"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 119 di 186

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La sequenza rapida dei segreti è una grande grazia

Caro Pietro,

ti ringrazio per l’accurato resoconto che hai fatto della testimonianza  pubblica di Mirjana a Merano nella Chiesa dei Sacramentini ( fine 1991 o inizio 1992) alla presenza  del  Rettore della Casa e del  francescano Padre  Florin Kritzinger .

Credo che Mirjana, con  le parole  da te riportate riguardo ai segreti: “Qualcosa vi posso dire sulla loro sequenza e vi faccio un esempio: oggi c’è il primo segreto e dopo una settimana il secondo”, abbia  voluto dare un messaggio ben  preciso  che,  a  mio avviso,  è  il loro svolgimento rapido. 

Ovviamente non bisogna prendere  le  sue  parole alla lettera,  ma cogliere  il loro significato di speranza. Il tempo dei segreti, in altre  parole, non durerà qualche anno, come non pochi pensano,  ma  qualche  mese,  in particolare quelli dal quarto al  decimo.

Questa  ipotesi,  come  ci ha scritto un nostro ascoltatore,  è stata da  me sostenuta in una catechesi giovanile,  nella nostra cappella gremita,  già  molti anni fa,  non perché  ne sapevo qualcosa,  ma   per  una semplice riflessione di buon  senso.

Una sequenza dei segreti prolungata  nel  tempo finirebbe per portare  le  persone più  fragili all’esaurimento e alla disperazione.

Inoltre non  bisogna dimenticare  le   parole di Gesù riguardo alle  prove degli ultimi tempi:  “Se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma, a causa dei suoi eletti, egli ha abbreviato quei giorni” (Marco 3,20). Questo credo che valga  sia per  il primo come per  il  secondo combattimento spirituale .

Questa  tua testimonianza  porterà  certamente  più  serenità  nella considerazione dei segreti e ci  aiuterà anche  a capire per  quale  motivo la Madonna ci esorta ad accelerare  la  Conversione  perché  poi sarebbe troppo tardi.

D’altra  parte  la  Madonna stessa,  invitandoci a   seguire  Gesù  verso il Calvario,  ha fatto allusione al tempo delle   prove.  Ma,  come  sappiamo,  il tempo della  Passione   è stato molto breve.

Questo raggio di luce che  illumina  il futuro ci renda  più  sereni e più  determinati nella  risposta  alla chiamata.

Ave  Maria

Padre  Livio

MARIATONA DI RADIO MARIA: LA GIOIA DI EVANGELIZZARE INSIEME

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Un’altra testimonianza  conferma quanto detto da  Miriana a Bolzano

Buongiorno, padre Livio.
Sono Angelo di Foggia, guida di pellegrini a Medjugorje dal 1985.
Questa mattina ho udito alla radio il tuo appello rivolto a chi avesse ascoltato la testimonianza di Mirjana a Merano in merito alla tempistica dei segreti.
Io non era tra quelli, ma vorrei segnalarti che l’espressione di Mirjana sembrerebbe trovare conferma anche da parte di tale F. König, come puoi verificare a questo indirizzo:
www.medjugorjesaccolongo.it/mirjanaindicazionesegreti.htm (Vedi sotto)
Stando all’intestazione di questa pagina internet, sembrerebbe uno stralcio del libro di di Krešimir Šego edito nel 2010 (dovrebbe trattarsi del libro “I veggenti raccontano”).
In proposito mi permetto di esporti la mia interpretazione secondo la quale l’espressione di Mirjana non va presa letteralmente ma nel senso che i segreti si succederanno a distanza ravvicinata.
Buona giornata.
Angelo


Mirjana dà qualche indicazione sui tempi dei segreti.

(Tratto dal recente libro di Krešimir Šego edito nel 2010)

(…) Si è fatta un’idea perchè le apparizioni durano da così tanto tempo?

Mirjana: “Apparendo così spesso,la Madonna,grazie al grande amore di Dio, del nostro Padre,ci sta preparando a tutto ciò che sta per accadere.Lei ha detto testualmente:”Ciò che ho iniziato a Fatima intendo terminarlo a Medjugorje, e alla fine il mio Cuore trionferà!” La Regina della pace ci prepara alla vittoria…”

Può dire che già si vede il compimento degli avvenimenti; qualcosa sta già accadendo?

