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Pensiero Spirituale sul messaggio del 25 dicembre 2021

Cari amici,
i messaggi della Madonna sono una fonte inesauribile alla quale abbeverarsi. Lei stessa ha detto: «Vivete i miei messaggi e mettete nella vita ogni parola che io vi do. Siano preziose per voi perché vengono dal Cielo» (messaggio del 25 giugno 2002.
Che le parole della Regina della pace siano per noi un Vangelo attualizzato, in versione materna, caratterizzato dall’estrema tenerezza e dolcezza.
Oggi vorrei soffermarmi su un passaggio del messaggio del 25 dicembre 2021: «arricchite tutti coloro che incontrate affinché sentano la grazia che voi ricevete»
La Madonna ci esorta ad arricchire quelli che incontriamo. Ogni giorno incontriamo molte persone e comunichiamo con loro in diversi modi. Abbiamo quindi la capacità di arricchire gli altri con ciò che ci appartiene, i nostri sentimenti, la nostra cultura, i nostri pensieri. È importante capire la straordinarietà che abbiamo durante la giornata, sia nelle relazioni umane più strette che in generale, di arricchire gli altri con la grazia che abbiamo ricevuto. È vero anche che abbiamo la stessa possibilità di impoverirli con l’oscurità che abbiamo introiettato, con il male che abbiamo coltivato, con la cattiveria con cui ci siamo armati e col veleno che siamo pronti a diffondere.
Pensateci. Quotidianamente, ciascuno di noi, senza fare nulla di particolare, ha la possibilità di fare del bene o del male.
Facciamo del bene quando portiamo agli altri un sorriso, una buona parola, l’ascolto, la comprensione, le parole della tenerezza e della bontà. Possiamo farlo ovunque, in famiglia, sul lavoro, negli incontri quotidiani. La buona educazione, le belle maniere, le parole cortesi, il rispetto sono certamente un bagaglio della persona e sono molto importanti. Ma non bisogna fermarsi alla pura formalità.
Certamente noi, come apostoli della Regina della pace dobbiamo coltivare questa possibilità straordinaria. È importante essere consapevoli che con i nostri comportamenti e il nostro modo di esprimerci, irradiamo il bene o il male.
Per arricchire gli altri dobbiamo prima arricchire noi stessi. Dobbiamo dare agli altri l’amore che riceviamo da Maria e donare le grazie che Dio ci dona nella preghiera e il Suo immenso amore.
È l’amore di Dio che indica il senso della vita e illumina il percorso verso l’eternità. Questo bagaglio di verità cristiane, che sono luce ineguagliabile, sia il tesoro prezioso da custodire nel cuore, sentire nel nostro intimo, vivere nella nostra giornata e donare agli altri.
Che le parole del Vangelo siano vissute e meditate così in profondità da diventare il nostro modo di agire e di pensare. Solo così potremo arricchirci interiormente e arricchire gli altri.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
E’ cambiato il panorama politico

Caro Padre Livio,
Che ne dice della svolta politica in Italia che sta cambiando il panorama degli ideali, dei valori, dei comportamenti e del linguaggio?
Mi sono meravigliata che Lei non ne abbia parlato molto.
Dica qualcosa, perché lo aspettiamo
Gisella di Romagnano
Cara Gisella,
Premesso che non sarà la politica ma saranno la fede e la preghiera a salvare il mondo sull’orlo dell’abisso, non c’è dubbio che La Madonna si può servire e si servirà anche della politica come sempre è avvenuto nella storia.
Vedo personalità di rilievo che sono preparate professionalmente e che, senza esibizionismi, non si vergognano di essere cristiani e mariani.
Indubbiamente c’è un’aria nuova e c’è un popolo cattolico che desidera essere rappresentato.
L’influenza della Regina della pace in Italia è più vasta di quanto pensiamo, mentre per il mondo senza Dio si avvicina inesorabile il momento del crollo.
Preghiamo perché non venga sciupata questa possibilità per un radicale rinnovamento della nostra nazione.
Ave Maria
Padre Livio
Sono i non credenti che dovrebbero preoccuparsi

Buongiorno Padre Livio,
mi chiamo Martina ho 40 anni e le scrivo da Reggio Emilia.
Ultimamente ascolto spesso le sue catechesi, in questo tempo così incerto abbiamo bisogno più che mai di una voce che ci accompagni e vorrei ringraziarla per tutto quello che fa ogni giorno.
