"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2023 Pagina 10 di 17

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il segno che  i segreti si avvicinano rapidamente

Caro Padre Livio ,

ho una domanda diretta e spinosa per te ..ma dalla stima che nutro per te  e dalla profonda capacità spirituale di discernimento che hai , penso non sia così troppo azzardata.

E’ qualche giorno che mi frulla in testa una domanda a cui volevo che dessi  una risposta tu.

Essendo che per me i segreti sono una cosa estremamente seria ed il metodo che la Madonna ha scelto per la nostra salvezza ,secondo te ,nel momento storico in cui ci troviamo , quanto può mancare al loro inizio?

Spesso i veggenti hanno detto(in particolare  a memoria Ivan proprio con te) che i segreti riguarderanno la Chiesa e il mondo…soprattutto la chiesa …quindi c’è’ da aspettare ancora un lungo periodo a tuo avviso?

All’orizzonte (all’interno della Chiesa )non vedo ancora sconvolgimenti enormi…almeno che non succeda qualcosa di eclatante…

Sinceramente penso nel mio cuore che non manchi molto tempo e che la chiamata che Maria fa ormai da più di 40’ anni è ancora ignorata da tanta ,troppa gente.

Vedo però che Maria sta accendendo qua’ e là’ piccole lanterne che possano essere luce per tutti!

Potresti di darmi una risposta?

Un caro abbraccio

Andrea

Caro Andrea,

come sai i veggenti conoscono la data  dei segreti e, in particolare,  il  giorno e l’ora di ogni evento sono scritti sulla pergamena.

A  mio  avviso  l’attenzione va  posta sul primo segreto che riguarda  Medjugorje. 

Sappiamo che si tratta di un evento naturale non piacevole, al  quale ne  seguirà  un altro dello stesso tipo.

Detto questo, possiamo fare solo delle congetture, perché dai veggenti non trapela  nulla.

Non dobbiamo farci prendere dall’ansia di sapere, ma  piuttosto essere grati a Dio che ci lascia ancora  tempo per  prepararci.

Nel frattempo  vorrei che Radio  Maria potesse essere  presente, almeno via Web, nella principali lingue del  mondo per la  possibilità,  almeno per i volonterosi, di avere notizie certe.

In attesa del domani cerchiamo di valorizzare  l’oggi,  evitando di cedere alla stanchezza.

Nessuno  aspettava il  virus e  poi la guerra in Europa…Sono arrivati all’improvviso.

Nel  frattempo satana sta scardinando i cuori con l’odio,  la violenza e  l’intolleranza.

E’ una  bomba atomica del  male che  potrebbe  esplodere  da  un  momento all’altro con una   guerra generalizzata e  la  persecuzione  alla Chiesa.

Vigiliamo con  la  preghiera  alla porta  del cuore.

Ave  Maria

P. Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il diavolo secondo Fulton Scheen

Carissimo Padre Livio,

ho appena finito di ascoltare il video di Fulton Sheen nel suo blog: è  strepitoso per la potenza,  per lo spirito di  profezia di questo santo sacerdote e la chiarezza di come riconoscere la presenza e i tranelli di satana che si insinua con abilità per condurci al peccato e alla morte e dall’altra parte la misericordia e la tenerezza di nostro Signore Gesù Cristo che ci vuole con se’ per darci la Sua Vita.

Ho subito condiviso il video ad altre persone talmente è bello e utile per ciascuno di noi.Mentre lo ascoltavo, ho ringraziato Dio che mi ha fatto crescere nella Chiesa Madre e Maestra,  che ci ha dato e continua a darci pastori santi, e per il dono della Vergine Maria:  è davvero tanta roba che io proprio non merito!

Che dire d’altro? Solo un Grazzzie immenso a lei Padre Livio che è stato ed è strumento di Dio. Gabriella 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla presenza di Dio nel Creato

Cari amici,

il messaggio del 25 maggio 2023 è un invito da parte della Madonna ad andare nella natura a pregare perché Dio parla al cuore.

La Regina della pace ha collocato questo messaggio proprio nel mese in cui la natura si veste dei suoi colori più belli, vince la lotta per riaffermare la vita e sboccia nuovamente in tutto il suo splendore. La Madonna vuole che il riposo che chiude la settimana sia un’occasione per elevare la mente a Dio. Le vie per arrivare a Dio, secondo la grande tradizione teologica, sono fondamentalmente due: quella di San Tommaso d’Aquino, ovvero attraverso le creature cioè tutto l’universo compreso l’uomo che è il fiore più bello della Creazione, infatti, attraverso la luce della ragione – illuminata dalla fede – si può constatare la potenza, la sapienza e l’amore di Dio che è presente nella Creazione; l’altra via – che appartiene soprattutto alla scuola francescana medievale – è quella dei bisogni più elevati e nobili del cuore umano, come l’amore assoluto ed eterno, la santità, la bellezza, la verità. Questi desideri del cuore ci portano a trascendere le realtà create e arrivare a Dio che è dentro di noi.