Mirjana: “Vedo piccoli segnali di avvertimento per tutto ciò che sta per accadere,i segni ci sono già,le cose si sono,pian piano,messe in moto.Più di tutto mi capiranno le donne: perché,quando vogliamo fare grandi pulizie,prima creiamo un gran disordine.Spostiamo tutto: divani,armadi,tavoli, edie,non rimane nulla al proprio posto.Chi guarda dall’esterno pensa “Quanto disordine”, ma quando rimettiamo le cose al proprio posto,tutta la casa brilla.Ciò significa che per creare l’ordine prima dobbiamo innanzi tutto creare il disordine.Io vedo già dei segnali indicativi”. (pp. 28-29)

Personalmente aggiungo un’altra precisazione di Mirjana che ho ascoltato in passato durante una sua pubblica testimonianza a Merano.Richiesta da una persona del pubblico se poteva dire con quale cadenza si realizzassero i segreti, aveva risposto così: “Vi faccio un esempio: il primo segreto è domani e il successivo a distanza di una settimana.”

Particolare interessante e verosimile, in quanto la gente, e i media, tendono a dimenticare tutto in fretta e presto cala l’attenzione verso qualsiasi evento, per quanto rilevante. Sembrerebbe dunque provvidenziale e conveniente il fatto che i segreti abbiano una cadenza tale da non permettere a nessuno di addormentarsi, ma da farci rimanere, invece, vigili in operosa attesa, secondo il noto invito evangelico.(F. König) Fonte:temponuovo.net

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La successione ravvicinata dei segreti

Carissimo P.Livio,

riguardo all’affermazione di Mirijana del 1991 sulla temporalità dei segreti  sono più che concorde. In una storica ( leggendaria) catechesi del venerdì sera, quando le svolgevi dal vivo, ricordo una tua affermazione che mi colpì e mi vide favorevole a questa tua supposizione: forse tu non la ricordi, ma io si: 

 Dicesti che la susseguenza degli eventi riguardanti i segreti sarebbero successe in un arco di tempo fra loro abbastanza ravvicinato, e la tua ipotesi mi colpì perché anche se noi non sappiamo nulla degli avvenimenti futuri, né intorno ai segreti, c’è una certa logica per dire quello che dicesti tu quella sera.

Questa logica sarebbe quella che per smontare tutto l’apparato mefistofelico costruito e progettato nelle decadi addietro, il tempo dello smantellamento di tale apparato non potrebbe che  essere relativamente breve; tanto abbiamo e stiamo aspettando, tanto poco saranno i tempi con cui verrà fatto manifesto nella sua nefasta intenzione il regno dell’avversario; il senso della parola “crollo” non è mai qualcosa che si manifesta per tempi lunghi, esso avviene proprio come la parola significa: repentinamente, per certi versi quasi fulmineo, inaspettato, affinché sia lampante e inequivocabile nell’effetto di cui ci sarà poco da obbiettare e discutere (tranne i ciechi di cuore ovviamente).

In poche parole, parafrasando, e facendo una rappresentazione di tutto questo, potremo dire e immaginare un quadrato di boxe su cui salgono i due contendenti che si affrontano per vincere il titolo, nel round decisivo la vittoria dell’uno su l’altro non sarà una vittoria ai punti, ma una sonora frequenza di colpi che si succedono ravvicinati  e che saranno colpi da KO.

 Dio quando agisce in prima persona nei momenti decisivi non ti convince con filosofie parolaie, né si presenta  con argomenti che danno adito ad ambiguità di sorta, il problema lo risolve con indiscutibile precisione  dato da scelte di TEMPO, VELOCITA’, INTELLIGENZA, CORAGGIO,  Cristo è  il campione per eccellenza con cui metterà a tappeto l’avversario.

Tu non sapevi, a quanto ho capito, di questa affermazione di Mirjana del 91, ma secondo me, dato che mi ricordo la tua ipotesi di quella sera, ci hai visto giusto e appoggio senza troppi dubbi la tua supposizione.

