"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 4 di 179

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Risposta alla lettera di Giorgio

Caro Padre Livio
La lettera di Giorgio mi ha riportato a  molti anni indietro,quando avevo 16/17 anni,ora ne ho 77.

Lo studio della Filosofia che pretendeva di dare risposte al perché della vita mi fece precipitare in un buio profondo, furono giorni terribili, tolte le risposte di Dio, mi sentivo in un carcere, non vedevo altro che le sbarre di questa prigione, da cui non potevo evadere, perché al di fuori c’era il nulla.

Ma Dio non mi lasciò sola. La risposta la trovai davanti al tabernacolo, in quella cappella dove era venerata la Madonna Assunta, dove avevo ricevuto la prima Comunione.

Risposta di parole, di ragionamenti?
No. Un raggio di Luce che mi ridiede la certezza che la vita è un dono di Dio per l’eternità.
Io non so quale sia la risposta di Giorgio, né la Sua, certamente più illuminata della mia, so solo che le risposte vere nascono dallo sperimentare  l’Amore di Dio.
Grazie Padre Livio per tutto!
Con affetto
Maria Rosaria

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA  PACE (25 dicembre 2022)

Cari amici,

la  Madonna  anche in questo Natale  è  apparsa portando in braccio suo Figlio Gesù, la nostra  pace. Lo porta  per  noi, perché abbiamo ad accoglierlo nel nostro cuore e  nella nostra vita.

Infatti  il  Natale  è  molto più  del ricordo della nascita  del Salvatore, ma è  l’evento di grazia della sua venuta nel  cuore  di ogni uomo.

Fino alla fine dei tempi,  Maria  a Natale porta in dono il Bambino   Gesù,  il Verbo di Dio che si è fatto uomo nel suo grembo verginale e che la Madre dona  al  mondo come unico Salvatore  e Signore.

Questo Bambino è “il Re della pace” perché  in Lui,  nella sua Persona divina unita alla natura umana,  siamo stati riconciliati con Dio, riacquistando  la dignità  di suoi figli e di eredi della vita eterna.

La Madonna ci esorta ad aprire il cuore e ad accogliere il Bambino che Lei ci dona, affinché   nella nostra vita possiamo essere  il  riflesso della sua pace  persino della serenità  e della   gioia del Cielo.

La Madre ci assicura che  prega  affinché i nostri cuori si possano aprire  ed essere ricolmati dal calore dell’amore di Dio e dalla sua benedizione.

Infatti molti cuori “sono chiusi” alla chiamata della  luce di Verità che illumina le  tenebre  e che, entrando in  essi, li cambia e ne fa dei cuori nuovi.

Per questo ha bisogno di noi e della nostra testimonianza di vita perché, riflettendo la  pace   e  la  gioia  di Gesù, possiamo aiutare  chi è  nell’inquietudine e nella  paura.

Vostro Padre  Livio

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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Come  definire  la vita umana senza  la  speranza  cristiana?

Caro Padre Livio,

vorrei porle un quesito, a mio modo di vedere importante e decisivo per cercare di capire il mistero della vita.

Sappiamo che la vita di ogni individuo, qual più qual meno, è disseminata di croci e talora chi non ne vede nella propria è perchè è impegnato a costruirne per altri.

Le domando: come definirebbe la vita umana senza la speranza cristiana ?

Io una risposta ce l’ho, ma mi interessa la Sua, sicuramente più illuminata.

Grazie e un abbraccio.

Giorgio.

Caro  Giorgio,

nella storia dell’umanità non è mai  mancata  quella luce interiore che  ha  aperto  all’uomo le prospettive oltre il male  e  la morte.

La  spiritualità  e la  immortalità  dell’anima,  sia pure a  volte non  chiaramente  percepite, sono un  patrimonio che  si  è accumulato nei secoli.

Tuttavia ciò  non  ha impedito a  satana di estendere  il  suo regno tenebroso e soffocante.

Cristo  ci ha liberato,   ci ha elevato,  ci  ha fatto  figli di Dio ed eredi del  paradiso.  Questa è  la  speranza  cristiana.

Ora  che l’umanità l’ha rifiutata, abbracciando  una visione della vita atea e materialista,  come   potrebbe essere  definita la  vita?

