"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2023 Pagina 13 di 17

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (3,1)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

(Terza  intervista- Medjugorje 3 Agosto 2000)


“Quando siamo ammalati nel cuore su blocca tutto”

Vicka: Sono proprio contentissima che oggi posso salutarvi con tutto il cuore e  ancora più contenta che qui c’è Padre Livio, così possiamo fare questa trasmissione con tutto l’amore e tutta la gioia.

Padre Livio: Vorrei iniziare questa conversazione con una domanda che si pongono in molti, specie quelli che sono dubbiosi o non credono alle apparizioni. Perché la Madonna appare per così tanto tempo, ormai due decenni, quando per esempio a Lourdes e a Fatima è apparsa soltanto durante alcuni mesi?

Vicka: Già nei primi tempi delle apparizioni noi abbiamo fatto questa domanda alla Madonna, non per nostra iniziativa, ma per quella di altri. La Madonna però ha risposto: “ Vi siete già stancati di me?”  Da allora non abbiamo mai più fatto questa domanda. Ma certamente la Madonna vede che questo è un momento particolarmente importante, nel quale noi abbiamo più bisogno e desidera darci una mano e donarci amore, pace e gioia e salvare tutti noi.

Padre Livio: Si può dunque pensare che questo evento straordinario di apparizioni che durano per così tanto tempo e con così tanti messaggi, con la Madonna che è maestra e guida di un’intera generazione, dipenda dal fatto che attraversiamo un momento difficile in cui gli uomini e la Chiesa hanno bisogno di una particolare presenza della Madre di Dio?

Vicka: La Madonna al riguardo ha detto che questi sono momenti di grande grazia e lei certamente vede i bisogni di tutta la gente ed è certamente per questo che sta qui in mezzo noi.

Padre Livio: A volte mi chiedo se questa straordinaria presenza di Maria non dipenda dal fatto che la nostra generazione non si sia allontanata troppo da Dio, con tutti i pericoli che derivano per le nostre anime e per il nostro futuro.

Vicka: Io vorrei dire soltanto questo: che la Madonna ci dà i suoi messaggi, ma noi non sempre siamo pronti ad ascoltare. Ascoltiamo con un orecchio, ma poi esce dall’altro. Ma La Madonna ha detto che lei  è contenta quando noi, dopo aver ascoltato i messaggi, li viviamo e li trasmettiamo  a quelli che sono vicini a noi, specialmente con l’esempio della vita.

Padre Livio: C’è però una cosa che ci consola. Al termine di ogni messaggio del 25 del mese la Madonna dice: “ Grazie per aver accolto la mia chiamata”. E’ come se la Madonna volesse confermarci che comunque c’è stata  e c’è una risposta che giustifica la sua lunga permanenza.

Vicka: Ma certamente, però la Madonna si aspetta che ogni giorno cambiamo un po’ di più. Anche quando  dice: “ Grazie per aver accolto la mia chiamata”, la Madonna in quel modo vuole dire che, quando arriva il prossimo messaggio, noi lo ascoltiamo di più e che cerchiamo di realizzarlo nella nostra vita.  Lei desidera che, quando dà un messaggio, noi ogni giorno lo accogliamo nel cuore parola per parola, in modo tale che quando arriva un altro messaggio, noi siamo pronti per accoglierlo.

Padre Livio: Mi sono convinto, dopo tanti anni che seguo le apparizioni di Medjugorje, è che la Madonna abbia una infinita pazienza verso di noi.

Vicka: Non possiamo immaginare la grande pazienza e l’amore grandissimo che la Madonna ha per noi. Io a volte mi fermo a riflettere e mi dico: “ Ma come è possibile una calma e una pace così?” Non esiste nessun’altra persona che si possa paragonare alla Madonna e che abbia la pazienza che ha lei.

Padre Livio: A volte ho l’impressione che l’umanità sia tanto malata e che la Madonna si chini su ognuno come la madre sui figli, senza mai stancarsi di curarli.

Vicka: Noi guardiamo con molta preoccupazione alle malattie fisiche, ma la Madonna  guarda a quelle malattie che sono dentro il nostro cuore. Quando siamo ammalati nel cuore si blocca tutto.  Per questo la Madonna vuole che incominciano con l’aprire il nostro cuore e che le chiediamo la grazia di guarirlo pian pano finché non siamo guariti completamente.

(Continua)

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Perché dare  credito solo alle apparizioni di Medjugorje?

Caro Padre,

ho notato che Lei è  molto coerente con la sua linea di sempre  di  concentrarsi solo sulle apparizioni di Medjugorje, tralasciando fenomeni   mariani contemporanei  che attirano l’attenzione ed hanno un seguito.