Ovvio che potremo sbagliarci, nessuno sa niente di niente, ma il senso delle cose più profonde e quel piccolo pizzico di cervello che dovrebbe sussistermi, mi dice che i segreti avranno il tempo di una manciata di mesi, secondo il tempo che ha dato Mirjana in appena 10 settimane circa dovrebbero rivoluzionare questa tipologia di mondo, sono circa due mesi e mezzo, mi pare un tempo fulmineo contando che per più di 40 anni la grazia del cielo ci ha cercato per farci avere un minimo di SALVEZZA.  

Con questa ti saluto caramente e sempre Ave Maria carissimo.

Giuseppe.

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Anche  le  piaghe d’Egitto si sono susseguite in rapida sequenza

Buongiorno caro p. Livio,

ho letto in questo momento la mail di Piero riguardo la rivelazione sulla cadenza dei segreti fatta da Mirjana a Merano.

Sinceramente ho sempre pensato che effettivamente non passasse molto tempo fra una rivelazione e l’altra perché i 10 segreti li ho sempre associati alle 10 piaghe d’Egitto, sappiamo bene che la numerologia sia nel vecchio testamento che nel nuovo è sempre rappresentativa e significativa, perché non dovrebbe essere così anche nei nostri tempi?

Gli avvertimenti dati al faraone da Mosè, in nome di Dio, per far uscire il popolo d’Israele non si sono succeduti a cadenza di mesi o di anni, penso!

 Non ci rimane che rimanere fermi e saldi nella fede come Maria sotto la croce, affronteremo tutto con le armi della preghiera e del rosario invocando lo Spirito Santo.

Con affetto abbraccio e ringrazio lei padre e tutta Radio Maria

Antonella provincia di Padova

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera come medicina contro la paura del futuro

Cari amici,

tanta gente ha paura del futuro ma la Madonna ci rassicura perché al termine del tempo dei Segreti il Suo Cuore Immacolato trionferà e il mondo avrà un tempo di prosperità e di pace. Sarà un tempo di purificazione e a tutti sarà data la possibilità di ritornare a Dio.

La Regina della pace ha detto che chi prega non ha paura del futuro (messaggio del 25 ottobre 2021). La preghiera è la vera medicina per vincere tutte le paure.

La paura è una componente esistenziale dell’esistenza umana, l’uomo su questa Terra è una creatura, non è onnipotente, è esposto a immani pericoli che vengono dalla natura, dalla società, dalla Storia, talvolta l’uomo stesso è causa della propria paura. Al di là della paura per se stessi, c’è anche la paura per le persone che amiamo, temiamo che potrebbero abbandonarci, lasciarci, morire. Le paure sono tante e sono un vero accompagnamento nel corso della giornata, come l’ombra che ci accompagna quando camminiamo.

La Madonna ci ha dato una medicina infallibile contro la paura esistenziale: la preghiera.

Nella preghiera le paure si dissolvono perché c’è l’incontro con Dio, la sua paternità, il suo amore, la sua sollecitudine, la sua onnipotenza d’amore. Nel messaggio del 21 luglio 1982 la Madonna ha detto: «Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali» e lo ha ribadito nel messaggio del 25 febbraio 2003: «soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre possono essere fermate».

La preghiera è un’arma potentissima, può fermare le guerre, può guarire da malattie incurabili. Quante volte abbiamo sentito testimonianze di persone guarite magari dal tumore in modo inspiegabile scientificamente. Quanti malati sono guariti dopo essersi affidati alla preghiera dei cari che li circondano che con fede hanno supplicato la guarigione. Quante testimonianze di guarigione arrivano proprio da Medjugorje, dove molti malati si recano per affidarsi alla Madonna e dove tanti pregano proprio per gli ammalati. Anche in tanti altri Santuari assistiamo al miracolo della guarigione, pensiamo ad esempio a Lourdes.

Nella preghiera si incontra Dio che è Padre e noi, come figli, alla divina paternità presentiamo i nostri problemi esistenziali. Fra questi c’è anche la paura per il futuro che, da quello che sappiamo dalla Regina della pace, sarà certamente un passaggio in tempo tribolato ma non mancherà mai la presenza da parte della Madonna stessa.

