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Sembra che la guerra stia per finire

Caro Padre Livio,
Sembra che la guerra stia per finire. I russi si stanno preparando a ritirarsi da Kherson, stanno finendo i missili, i loro piloti di aerei ed elicotteri muoiono a frotte, il ponte della Crimea richiederà un anno di lavori per essere riparato, i soldati che mandano a combattere non hanno equipaggiamento, non ricevono le stipendio, perciò le loro famiglie non hanno sostentamento, stanno finendo le munizioni, sta per arrivare l’inverno e i soldati non hanno equipaggiamento invernale, perciò rischiano di morire di freddo e di malattie, i coscritti forzati si rifiutano di eseguire gli ordini, passano con i loro carri sulle loro mine per metterli fuori uso, far passare all’Europa un inverno senza gas e petrolio creerebbe un odio secola re dei popoli europei verso i russi e la Russia andrebbe incontro ad un crollo della sua economia, i russi si rendono conto che Putin li sta portando verso la guerra nucleare, da cui la Russia uscirebbe perdente, ovvero distrutta completamente, perciò Putin teme un colpo di stato. Quindi sembra che Putin si sia rassegnato a dover terminare la guerra. Cercherà di tenere più territori possibile tra quelli che ha conquistato, ma se li perderà si rassegnerà e non userà armi nucleari, perché i russi non vogliono.
Questa mi sembra che sia la situazione attuale.
Distinti saluti,
Fulvio
Caro Fulvio,
il problema è che il diavolo non molla mai la presa se non è costretto. Per questo dobbiamo continuare a combatterlo col Rosario in mano.
Ave Maria
Padre Livio
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Ritardo 10 segreti?
Caro e benedetto livio,
Quando nel1986 andai per “caso” a Medjugorje fui disarcionato dal mio cavallo come Paolo. Cominciai a credere… Pensai… Medjugorie è vera… È tutto un fatto assolutamente vero… In quanto è necessario un intervento di Dio nel mondo, nella storia!!! Capisco, e sono d’accordo con te, che molti, me per primo, si aspettavano il primo segreto al quarantesimo anniversario delle apparizioni mariane in terra benedetta.
Invece sono passati 16 mesi in più dal 25-06-2021…mi sembra evidente che la Gospa voglia salvare il maggior numero di anime facendo nascere molte Radio maria dappertutto, in tutti i luoghi di questo infelice pianeta. Io penso che potrebbe essere il 2025, in occasione del giubileo… Credo che il Papa non potrà che sciogliere le sue riserve sul…. Hic est digitus Dei…
È credo che, ragionevolmente, data la portata immensa degli avvenimenti, dovrà, forse dal quarto segreto in poi, dovrà essere Lui a annunciare gli altri 7…Concordo con te sulla incredibile coincidenza del 13 Maggio 1984…dopo un mese dalla consacrazione della Russia al cuore immacolato di Maria… È davvero pazzesco!!! Ai russi gli scoppiò la bomba in mano!!!
Ti ascolto sempre sei illuminato dallo Spirito. Sei informato, intelligente, e anche simpatico… Ave Maria……
Carissimo,
i dieci segreti hanno una data già fissata e pure scritta sulla pergamena e non verrà cambiata, come non verrà cambiato quanto accadrà.
Siamo noi che invece possiamo cambiare in meglio e vivere quel tempo di grazia come la Madonna desidera.
Ave Maria
P. Livio
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Grazie!
Carissimo Padre Livio,
queste mie poche righe per ringraziarla dal profondo del mio cuore per avermi riportato alla vera vita, al vero grande amore per il nostro Creatore con il suo inesauribile impegno e devozione alla Nostra Santissima Madre.
Lei è stato fondamentale nel mio ritorno alla fede . Perdoni ma sono passati molti anni e i ricordi sfumano , ero poco più che 30enne , mi trovavo a Sidney ero sola in una bellissima stanza d’albergo con delle gigantesche vetrate che mi consentivano di vedere il teatro e il ponte.
