"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Ottobre 2023 Pagina 7 di 15

“APOSTOLI DI MARIA” – Puntata 14

“APOSTOLI DI MARIA” – Puntata 13

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’apparente silenzio del Cielo

Cari amici, in questo tempo nuvoloni pesanti si sono addensati sul mondo, stanno oscurando l’orizzonte e mettono a soqquadro gran parte dell’umanità. Il mondo è come un magazzino pieno di dinamite, se si accendono dei fuocherelli qua e là si rischia di saltare per aria. La paura e l’apprensione per quello che può accadere stanno prendendo il sopravvento. Nel medesimo tempo, si rimane inchiodati nella nostra oscurità, non si riesce ad andare oltre i limiti della finitezza e ci si lamenta che il Cielo tace. Ma non è così, il nostro sguardo è limitato e non va oltre. Nel messaggio della Regina della pace del 25 settembre 2023 ha ripreso il tema del modernismo:         


 «Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza pace e benedizione a questo luogo di grazia.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

La Madonna ha ripreso il tema del modernismo come visione della vita intramondana. Inizialmente non riuscivo a comprendere il rapporto fra l’inizio del messaggio della Regina della pace che ci metteva in guardia da satana che con il modernismo vuole entrare nei nostri pensieri, ci rinchiude nella finitezza, ci fa dubitare dell’esistenza di Dio; in fondo al messaggio la Madonna dice che nei primi tempi delle Apparizioni a Medjugorje la gente pregava giorno e notte e il Cielo non taceva. Ecco, allora, spiegato il legame stretto che c’è tra il modernismo menzionato all’inizio del messaggio e il Cielo che non taceva di cui parla alla fine.

C’è un rapporto di causa/effetto. Se noi permettiamo a satana di rinchiuderci nel buco nero della finitezza, della materia, dell’effimero ne consegue che il Cielo per noi non esiste più, ecco perché apparentemente tace. In questo momento ci accorgiamo che il mondo è effettivamente una polveriera innescata nei cuori delle persone e potrebbe esplodere da un momento all’altro. Il Cielo tace. Per quanto ci diamo da fare, nessuno sulla Terra ha la capacità di impedire la catastrofe. Ovviamente, guardando a quello che sta accadendo, siamo in apprensione, abbiamo paura. Potrebbe verificarsi una concatenazione di eventi che può portare all’autodistruzione del mondo. Basterebbe una miccia a far divampare un incendio devastante, tanto è forte e dilagante l’odio nei cuori e nel mondo.

Potremmo quasi dire che il tempo dei Segreti è imminente.

Questa situazione del silenzio di Dio è la conseguenza del modernismo. Il nostro modo di vedere la vita è stato influenzato e manipolato da satana, oggigiorno i valori sono cambiati, il mondo sembra funzionare al contrario. Satana si è impossessato dei nostri pensieri, la visione della vita è atea e materialistica, come se Dio non ci fosse, non intervenisse. È chiaro che non riusciamo più a vedere i segni dei tempi e nemmeno a dare il giusto valore alla presenza della Madonna che è qui da così tanto tempo, ci parla, ci guida, ci istruisce.

Tutti quelli che seguono la Regina della pace sono sereni, nonostante quello che sta accadendo, perché sanno che la Madonna ha dato delle scadenze ben precise, prima che accada quello che temiamo accada oggi ci saranno gli eventi a Medjugorje. Non è vero che il Cielo tace. Il Cielo tace per quelli che non alzano gli occhi, per quelli che non escono dalla caverna in cui si sono richiusi.

Questo fatto riguarda un po’ tutto il mondo. L’Occidente cristiano ha piccole minoranze che guardano alla trascendenza; a parte alcuni popoli che hanno conservato una certa visione trascendente della vita, gli altri hanno abbracciato il modernismo. L’Occidente è il cuore del modernismo.

Nella configurazione attuale del mondo Dio sembra tacere perché l’umanità non lo cerca, si è chiusa su se stessa e vive nell’apprensione per il futuro.

Ecco, allora, la tentazione in cui noi cristiani non dobbiamo cadere e cioè dire che il Cielo tace, non è così. Dio si prende cura del mondo e ci sta mettendo di fronte alle nostre responsabilità, ci ha messo di fronte a quello che dobbiamo fare se vogliamo salvare il mondo e la vita su questa Terra. Dio ci ha ammonito e continua ad ammonirci che, attraverso gli spettacoli dell’odio che abbiamo visto, stiamo trasformando il mondo in un inferno

Anche il male può essere un messaggio di Dio nella misura in cui ci fa vedere a che livelli di demenza, di cattiveria, di menzogna, di odio e di violenza, ci porta satana.

