"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2023 Pagina 7 di 17

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La verità di Medjugorje

Carissimo P.Livio

La verità di Medjugorje è direttamente proporzionale alla cecità del mondo che la circonda.  Basterebbe meditare questo concetto ,semplicemente, per accorgersi della sua realtà.

Punto 1 – La Grazia. Da  Medjugorje si riverberano fiumi di Grazia, essa è aderente in grado massimo e diretto alla Misericordia e alla pazienza di Dio accordata alla Vergine per tutti gli uomini, indifferentemente e senza distinzione. La grazia richiama a una riconversione alla Fede attraverso atteggiamenti diversi e a un pensare e ripensarsi alla luce di Cristo. Dio non cambia i nostri limiti, li sconvolge e li eleva.

Punto 2- Il sangue di Gesù. Medjugorje porta alla coscienza il sangue di Gesù. A Medjugorje il sangue di Gesù versato per tutta l’umanità non  è scienza, non è un concetto storico da studiare, non è oggetto da analisi, ma una reale espressione della causa prima della nostra salvezza. Il sangue di Gesù  è l’Amore nel tempo ma non ha tempo, è nel mondo, lo attraversa, ma non è del mondo.

Punto 3-  Le prove. Le prove che Medjugorje porta sono non solo ragionevoli, ma piene della LUCE di Dio, esse sono tanto lampanti da accecare l’essenza satanica di questo tempo. Il mondano usa tutte le sue solite armi, esse sono potenziate solo dai mezzi tecnologici e filosofie che sanno come creare un ventaglio di psicologie avverse ai piani di Dio, in cortine fumose abbastanza dense per depistare e non vedere chiaramente con gli occhi del cuore e la coscienza dell’anima, propagando  in ultimo lo spirito più iniquo di questo tempo: L’INDIFFERENZA.

Punto 4- Il nemico, lo spirito anticristico, prende punto per punto il piano di Maria sovvertendone l’efficacia. Fa vedere realtà irreali e  marginali, che durano il tempo giusto per i veleni da spargere nei cuori, dando soddisfazioni anguste e ambigue che non danno mai la realtà totale del senso di questa esistenza.

Punto 5-  Ogni cosa che riguarda i 6 veggenti di Medjugorje, al netto dei fatti,  è priva di qualsiasi tipo di malizia. L’evento Medjugorjano è un rinnovamento con il quale Dio ha deciso di cambiare le prospettive umane su questa terra, la santità non è una dimensione impossibile, non bisogna prendere necessariamente dei voti istituzionali, ma solo servire semplicemente nel cuore quello che Gesù ci chiede attraverso i vangeli e  i Pastori della sua comunità, che è la Chiesa.

 Punto 6, 7,8,9,10… e così via –  Per quelli che non sono convinti  tanto da non  prendere seriamente l’evento Medjugorje, l’inizio dei segreti sancirà in  un’indescrivibile difficoltà di concepimento esistenziale, molti sentiranno ballare la terra sotto i piedi, ma molti saranno quelli che si arrenderanno alla Grazia, poiché cadranno tutte le ipotesi contro Dio. Più cercheranno di demolire la Chiesa, più si svelerà l’inganno satanico. Nella notte oscura la LUCE sarà più percepibile. Allora si sentirà nelle coscienze che Gesù è Dio incarnato.

Sempre Ave Maria carissimo. Andiamo avanti.

Giuseppe.

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 29

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla certezza della fede

Cari amici,

viviamo in un tempo in cui la certezza della fede sarà l’arma della battaglia e l’arma della vittoria. Rischieranno sicuramente un grande sbandamento coloro che sono incerti nella fede o l’hanno persa e quindi hanno perso l’orientamento, i punti di riferimento fondamentali nei momenti di grande incertezza come quelli che stiamo vivendo.

La fede per sua natura è certa perché è una luce soprannaturale, è un’illuminazione della grazia, è un dono di Dio. La fede non è mai un’acquisizione umana, non è mai il punto di arrivo di un ragionamento umano, benché la riflessione umana fatta con cuore aperto prepari il dono della fede. Quando si arriva al momento di credere, però, non bastano i motivi di credibilità che l’intelletto ci propone, anche se certamente sono preziosi ma lo sono per quelli che già credono più che per quelli che non hanno mai creduto. I motivi di credibilità che la ragione ci offre, come il fatto dell’esistenza di Dio, che noi ragionando otteniamo attraverso l’analisi della Creazione, nella quale risplendono le perfezioni divine; non avendo il mondo una causa in se stesso, facciamo un itinerario a ritroso fino ad arrivare alla causa prima. Tutto questo cammino della ragione ha un efficacia solo se è già sostenuto dalla fede.