La Madonna ci invita a contemplare la Creazione cercando Dio, con un atteggiamento di preghiera. Oggi la via del cuore è più difficile rispetto ai tempi passati, quando questa modalità era stata abbracciata da grandi santi come San Bonaventura e Sant’Agostino. Il cuore umano oggi è in preda alle tempeste e ai problemi quotidiani che lo inquietano, la Madonna sa che andiamo volentieri nella natura, per questo ci invita a guardarla con attenzione per vedere la firma di Dio sull’opera della Creazione, in questo modo ci eleviamo a Dio.

La Regina della pace ha chiarito qual è la finalità di questo atteggiamento, che differenzia questo messaggio da tanti altri. Maria altre volte ci ha detto di andare nella natura per trovare Dio, stavolta specifica che nella natura Dio parla al nostro cuore. Nel silenzio, nella tranquillità della natura, Dio parla al nostro cuore. Ovviamente per farlo, bisogna mettersi in un atteggiamento di ascolto. Si tratta di pregare ascoltando.

Dio parla al cuore nel silenzio, nella bellezza, nella grandiosità della natura facendoci sentire la sua presenza. È un’intuizione del cuore, anche se Dio non si vede ne si percepisce la presenza, la si coglie nel Creato. Nel silenzio e nella bellezza della natura si sente la presenza di Dio, la sentiamo nel nostro cuore, sentiamo di essere un’apertura verso l’infinito, sentiamo di trascendere da noi stessi, sentiamo di superare noi stessi. Questa intuizione del cuore è certamente più efficace di qualsiasi ragionamento.

Qualsiasi ragionamento che porta a Dio, se non coinvolge il cuore, non resta. Intuire la presenza di Dio attraverso il cuore, è una grazia di Dio perché siamo predisposti ad aprirci e a sentirLo. Se poi consolidiamo questa presenza nella nostra vita aprendo anche gli orecchi del cuore per sentire la Sua voce, ne percepiamo la presenza anche dentro di noi.

Dio ci attira a sé in questo modo, creando delle predisposizioni anche esteriori di silenzio, di distensione, di mente sgombra da preoccupazioni, pensieri, ansietà. Nel silenzio, nel tempio della Creazione (che è un luogo di preghiera che non sostituisce l’Eucarestia, ovviamente), prima percepiamo la presenza di Dio e la Sua vicinanza nel nostro intimo e poi sentiamo la Sua voce che è quella della coscienza.

La coscienza è una voce misteriosa che è in noi ma non è noi. È un passaggio attraverso il quale Dio fa sentire la sua approvazione se facciamo il bene, il suo ammonimento se facciamo il male. Attraverso la coscienza Dio ci esorta a fare il bene e a evitare il male.

Nel silenzio percepiamo la voce di Dio attraverso la coscienza che difficilmente ci tranquillizza perché viviamo nell’oblio di Dio e nel peccato. Questa è la condizione della stragrande maggioranza degli uomini del nostro tempo; infatti, la Madonna ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio e per questo va verso la perdizione.

La Regina della pace ha dato questo messaggio per far sì che noi dall’oblio di Dio passassimo alla percezione della sua presenza e della sua voce che ci chiama a cambiare vita.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 27

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Fulton Sheen: Straordinaria descrizione dell’attività diabolica

Caro padre Livio,

seguo sempre le sue catechesi alla radio e per questo 

mi permetto di segnalarle questa interessantissima catechesi sul Diavolo

fatta in TV negli anni ’60  dal vescovo Fulton Sheen, uno dei primi

telepredicatori cattolici.

Credo che sia ancora attualissima.

Lei che ne pensa ?

Franco

CLICCA QUI PER IL TESTO:

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

In ricordo della Serva di Dio Chiara Corbella ( 11.mo anniversario della morte)

Caro Padre Livio,

ti ringrazio di cuore per il ricordo che hai fatto oggi in diretta di Chiara Corbella (io e mia moglie siamo molto legati lei e alla sua storia..non so il motivo per cui il Signore L‘Ha messa sulla nostra strada, soprattutto pensando ai 5 figli che abbiamo perso e in seguito la bellezza di conoscere amici e famigliari legati a Lei…però posso dire questo che la sua vita di Moglie e Madre e il Rapporto con Enrico suo marito , ci fa essere desiderosi della Santità..proprio come ha fatto lei!

Stasera andremo a messa a Rho (con la presenza anche dei suoi genitori) per ricordarla nell’Eucarestia.

Ti allego anche questo bellissimo video(non è privato lo trovi anche nel Web) che è bellissimo e commovente..

Un caro abbraccio Padre Livio

Andrea 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul vivere alla divina presenza

Cari amici,

per noi credenti è allo stesso tempo necessario e bello vivere la vita e ogni giornata alla presenza di Dio. La Regina della pace ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio e perciò va verso la perdizione: è questo il contesto in cui viviamo! Ormai la gente vive senza Dio, lo tiene lontano, non lo considera, lo contesta.

