Sulla connessione tra Russia e Islam nel tempo dei segreti

Caro Padre Livio,

nella trasmissione di venerdì Lei sosteneva che esiste una connessione tra Russia e Islam.  Concordo con la Sua osservazione, la quale trova riscontro, secondo me, anche nelle visioni del Cornacchiola. 

Probabilmente, nel tempo dei segreti, sia Russia che Islam, saranno protagoniste.

Riporto nel seguito alcune visioni del Cornacchiola che mostrano questa duplice collaborazione tra Russia ortodossa e Islam.

“Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco” (21 luglio 1998)

“Mi trovo a San Pietro […] una folla di barbari correva dentro la basilica uccidendo chiunque incontrava. […]. Tutti i sacerdoti presenti erano con l’abito talare, ai lati del sagrato i vescovi erano a sinistra i cardinali a destra e pregavano in ginocchio col viso a terra” (10 Febbraio 2000)

“Questa notte ho visto la basilica di San Pietro andare a fuoco” (26 gennaio 1996)

“Questa notte ho sofferto molto in sogno. C’era la guerra e gli stranieri invadevano l’Italia” (13 luglio 1998)

“Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […] Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […] La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […]. Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. […]. Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […]. Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma)”. (12 Aprile 1947)

“Mi sento trasportare (con tutto il corpo) nel centro di Roma, e precisamente in piazza Venezia. Lì c’era radunata molta gente che gridava: ‘Vendetta! Vendetta! Tremenda vendetta!’; molti morti erano sulla piazza, e nelle altre piazze adiacenti e nelle vie. Molto sangue scorreva: ma io vedevo anche molto sangue – pur stando a piazza Venezia – sull’asfalto in tutto il mondo (perché da piazza Venezia mi era presente – internamente o esternamente, non so) tutto il mondo, tutto imbrattato di sangue! Improvvisamente, tutta quella gente che gridava ‘Vendetta, vendetta, tremenda vendetta’ si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro! Tutti a San Pietro!’; così anch’io, tra la folla, venivo sospinto verso San Pietro; e si percorreva, tutti stretti, il corso Vittorio Emanuele, e tutti – come un canto di odio e rabbia – continuavano a gridare: ‘Vendetta!’». Insieme a questo grido, Bruno udiva un’altra parola, scandita furiosamente: ‘BEZBOZNIK’, che in russo significa ‘senza Dio’.

Sono note infatti le numerosissime profezie che vedono un Papa costretto a fuggire dal Vaticano. Ne riporto una su tutte.

“Ciò che ho veduto è terribile! Sarò io o un mio successore? Ho visto il Papa fuggire dal Vaticano camminando tra i cadaveri dei suoi preti. Si rifugerà da qualche parte, in incognito, e dopo una breve pausa morrà di morte violenta” (Papa San Pio X, visione del1909)

Continua il Cornacchiola:

“Vedo molti sacerdoti con la loro talare e religiosi e religiose con il loro saio: tutti in fila e degli aguzzini che li spingono e trascinano uno alla volta su un palco di legno. Li facevano inginocchiare e chiedevano loro: ‘Getta l’abito!’. Alla risposta ‘No!’ gli prendevano la testa e gliela mettevano su un ceppo e lì venivano decapitati dal boia che aveva una scure” (12 novembre 1986)

A tal proposito, ricordo che dopo il 1929 la Madonna ebbe a lamentarsi con suor Lucia per la mancata consacrazione della Russia, dicendo: “Non vollero soddisfare la mia richiesta. Come il re di Francia si pentiranno; e la faranno, ma sarà tardi. La Russia avrà sparso i suoi errori per il mondo, provocando guerre e persecuzioni alla Chiesa:  il santo Padre avrà molto da soffrire”.

Il re di Francia, tutti sappiamo, che fu ghigliottinato. 

Anche Papa Pio XII profetizza che vi sarà un tempo in cui il sacrificio quotidiano sarà abolito:

“Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Essa sarà allora tentata di credere che l’uomo è diventato Dio, che suo Figlio è solo un simbolo, una filosofia come tante altre. Nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Gesù li aspetta; come la peccatrice in lacrime davanti alla tomba vuota, grideranno: ‘Dove lo hanno portato?'”.

Un caro saluto,

 David