Per credere ci vuole la grazia.

In un certo senso, allora, ci vogliono delle disposizioni interiori per ricevere questa grazia. Se una persona ha il cuore chiuso dalla superbia e dall’arroganza questo è certamente un terreno aspro dove la grazia rimane inefficace per la mancanza di corrispondenza.

Giustamente, allora, si dice a chi non ha la fede di pregare per ottenere da Dio la grazia della fede. Quando la fede arriva è più forte di qualsiasi ragionamento, è una motivazione interiore talmente profonda che può portare una persona anche al martirio per la certezza della fede. La motivazione di fondo è la fedeltà a Dio che è sommamente amato e creduto e per il quale si è pronti anche a donare la propria vita.

Andando incontro a tempi in cui la fede viene messa alla prova, certamente le motivazioni razionali sono importanti specialmente se supportano la fede stessa. Quello che conta più di tutto, però, è la purezza del cuore. Un cuore puro viene illuminato dalla grazia, viene fortificato.

A un cuore puro basta l’annuncio della Parola di Dio affinché ci sia la risposta che diventa un “sì”, una decisione esistenziale, uno slancio d’amore. La fede è l’adesione di tutto l’uomo con la sua mente, la sua intelligenza, il suo cuore, alla Verità rivelata. Ma questo “sì” avviene perché c’è la grazia. Di qui l’importanza di pregare per chi non ha la fede perché riceva la grazia della fede. Da qui l’importanza di pregare per noi stessi perché la fede cresca.

La fede cresce attraverso un processo di purificazione interiore nella misura in cui ci si apre al Signore, si parla con Lui, si cerca di imitarLo e seguirLo. In questo modo il legame con Cristo diventa così intimo e profondo che nessuna tempesta potrà farci naufragare.

Se vogliamo prepararci ai tempi difficili della seduzione, dobbiamo rafforzare la nostra fede.

Il mondo di oggi ha aderito all’ateismo e disprezza il Cristianesimo; in questo conteso la fede che non ha radici interiori si dissolve, la si perde facilmente. Invece, chi fa l’esperienza dell’amore di Dio, del suo perdono, della sua presenza, chi coltiva un’intimità quotidiana con Dio non perde la fede, anzi la rafforza andando controcorrente e diventando un testimone della fede, diventa un faro per gli altri.

La certezza della fede non deriva dalle motivazioni e dai ragionamenti, è una certezza esistenziale. È la certezza di aderire con tutto il proprio essere alla chiamata di Dio, al suo amore, al suo perdono, alla sua presenza, alla sua luce.

La vera fede è dono di Dio e risposta di tutto il nostro essere a Dio, è una certezza incrollabile che è quella dei martiri e dei Santi. Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Come reagiranno gli abitanti di Medjugorje all’annuncio  del primo segreto?

Carissimo Padre  Livio,

mi ha molto colpito la testimonianza  di Mirjana fatta il 26 Ottobre 1985 riguardante gli effetti materiali del primo segreto.

Mirjana  al riguardo ha  parlato di “disastri e sofferenze” che  l’evento naturale provocherà e che  verrà annunciato tre  giorni  prima  dal  Sacerdote incaricato.

Mi pare  che  si tratti molto  più  di un  ammonimento, per  altro  seguito da un altro.

Secondo Lei come reagiranno gli abitanti di Medjugorje?

Noi  stessi vivremo con  apprensione e viva  partecipazione quello che accadrà

Caro Padre  la  incoraggio nella  sua grande opera  e  prego ogni giorno per  lei.

Lucia di Milano.

Cara Lucia,

in  passato gli abitanti di Medjugorje hanno sempre   dato una risposta compatta  alle richieste e agli ammonimenti della Madonna e credo che sarà  così anche in   occasione del  primo segreto.

La  presenza dei veggenti, concordi nel  dare  testimonianza, supererà  eventuali perplessità che,  in casi del  genere,  non  mancano mai.

In concreto, se viene preannunciato un evento naturale “disastroso”, non  dubito  la gente in grande maggioranza    si metta al  sicuro. Lo farei  anch’io.

Credo che si troverà in difficoltà chi,  pur ritenendo  Medjugorje un  luogo di conversione  e di  preghiera,  non crede  ai segreti.

Che  cosa faranno? Non dubito che  troveranno  un  pretesto per assentarsi in qualche luogo più tranquillo.