Faccio l’esempio di Garabandal per citare forse  il  più celebre. Ma ce  ne sono tanti altri  che Lei certamente conosce.

Mi può  spiegare  il perché di questa scelta?

Non le sembra una esagerazione?

Isabella di Rimini

Cara Isabella,

Medjugorje è  una apparizione seguita fin dall’inizio dalla Chiesa ed  è inserita  in  un contesto ecclesiale. Per questo motivo i pellegrini possono recarsi personalmente o  in gruppi, meglio se  accompagnati da Sacerdoti.

La Chiesa, pur non avendo ancora riconosciuta l’origine soprannaturale delle  apparizioni, ne constata i frutti straordinari sul piano spirituale e  se  ne rallegra.

Tuttavia  i mass  media sono molto solerti del diffamare Medjugorje fin  dagli inizi, aumentando di intensità man mano che si va verso il tempo dei segreti.

Sono gli stessi mass media , giornali e televisioni a trazione sulfurea, a utilizzare fenomeni pseudo mariani con il fine sottointeso di  diffamare  Medjugorje.

E’  un gioco che va avanti da  anni.

Se ci  avete fatto caso Radio Maria non si occupa  di questi ricorrenti fenomeni e  non ne  parla, se  non altro perché  la Madonna ha detto che quelle  di Medjugorje sono le sue  ultime  apparizioni.

Solo un ingenuo non vede che il vero obbiettivo di ricorrenti clamori mediatici è  quello di colpire  e diffamare Medjugorje.

Non  c’è  da  meravigliarsi se il diavolo fa il suo lavoro.

Anche noi facciamo il nostro lasciando che “ i  morti seppelliscano i morti”.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I sonniferi del nemico

Carissimo,

parlare dei segreti urta, infastidisce, turba, mette in facili agitazioni che fanno emergere una dimensione infragilita dell’homo sapiens moderno. Addormentanti come siamo dalle illusioni temporali, quello che la Madonna addita come il regno di satana ( satana regna) cuoce bene le masse in un misto fritto di cecità personali senza precedenti. 

I segreti nel suo fondamentale significato obbligano a ripensarsi a livello personale, a ridimensionarsi esistenzialmente, a riconoscersi “ignoranti” più nel cuore che nella ragione in quella santa ignoranza che porta all’apertura dell’anima all’infinito evangelico, considerando Dio in Cristo, unica via di salvezza ove porterebbe dritti all’oro dell’umiltà.

Bisogna pregare molto profondamente per riuscire a percepire che il mondo non ha altra via di salvezza, per questo i segreti alludono a grandi cambiamenti sconvolgenti, ridotti come siamo, l’evento del covid e della guerra che ancora oggi sembra cosa lontana, indicano che le nostre temperature interiori sono fortemente “malate”, infragilite  dal mondo, deboli, pronte a credere alle malie che il mondo offre, affidandoci a voci diverse da quella della Chiesa, affondandoci nelle mere abitudini distorte di visioni corte e opache, che poi finiscono nell’incredulità, accampando scuse e giustificazioni striminzite che… lo sappiamo a memoria, non ci condurranno da nessuna parte e a nessuna serenità.

Il mondo s’è messo fuori portata dalla divinità volontà di Cristo, ma questo aspetto non viene colto nella sua portata che diviene grave, al massimo viene paragonato a una norma razionalmente  surreale dei tempi, manca la forza di guardare in faccia la realtà scambiandola con le illusioni del tempo. 

Sempre Ave Maria carissimo P.Livio. Giuseppe

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La gioia nell’attesa del tempo dei segreti

Carissimo Padre Livio,

La ringrazio di cuore per tutti i chiarimenti e gli approfondimenti che ci dona sul tempo dei segreti.

Parlare dei segreti ci aiuta a renderli una realtà viva. Certamente non ci è dato sapere quando avverranno, ma è fondamentale vivere la nostra esistenza in preparazione a questi eventi. Perché è da come vivremo questi eventi che capiremo quanto abbiamo “lavorato” per la nostra conversione, la vigna che dovremmo coltivare in ogni istante della nostra esistenza terrena.

Per cui penso sia necessario distinguere le speculazioni sui segreti perché mossi da curiosità e sensazionalismo, dal parlare dei segreti e diffonderne l’esistenza, come lei fa da sempre su Radio Maria, per comprendere quanto sia importante prepararsi ad essi.

Mi ha colpito molto la Madonna quando ha parlato a Mirjana “dell’obbligo di prepararci”. È un’affermazione molto forte e decisa. Non ci sono se e non ci sono ma. È un imperativo alla nostra conversione.