La Madonna è qui come Regina della pace per trionfare.

Nella preghiera, allora, fughiamo quelle paure esistenziali sulle quali satana soffia. Lui brama proprio ad alimentarle, a gonfiarle, a non farci vedere altro che il buio. Ma la preghiera illumina, dissipa le paure.

«Io sono venuta qui con il nome: Regina della Pace perché il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro, ma il futuro è di Dio»
 (messaggio del 25 marzo 2021)

Al mattino si affollano nella mente e nel cuore le paure e i problemi della giornata ed è proprio in quel momento e nel corso della giornata e della notte, dobbiamo affidare le nostre paure e le inquietudini a Dio. Rivolgiamoci a Lui che è nostro Padre e conosce l’intimo del nostro cuore, sa che cosa ci affligge e ci preoccupa. Incontriamolo nella preghiera, parliamo con Lui, affidiamoci a Lui, certi che saremo ascoltati e che nella preghiera troveremo l’unico vero sollievo per affrontare la giornata nella luce dell’amore di Dio.

Solo in Dio c’è pace e gioia. Nella preghiera affidiamo tutto ciò che ci preoccupa, tutto quello che ci turba. Lui ci restituirà la serenità e la pace per affrontare la giornata con la certezza della sua presenza, sicuri che Lui è sempre lì pronto per ascoltarci e per rassicurarci.

Teniamolo sempre presente: il futuro è di Dio!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia” 

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

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I segreti saranno uno alla  settimana?

Caro P. Livio, di seguito una testimonianza personale.

Siamo nel 1991 (forse inizio 1992) e nella ex Jugoslavia è in corso la guerra. Mirjana si trova in Italia per un certo periodo. Una sera viene invitata a Merano da suoi amici per un incontro di preghiera e testimonianza nella bella chiesa dei Sacramentini.

La chiesa è gremita con tanta gente in piedi. Viene recitato il rosario alla presenza del rettore della Casa e del francescano P. Florin Kritzinger.

Dopo la preghiera Mirjana accetta di raccontare la sua esperienza. Seguono tante domande del pubblico, composto prevalentemente da pellegrini di Medjugorje venuti da tutto l’Alto Adige. Io sono in prima fila davanti a Mirjana. Immancabili le domande sui segreti. Mirjana esordisce come al solito dicendo che i segreti sono tali e non può dire molto. 

Poi aggiunge: “Però qualcosa vi posso dire sulla loro sequenza e vi faccio un esempio: oggi c’è il primo segreto e dopo una settimana il secondo”!

L’affermazione mi aveva molto colpito. Infatti, se avesse detto “dopo un mese” o sei mesi o più, avremmo ugualmente e tranquillamente accettato. Ma ha detto “una settimana”!

Mi è sempre sembrato un dettaglio prezioso e verosimile. Da tenere presente nella prospettiva dei tempi finali in cui siamo.

Non ho più sentito negli anni seguenti che Mirjana abbia ripetuta tale affermazione, ma allora l’ha fatta e tutti hanno sentito.

Grazie e cordiali saluti

Piero

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

17. Nel  mirino della Russia c’è la Cattedra di Pietro?

Ci deve essere un motivo particolar che ha mosso la Regina del Cielo a una presenza così straordinaria, nella bimillenaria storia della Storia della Chiesa, come quella che è incominciata a Fatima il 13 Maggio 1017 e che terminerà  con il compimento dei dieci segreti di Medjugorje.

In tutto questo arco  di tempo, che  è   entrato  nel  suo pieno svolgimento, la Russia svolge un ruolo da  protagonista, che la Madonna  rivela dettagliatamente   sia sul piano politico come su quello religioso:

“Per impedirla (una  nuova  guerra), verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.»

Solo alla fine di questo sconvolgente  dramma della storia della  salvezza “la Russia si convertirà” e  “ Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato” ( Medjugorje 30 Ottobre 1981).  Da notare  che  la  conversione  della  Russia viene dopo  il  Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.  Il crollo dell’Unione Sovietica è  stato indubbiamente  una vittoria della  Madonna,  ma non ancora quella definitiva.