Mi è capitato mentre l’ascoltavo di farmi delle domande, lei parla spesso della possibilità di una distruzione del mondo, ci mette in guardia su una possibile guerra nucleare, ma tutto questo che senso avrebbe in relazione ai messaggi della Madonna ? perchè ad esempio avvisarci 3 giorni prima se comunque dovesse andare tutto distrutto ? La Madonna parla anche di un tempo di pace sulla terra, quindi sicuramente la possibilità di una terza guerra mondiale non può essere contemplata… o sbaglio?
Oscillo tra momenti in cui mi tengo ben salda alla mia fede e momenti in cui vacillo, ho due bambini piccoli e temo per loro, non vorrei che soffrissero, poi penso alle parole della Madonna “fate figli” e mi chiedo perchè dovrebbe dirlo se non ci fosse un futuro? o comunque perchè secondo lei ci esorta a fare figli nonostante il tempo che stiamo vivendo?
Ci viene chiesto di convertirci per salvare la nostra anima, lo scopo della nostra vita dovrebbe essere questo, la Madonna ci ha dato questi segreti chiedendoci di fidarci e se ci fideremo ci salveremo. Ma secondo lei Padre Livio, parla solo di una salvezza di anime? c’è un accenno ad una salvezza di vita terrena?
Io sono molto legata alla mia vita qua sulla terra, come penso molti altri, ci è stata donata e ce la teniamo stretta e molto umanamente ho sempre dato per scontato che avrei visto crescere i miei figli, anche perchè non siamo stati “programmati” per pensare alla morte, quindi ho sempre cercato di guardare in positivo…ma adesso non ne sono più così sicura di come sarà. So che questo non dovrebbe turbarmi se il fine ultimo è salvare la nostra anima ma è una percezione molto più grande di me e non sono sicura di riuscire a comprendere davvero tutto questo, restando in pace.
Le cose da dire sarebbero tantissime… mi fermo qui e la ringrazio per l’attenzione, ascoltare una sua risposta sarebbe rigenerante.
Grazie
Cordiali saluti
Martina
Cara Martina,
La possibilità della distruzione del mondo a causa di una guerra atomica è all’ordine del giorno da molti anni ed effettivamente di rischi ne abbiamo corsi più di uno, ma la mano di Dio ci ha sempre salvato da questa catastrofe.
Non sappiamo che cosa accadrà concretamente dal quarto segreto al settimo, ma sappiamo che la Madonna ha un piano per impedire a satana di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo e portarci a un tempo di pace.
Che ci sia speranza non vi è dubbio perché a Medjugorje non ho mai visto preoccupazione per i segreti e i veggenti hanno figli e nipoti.
Sono i non credenti che dovrebbero preoccuparsi, ma sono accecati. Preghiamo per loro.
Ave Maria
Padre Livio
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Finalmente vedremo il male spazzato via
Buongiorno Padre Livio,
mi chiamo Angela, ho 59 anni, chiamo dalla provincia di Bari, sono una casalinga perciò le chiedo scusa x gli errori di grammatica che troverà ,le scrivo perche’ come lei aspetto con trepidazione e gioia il compimento di cio’,e così vedremo finalmente il male spazzato via perché non ne possiamo più, e come dice il mio parroco ,( Ride bene chi ride ultimo ) nella mia parrocchia svolgo il ruolo di catechista, e come tutte ci preoccupiamo dei nostri ragazzi quando Subito dopo la Cresima vanno via ,anche se con tutte le mie forze gli dico di non rinnegare mai Cristo, e che noi siamo salvi grazie a Lui ,e che tutto questo non è affatto una favola ,e quando ci assalgono i dubbi ,dobbiamo immediatamente pensare ai nostri Santi che non sono dei visionari, l’ultimo pensiero che voglio dirvi e che spero con tutta me stessa che durante il tempo dei segreti anch’io farò parte dell’esercito di Maria, e che Lei ha pensato anche a me ,non riuscirei a sopportare un No da parte Sua ,,, la saluto augurandole lunga vita
APOSTOLI DI MARIA

25. La vittoria di Maria è una certezza assoluta
Ciò che contrassegna le profezia della Madonna sul futuro dell’umanità è la certezza della vittoria del bene e dell’amore.
A Fatima la Madonna aveva preannunciato che alla fine il suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato. A Medjugorje questa profezia ha incominciato a realizzarsi nonostante lo scatenamento dell’impero delle tenebre.
Infatti La Regina della pace viene da così tanto tempo in mezzo a noi per aiutare la Chiesa e l’umanità a superare un momento critico, che sta mettendo a rischio il futuro.
