"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Ottobre 2023 Pagina 5 di 15

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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CI SCRIVONO

Islam e Israele come si schiereranno nel tempo dei segreti di Medjugorje?

Carissimo Padre Livio,

la ringrazio per tutto il suo lavoro quotidiano, puntuale e preciso, ma in modo particolare per l’importanza che ha dato al messaggio della Madonna ad Ivan che, diversamene, rischiava di passare inosservato

 Il suo editoriale di ieri invece ci ha fatto capire che non solo  Russia e Occidente, ma anche Islam e Israele fanno parte del grande combattimento escatologico che si va profilando.

Secondo Lei quale sarà la posizione dell’Islam  e come reagiranno gli Ebrei   nel tempo dell’annuncio dei segreti?

E’ possibile farsene un’idea?

Grazie se troverà un briciolo di tempo per rispondermi.

Isabella di Roma

Cara Isabella,

noi sappiamo che la Madonna a Fatima ha indicato nella Russia l’attore principale, in chiave anticristica, fino al compimento dei dieci segreti e del trionfo del suo Cuore Immacolato, quando la Russia si convertirà.

A quel che vedo mi pare che l’Islam politico, almeno quello sciita, si sia schierato già con la Russia.

Tuttavia nel tempo dei segreti sarà protagonista la Madonna che è venerata dai mussulmani e quindi, in quei momenti drammatici, non escludo che molti mussulmani guarderanno a Lei.

La stessa cosa credo che accadrà al popolo ebraico,, tenendo conto che  Maria è la figlia di Sion e che è una Donna ebrea quella  inviata dal Cielo  a salvare il mondo.

Ci aspettano “molte cose terribilicome ha detto la Madonna , ma non mancheranno quelle che fanno gioire il cuore

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE VIDEO🔴EDITORIALE DI PADRE LIVIO: “Gran parte di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Sulla connessione tra Russia e Islam nel tempo dei segreti

Caro Padre Livio,

nella trasmissione di venerdì Lei sosteneva che esiste una connessione tra Russia e Islam.  Concordo con la Sua osservazione, la quale trova riscontro, secondo me, anche nelle visioni del Cornacchiola. 

Probabilmente, nel tempo dei segreti, sia Russia che Islam, saranno protagoniste.

Riporto nel seguito alcune visioni del Cornacchiola che mostrano questa duplice collaborazione tra Russia ortodossa e Islam.

“Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco” (21 luglio 1998)

“Mi trovo a San Pietro […] una folla di barbari correva dentro la basilica uccidendo chiunque incontrava. […]. Tutti i sacerdoti presenti erano con l’abito talare, ai lati del sagrato i vescovi erano a sinistra i cardinali a destra e pregavano in ginocchio col viso a terra” (10 Febbraio 2000)

“Questa notte ho visto la basilica di San Pietro andare a fuoco” (26 gennaio 1996)

“Questa notte ho sofferto molto in sogno. C’era la guerra e gli stranieri invadevano l’Italia” (13 luglio 1998)

“Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […] Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […] La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […]. Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. […]. Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […]. Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma)”. (12 Aprile 1947)

“Mi sento trasportare (con tutto il corpo) nel centro di Roma, e precisamente in piazza Venezia. Lì c’era radunata molta gente che gridava: ‘Vendetta! Vendetta! Tremenda vendetta!’; molti morti erano sulla piazza, e nelle altre piazze adiacenti e nelle vie. Molto sangue scorreva: ma io vedevo anche molto sangue – pur stando a piazza Venezia – sull’asfalto in tutto il mondo (perché da piazza Venezia mi era presente – internamente o esternamente, non so) tutto il mondo, tutto imbrattato di sangue! Improvvisamente, tutta quella gente che gridava ‘Vendetta, vendetta, tremenda vendetta’ si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro! Tutti a San Pietro!’; così anch’io, tra la folla, venivo sospinto verso San Pietro; e si percorreva, tutti stretti, il corso Vittorio Emanuele, e tutti – come un canto di odio e rabbia – continuavano a gridare: ‘Vendetta!’». Insieme a questo grido, Bruno udiva un’altra parola, scandita furiosamente: ‘BEZBOZNIK’, che in russo significa ‘senza Dio’.