Più ci facciamo a immagine di satana, più la brutalità è dilagante, irrefrenabile. Dobbiamo ritrarci con orrore di fronte a queste seduzioni del male. Possiamo ben dire che non è vero che Dio tace, Dio è presente per tutti quelli lo cercano, lo ascoltano, lo amano. Più saranno quelli che si orientano a Dio e più ci sarà luce su questa Terra. Nella misura in cui noi cristiani continuiamo ad essere cercatori, portatori, testimoni e innamorati di Dio, questo mondo ha una speranza. Dobbiamo essere il sale del mondo, lucerne nell’oscurità.

Questo è il momento della fede, della preghiera, dell’adorazione, del pentimento dei peccati, delle scelte di santità nel cammino della vita. La Madonna ci chiede di essere umili testimoni di Cristo, tutto il resto lo farà Lei. Noi siamo i cinque pani e due pesci con cui la grazia di Dio ha sfamato le folle. La nostra vita sia testimonianza di fede, speranza e carità. Dobbiamo essere veramente gli Apostoli di Maria con cui la Madonna trionferà. Coraggio!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

 LA Madonna per aiutarci ha bisogno della nostra fede viva

Caro padre Livio,

mi scuso se scrivo di nuovo al suo blog, poichè pur essendo molto d’accordo con la sua risposta sempre puntuale, al sig. Gino, mi sono venute di getto queste poche righe, perchè ho sentito di dover rassicurare in qualche modo lo “sconforto” che ho percepito nella sua mail, sconforto che, a volte, proviamo in tanti, me compresa. Spesso si ha la sensazione di pregare e di non ottenere, anzi di peggiorare persino le cose, ma non dobbiamo mai dimenticare che le nostre vie non sono le vie di Dio. Lei con le sue belle catechesi ci ricorda continuamente che dobbiamo perseverare nella fede e nella preghiera, che dobbiamo fare penitenza e sacrificarci, sempre consci che il male che vediamo nel mondo è frutto dei nostri peccati e delle nostre azioni scellerate e che Dio può servirsi anche di ciò che ai nostri occhi sembra ingiusto e doloroso per salvare le anime.

Del resto cosa c’è stato di più profondamente ingiusto e doloroso nella storia dell’umanità se non la morte ignominiosa dell’Innocente senza macchia per eccellenza, Gesù, per la salvezza di tutti gli uomini? Preghiera, digiuno, pentimento, confessione, partecipazione alla messa, adorazione eucaristica, piccoli atti di bontà che contrastano le azioni malvage, amore e fiducia incondizionata in Gesù e Maria, questo dovremmo fare e dovremmo farlo non una tantum, ma come pratica quotidiana, come ha chiesto la Madonna stessa nell’ultimo messaggio a Marija. Sono sicura che il sig. Gino è un buon cristiano, ma dobbiamo avere tutti più pazienza e fiducia; nello sconforto può celarsi anche la tentazione del maligno al quale dobbiamo rispondere come il padre del ragazzo posseduto da uno spirito muto: “credo Signore! aiuta la mia incredulità” (Mc 9,14-29).

Ho compreso che gli accorati appelli della Madonna servono proprio a questo: Dio ha, per così dire, “le mani legate” se non trova la fede viva in noi; così come Gesù non potè compiere molti miracoli a Nazareth per la sua incredulità (Mt 13,53-58), così la Madonna non può aiutarci se non vede in noi quell’amore ardente, quella fede incrollabile che fa “sperare contro ogni speranza”. Coraggio! Non abbattiamoci! Certo per noi che non viviamo il dramma della guerra è facile essere fiduciosi… Preghiamo per tutte le nazioni martoriate che sono in guerra; che la Madonna tocchi i cuori e le menti e se non per la compassione reciproca, almeno per ragionevolezza umana e politica, trovino un punto di incontro.

