"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Novembre 2023 Pagina 4 di 16

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“MEDJUGORJE E’ LA SPERANZA DEL MONDO ” – Puntata 10″

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I veggenti di Medjugorje sono  stati “silenziati” ?

Carissimo Padre Livio,

Ho letto sul suo Blog che, in questi ultimi mesi, i veggenti Medjugorje né si vedono né si sentono, ma che nel tempo dei segreti saranno più che mai presenti e attivi.

Mi permetta però  al riguardo un retro – pensiero che mi affiora lasciandomi perplessa.

I veggenti non si espongono di loro spontaneo volontà o sono stati invitati a farlo?

Sappiamo infatti che l’Autorità  ecclesiastica ha sempre avuto delle perplessità sui messaggi di Medjugorje.

Lei non prende in considerazione una eventualità di questo tipo?

Mi perdoni, ma sono curiosa della sua risposta.

Ave Maria

Annalisa di Cagliari


Cara Annalisa,

i veggenti di Medjugorje fin dall’inizio hanno sempre dato una testimonianza chiara e coraggiosa, mantenuta  nonostante situazioni intimidatorie  e persecutorie.

La Chiesa non ha mai avversato la diffusione dei messaggi della Regina della pace e non lo fa nemmeno ora.

A quanto mi risulta non ha mai chiesto ai veggenti di tacere.

La verità è che questa per l’umanità è l’ultima chiamata alla conversione e dalla riposta  che ci sarà dipende molto del futuro della Chiesa e del mondo.

Per questo la Madonna ha tutto saldamente in mano, e non permette che il suo piano venga vanificato.

Se, a quanto pare, i veggenti in questi ultimi tempi sono più riservati, significa che è la Madonna che lo desidera.

D’altra parte tutti noi ci rendiamo conto che siamo entrati in una fase di grandi prove che richiedono una adeguata preparazione spirituale.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Godere di Dio.

Carissimo P. Livio, il contesto attuale si fa sempre più limpido e pressante, chi ha capito di non poter comprendere tutto, se non il necessario che occorre e che vale “tutto” quello che c’è in ballo, trova nella Fede in Cristo e nelle parole della Vergine il piacere di “godere in Dio di Dio”.

Questa è una guerra nella guerra: Bisogna tenersi pronti giorno per giorno nella purezza della fede, la lotta si fa ogni giorno più evidente nella sua limpida chiarezza della reale condizione delle nostre esistenze.

 La vita degli uomini del Mondo è pervasa da un offuscamento che cerca di contrastare la luce interiore che emerge dalla nostra stessa natura di figliolanza col cielo, invano il nemico sta infuriando aizzando i cuori, chi ha compreso “IL NECESSARIO” sa come godere di Dio, tenendo un rapporto quotidiano con tutto quello che riguarda il suo piano di salvezza:

Gesù è il piacere che ci fa godere del suo potere di vita nella meraviglia miracolosa con cui ci ha intessuto nell’amore. Questo godimento fa si che bisogna divenire pian piano un pezzo di Paradiso in terra, già qui, questa è la forza della lotta, una lotta non necessaria ma fatale, chi non la combatte cede al nemico quote di salvezza, finché infine non avrà lo spirito per fronteggiare il tempo dei segreti; per questo Maria ci sta esortando da tempo a cominciare ORA, ADESSO,  la conversione… poiché il rischio è che dopo, quando il tempo della resa dei conti arriverà, non avremo la fede necessaria per passare con coraggio la grande tribolazione.

Vedo molte persone elaborare cose inutili, concetti che alla luce interiore della fede appaiono insostanziali se non dannosi, rifiutano l’amore di Cristo escogitando mille giustificazioni, e talora arrivando perfino d aver bisogno di “odiare” (il prossimo come se stessi) per illudersi di verità che non esistono, si privano del sommo bene così da far emergere con la sua mancanza il male che di per sé non esisterebbe neanche.

Carissimo, io godo di Dio, ed è questo “godere” che mi guida e mi ispira le giuste condizioni con cui affrontare la situazione attuale.

Sempre Ave Maria caro P. Livio.

Giuseppe.

“MEDJUGORJE E’ LA SPERANZA DEL MONDO ” – Puntata 9″

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle parole della Regina della pace: «dite “sì” a Dio e Lui vi darà in abbondanza» (25/02/2006)

Cari amici, il “sì” coraggioso della Madonna a Dio nel momento dell’Annunciazione l’ha ricolmata di grazie più che ogni altra creatura. Il “sì” di Maria è stato così coraggioso e profondo che l’ha elevata al di sopra di tutte le creature.

Noi ci poniamo il problema del senso della vita e di cosa fare per realizzarla. Ci chiediamo qual è la strada giusta per realizzarci e quale quella da evitare perché porta alla rovina. Quante persone ogni giorno cadono in rovina e spesso si tratta di situazioni irreparabili, come quando i rami secchi vengono recisi dalla vite e sono buoni solamente per essere gettati nel fuoco per essere bruciati.

In modo molto semplice la Regina della pace ci ha detto che cosa fare per realizzare e far fruttificare la nostra vita in modo che possiamo rispondere ai desideri del nostro cuore che sono di gioia e di pace. La decisione da far crescere dentro di noi è molto semplice, si tratta di dire a “sì” a Dio con il quale diventiamo un ramo innestato nella vite e produciamo frutti in abbondanza. Con il “sì” a Dio ci ricolleghiamo alla fonte da cui proveniamo, cioè il Dio Creatore; con il “sì” a Dio apriamo il cuore a tutti i suoi doni, spirituali e materiali.