Molti la  definiscono una assurdità.  In realtà  è  molto peggio  perché il  male e  la morte,  quella  del corpo e quella dell’anima,  prendono il  sopravvento  e  satana  estende il suo regno,  facendo della   terra  una propaggine  dell’inferno.

E’ quello   che abbiamo davanti agli occhi e  che  molti sperimentano nei loro cuori.

Ave  Maria

Padre  Livio

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Vacanze di Natale

Buonasera Padre Livio,

alla fine di questa giornata di Santo Stefano, dopo aver trascorso Vigilia, Natale, ed oggi, con parenti di vario genere e grado, ho potuto assaporare il piacere della condivisione e talvolta della comunione, quasi con tutti.

La qualità dei rapporti sono per me migliorati nei loro confronti, a discapito di molti di loro che, invece, provano una specie di nostalgia dei tempi passati ed una tristezza tipica di chi ha l’anima sola. 

Ho attraversato i loro problemi, che talvolta sono anche i miei e pure di una certa pesantezza, con una strana disinvoltura e leggerezza.

Mentre provavo questo strano sentimento di condivisione e nel contempo di letizia mi chiedevo: “come è possibile?”

Mi tornavano in mente molte delle sue catechesi, sentite per radio, corroborate dalla forza della preghiera che quest’anno per me è stata più intensa che mai! 

La guida di Maria, il Rosario spesso recitato (non sempre come è mia intenzione fare, perché vorrei farlo tutti i giorni), la gratitudine per l’Eucarestia che si rinnova sempre e per i sacramenti della Riconciliazione e del Matrimonio, mi danno coraggio e forza! 

Mi sovviene la sua voce, ormai paterna per me, che mi porta attraverso le cose, mi accompagna come fa il papà con il suo bambino.

Ecco come Maria ci guiderà nel tempo dei Segreti, con amore e continuità, come fa la migliore delle madri. 

Forse non avremo super poteri o forse sì, ma la cosa più importante è che ci farà attraversare il mare senza essere investiti dalle onde…

Grazie! Riesco a dire solo grazie!

Spero un giorno di poter andare a Medjugorje. 

Ave Maria.

Davide (da Milano) 

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” Gesù che ci libera da tutte le paure

Carissimo Padre Livio,

tantissimi auguri di un santo Natale. Grazie per quanto ha seminato durante quest’Avvento in preparazione alla grazia di questo giorno.

Le scrivo, a caldo, dopo aver ascoltato il suo commento e aver letto il messaggio della Madonna a Jakov.

Di tale messaggio mi ha colpito un dettaglio, forse piccolo, ma da cui sono stata particolarmente attirata:  in un passo la Madonna ha detto: “Gesù che ci libera da tutte le paure”. Mi ha colpito il “ci libera”.

Non so se sia scritto così anche nel testo originale croato, ma se fosse così, mi pare come se la Madonna, che chiaramente in Cielo non ha alcuna forma di paura, stasera si fosse messa accanto a noi, testimoniando che anche lei ha sperimentato l’essere liberata da tutte le paure. Di fatto, ripensando al Vangelo, in due passi (e credo solo in questi) si dice che Maria fu molto turbata al saluto dell’angelo o che Maria e Giuseppe angosciati cercavano Gesù.

Tuttavia in entrambe le occasioni, l’atteggiamento che Maria assume subito è luminosissimo: all’annuncio dell’angelo Lei risponde “Eccomi” e dopo il ritrovamento di Gesù “sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore”. 

Questa sera l’espressione del messaggio a Jakov mi ha fatto sentire particolarmente vicina la Madonna, che nella sua umanità testimonia che anche in Lei Gesù ha operato, liberandola da tutte le paure.

Certamente, per la sua grande fede e per la sua immacolatezza, non ha mai avuto il cuore pieno di paure, come accade a noi, ma forse quelle rare volte in cui un pallido alone di paura può aver fatto capolino nella sua vita, questo è subito svanito, perché Lei guardava sempre a Gesù, che la liberava da ogni paura. Non so se si tratta di una riflessione azzardata o irriverente, ma quel “ci” mi ha fatto pensare tanto all’umanità e alla vicinanza di Maria. Non so cosa lei ne pensi.

Le rinnovo con affetto i miei cari auguri!

Un’ascolatrice

Cara Ilenia,

personalmente ho qualche perplessità su questa  espressione, perché la  paura a  mio avviso non ha fatto parte della  vita terrena di Maria,  preservata dal  peccato originale.