Sono note infatti le numerosissime profezie che vedono un Papa costretto a fuggire dal Vaticano. Ne riporto una su tutte.

“Ciò che ho veduto è terribile! Sarò io o un mio successore? Ho visto il Papa fuggire dal Vaticano camminando tra i cadaveri dei suoi preti. Si rifugerà da qualche parte, in incognito, e dopo una breve pausa morrà di morte violenta” (Papa San Pio X, visione del1909)

Continua il Cornacchiola:

“Vedo molti sacerdoti con la loro talare e religiosi e religiose con il loro saio: tutti in fila e degli aguzzini che li spingono e trascinano uno alla volta su un palco di legno. Li facevano inginocchiare e chiedevano loro: ‘Getta l’abito!’. Alla risposta ‘No!’ gli prendevano la testa e gliela mettevano su un ceppo e lì venivano decapitati dal boia che aveva una scure” (12 novembre 1986)

A tal proposito, ricordo che dopo il 1929 la Madonna ebbe a lamentarsi con suor Lucia per la mancata consacrazione della Russia, dicendo: “Non vollero soddisfare la mia richiesta. Come il re di Francia si pentiranno; e la faranno, ma sarà tardi. La Russia avrà sparso i suoi errori per il mondo, provocando guerre e persecuzioni alla Chiesa:  il santo Padre avrà molto da soffrire”.

Il re di Francia, tutti sappiamo, che fu ghigliottinato. 

Anche Papa Pio XII profetizza che vi sarà un tempo in cui il sacrificio quotidiano sarà abolito:

“Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Essa sarà allora tentata di credere che l’uomo è diventato Dio, che suo Figlio è solo un simbolo, una filosofia come tante altre. Nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Gesù li aspetta; come la peccatrice in lacrime davanti alla tomba vuota, grideranno: ‘Dove lo hanno portato?'”.

Un caro saluto,

 David

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 20 OTTOBRE 2023 DATO ATTRAVERSO IL VEGGENTE IVAN

Dalla parole della Madonna appare chiaro che la situazione attuale in Medio Oriente è drammatica come nel Luglio 1991 quando scoppiò la guerra dei Balcani

Cari amici, alcuni di noi si sono meravigliati perché la Regina della pace nel messaggio del 25 Settembre non aveva fatto riferimento all’esplosione imminente di una nuova guerra in Medio Oriente.

Sorprendentemente la Madonna si era rivolta direttamente alla Parrocchia di Medjugorje, invitandola a rinnovare la preghiera nelle famiglie, ritornando al fervore dei primi giorni, quando la risposta era la preghiera giorno e notte.

Ora ci appare chiaro che la Madonna era preoccupata per gli eventi che incombono e che aveva bisogno di una forte ripresa della preghiera e del digiuno per affrontare la situazione.

Ciò che colpisce nel messaggio dato a Ivan Venerdi è il tono allarmato che lo caratterizza e che riprende le medesime espressioni del messaggio che la Madonna ha dato nel momento in cui stava crollano l’Unione Sovietica e iniziando la guerra dei Balcani , durata oltre quattro anni.

I due messaggi sono quasi sovrapponibili e stanno a indicare che siamo di fronte a una realtà non meno minacciosa di quella di allora.

