Pensiero Spirituale sulla centralità di Dio nella nostra vita quotidiana

Cari amici,

qualche giorno fa Mirjana ha incontrato un gruppo di pellegrini italiani a Medjugorje e ha riportato loro una raccomandazione da parte della Madonna: i genitori in casa devono pregare perché i figli vedano che i loro genitori mettono Dio al primo posto.

La situazione dell’umanità di oggi è certamente tragica, come l’ha descritta la Madonna stessa nel messaggio del 25 gennaio 2023: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». È un’istantanea perfetta e realistica che ritrae esattamente quello che sta accadendo. È certamente una caratteristica della modernità, occidentale e non solo, quella di non volere Dio. L’umanità ha aderito alla visione della vita atea e materialistica pseudoscientifica che rifiuta Dio e il soprannaturale. È in atto una vera e propria ribellione a Dio.

In questa realtà rischiamo di essere assorbiti, di assimilarla e anche se crediamo in Dio, abbiamo quasi paura ad affermarlo con le parole, gli atteggiamenti, i gesti. Ci adeguiamo al mondo e rischiamo la morte spirituale. Il distacco da Dio provoca la morte, porta allo sbandamento e all’assoggettamento alle potenze del male.

Il suggerimento della Madonna è bellissimo, semplice ed efficacie. La Regina della pace, in un mondo minato dalla tentazione di ribellarsi a Dio, consiglia ai genitori di pregare per far capire ai figli che Dio è al primo posto. La Madonna è una mamma e sa benissimo quanto gli esempi dei genitori (ma anche degli altri familiari) siano importanti per far vedere nel concreto ai bambini quanto gli adulti mettano Dio al centro della propria vita.

Ogni adulto, se guarda indietro e torna con la mente all’infanzia, certamente ricorda quanto l’esempio dei genitori, dei nonni, degli zii, sia stato importante per la maturazione personale della fede. In una famiglia dove gli adulti pregano, praticano i Sacramenti, mettono Dio al centro della vita e della giornata, si comportano da cristiani, brillano costellazioni di valori che illuminano la vita dei bambini.

Se una persona con la fede non si apre e non trascende il mondo e quindi abbandona la preghiera, si rinchiude in una caverna buia e spaventosa.

La visione della vita moderna è molto simile a quella degli animali perché è senza scopi, senza ideali, senza grandezze, senza futuro. È un lento andare verso il nulla. Questa visione della vita viene assimilata dalle nuove generazioni che credono alla favola che senza Dio si vive meglio. Ma è un castello di carte che alla prima difficoltà crolla e i giovani cresciuti senza una fede fortificata non reggono e si rifugiano nelle cose peggiori che il diavolo offre, distruggendo la loro vita lentamente. Ma la vita è un dono di Dio, non bisogna sprecarla!

Alla domanda: che cosa possiamo fare? La Madonna ci dà una risposta concreta: viviamo la fede, testimoniamola con la preghiera, con la pratica dei Comandamenti, con l’amore del prossimo. Vivendo la nostra fede e testimoniandola i nostri figli capiranno che veramente Dio è al di sopra di ogni cosa e che nulla è importante come Dio.

Mettiamo Dio veramente al centro della nostra vita, dimostrando di vivere in compagnia di Gesù e di Maria, in questo modo saremo luci per coloro che ci circondano, saremo il vero sale della Terra!

Con la nostra testimonianza di vita cristiana impediremo al male di prevalere e di fare incetta delle anime come sta facendo adesso.

La Madonna ci indica una strada ben precisa e molto semplice: testimoniare Dio al primo posto nella nostra vita, prima di tutto in famiglia con la preghiera, l’osservanza dei Comandamenti, la pratica dei Sacramenti.

Questo è il tempo della resistenza cristiana, dobbiamo opporci alla sistematica distruzione della fede, ce lo chiede la Madonna per contribuire al Trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”