Avevo un bellissimo lavoro, soldi viaggiavo ma mi sentivo sola. Ebbi il desiderio di pregare e da quel giorno la mia fede è cresciuta a dismisura. Quando rientravo in Italia Radio Maria era il mio conforto la mia pace.
Molte cose sono accadute nella mia vita…il lavoro , quel lavoro non c’e più ora, ce n’è un altro più semplice: sono rimasta sola. Dopo la morte di mamma dal notaio mio fratello mi ha aggredito con terribili parole…. con i due nipoti non ho rapporti …mi scherniscono per la mia fede; ci sono dei momenti tristi ma ho imparato ad affidarmi totalmente al Signore.
Non c’è momento in cui io non lo ringrazi per il suo continuo sostegno. Grazie, grazie davvero Padre Livio per avermi salvato e insegnato quanto sia importante rimanere saldi nell’amore del nostro Creatore al fine di ritornare alla patria celeste.
Ancora grazie.
Le auguro il meglio con immensa stima e gratitudine
Carissima,
ti incoraggio sulla via dell’amore di Dio. Con Lui non si è mai soli e il suo amore è la fonte di una gioia che non finisce mai.
Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.
Ave Maria
P. Livio
APOSTOLI DI MARIA

24. L’attacco delle “Porte dell’inferno” al Successore di Pietro
Non dobbiamo meravigliarci se la Madonna ha uno sguardo di predilezione verso il Sommo Pontefice e lo assista in modo particolare nell’esercizio del suo ministero.
La Madre della Chiesa considera il Papa come il suo figlio prediletto, lo protegge e prega per lui, ma non si sostituisce al suo ministero.
Tuttavia l’Ancella del Signore attraverso il Papa realizza i suoi piani e ha in lui uno strumento docile ed efficace per portare a compimento i suoi progetti.
La Madonna e il Papa sono le due colonne invincibili alle quali Gesù ha affidato la barca della Chiesa, perché superi le tempeste di questi tempi in cui l’impero delle tenebre sta scatenando i suoi attacchi.
Proprio perché è la pietra su cui è costruita la Chiesa, satana prende di mira il papato in generale e i singoli papi in particolare.
Il suo obbiettivo è quello di infangare, di intimidire e di destabilizzare e lo fa sia con i nemici esterni come con quelli interni alla Chiesa.
Ciò è visibile specialmente con i papi del nostro tempo, ognuno dei quali ha dovuto subire attacchi oscuri, dietro i quali si celava il principe di questo mondo.
In particolare ha impressionato il brevissimo Pontificato del Beato Giovanni Paolo I, una meteora luminosa che ha attraversato il cielo, lasciando dietro di sé una scia di interrogativi su un transito così inaspettato.
L’accanimento di satana si è fatto drammaticamente visibile nell’attentato a Giovanni Paolo II, l’uomo intrepido che la Madonna aveva scelto per far crollare il comunismo e realizzare la promessa di Fatima.
Satana ha cercato di fermare il piano di Dio con un atto sacrilego di violenza estrema, senza tuttavia riuscire nei suoi intenti omicidi. Una mano materna infatti, come disse lo stesso Pontefice, aveva provveduto a deviare il proiettile mortale.
L’odio del drago si è manifestato anche contro Benedetto XVI che, per la prima volta nella storia del papato, ha rinunciato al Pontificato a causa di difficoltà insormontabili.
Un atto di umiltà e di grande coraggio, che ha generato un bene imprevisto, col quale la mano paterna dell’Onnipotente ha consolato la Chiesa.
Su questo evento drammatico vigilava la Gospa che, poco tempo prima, preparava all’evento con parole inusitate: “Figli miei, pregate per i pastori. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni condanna, perché non dimenticate: mio Figlio li ha scelti, e solo Lui ha il diritto di giudicare.” (02-01-2013).
