Pensiero Spirituale sul tempo che siamo vivendo

Cari amici,

dal punto di vista dell’evangelizzazione e della predicazione della Chiesa, oggi è fondamentale fare una vera è propria teologia della Storia per comprendere il mondo d’oggi nella luce della fede.

La Madonna, nelle sue apparizioni, ha sviluppato la sua presenza materna come Madre della Chiesa e dell’intera umanità intervenendo proprio nei fatti storici. Le apparizioni mariane corrispondono a una strategia di intervento in soccorso della Chiesa e della Storia umana. Possiamo dire che in modo particolare da Rue du Bac in poi, la Madonna è intervenuta per guidare la Storia e per correggerla. La Madonna interviene in occasione di momenti storici rilevanti. La Madonna interviene quasi sempre quando è imminente il pericolo della guerra o della persecuzione della Chiesa.

Il Cristianesimo non è una serie di verità astratte, è una grande battaglia iniziata fin dalle origini, quando l’angelo ribelle si è ribellato trascinando con sé una schiera di angeli. Questa battaglia continua nel corso della Storia, ha avuto il suo punto focale con l’Incarnazione, quando Cristo ha strappato il mondo al maligno che con la caduta dei progenitori se ne era impossessato (fino a un certo punto, ovviamente).

È necessario capire in quale fase della Storia della salvezza ci troviamo. Se non capiamo questo rischiamo di darci da fare ma inutilmente perché non sapendo in che tempo stiamo vivendo, non conoscendo i termini della battaglia, non vedendo prospettive né pericoli, si vaga senza meta e si rischia di sprofondare.

Esiste un piano soprannaturale. La Madonna ha tracciato un piano per affrontare quello che è un evento previsto dalle Sacre Scritture che è il tentativo di satana di mettere a rischio l’opera della Creazione e della Redenzione distruggendo il mondo, le nostre vite e la fede cristiana.

Siamo entrati nella fase di questa grande battaglia.

Bisogna capire questo per comprendere il tempo nel quale viviamo e per prepararci.

A mio parere la battaglia dei giorni nostri si combatte nell’ambito della fede stessa.

Il Cristianesimo che crede in Dio Santissima Trinità, la cui seconda persona si è fatto Uomo per elevare l’uomo stesso alla dignità di figlio di Dio, viene contestato da chi è nato in questa fede ma non la accetta. Questa contestazione, che è propria di molte culture moderne occidentali, confluisce nell’emancipazione da Dio. Da qui è nata una nuova religione che ha come pensiero fondante il fatto che Dio non esiste e che l’uomo è Dio.

Questa è la religione che brama all’egemonia in occidente nel nostro tempo. Il mondo nuovo senza Dio, di cui parla la Madonna e che è stato oggetto di riflessioni di molti Papi, è passato dall’essere un’ideologia all’essere una vera e propria religione e concezione della vita grazie alla nuova società massmediatica. Di fatto questa nuova concezione della vita è diventato il modo di pensare della gente comune.

Esistono due religioni che polarizzano le persone (in occidente e dove c’è l’influenza occidentale): chi crede nella presenza di Dio e chi ne nega l’esistenza, mettendo al suo posto l’uomo, padrone assoluto del bene e del male.

Viviamo nel tempo della coesistenza di due assoluti nati in seno alla fede cristiana. Il cristianesimo e i suoi credenti da una parte, le schiere di chi crede nella nuova religione che mette l’uomo al posto di Dio dall’altra.

Oggi più che mai è fondamentale analizzare la storia in questa luce, altrimenti rischieremmo di perderci nelle tenebre con cui vuole offuscarci la vista il maligno

Dall’editoriale “I due assoluti che dividono il mondo”