La Madonna mette anche un’altra grande responsabilità nelle nostre mani. Lei ci chiede di pregare incessantemente per la conversione di altri fratelli e sorelle. 

Proprio oggi il Vangelo ci invita ad amare Il Signore con tutto il cuore e con tutta l’anima e ad amare il nostro prossimo con tutti noi stessi. Se solo mettessimo in pratica questi due comandamenti tanto male e odio non esisterebbero su questa terra.

Ne ho di strada da fare caro Padre Livio, e le chiedo una preghiera per me e per la mia famiglia. 

Se viviamo l’attesa dei segreti nella preghiera, come ci insegna la Mamma Celeste, questo tempo non è più eco di paura ed incertezza, ma è la gioia di vedere trionfare il Cuore Immacolato di Maria sull’intera umanità. 

La saluto con tanto affetto,

Elena 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla centralità di Dio nella nostra vita quotidiana

Cari amici,

qualche giorno fa Mirjana ha incontrato un gruppo di pellegrini italiani a Medjugorje e ha riportato loro una raccomandazione da parte della Madonna: i genitori in casa devono pregare perché i figli vedano che i loro genitori mettono Dio al primo posto.

La situazione dell’umanità di oggi è certamente tragica, come l’ha descritta la Madonna stessa nel messaggio del 25 gennaio 2023: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». È un’istantanea perfetta e realistica che ritrae esattamente quello che sta accadendo. È certamente una caratteristica della modernità, occidentale e non solo, quella di non volere Dio. L’umanità ha aderito alla visione della vita atea e materialistica pseudoscientifica che rifiuta Dio e il soprannaturale. È in atto una vera e propria ribellione a Dio.

In questa realtà rischiamo di essere assorbiti, di assimilarla e anche se crediamo in Dio, abbiamo quasi paura ad affermarlo con le parole, gli atteggiamenti, i gesti. Ci adeguiamo al mondo e rischiamo la morte spirituale. Il distacco da Dio provoca la morte, porta allo sbandamento e all’assoggettamento alle potenze del male.

Il suggerimento della Madonna è bellissimo, semplice ed efficacie. La Regina della pace, in un mondo minato dalla tentazione di ribellarsi a Dio, consiglia ai genitori di pregare per far capire ai figli che Dio è al primo posto. La Madonna è una mamma e sa benissimo quanto gli esempi dei genitori (ma anche degli altri familiari) siano importanti per far vedere nel concreto ai bambini quanto gli adulti mettano Dio al centro della propria vita.

Ogni adulto, se guarda indietro e torna con la mente all’infanzia, certamente ricorda quanto l’esempio dei genitori, dei nonni, degli zii, sia stato importante per la maturazione personale della fede. In una famiglia dove gli adulti pregano, praticano i Sacramenti, mettono Dio al centro della vita e della giornata, si comportano da cristiani, brillano costellazioni di valori che illuminano la vita dei bambini.

Se una persona con la fede non si apre e non trascende il mondo e quindi abbandona la preghiera, si rinchiude in una caverna buia e spaventosa.

La visione della vita moderna è molto simile a quella degli animali perché è senza scopi, senza ideali, senza grandezze, senza futuro. È un lento andare verso il nulla. Questa visione della vita viene assimilata dalle nuove generazioni che credono alla favola che senza Dio si vive meglio. Ma è un castello di carte che alla prima difficoltà crolla e i giovani cresciuti senza una fede fortificata non reggono e si rifugiano nelle cose peggiori che il diavolo offre, distruggendo la loro vita lentamente. Ma la vita è un dono di Dio, non bisogna sprecarla!

Alla domanda: che cosa possiamo fare? La Madonna ci dà una risposta concreta: viviamo la fede, testimoniamola con la preghiera, con la pratica dei Comandamenti, con l’amore del prossimo. Vivendo la nostra fede e testimoniandola i nostri figli capiranno che veramente Dio è al di sopra di ogni cosa e che nulla è importante come Dio.

Mettiamo Dio veramente al centro della nostra vita, dimostrando di vivere in compagnia di Gesù e di Maria, in questo modo saremo luci per coloro che ci circondano, saremo il vero sale della Terra!

Con la nostra testimonianza di vita cristiana impediremo al male di prevalere e di fare incetta delle anime come sta facendo adesso.

La Madonna ci indica una strada ben precisa e molto semplice: testimoniare Dio al primo posto nella nostra vita, prima di tutto in famiglia con la preghiera, l’osservanza dei Comandamenti, la pratica dei Sacramenti.

Questo è il tempo della resistenza cristiana, dobbiamo opporci alla sistematica distruzione della fede, ce lo chiede la Madonna per contribuire al Trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 25

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