
Pensiero spirituale sulla lotta quotidiana fra il bene e il male
Cari amici, le parole bene e male possono essere usate per indicare realtà diverse. Nella prospettiva cristiana il bene è Dio stesso, è la Sua divina rivelazione che ha fatto attraverso la manifestazione in Gesù Cristo, è amore prodigo e senza confini. Dio è eterna comunione di amore, è la fonte dell’amore, del bene, della gioia, della verità, della pace, della bellezza. Tutto ciò che è bene è in riferimento a Dio, in quello che Lui è, in quello che Lui fa e in quello che Lui manifesta.
Il bene non è un’entità astratta, ma una persona. Dio è il bene per essenza. È una comunione di persone, è Dio Santissima Trinità. Il fatto che Dio sia il bene e l’amore, è una rivelazione di una grandezza immensa, perché l’umanità non è mai arrivata a elevare il bene a essere personale eterno. Ma si è persa lungo la strada, molte volte ha divinizzato sia il bene sia il male come fossero due realtà fra loro comparate ed equivalenti. Invece, la divina Rivelazione – anche nell’Antico Testamento – ha rivelato Dio che è bene, tutto ciò che Lui fa è bene e ogni Suo piano è buono.
Per quanto riguarda il male, sarebbe un errore limitarsi ha definirlo come un fenomeno passeggero. Anche il male ha un’origine personale. È apparso nel momento in cui Dio creò gli angeli, li elevò in grazia e – nel secondo istante – una parte dell’esercito angelico non si è sottomessa a Dio, non si è aperta a Lui, non l’ha riconosciuto e non lo ha ringraziato. Al contrario, ha contrapposto se stessa a Dio cercando di prevalere su di Lui. Quindi, anche il male ha un’origine personale, cioè è nato da un essere intelligente e libero, come è la natura angelica. Tutto ciò che viene da questo essere che si è pervertito è male.
Sappiamo cos’è il male in tutta la sua proliferazione, ma non è infinito. Il bene è infinito perché viene da Dio che è l’essere supremo; il male non è infinito, non è una potenza che può prevalere sul bene, perché è originato da una creatura, quindi, è limitato e sottoposto al governo del bene di Dio. Il male, tuttavia, non è un’entità astratta, ma una persona pervertita – l’angelo ribelle – e tutti quelli che l’hanno seguita. Il male è la manifestazione di una persona pervertita, come ha detto San Paolo VI efficacemente per contrastare quelli che volevano ridurre il male a un fenomeno astratto, quasi impalpabile e passeggero. Appartiene all’effimero, perché anche noi siamo effimeri, ma quando si parla del male bisogna andare alla causa ultima di esso che è satana. Tutto ciò che satana compie è male, tutto ciò che viene da lui è male; quindi, anche quando sembra che presenti il bene è “il male colorato di bene”, come dice Santa Caterina da Siena.
Il bene è Dio e tutto ciò che fa, il male è satana e tutto ciò che lui e tutta la compagine degli angeli ribelli compie. Gesù sintetizza in due espressioni il male che viene dalle loro menti: “satana menzognero e omicida fin dal principio”, cioè la menzogna e l’odio distruttore.
Queste due realtà sono operative nel cuore dell’uomo. Il bene è operativo, è vivo, è elevante, nel momento in cui Dio crea i nostri progenitori – Adamo ed Eva – li eleva in grazia e ne fa dei figli e degli amici ricolmandoli di doni soprannaturali. Nel momento della tentazione, l’invidia, l’odio e l’orgoglio, il nemico si insidia come un veleno e deturpa il cuore dei progenitori che cadono sotto il suo dominio. Questo avviene anche nel nostro cuore, abbiamo l’impulso del bene che è la grazia di Dio, l’ispirazione dello Spirito Santo, tutto ciò che Dio ha messo a disposizione come fonte di grazia. Abbiamo la sua parola di verità, i suoi Sacramenti, la Chiesa come ovile santo che protegge, ci alimenta e ci fortifica. Questo è il bene nella sua crescita nel cuore degli uomini. Nel medesimo tempo anche il male cresce. È questo fattore impalpabile ma reale della libertà umana che permette al bene di crescere nel proprio cuore. In questo modo, la persona diventa buona, a immagine di Dio, amica di Dio. Nel frattempo, il male prolifica all’interno dei cuori, mette le radici, diventa oppressivo e fa schiavi della sua legge di morte. Gli effetti del bene come li presenta la Sacra Scrittura è la partecipazione alla vita eterna di Dio. Gli effetti del male sono la morte di cui parlano anche i Messaggi della Regina della pace: «Satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024). Questa è quello che accade sotto il profilo individuale.
Ci sono gli uomini buoni che sono nel contesto della luce, di grazia e di bene; ci sono uomini cattivi che sono nel contesto della perversione e della ribellione. È molto significativa l’espressione che la Madonna ha utilizzato a Kibeho definendo i demoni e gli uomini che li seguono: “i ribelli”. Sono coloro che si ribellano all’egemonia del bene, dell’amore e della luce. Presentano se stessi al posto di Dio, come fa satana che ottiene un seguito talmente forte tanto che la Madonna in più Messaggi comincia dicendo di pregare con Lei perché il male non prevalga.
C’è un passaggio dal combattimento spirituale interiore di ogni persona a quello che è una situazione nella società dove i cuori pervertiti – colmi di zizzania e sotto la dittatura del male – incominciano a essere preponderanti e a prevalere, è chiaro che si va verso l’abisso. Si va verso la trasformazione di una società in un inferno anticipato. A questo riguardo non ci sono solo i Messaggi della Madonna che ci indicano la potenza di satana fino a dire che egli regna. Tuttavia sotto il governo di Dio, le permissioni divine sono sempre orientate alla vittoria finale del bene, questo è un dogma di fede.
Oggi nel mondo le forze del male sono molto più potenti e temibili di quanto non lo siano state in passato. Ci sono delle persone, dei gruppi e dei popoli che vanno verso il satanismo, cioè quella concezione del dominio di satana nei cuori di distruzione e di morte. Nella prospettiva di questa guerra che c’è nel mondo – con il possibile uso di armi atomiche che potrebbero distruggere l’opera della Creazione – ci fa pensare che quelli che sono talmente schierati dalla parte di satana incominciano a manifestarsi anche nella politica internazionale. Talmente schierati, da voler distruggere il mondo perché è questo l’obiettivo di satana, così da far diventare il mondo il regno dell’inferno.
Questo è un pericolo che spiega perché la Madonna è presente. Satana attraverso queste potenze nel mondo – di distruzione e di morte – vuole distruggere la nostra vita e il pianeta su cui inviamo. Ma Dio ci ama e ha mandato la Regina della pace per salvare le nostre vite. Di qui la necessità di far prevalere del nostro cuore il bene, la verità, la pace, la luce, il perdono, la misericordia, la mano tesa. Dobbiamo affrontare questo sforzo cosicché Dio si radichi in noi e il bene fiorisca. È la battaglia alla quale siamo chiamata dalla Madonna in quasi tutti i suoi Messaggi. Nel Messaggio del 25 marzo 2024 lo ribadisce: «In questo tempo di grazia pregate con me affinché il bene prevalga in voi e intorno a voi»; e ancora nel Messaggio del 25 aprile 2024: «Sono con voi per dirvi che vi amo e vi esorto alla preghiera perché satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio».
Per quanto riguarda noi personalmente, il grande combattimento spirituale è quello che avviene nel nostro cuore, il quale deve essere la dimora di Dio, dell’amore, della verità e della pace.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”