Pensiero Spirituale sulla primavera spirituale

Cari amici,

la Madonna ci ha invitato a partecipare alla vita della Chiesa e di dare il nostro contributo per il suo rinnovamento.

È particolarmente significativo oggi questo invito della Madonna innanzitutto per il momento che stiamo vivendo. La presenza di Maria dura ormai da decenni, continua ancora e continuerà durante i Segreti e si protrarrà anche dopo con apparizioni quotidiane. 

Questa lunga presenza della Madonna ha una ragione ben precisa che è quella di promuovere una primavera dello Spirito dopo l’inverno che stiamo vivendo caratterizzato dalla perdita della fede, dall’inaridimento dei nostri cuori, dall’esaurimento del capitale morale e dalla morte spirituale di tante anime.

La prospettiva della Regina della pace è quella di conquistare cuore a cuore, una conversione dopo l’altra estendendo così il terreno dove arriva l’acqua della grazia che fa fiore la vita spirituale nei cuori. È questo il tempo che stiamo vivendo.

La primavera è proprio la similitudine che la Madonna utilizza per farci comprendere la sua azione qui sulla Terra, ovvero quella di risvegliare la fede, di farla rifiorire. Attraverso Maria dobbiamo invocare lo Spirito Santo perché rinnovi la Terra. Entriamo in questa prospettiva sia in relazione a noi stessi, ma anche rispetto alla nostra appartenenza alla Chiesa. Lasciamoci l’inverno spirituale alle spalle, che i nostri cuori si rinnovino e rifioriscano come i fiori primaverili. Che sia veramente il tempo del rinnovamento spirituale personale e della Chiesa tutta.

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una meta a cui si arriva attraverso la maturazione dei cuori, dapprima bisogna dissodare il terreno, segue poi la semina da cui nasceranno i primi germogli. Nel tempo delle prove i semi resistenti cresceranno e quelli che non hanno radici moriranno. È la legge della natura che si riflette sulla vita spirituale: chi non si sarà convertito e non avrà fortificato la propria fede sarà una pianta debole che il vento abbatterà facilmente.

È importante, allora, che ciascuno di noi faccia la sua parte. Torniamo a partecipare alla Santa Messa domenicale, a ricevere l’Eucarestia, ad accostarci all’importantissimo Sacramento della Riconciliazione. Apriamoci a Dio come i fiori che si aprono al sole del mattino, lasciamoci abbeverare dall’acqua della fede. È fondamentale che le famiglie ritornino sempre più numerose alla partecipazione dei Sacramenti. ​
In questo periodo di rinascita spirituale ognuno di noi sia partecipe alla vita della Chiesa. Che si ritorni ai Sacramenti! Che i bambini ricevano fin da piccolissimi il Battesimo. Che le coppie si uniscano in matrimonio davanti a Dio. Che le vocazioni rifioriscano. Che gli anziani e i malati vengano benedetti dal Sacramento dell’Unzione degli infermi. Che si formino numerosi e fervorosi gruppi di preghiera.

Dobbiamo restaurare la vita cristiana. Che sia l’impegno di ciascuno, che sia l’impegno di tutti i cristiani.

C’è ancora un tempo, non sappiamo quanto lungo, per la conversione personale e per il rafforzamento della Chiesa.​ Questo è il tempo in cui dobbiamo darci da fare per essere forti e saldi nella fede durante il periodo dei Segreti.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”