In nessuno dei suoi messaggi la Gospa preannuncia la fine del mondo. Al contrario la esclude, aprendo i cuori alla prospettiva di un tempo di pace e di prosperità. Medjugorje è un messaggio di speranza e di vittoria.
Chi vuole distruggere il mondo e portare le anime alla rovina eterna sarà sconfitto. La Madonna è scesa sulla terra per la sua battaglia finale con una corona di dodici stelle intorno al capo, come segno della sua regalità invincibile contro l’impero delle tenebre.
Con i suoi apostoli l’Ancella del Signore infliggerà alla porte dell’inferno una sconfitta che rimarrà indelebile nei secoli.
Al più furioso attacco di satana all’opera divina della creazione e della redenzione, corrisponderà la più grandiosa vittoria della Regina, la quale, fin dalle apparizioni di Fatima, non ha cessato di incoraggiarci, preannunciando la vittoria del suo Cuore Immacolato.
Le profezie di sventura, che oggi si moltiplicano in ogni parte del mondo, non sono compatibili con la speranza cristiana e hanno nulla da spartire col messaggio di Medjugorje.
La Gospa lo ha messo in chiaro fin dal principio: “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono. “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte.
Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione” (15-12-1983). La vittoria della Regina sarà tanto più rapida e grandiosa quanto più saranno quelli che avranno riposto al suo appello.
La Madre di Dio non ha difficoltà, come l’abbiamo noi, a usare la parola “castigo”, ma lo fa alla luce della Bibbia, dove le sventure di vario genere sono, in ultima istanza, causate dal peccato degli uomini quando, allontanandosi da Dio, si mettono in balia dell’avversario.
Dio è Padre e non infligge i castighi che portano alla rovina, tuttavia li può permettere per un bene superiore. Infatti l’uomo, nel suo accecamento, è capace di percorre la via della morte fino a toccare il fondo.
Allora, sull’orlo della disperazione, è ancora in tempo a ritornare sui suoi passi. E’ quanto accadrà alla nostra generazione nel momento in cui si renderà conto a suo spese dell’inganno in cui è caduta.
La Madonna non avrebbe voluto che sul mondo si abbattesse il diluvio di fuoco della guerra ed è venuta a Fatima per impedirla, chiamando il mondo alla conversione ed evitando così il più tremendo castigo che mai si sia abbattuto sulla terra dai tempi del diluvio.
L’umanità, in particolare l’Occidente cristiano, non ha risposto all’appello, dando inizio alla più impressionante apostasia di sempre. Le ideologie del male hanno generato le devastazioni della seconda guerra mondiale.
Questo è il “castigo” profetizzato, che Dio non ha voluto ma ha solo permesso. Nel medesimo tempo ha tollerato la persecuzione alla Chiesa perché il sangue dei martiri lavasse le anime dai loro delitti.
La terza parte del segreto di Fatima descrive lo scenario che abbiamo dietro le spalle e quello che ci attende nel prossimo futuro.
E’ necessario leggerlo nella luce dei messaggi di Medjugorje, come ci ha insegnato la Gospa. Con immagini drammatiche, di straordinaria forza evocatrice, è descritto il tragico passaggio storico che ora sta entrando nella sua fase conclusiva.
L’attacco dell’impero delle tenebre sta per arrivare al culmine, ma alla fine il mondo vedrà il trionfo della Croce. La Chiesa, apparentemente sconfitta, sale in processione fino in cima al Calvario, dove si consuma il suo sacrificio per la salvezza delle anime.
In questo quadro, dove è raffigurata la catastrofe che l’orgoglio dell’uomo ha provocato mettendo se stesso al posto di Dio, si può vedere con quali armi la Regina combatte la battaglia decisiva, con la quale consegue la sua più grande vittoria.
L’arma di Maria è, in ultima istanza, la Chiesa, contro la quale le porte dell’inferno non potranno mai prevalere. Si tratta di quella Chiesa che è fedele a Cristo e non ha paura di seguirlo sulla via del Calvario.
Si tratta della Chiesa che segue il Vescovo vestito di bianco, fra le persecuzioni di un mondo che vorrebbe distruggerla. Si tratta di una Chiesa che testimonia il perdono e l’amore là dove l’odio semina la morte.
Si tratta di una Chiesa che soffre e che prega, perché le anime prigioniere del male si salvino. Si tratta di una Chiesa che è fedele fino al sacrificio supremo.
La Regina della pace è qui da così tanto tempo per preparare questa Chiesa con infinita pazienza, perché sia strumento di salvezza per il mondo intero.