Ave Maria

Padre  Livio

Fulton Sheen e l’inganno del grande umanitario

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 28

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla scelta fra la via della salvezza e la via della perdizione

Cari amici,

quando veniamo al mondo ci vengono poste davanti due vie. La scelta dipende dal nostro libero arbitrio. Questa visione della vita come “opzione fra due vie” è evidente già nell’Antico Testamento ed è chiarissima fin dalla creazione degli angeli e poi degli uomini.

Una è la via di Dio ed è quella che porta alla vita, alla verità e alla salvezza. L’altra via è quella del demonio, che porta alla morte e alla perdizione eterna. Queste due vie le hanno percorse gli angeli nel primo istante e le percorrono gli uomini nel corso di tutta la Storia.

Gesù Cristo dedica una particolare meditazione a queste vie dicendo che la via di Dio è erta ed è in salita e per percorrerla bisogna passare da una porta stretta, pochi la percorrono; c’è poi una porta larga che si apre su una via spaziosa e comoda che porta alla perdizione. Sulla via stretta pochi vi camminano, sulla via larga ci sono le moltitudini.

“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione,
e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita,
e pochi sono quelli che la trovano!”
(Mt 7,13)

La Provvidenza divina permetterà che il numero dei salvati sarà più grande rispetto alle anime che si perderanno, anche se una caratteristica del nostro tempo è che la via della perdizione è percorsa da gran parte dell’umanità. Le espressioni della Madonna nei messaggi degli ultimi tempi mettono in evidenza la sua preoccupazione per le anime che si perdono perché scelgono di voltare le spalle a Dio. Indubbiamente è in atto l’apostasia, l’umanità sceglie di rifiutare la fede e la Croce e di percorrere la via della morte abbandonando la strada della salvezza.

Ci sono due messaggi in particolare in cui la Madonna dice chiaramente quello che sta accadendo:

«l’umanità ha deciso per la morte»
(25 ottobre 2022)
«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione»
(25 gennaio 2023)

La Madonna parla di morte spirituale, di perdizione eterna che deriva dalla scelta di percorre la via del diavolo. Nel messaggio di gennaio dice che l’umanità ha rifiutato Dio e la conseguenza è che sta andando verso la perdizione. L’ateismo di massa, dal dopoguerra in poi, sta caratterizzando i Paesi di antica cristianità che hanno ripudiato il Cristianesimo e hanno aderito alla nuova religione.

Attraverso la Sua presenza, i Suoi messaggi e la nostra testimonianza che diventa rafforzamento della fede e della Chiesa, la Regina della pace sta cercando di far sì che almeno una parte delle persone che sono sulla via della perdizione si fermino e tornino sulla via della salvezza. Il momento cruciale di tutto questo sarà certamente il tempo dei Segreti.

I segni a Medjugorje saranno un’apertura degli occhi per tutto il mondo, sarà un invito a guardare la realtà riacquistando la vita spirituale. Ancora di più sarà il terzo Segreto perché sarà un segno visibile, indistruttibile, che viene da Dio e quindi inspiegabile umanamente, sarà chiaramente un messaggio del Cielo affinché gli uomini facciano le loro scelte.

Il susseguirsi dei Segreti sarà un susseguirsi dell’appello di Dio a lasciare la via della morte per tornare sulla via della vita. La scelta sarà fra Cristo e il demonio, come lo è stata alle origini della Storia e com’è stato per tutto il corso della Storia.

La Storia dell’umanità e la vita di ogni singolo uomo è stata sempre caratterizzata dalla scelta fra percorrere la via di Dio o quella del diavolo, la via della salvezza o la via della perdizione, la via della vita eterna o la via della morte eterna.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Solo Radio Maria invia il libro con la coroncina

Buon giorno Padre Livio,

io la ringrazio sempre per quello che fa per tutti noi, io volevo soltanto comunicare che ho acquistato il suo ultimo libro la Gloria di Maria, un libro bellissimo, e che ci servirà come aiuto da leggere ogni tanto per una rinfrescatina , l’ho praticamente bevuto e ora  l ho prestato a mia mamma.

Io vengo al dunque, l ‘ho comprato in una libreria qui al mio paese per comodità mia, ma la coroncina non me l’hanno data, io non ho badato più di tanto, poi sentendo lei padre che tutti i giorni ci consiglia questo libro con la coroncina “che sicuramente mi avrebbe fatto piacere avere” ho pensato di avvisarla perché se è una prassi che la coroncina venga data solo a quelli che ordinano da Radio Maria , va bene cosi ,altrimenti ritenevo giusto avvisare !!!!

La ringrazio sempre, un caloroso abbraccio e buona giornata ❤

Cara Nadia,

Ovviamente la Coroncina la invia solo il nostro ufficio insieme al libro.

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.

Ave Maria

Padre Livio

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