La bontà di Dio è tutta intorno a noi ma a volte è dimenticata, mascherata dalla quotidianità; non ci accorgiamo che il sole continua a sorgere ogni giorno e che gli astri sono ancora fissi nel firmamento, il nostro essere al mondo, la natura che continua a dare i suoi frutti e così via, tutto per bontà di Dio…Se avremo la fede dei bambini, anche se un esiguo gruppo, potremo essere di grande aiuto per il progetto che Maria sta portando avanti per il mondo. Facciamo diventare Gesù e Maria membri della famiglia; con semplicità parliamo di loro (e con loro) con tutti, anche i lontani, anche se ci costa fatica, senza forzare…sono certa che la Madonna apprezzerà e si farà sentire più vicina.

La ringrazio Padre Livio per il suo blog che ci fa diventare una grande famiglia dove ci si confronta e ci si sostiene a vicenda.

Siano lodati Gesù e Maria.
Daniela

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sui tre passi del cammino di Conversione

Cari amici, il cammino di Conversione è certamente lungo e travagliato, ma ha dei passaggi ben precisi che viviamo e sperimentiamo.


Il primo passo del cammino di Conversione è il tocco della grazia. Chi è nel peccato mortale non potrebbe mai uscire fuori da solo perché nel peccato mortale l’anima è morta, non è quindi in grado di compiere atti soprannaturali come la Conversione. C’è quindi la grazia preveniente; Dio stesso chiama alla Conversione dando una grazia che potremmo chiamare anche risveglio della coscienza. Questo passo dipende molto anche dalla nostra preghiera per coloro che non conoscono l’amore di Dio, per coloro che vivono in uno stato di assenza di Dio, di separazione da Dio. Per loro bisogna pregare e invocare la grazia della Conversione. Il Padre dona questa grazia per i meriti di Cristo, della Chiesa, delle preghiere degli angeli e dei Santi ma sollecita anche la nostra preghiera. La Madonna sollecitava anche i fanciulli di Fatima a pregare per la Conversione dei peccatori. La Regina della pace ha invitato a pregare per quelli che non hanno conosciuto l’amore di Dio, affinché si risveglino perché sono anime che si ammalano e vanno verso la morte spirituale. Questo tipo di preghiera è una grande opera di carità. Il risveglio della coscienza non è sufficiente, serve un secondo passo. La coscienza rode quando ci si rende conto di essere lontani da Dio, di essere cattivi, di essere sulla via della perdizione. Il risveglio della coscienza porta alla consapevolezza di aver peccato. Nel primo passo della Conversione, allora, c’è anche la consapevolezza del peccato. Senza la grazia non si può identificare il peccato per quello che veramente è, cioè un veleno che distrugge. Il peccato è un’offesa fatta a Dio, è una disobbedienza alla Legge di Dio, è una mancanza di amore. Bisogna, allora, ammettere umilmente di essere peccatori. Cristo si è incarnato nel seno della Vergine Maria per espiare sulla Croce i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi; lo ha fatto al nostro posto e per nostro amore.

Il secondo passo dipende dalla grazia e anche da noi ed è la decisione di cambiare vita. Per questo secondo passo abbiamo bisogno che il nostro libero arbitrio sia sostenuto dalla grazia di Dio ed è comunque un atto che noi dobbiamo fare e senza il quale Dio non può decidere al nostro posto. La Regina della pace ha detto: «Dio ha dato a tutti la libertà, che io rispetto con tutto l’amore; e io mi sottometto, nella mia umiltà, alla vostra libertà» (25 novembre 1987). Dio non può decidere al nostro posto. Bisogna man mano mettere a fuoco la consapevolezza del peccato e, guardandolo nella sua malizia, cresciamo nella consapevolezza si arringa il libero arbitrio finché non si arriva alla decisione. Chi si è convertito sa benissimo di che cosa sto parlando. La conversione dell’Innominato è un esempio bellissimo di decisione di cambiare vita, Manzoni ha saputo rendere molto bene questo aspetto della conversione preceduto dal travaglio del risveglio della coscienza. C’è un lavorio del cuore per cui bisogna decidere di cambiare vita e nutrire, fortificare questa decisione con la preghiera, con l’abbraccio della Croce, dell’amore di Dio. Anche la considerazione degli effetti del peccato sono un lavorio del cuore che porta a cambiare vita. La decisione deve maturare e deve essere radicata, è una cambiamento di vita irrevocabile.

Il terzo passo è la Confessione dei peccati. Qualsiasi sacerdote che compie il suo ministero è deputato ad accogliere il peccatore pentito, ascoltare la Confessione, il pentimento, il dolore, il proposito di non peccare più e dà l’assoluzione in nome di Cristo. In quel momento vengono spezzate le catene del peccato e l’anima torna a vivere, si ridiventa figli di Dio, si diventa nuove creature, si può ricevere l’Eucarestia.

