio Fanzaga
il 24 Marzo 2023
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
“Cari figli,
vi invito a conoscere il meglio possibile mio Figlio attraverso la preghiera e la misericordia.
Perché con i cuori puri ed aperti impariate ad ascoltare. Ascoltare ciò che vi dice mio Figlio per riacquistare la vista spirituale.
Come un unico popolo di Dio, in comunione con mio Figlio, testimoniate la verità con la vostra vita.
Pregate, figli miei, affinché insieme a mio Figlio possiate portare solo pace, gioia ed amore a tutti i vostri fratelli e sorelle.
Io sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna.”
MIRJANA: COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 18 MARZO 2023
La Madonna ci ha donato un messaggio straordinario, che è un progetto di vita per noi e per la Chiesa e che colpisce anche per alcune espressioni nuove e suggestive.
Il messaggio fin dall’apertura ha una forte indicazione cristologica, che lo attraversa fino alla fine e che manifesta la preoccupazione della Madonna per la crisi della fede che dilaga indisturbata.
Infatti oggi sempre meno si annuncia ciò che è essenziale del Cristianesimo, il mistero di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo e la sua unicità come Salvatore del mondo.
Man mano che ci si avvicina al tempo dei segreti, la Madonna ci esorta ad aprire gli occhi sulla guerra in atto nel mondo, che è innanzi tutto una ribellione contro Dio e contro Cristo, da parte di coloro che lo hanno conosciuto e lo hanno tradito.
“L’uomo moderno non vuole Dio”, ha detto la Gospa nel messaggio del 25 Gennaio, “ed è per questo che va verso la perdizione”. Sarà questo il vero scontro nel tempo dei segreti, quando satana tenterà di distruggere la Chiesa con la seduzione e la persecuzione.
Per questo la Madonna ci esorta a fissare lo sguardo su Gesù e, nella luce della fede, a “conoscere il meglio possibile” lo splendore della sua divinità che irradia dalla sua umanità, ascoltando la sua Parola di verità che dà la luce ai nostri occhi accecati.
Questo è possibile attraverso, la preghiera, le opere di misericordia e i “cuori puri ed aperti, che umilmente si dispongono a imparare ed ascoltare”.
Dove c’è la superbia del sapere e il farisaismo della vita non è possibile riacquistare quella “vista spirituale” che è andata perduta. ( Qui la Madonna sembra fare riferimento al vangelo di domani, quarta Domenica di Quaresima, che parla del Cieco nato).
Nella seconda parte del messaggio, dopo averci portato a Cristo, la Madonna ci esorta, “come unico popolo di Dio e in comunione con suo Figlio”, a “testimoniare la Verità con la nostra vita”.
Orami le parole servono a poco. Siamo in un tipo di società che non vuole ascoltare né Dio, né Cristo, né la Chiesa.
Con coraggio dobbiamo vivere la pienezza della Verità rivelata, senza timidezze e senza compromessi, in modo tale da “portare solo pace, gioia e amore a tutti i nostri fratelli e sorelle”.
Vostro Padre Livio