Vi invito a leggerli e a rileggerli in modo tale da cogliere la medesima preoccupazione della Gospa:

Messaggio del 25 Luglio 1991 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje. “Cari figli oggi vi invito a pregare per la pace. In questo tempo la pace è minacciata in un modo particolare e chiedo a voi di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera. Ma voi pregate poco. Cari figli, io sono con voi e vi invito a cominciare con serietà a pregare e a digiunare come nei primi giorni della mia venuta. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 20 Ottobre 2023 dato dalla Regina della pace attraverso il veggente Ivan di Medjugorje. “Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace. In questo momento, la pace è minacciata in modo speciale, e vi chiedo di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie e di incoraggiare gli altri a pregare per la pace. Cari figli, voglio che capiate la gravità della situazione e che gran parte di ciò che accadrà dipende dalla vostra preghiera e dalla vostra perseveranza. Cari figli, sono con voi e vi invito a iniziare seriamente a pregare e digiunare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

I due messaggi sono praticamente uguali e tutto questo ci porta a concludere come allora, anche adesso la situazione è esplosiva e potrebbe segnare l’inizio di un incendio inarrestabile.

Però la Madonna ci assicura che con la preghiera e il digiuno possiamo spegnerlo. E’ la preghiera la chiave che apre la porta del futuro.

Ricominciamo da questo momento il digiuno a pane e acqua  il Mercoledì e il Venerdì e il Rosario quotidiano in famiglia per ottenere da Dio il dono della pace.

“Gran parte di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera e dalla vostra perseveranza”.

Ricordiamolo a noi stessi ogni giorno

Vostro Padre Livio

Messaggio della Regina della Pace del 20 Ottobre 2023 attraverso il veggente Ivan

Cari figli!

Oggi vi invito a pregare per la pace.

In questo momento, la pace è minacciata in modo speciale, e vi chiedo di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie e di incoraggiare gli altri a pregare per la pace.

Cari figli, voglio che capiate la gravità della situazione e che gran parte di ciò che accadrà dipende dalla vostra preghiera e dalla vostra perseveranza.

Cari figli, sono con voi e vi invito a iniziare seriamente a pregare e digiunare.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

Dalla nostra cappella P. Livio commenta il Vangelo domenicale

BUONA DOMENICA

DOMENICA 29.MA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!

Ringraziamo Dio che ha voluto inserire nella settimana questo giorno di pace e di gioia, che dà il senso alle nostre fatiche quotidiane e che eleva il nostro sguardo alla meta del cielo, che Dio ha preparata per tutti quelli che credono in Lui e lo amano.

In questo giorno benedetto Gesù ci aspetta per la celebrazione della Santa Messa e per nutrirci con la sua parola di Sapienza e fortificarci col pane vivo dell’Eucaristia.

Nel Vangelo di oggi vediamo Gesù che risponde ad una domanda insidiosa dei suoi avversari che gli domandano se sia lecito o no pagare il tributo a Cesare.

Gesù si fa mostrare la moneta del tributo e chiede: “Di chi sono l’immagine e l’iscrizione?”. “Di Cesare”.  Rispondono. Allora disse loro: “ Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.

Per comprendere il valore di questa risposta bisogna comprendere che cosa è il Regno di Dio, che è il cuore dell’annuncio del Vangelo.

Il Regno di Dio, insegna Gesù, è in questo mondo, ma non è di questo mondo. E’ un Regno che ha Dio per autore e che si colloca nella interiorità dell’uomo, nella sua mente e nel suo cuore.

E’ un regno che trasforma ed eleva le persone, che grazie ad essa diventano il sale della terra e la luce del mondo.

Noi cristiani, con la Fede e il Battesimo, siamo divenuti cittadini di questo regno, e proprio per questo, siamo divenuti il sale della terra e la luce del mondo.

Purtroppo la realtà è che siamo divenuti sale scipito e lucignoli fumiganti, perché la mondanità è entrata in noi e ci ha compenetrato.

Non pensiamo più da cristiani e non ci comportiamo più da cristiani e, in questo modo, anche il mondo degrada e si abbruttisce.

Perciò, carissimo, diamo a Dio quello che è di Dio: la nostra mente, il nostro cuore e la nostra anima e anche il mondo ne trarrà un grande beneficio.

Vostro Padre Livio


Vangelo

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 22,15-21

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Parola del Signore

CONFERIMENTO A PADRE LIVIO DEL PREMIO INTERNAZIONALE S. BERNARDO DI CHIARAVALLE

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