Infatti nella Sacra Scrittura  la  paura  compare dopo il peccato  originale,  quando i  Progenitori si sono nascosti perché avevano paura di Dio.

La “paura e l’angoscia” che Gesù ha sperimentato nel Getzemani è la naturale reazione della natura umana, sia pure unita al Verbo, di fronte a una prova inimmaginabile, che tuttavia ha potuto affrontare con la potenza divina della grazia.

Le nostre paure, di cui si parla qui nel messaggio, sono invece  da considerare alla luce della nostra situazione di peccato.

Qui nel  messaggio in esame la  Madonna  parla delle  nostre agitazioni e delle  nostre paure,  che  Lei stessa in altri messaggi attribuisce all’azione di Satana.

Di sicuro la Madonna non ha mai avuto questo tipo di paure, che sono nostre e dalle quali Gesù  ci guarisce.

In ogni caso basti considerare il messaggio dal punto di vista lessicale.

 La Madonna nel messaggio si rivolge a noi usando sempre il “voi”: pregate, guarderete, vostre vite, vostra fede, vostra vita ecc….

Infine dice “ guarderete a Gesù che ci libera da tutte le paure…Questo salto dal “voi” al “noi” non ha un senso logico.

Nel lungo messaggio a Jakov del 2020 la Madonna, come sempre nei suoi messaggi, si rivolge  col “voi” anche dove accenna due volte alla paura come a qualcosa di nostro da cui Gesù ci libera:

“Il suo cuore è sempre aperto per ricevere ogni vostra sofferenza, tentazione, paura e bisogno”

“Con Gesù, tutta la paura, la sofferenza e il dolore scompaiono perché il vostro cuore accetta la sua volontà e tutto ciò che entra nella vostra vita”.

In sintesi: La Regina della pace quando si rivolge ai suoi “cari figliusa il “voi” e non il “noi”, usa il “vi” e non il “ci”. Ad esempio non dice “preghiamo” come fa la Chiesa nella lirturgia, ma “pregate!,

Basterebbe leggere messaggi per rendersene conto.

Tuttavia potrebbe trattarsi di un errore di trascrizione.

Ave  Maria

Padre  Livio

PADRE LIVIO: COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE- 25/12/2022

🕯️💫🎄 MEDJUGORJE: MESSAGGIO ANNUALE A JAKOV 🕯️💫🎄

Nell’ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l’apparizione una volta all’anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest’anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L’apparizione è iniziata alle 14 e 18 ed è durata 8 minuti. La Madonna attraverso Jacov ha trasmesso il seguente messaggio: 

Cari figli, oggi quando la luce della nascita di Gesù illumina il mondo intero, con Gesù tra le braccia, in modo particolare prego che ogni cuore diventi la capanna di Betlemme in cui nascerà mio Figlio e che le vostre vite diventino la luce della Sua nascita. 

Figlioli, vivete nell’inquietudine e nella paura. Perciò, figlioli, in questo giorno di grazia pregate Gesù perché rafforzi la vostra fede e diventi il governatore delle vostre vite perché, figli miei, soltanto con Gesù nella vostra vita non guarderete all’inquietudine ma pregherete per la pace e vivrete nella pace; non guarderete alla paura ma a Gesù che libera da tutte le paure.

Io sono vostra madre che veglia su di voi incessantemente e vi benedico con la mia benedizione materna.

💫🕯️MEDJUGORJE: ✨MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE ~25/12/22 SANTO NATALE💫✨🙏

”Cari figli!

Oggi vi porto mio Figlio Gesù perché siate la Sua pace e il riflesso della serenità e gioia del Cielo.
Pregate, figlioli, perché siate aperti ad accogliere la pace,perché molti cuori sono chiusi alla chiamata della luce che cambia i cuori.

Sono con voi e prego per voi affinché vi apriate ad accogliere il Re della Pace che colma i vostri cuori di calore e benedizione.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

Cari amici,

questa sera alle h 21 avremo Marija in diretta che si limiterà a leggere il messaggio della Regina della pace di oggi 25 Dicembre.

Da oggi, dopo la lettura del messaggio, provvederò io stesso a fare un commento, invece di rimandarlo al giorno dopo.

Marija infatti, come avete sentito nella telefonata del 25 Novembre, desidera dedicare la serata del 25 del mese alla meditazione e alla preghiera. personale.

Padre Livio

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