Senza questi tre passaggi non c’è la vita cristiana. Da quando è iniziato l’allontanamento da Dio, con il peccato originale, il ritorno è fatto da queste tre tappe.

La Madonna ci sollecita a entrare nel tempo della prova già pronti, perché se saremo incatenati dal peccato rischieremo di venire travolti a causa della nostra debolezza.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Sembra che dal Cielo non ci ascoltino, sembrano assenti”

Buongiorno Padre Livio, mi chiamo Gino,

le scrivo perché negli ultimi tempi la mia fede è sempre più messa alla prova.

Solo due parole sul mio passato.

Sono andato a Medjugorje per la prima volta nell’ ottobre del 2003, al mio ritorno la conversione è stata forte, talmente tanto forte che ho lasciato il mio lavoro di agente di una grande assicurazione ed ho cominciato ad organizzare pellegrinaggi per Medjugorje, l’ho fatto per 17 anni.

Detto questo, credevo che la mia fede fosse incrollabile invece, negli ultimi tempi è messa molto alla prova.

Preghiamo, digiuniamo, andiamo a Messa, Confessione, Adorazione etc… per qualche intenzione ma niente la situazione non cambia, anzi a volte peggiora, e questo non solamente per me, ma anche per persone che conosco, dopo tante preghiere sempre la stessa situazione, se non peggio.

Non le faccio tutto l’elenco delle varie prove mie e degli altri, le dico solamente l’ultima, anche se per quel che riguarda me ringrazio Dio e la Mamma di quello che mi hanno dato nella vita.

Per il 17 ottobre, il Custode di Terra Santa il Cardinal Pizzaballa, aveva chiesto a noi Cristiani un giorno di preghiera e digiuno per la pace in Israele e Palestina. 

Certo non mi aspettavo che dopo un giorno di offerte al Signore sarebbe subito arrivata la pace, ma non mi aspettavo neanche che, dopo tante preghiere, digiuni ed offerte da parte di noi Cristiani, una bomba proprio il 17 ottobre, avrebbe fatto 500 morti all’ospedale di Gaza City.

Padre Livio, lo so che con il nostro libero arbitrio possiamo fare cose orribili del genere, so anche che il demonio è forte, so che dobbiamo perseverare, ma sembra che dal cielo non ascoltino, sembrano assenti.

A volte è difficile credere a questo messaggio:

Messaggio del 21 luglio 1982

“Cari figli! Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore é quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.”

Non sono Santo e spesso mi viene di pensare “…ma che prego a fare tanto…”

Qualcuno mi ha detto “…speriamo che i segreti di Medjugorje arrivino più tardi possibile, così tante persone si potranno ancora convertire…” si certo questo è vero, però è anche vero che più passa il tempo e più persone si allontanano, lo vediamo tutti giorni.

Mi scusi lo sfogo.

Che Dio la benedica e la Mamma la protegga… Gino


Caro Gino,

“Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvo”.

 Queste parole di Gesù ci siano preziose, perché ne avremo bisogno nel tempo dei segreti, quando il susseguirsi di eventi drammatici metterà a prova la fede e molti si chiederanno perché mai Dio può permettere tragedie di quel genere.

In quei momenti dovremo avere una fiducia assoluta nella Divina Provvidenza, anche quando sembra che Dio sia assente e il suo silenzio ci angoscia.

Per aiutarci nel momento della prova la Madonna ha ottenuto dall’Altissimo di essere presente per incoraggiarci e guidarci con i suoi messaggi.

Tuttavia da parte nostra sarà necessaria una fiducia a tutta prova, senza indugiare sui dubbi e sui perché.

Invece di porre domande a Dio, dovremo piuttosto  chiedere a noi stessi perché così pochi abbiano risposto alla chiamata nel lungo tempo di grazia che ci è stato concesso.

Purtroppo abbiamo bisogno di toccare con mano la malvagità umana e sperimentarla sulla nostra pelle, per renderci conto di quanto sia amara la via della perdizione.

Come dice Mirjana, l’accadimento dei segreti è necessario perché il mondo cambi, diversamente non cambierebbe.

Fidiamoci di Lui sempre, mettiamo la nostra vita nelle sue mani e preghiamo giorno e notte fino alla fine.

Ave Maria

Padre Livio

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