Pensiero Spirituale sulle apparizioni a Medjugorje

Cari amici,

siamo ormai vicinissimi all’anniversario delle apparizioni di Medjugorje.

Potremmo dire che Medjugorje è l’apparizione più ecclesiale, la più ancorata alla Chiesa tra quelle più grandi che sono avvenute nel mondo. A dimostrazione di questo possiamo dire che sul luogo delle apparizioni a Medjugorje non è sorto un Santuario particolare come è avvenuto ad esempio a La Salette, a Fatima, a Lourdes. A differenza di altre apparizioni, a Medjugorje la Madonna non appare in un luogo preciso, ma appare al veggente, ovunque si trovi.

In questo modo le apparizioni sono diventate globali, non sono legate a un posto, ma sono legate al veggente stesso.

Fin dai primi tempi la Madonna ha portato subito la gente in chiesa. Durante le prime apparizioni la Madonna, approfittando del fatto che la Collina delle apparizioni era pattugliata dalla Polizia, ha radunato le persone in chiesa. Da quel momento i veggenti ebbero le apparizioni nella Canonica, poi in Sacrestia, poi sul Coro. Non c’è quindi un luogo ben preciso delle apparizioni.

La Madonna dopo tre anni di messaggi molto coinvolgenti e occasionali, attraverso la veggente Marija ha scelto una parrocchia che ha deciso di guidare dando un messaggio ogni giovedì. È iniziata così il grande lavoro pastorale della Madonna per realizzare il suo piano.

Uno degli aspetti del piano della Regina della pace è il rafforzamento della Chiesa. Fin dall’inizio la Madonna ha preso a cura la parrocchia dando messaggi che vengono ufficialmente pubblicati, perché vengano diffusi a tutte le parrocchie del mondo. Sono messaggi per la Chiesa universale!

La Madonna fin dalle origini si è presa cura della parrocchia di Medjugorje dando suggerimenti molto precisi: la Santa Messa tutte le sere preceduta da due Rosari; alle 17.40 il messaggio; dopo la Santa Messa la recita del terzo Rosario; in alcuni giorni l’Adorazione al Santissimo Sacramento. La Madonna ha organizzato la parrocchia improntandola sulla preghiera, sulla Santa Messa e il Rosario quotidiani e, attraverso i messaggi, ha dato le coordinate pastorali per la parrocchia di Medjugorje e per tutte le parrocchie del mondo.

Fin dall’inizio delle apparizioni la Madonna ha iniziato a rafforzare la Chiesa costruendola sulla fede, sulla preghiera, sulla confessione, sull’adorazione eucaristica, sull’intensità della preghiera in particolare poi anche sulle opere di carità (basti pensare al recupero dei tossicodipendenti, agli orfani, e altre realtà sociali).

Lo strumento con cui la Madonna ha allargato oltre il perimetro della parrocchia di Medjugorje il rinnovamento della Chiesa non sono solamente i messaggi che sono stati diffusi nel mondo a tutti coloro che sono legati idealmente alla parrocchia di Medjugorje, ma con una strategia tutta particolare inedita altrove: la stupefacente presenza sacerdotale. Non c’è Santuario mariano al mondo che conta la presenza di sacerdoti pari a quella di Medjugorje!

C’è sempre possibilità di confessarsi a Medjugorje, anzi ogni giorno si creano lunghe e suggestive file ai confessionali. Decine sono i sacerdoti che si mettono a disposizione per questo Sacramento, ciascuno nella propria lingua madre e questo è molto importante vista la presenza di pellegrini di tutto il mondo. Incredibilmente numerosi sono anche i sacerdoti che concelebrano.

La Madonna ha a cuore i pastori della Chiesa, invita a pregare per loro e ad amarli.

I sacerdoti pellegrini a Medjugorje tornano nelle loro parrocchie rinnovati nel loro ministero perché sentono la presenza di Maria e vivono il fervore della parrocchia.

Mirjana ha detto che tra il tempo in cui viviamo adesso e il tempo del Trionfo del Cuore di Maria, c’è un ponte e questo ponte sono i sacerdoti. Questo ponte dovrà essere resistente, solido, forte perché su di esso dovranno passare i fedeli. I pastori della Chiesa, quindi, devono essere saldi e forti nella fede, nella testimonianza, senza vacillare, senza paura devo essere anche pronti a dare la vita per Gesù Cristo.

La Madonna ha quindi bisogno di tempo perché questo ponte sia abbastanza forte per sorreggere tutto il popolo di Dio che dovrà attraversarlo. È necessario che le luci dei pastori siano diffuse ovunque per illuminare e incoraggiare.

La Madonna ha quindi un preciso piano di rafforzamento della Chiesa che fin dall’inizio, a sua volta, si è occupata di Medjugorje e non ha mai impedito alla Madonna di realizzare il suo piano ideale di parrocchia.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”