Papa Francesco, il primo Pontefice figlio di S. Ignazio, ha trovato fin dall’inizio del suo servizio petrino un manipolo di oppositori all’interno stesso della Chiesa, che lo hanno attaccato su tutti i fronti possibili, coll’obbiettivo di delegittimarlo, arrivando persino a indicare in lui la figura dell’anticristo.
Satana riusciva nell’intento di oscurare le menti e avvelenare i cuori di supposti intellettuali, che si sono messi in cattedra tracimando veleno col quale abbeverare le pecore matte in cerca di novità.
Alla luce di queste considerazioni è difficile non vedere nella storia recente del papato un piano dell’angelo ribelle, il cui scopo è quello di scompaginare la Chiesa, attaccando la roccia sulla quale Cristo l’ha fondata.
In questa luce possiamo comprendere meglio il messaggio di Fatima, che descrive la salita al Calvario del Vescovo vestito di bianco, finché “giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce”.
Come giustamente è stato osservato, più di un pontefice, di oggi e di domani, potrebbe essere indicato in quella figura che guida la Chiesa verso l’estremo sacrificio.
In particolare la Gospa ha voluto confortare con un messaggio speciale il Papa “venuto dalla fine del mondo”, dato al veggente Ivan il 17 Agosto 2014 durante l’apparizione in una Chiesa italiana: “Cari figli, in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre. Pregate per la sua missione, la missione della pace”.
E’ una chiara indicazione che la Gospa a voluta dare a tutti coloro che hanno risposto alla chiamata perché seguano e sostengano il Pontefice regnante nel compimento della missione che Dio gli ha affidato.
La Regina della pace, man mano che il combattimento escatologico cresce d intensità, sente il bisogno di confortare il suo popolo sulla certezza della vittoria del suo Cuore Immacolato.
Affermando che la Chiesa è “indistruttibile” non si limita a ribadire un principio di fede, ma a riaccendere la speranza nel momento in cui la potenza del male spaventa e scoraggia.
“Quando tutto sembrerà perduto, io interverrò”, aveva promesso la Santa Vergine a Rue di Bac, all’inizio della grandi apparizioni mariane dell’epoca moderna.
E’ infatti la Chiesa al centro dell’attacco, che si fa più intenso di giorno in giorno. Il principe delle tenebre si propone di cancellarla dalla faccia della terra, in modo tale da divenire il padrone indisturbato del mondo intero.
Come nella Passione di Gesù il Sinedrio, Erode e Pilato, fra loro nemici, divennero amici, così per combattere e distruggere la Chiesa, si realizza una convergenza globale, catalizzata dall’invidia e dall’odio del serpente antico.
Come nel momento della Passione si manifestarono i pensieri reconditi dei cuori, così, al culmine del disegno di iniquità nel tempo dei segreti, gli uomini, pur divisi e nemici fra loro, urleranno tutti insieme il loro blasfemo “Crucifige”.
Allora, pieni di livore satanico, faranno a gara a sparare e a tirare frecce contro il Vescovo vestito di bianco, per umiliarlo, calpestarlo e ucciderlo.”
Allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizione”.
Beati quelli che seguiranno Pietro fino in cima al Calvario per ricevere la corona del martirio. Guai a quelli che seguiranno Giuda sulla via del tradimento e della morte senza speranza.
Vostro Padre Livio
Pensiero Spirituale sulle apparizioni a Fatima

Cari amici,
ieri è stata una giornata particolare. Il ricordo delle apparizioni a Fatima è ancora molto vivo. Sui nostri social e su altre pagine di questo Blog trovate anche le fotografie autentiche dell’ultima apparizione, appunto del 13 ottobre 1917. Ci sono inoltre le principali testate giornalistiche di quel giorno. Erano presenti circa settantamila persone a quello straordinario evento e numerose sono le testimonianze del sole che danzava e riempiva di colori la terra.
Fu indiscutibilmente un evento straordinario.
I tre pastorelli erano dei bambini quando hanno assistito a questo fenomeno che potremmo chiamare “Epifania (manifestazione) della Madonna”.