La prima cosa da fare è capire che cosa realizza la vita e che cosa, invece, la fa fallire. La vita si realizza in rapporto a Dio, non in rapporto ai nostri progetti. Dicendo “sì” a Dio realizziamo la nostra vita, dicendo “no” a Dio il tempo che passa ci corrode e ci distrugge finché la morte non divora. Se diciamo “no” a Dio, alla fine della vita pensiamo di finire nel nulla, in realtà ci troveremo dinanzi al giudizio di Dio che ci domanderà che cosa abbiamo fatto dei talenti che ci aveva donato.

Chiediamo a Dio la grazia di capire che realizziamo la vita dicendo “sì” a Lui, alla Sua volontà, ai Suoi progetti che ha su di noi; la portiamo, invece, alla deriva e al fallimento voltando le spalle a Dio. La Regina della pace ha detto che l’umanità ha scelto per la morte, ha detto “no” a Dio.

Il compito di noi cristiani è portare i bambini ad esternare il senso di Dio, attraverso le creature e le tante bellezze del Creato. I bambini hanno in sé il senso di Dio, se non hanno condizionamenti esterni sanno che Dio è il Creatore del Cielo e della Terra. Fin da quando i bambini sono piccoli educhiamoli a dire “sì” a Dio, a conoscerlo, ad amarlo, a fare ciò che Dio desidera, a osservare i suoi Comandamenti. In questo modo, Dio diventa quell’ancóra alla quale ci aggrappiamo durante le tempeste della vita e che ci permette di non affondare.

Il “sì” a Dio decide del destino eterno di ciascuno di noi. Siccome viviamo nel tempo e possiamo contare gli anni, i mesi, i giorni e anche gli istanti, il “sì” a Dio deve essere totale, deve essere in ogni nostra giornata, in ogni gesto, in ogni atteggiamento, nel nostro modo di essere. Imitando la Vergine Maria diamo a Dio il nostro “sì” totale, profondo, coraggioso. Rinnoviamo questo “sì” ogni giorno, in ogni momento, anche il più difficile.

Per rinnovare il nostro “sì” basta pronunciare con amore il Suo Santo Nome.

Padre, non sia fatta la mia ma la Tua volontà

Impostando la vita in questo modo non ne sprecheremo nemmeno un istante; Dio ci ricolmerà in abbondanza della sua sapienza, del suo amore, della sua forza e così diventeremo un tralcio fruttuoso, la nostra vita sarà una benedizione per chi ci sta intorno. Quelli che si illudono di disfarsi di Dio falsificando se stessi alla fine verranno espulsi dagli ingranaggi in cui erano intrappolati e si rendono conto di essere vuoti.

Senza il “sì” al Creatore diventiamo dei contenitori di effimero che, una volta vuoti, vengono eliminati. Dicendo “no” a Dio siamo dei vuoti a perdere, nient’altro che questo. L’illusione che annebbia le menti è quella che la felicità sia nel dire “sì” a se stessi, agli appagamenti carnali, alle ambizioni, alle cupidigie, alle proprie fami. Alla fine di una vita vissuta così non rimane nulla, è il vuoto totale. È terribile, ma basta guardarsi intorno per capire quante persone hanno aderito a questo modo di vivere.

Chi cammina sulla strada di Dio è come un’aurora che man mano si diffonde e conquista il cielo, diventa una luce splendente che illumina. Chi dice “sì” a Dio riceve in abbondanza doni che non verranno mai meno. Chi cammina sulla strada di Dio e rinnova il suo “sì” ogni giorno godrà in eterno nella gloria di Dio. Chi dice “no” a Dio, dopo aver goduto delle gioie passeggere si ritroverà con un pugno di mosche in mano e davanti al Creatore dovrà rispondere di che cosa avrà fatto dei talenti che gli sono stati donati.      
Accogliamo le parole materne di Maria come un impegno quotidiano: «dite “sì” a Dio e Lui vi darà in abbondanza».

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il compito dei sei veggenti nel tempo dei segreti

Carissimo Padre Livio,

ho letto con grande interesse quello che ha rivelato Vicka sul ruolo dei veggenti nel tempo dei segreti.

E’ un tema che è stato sviluppato poco, pensando che fossero Mirjana e il Sacerdote da Lei scelto gli attori principali.

Ma secondo Lei quale potrebbe essere il compito degli altri veggenti?

Saranno tutti presenti a Medjugorje in quei giorni drammatici?

Che cosa può rispondere in base alle sue conoscenze?

Attilio da Trieste


Caro Attilio,

Incominciamo col precisare che i tre veggenti che  hanno ancora le apparizioni quotidiane (Vicka, Ivan, Marija) non conoscono ancora il decimo segreto.

Sappiamo  per certo che non solo a Mirjana, ma anche agli altri, la Madonna ha spiegato nel tempo i particolari dei segreti .

C’è anche qualche segreto personale,  ma i principali sono uguali per tutti, come ha affermato Vicka a Padre Bubalo.

Ritengo che la sintonia dei veggenti sia fondamentale per la credibilità delle rivelazioni tre giorni prima.

Non c’è dubbio  che queste avvengano tutte a Medjugorje, dove la compattezza dei veggenti nella testimonianza  sarà fondamentale  per i Parrocchiani  e per tutti noi.

Le rivelazioni più drammatiche, dal quarto al decimo segreto, saranno supportate dal segno sulla collina delle apparizioni

 Medjugorje nel tempo dei segreti sarà più che mai la speranza del mondo.

Ave Maria

Padre Livio

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