Il ruolo anticristico della Russia nel  secolo scorso fino ad oggi è così vistoso che non può essere  messo in discussione.  Tuttavia oggi  non  pochi cattolici cercano coprirlo,  mettendo piuttosto in evidenza il  valore  del  nuovo  patto di alleanza fra il Cremlino e  il  Patriarcato  di Mosca subentrato al crollo  del  regime  comunista.

Questo connubio  fra trono ed  altare costituirebbe una  forza politica religiosa mondiale,  capace di opporsi alla dissoluzione dei valori cristiani in Occidente  ed  esercitare  una  leaderschip  mondiale che avrebbe nel  popolo russo il suo fulcro.

Si tratta,  come  è evidente  a  qualsiasi persona che frequenta  il  vangelo,  di un ennesimo inganno satanico, che fa del Regno di Dio un supporto alle ambizioni mondane  di un  potere assoluto  come  è  sempre  stato nella storia della Russia.

 Dal secolo quindicesimo,  cioè  dalla  affermazione del  Principato della  Moscova, ad  oggi il  potere  politico  si è costantemente  servito della  religione  “ortodossa” per realizzare in suoi piani di insaziabile  espansione e si è tenacemente  opposto a tutti i tentativi di porre fine  alla  scisma d’Oriente ,  che nel  1054 aveva diviso la Chiesa cattolica  di  Roma da quella autoproclamatasi “Ortodossa” di Costantinopoli.

Infatti,  la risoluzioni del Concilio di Firenze del 1439, che  pose fine allo scisma  riaffermando solennemente il  primato di Pietro  nella  persona del  Papa,  fa  accolto e sottoscritto sia dall’imperatore bizantino che dal  Patriarca di Costantinopoli e  accolto, per quanto riguarda  i popoli slavi sia dallo Stato di Kiev che dalla Bieolorussia, ma  rifiutato dal  principe  di Mosca, che perseguitò quelli che aveva  accolto le decisione del Concilio.

Dopo la caduta di Costantinopoli  il 28 Maggio 1453, sotto l’attacco dei Turchi, e il crollo dell’impero bizantino, con il relativo Patriarcato,  Mosca si affrettò  ad  autoproclamarsi erede del suo patrimonio politico e religioso. Viene così elaborata una visione della storia che è anche quella  delle  attuali classi dirigenze russe:

La chiesa dell’antica Roma si è data in braccio all’empia eresia di Apollinare. La nuova Roma, la Chiesa di Costantinopoli, è in potere dei Turchi. Ecco che sorge la chiesa santa ed apostolica della terza Roma (…)  Due Rome sono cadute, la terza sta, la quarta non ci sarà” (».  ( Filoteo, monaco russo 1523).( L’eresia apollinarista, condannato sia da Roma come da Costantinopoli, nega  in Gesù Cristo la presenza dell’anima. )

“Da allora si sviluppò in Russia un viscerale odio teologico e politico contro la Chiesa di Roma e la cristianità occidentale. Il cristianesimo ortodosso, con Ivan IV il Terribile (1530-1584), divenne una sorta di religione nazionale. La Russia si proponeva come il santuario della fede vera e il Cremlino era la fortezza che conteneva il mito fondatore della Terza Roma.” (Roberto de Mattei).

Questa  è la storia che illumina la realtà attuale, per  altro ampiamente  presente negli scritti dei consiglieri dell’attuale leaderschip  politica russa.. Non si tratta solo di “distruggere l’Occidente”, giudicato “diabolico”, ma anche e  soprattutto di mettere le  mani sulla Chiesa cattolica e sul primato di Pietro  che  la contrassegna.

Forse  è per  questo che   la Madonna accompagna in  modo particolare  questo periodo storico,  caratterizzato non soltanto dal tentativo di satana di distruggere il  mondo,  ma  anche e soprattutto di distruggere  la  Chiesa cattolica con una forma deteriorata di religione cristiana,  messa al  servizio dalla  volontà   di dominio   di un  particolare  gruppo etnico.

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