Nel rileggere le testimonianze e i messaggi di Fatima ci rendiamo conto di quanto queste apparizioni siano attuali, il richiamo nelle apparizioni a Medjugorje è veramente significativo. La Regina della pace ha proprio detto che è venuta a Medjugorje per realizzare quello che ha iniziato a Fatima.
È proprio nelle apparizioni di Fatima che è emerso il ruolo fondamentale che ha la Russia nelle apparizioni mariane, da allora e fino ad oggi.
Vi invito a visitare questa pagina del Blog per leggere gli scritti tratti dalle memorie di Suor Lucia, per vedere il video del miracolo del sole e altri documenti molto interessanti che descrivono questo importantissimo evento:
https://blogdipadrelivio.it/category/testi-e-documenti/
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
LA RUSSIA NEL MESSAGGIO DI FATIMA
Dalle Memorie di Suor Lucia
13 LUGLIO 1917

Pochi minuti dopo che eravamo giunti alla Cova d’lria, presso il leccio, tra la numerosa folla di popolo, mentre recitavamo il rosario, vedemmo il riflesso della solita luce e subito dopo la Madonna sul leccio.
– Cosa vuole da me? – domandai.
– Voglio che veniate qui il 13 del mese prossimo, che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni in onore della Madonna del Rosario, per ottenere la pace del mondo e la fine della guerra, perché soltanto Lei vi potrà aiutare.
– Vorrei chiederLe di dirci Chi è; di fare un miracolo perché credano tutti che Lei ci appare.
– Continuate a venir qui tutti i mesi. A ottobre dirò Chi sono, quel che voglio e farò un miracolo che tutti potranno vedere per credere.
A questo punto feci alcune richieste, che non ricordo bene. Quel che mi ricordo è che la Madonna disse che bisognava recitare il rosario per ottenere le grazie durante l’anno. E continuò:
– Sacrificatevi per i peccatori, e dite molte volte, specialmente ogni volta che fate qualche sacrificio: O Gesù, è per amor Vostro, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria.
Dicendo queste ultime parole, aprì di nuovo le mani, come nei due mesi precedenti. Sembrò che il riflesso penetrasse la terra e vedemmo come un mare di fuoco. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero brace trasparenti e nere, o bronzee, in forma umana, che fluttuavano nell’incendio, trasportate dalle fiamme che uscivano da loro stesse, insieme a nuvole di fumo che cadevano da ogni parte, uguali al cadere delle scintille nei grandi (incendi ), senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che suscitavano orrore e facevano tremar di paura. (Dev’esser stato dinanzi a questa visione che lasciai scappare quell’«ahi», che dicono di avermi sentito dire).I demoni si distinguevano per le forme orribili e schifose di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti come neri carboni roventi.
Spaventati e come per chiedere aiuto, alzammo gli occhi alla Madonna, che ci disse con bontà e tristezza:
– Avete visto l’lnferno, dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che io vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire. Ma, se non smetteranno di offendere Dio, nel pontificato di Pio Xl, ne comincerà un’altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà, che punirà il mondo per i suoi delitti, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.
Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se ascolteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e ci sarà pace. Se no, diffonderà i suoi errori nel mondo, suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo qualche tempo di pace. In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della Fede; ecc… Questo non ditelo a nessuno. A Francesco, sì, potete dirlo.
Quando reciterete il rosario, dopo ogni mistero dite: «O Gesù mio! Perdonateci, liberateci dal fuoco dell’inferno, portate in Cielo tutte le anime, specialmente quelle che ne hanno più bisogno».
Seguì un momento di silenzio, poi domandai:
– Non vuol più niente da me?
– No. Per oggi non voglio più niente da te.
E come al solito, cominciò ad alzarsi in direzione dell’oriente fino a sparire nell’immensa distanza del firmamento.
FATIMA 13 OTTOBRE 1917: Le settantamila persone che assistettero al miracolo del sole






la vallata era stracolma di gente: erano presenti dalle 70 alle 100mila persone. Erano presenti anche diversi giornalisti, atei, agnostici…