La Madonna ci esorta a parlare con Suo Figlio, a farne un interlocutore, una guida, la Verità che illumina, la Vita che guarisce dal tarlo della morte spirituale. Com’è vero che quelli che vogliono fare a meno di Dio, in realtà sanno che Dio c’è ma preferiscono adorare un idolo al posto del Dio vivente; allo stesso tempo non basta dire di credere in Dio, bisogna far sì che Dio sia presente nella nostra vita. Bisogna far posto a Dio.

La Regina della pace ci incoraggia a essere cercatori di Dio, ci ha anche invitato ad andare nella natura per trovare Dio, perché attraverso le creature possiamo elevarci al Creatore. C’è differenza tra cercare Dio e negarlo o addirittura volersi mettere al suo posto. L’ateismo – inteso come chiusura al trascendente – è la volontà di mettere se stessi al posto di Dio. Lo slogan a questo riguardo è molto chiaro: “la vita è mia e la gestisco come voglio io”.

Fare entrare Dio nella propria vita vuol dire vivere intendendo la vita come missione affidataci proprio da Dio e vivere giorno per giorno, istante per istante, alla Sua presenza, camminare nella sua luce, all’ascolto della Sua parola, camminare con il cuore proteso alle ispirazioni dello Spirito Santo. Facciamo la volontà di Dio che si esprime attraverso la voce della coscienza; al termine della giornata esaminiamoci per capire fino a che punto abbiamo camminato con Dio sulla via della salvezza e dove invece abbiamo deviato. 

Siamo creature di Dio, Lui ci guarda come un genitore guarda e osserva il proprio figlio.

“Dio ti guarda” è questa la luce in cui dobbiamo vivere la nostra giornata. Dio guarda con apprensione ogni nostro passo perché Dio ci ha dato la vera libertà per cui possiamo scegliere quale strada intraprendere. Quando seguiamo i desideri del nostro io che vuole mettersi al posto di Dio, allora diciamo che Dio non c’è e cerchiamo dei pretesti come la pseudoscienza.

Alla situazione del mondo che non vuole fare entrare Dio nella propria vita, noi credenti dobbiamo rispondere vivendo alla divina presenza, camminando sulla via di Dio senza paura di testimoniare la nostra creaturalità di figli. Non dobbiamo avere timore di testimoniare la nostra situazione esistenziale di creature che Dio ha creato dal nulla.

Professiamo ogni giorno la nostra dipendenza di figli. Guardiamo a Dio e cerchiamo di intercettare il suo sguardo di amore, la sua benevolenza e quando pecchiamo non dobbiamo avere paura di alzare gli occhi al Cielo e dal profondo gridare al Signore. È tutta un’altra vita avere Dio come interlocutore, come Padre, come amico; avere Cristo (che è il Verbo di Dio fatto uomo) come Via, Verità e Vita. Confidiamoci con Lui, apriamoci, chiediamogli aiuto, perdono, compagnia. Chiediamoci se per noi Dio è un’affermazione ma non una presenza, se diciamo “ci credo” ma poi non lo viviamo nella nostra giornata.

Ignorare Dio, dire di crederci e poi vivere come se non ci fosse, è il passo che precede l’ateismo vero cioè la negazione stessa di Dio, il rifiuto della fede e della Croce. Oggi, nei confronti del Dio vivo e vero che si è manifestato in Gesù Cristo, c’è una volontà perversa di eliminazione, c’è rancore che è la conseguenza della rottura.

Questo rancore si esprime in diversi modi, talvolta con violenza e intolleranza, altre volte con irrisione. Noi credenti dobbiamo reagire in un modo molto semplice: vivere la vita e la giornata nella luce di Dio, nell’adorazione di Dio, nell’intimità con Dio, nel dialogo con Dio, nella testimonianza di Dio.

La differenza è tangibile tra chi vive alla presenza di Dio e chi invece lo ha rifiutato; nella prima c’è luce, gioia, pace, nell’altra c’è rabbia, rancore, arroganza.

La migliore forma di preparazione al tempo che viene è certamente vivere con Dio. Andiamo verso un tempo in cui Dio ha deciso “di fare l’appello”, è questo il senso di rivelare i Segreti tre giorni prima. Dio nella sua infinità bontà ha avuto pietà di quelli che sono suoi e lo seguono, ma anche di quelli che finora hanno scelto di seguire il serpente. I tre giorni che precedono i Segreti saranno come un appello che risuonerà e noi dobbiamo essere pronti a rispondere: “Credo!”Questa è la via della salvezza. Se viviamo già da ora alla divina presenza, in quel tempo sarà facile dire “sì”.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

INCONTRO DI PADRE LIVIO CON RADIO MARIA AUSTRIA – 13 giugno 2023

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