“Mio Figlio mi ha promesso che il male non vincerà mai, perché qui ci siete voi, anime dei giusti: voi, che cercate di dire le vostre preghiere col cuore; voi, che offrite i vostri dolori e sofferenze a mio Figlio; voi, che comprendete che la vita è soltanto un battito di ciglia; voi, che anelate al Regno dei Cieli.
Tutto ciò vi rende miei apostoli e vi conduce al trionfo del mio Cuore. Perciò, figli miei, purificate i vostri cuori ed adorate mio Figlio” ( 2 Novembre 2014).
Vostro Padre Livio
Pensiero Spirituale sul dono della fortezza

La fortezza è un dono dello Spirito Santo fondamentale per la vita cristiana, che è una lotta contro i nemici della nostra anima che sono la carne, ovvero la nostra natura umana indebolita dal peccato; il mondo, con tutte le sue seduzioni e le sue persecuzioni e ovviamente il demonio che agisce in genere per interposta persona ma quando necessario agisce direttamente per deviarci dalla via di Dio e metterci sulla sua via che porta alla perdizione.
La fortezza è quell’aiuto dello Spirito Santo grazie al quale diventiamo forti nel combattimento spirituale, contro il maligno e tutte le difficoltà che vengono dalle tentazioni, dalle seduzioni e dalle vicende della vita in cui siamo chiamati a combattere, a testimoniare, a dare perfino il dono della nostra vita.
Il momento che stiamo vivendo è caratterizzato da satana libero dalle catene. In molti si sono schierati dalla parte dell’impero delle tenebre, tant’è che la Madonna ha detto che satana regna. In modo consapevole o meno, molti uomini vivono sotto l’influenza del maligno.
La Regina della pace ci esorta a essere saldi e forti nella fede, lo ha fatto anche nell’ultimo messaggio esortandoci a invocare il dono dello Spirito Santo e chiedere i suoi doni che sono innumerevoli. L’anima irrorata dalla grazia dello Spirito Santo è come un giardino fiorito. Nel tempo che stiamo vivendo ci vuole la preghiera per i doni dello Spirito, in modo particolare per il dono della fortezza, per resistere alle potenze del male e non esserne travolti.
Il dono della fortezza è particolare, lo vediamo nelle vite dei santi, persone umili e semplici che grazie a questo dono hanno fatto cose incredibili. La forza di Dio che investe una persona la rende capace di imprese memorabili.
Il mondo è sotto l’influsso di satana che mai come ora ha la capacità di ingannarci, di deviarci, di sedurci con le false luci e per questo motivo dobbiamo invocare lo Spirito Santo che ci rivesta della fortezza di Dio, oltre alla sapienza e al discernimento che certamente sono importanti ma non bastano.
Chiediamo una fede integra, totale, in modo tale da non cedere alla tentazione di nascondere le verità della fede scomode. Chiediamo la grazia di poterle abbracciare tutte, di viverle e testimoniarle senza paura in questo tempo in cui molti invece si nascondono.
«Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio» (Lc 12,9)
La nostra fede sia integra, vissuta e testimoniata.
In questo tempo di scatenamento dell’odio, chiediamo allo Spirito Santo la fortezza di affrontare le difficoltà in questo strenuo combattimento spirituale.
Il nostro cuore, la nostra anima, la nostra persona tutta sia di Dio, sia strumento di verità, di bontà e di pace.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Dio ti benedica

Buongiorno padre Livio mi chiamo Andrea, sono di Forlì, ascolto sempre radio Maria e ho letto molti sui libri, faccio un lavoro a contatto col pubblico e avendo la radio sempre accesa “su radio Maria”, posso sentire commenti della gente, credo che la maggior parte non pensa e non crede che possa succedere qualcosa di catastrofico, perché crede di essere protetto dalle istituzioni, altri sono rassegnati a quello che verrà, addirittura c’è gente indifferente, continua la sua vita come se nulla fosse, credo che la mia fortuna e di tutti quelli che seguono la Madonna o provano con tutte le forze a farlo, intuiscano i tempi che verranno e sinceramente fa un po’ paura, però sono convinto che in quel momento se staremo aggrappati a Lei La Nostra Mamma ci arriverà anche la grazia di non avere timore di nulla e di passare il mar Rosso incolumi come dice lei padre Livio . Un abbraccio forte da me e da tutta la mia famiglia, ci metta nelle sue preghiere e grazie di tutto.
Andrea
Caro Andrea,
credo e spero che con l’inizio dei segreti, e in particolare con il segno sulla montagna, gli occhi di molti si apriranno, ma purtroppo non di tutti. Dovremo essere noi la luce che illumina e la forza che trascina.
Ave Maria
Padre Livio