JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 14)

JAKOV OF MEDJUGORJE TELLS HIS EXPERIENCE WITH THE VIRGIN ( 14)

“ Fra  noi non abbiamo mai parlato dei segreti”

Padre Livio: Volevo ritornare su un argomento che forse voi veggenti non gradite molto, ma alla gente interessa  e non solo per vana curiosità: quello dei segreti. Mi pare che di essi qualcosa si sappia. Per esempio per quanto riguarda il terzo segreto.

Jakov: Io adesso ti dico tutto quello che posso dirti e poi basta.

Padre Livio: Ci è sufficiente sapere ciò che la Madonna vuole che si sappia.

Jakov: Come molti sanno, la Madonna fin dall’inizio ci ha detto che avrebbe dato dieci segreti a tutti ( i sei veggenti).

Padre Livio: E’ qualcosa di molto più impegnativo di Fatima, almeno per quanto concerne il numero.

Jakov: Fino a questo momento siamo in tre che abbiamo ricevuto i dieci segreti ( Mirjana, Ivanka, Jakov) e non abbiamo più le apparizioni quotidiane. Questi segreti che la Madonna ci ha dato non sappiamo se sono uguali gli uni con gli altri, perché fra noi non abbiamo mai parlato di questi segreti.

Padre Livio: Niente?

Jakov: Niente. Noi li possiamo rivelare quando la Madonna ci dà il permesso.

Padre Livio: Anche tu?

Jakov: Anch’io. Quando la Madonna mi dà il permesso, li posso dire agli altri. Io non penso a questi segreti e non ho paura. Non mi pesa di portali. Questo è tutto quello che posso dire.

Padre Livio: E per quanto riguarda il terzo segreto? Gli altri veggenti hanno potuto rivelare qualcosa, parlando di un segno che la Madonna lascerà sulla montagna delle apparizioni.

Jakov: Sì posso dire che la Madonna ha promesso di lasciare un segno sulla montagna delle apparizioni, che sarà permanente e visibile a tutti.

Padre Livio: E sarà bello?

Jakov: Bellissimo

Padre Livio: Bellissimo? Ah caspita! E potremo vederlo da qui?

Jakov: No, no. Dovete venire a Medjugorje.

Padre Livio: Sarà probabilmente un segno biblico. Una nube luminosa ad esempio. La Madonna ama i riferimenti biblici. Ma lasciamo perdere. Ho sentito dire che i segreti, almeno alcuni, che ha Mirjana, riguarderebbero il futuro del mondo. Si tratterebbe di avvenimenti che accadranno necessariamente. Tu ne sai qualcosa?

Jakov: Non so. Non posso dire niente.

Padre Livio: Tu sai solo ciò che la Madonna ha detto a te.

Jakov: Non posso dire se è vero o non è vero quello che Mirjana ha detto. Io non posso dire niente di questo.

Padre Livio: Potresti dire se alcuni dei tuoi segreti riguardano te personalmente?

Jakov: Non posso dire neanche questo.

Padre Livio: Neanche questo? Sei più ermetico di Bernadette. Lei almeno rivelò che la Madonna le aveva dato tre segreti personali, che tuttavia non rivelò mai a nessuno. Un Vescovo una volta cercava di carpirle qualche cosa al riguardo, ma Bernadette lo redarguì dicendo: “ Ma Eccellenza!” Come dire: “Lei che è Vescovo, non sa che i segreti di Dio vanno mantenuti?”

Ma soffermiamoci un momento sui giovani. Non so se a te la Madonna ha dato qualche messaggio al riguardo. A Vicka in un messaggio ha detto che i giovani si trovano in una situazione molto molto difficile. Che ne pensi tu di questo messaggio?

Jakov: Ma sicuramente, perché io penso che i giovani si trovano in momenti molto difficili.

Padre Livio: Per quale motivo secondo te?

Jakov: Perché tutto ciò che il mondo offre è un pericolo Tutte le nuove tecnologie che oggi escono rappresentano un pericolo. I giovani cercano la felicità. Alcuni la cercano nella droga. Altri la cercano in altre cose che però sono pericolose.

Padre Livio: Sempre in quel messaggio dato a Vicka la Madonna ha detto che satana approfitta del vostro tempo libero.

Jakov: Sicuramente anche  delle nostre debolezze quando siamo deboli, quando cerchiamo le altre gioie e le altre felicità nelle cose pericolose. Lì satana è certamente presente e ci vuole distruggere nella nostra debolezza. Per questo la Madonna chiede il nostro aiuto invitandoci a pregare per i giovani.

Padre Livio: Certo.

Jakov: Affinché possano conoscere quell’unica pace e quell’unica gioia che viene soltanto da Dio.

Padre Livio: Senti, a tanti giovani che sono lontani da Dio, a tanti giovani che, per esempio, vanno al sabato sera in discoteca e arrivano a casa al mattino della domenica, restando poi a letto fino alla sera senza mai andare alla Messa, che vengono a casa scontenti e sentono la nausea e il vuoto della vita, tu a questi giovani che cosa diresti?

Jakov: Ma io potrei raccontare loro la mia esperienza, così come ho fatto qui questa sera e cioè che l’unica gioia e l’unica pace che esistono al mondo vengono solo da Dio. Però io vorrei richiamare anche i genitori alle loro responsabilità, perché se un giovane di quindici, sedici o diciassette anni resta fuori tutta la notte e poi lo lasciano a dormire tutto il giorno, questo dipende anche dai genitori. Tante cose dipendono dall’educazione dei genitori.

Padre Livio: Non c’è dubbio. Ma senti: se uno dei tuoi figli ,un domani che avesse diciotto anni, uscisse il sabato sera e rientrasse alla domenica mattina, tu che cosa faresti?

Jakov Non lo lascerei mai!

Padre Livio: No? Che cosa faresti? Lo sbatteresti fuori casa?

Jakov: Ah sì!

Padre Livio: Insomma, quando è necessario ci vuole il polso fermo dei genitori:

Jakov: Ma sicuramente. Con i miei figli ad esempio io ho incominciato a far conoscere loro i valori della vita e non credo che cadranno in questa tentazione. Però, chissà che cosa potrà succedere nella vita. Non possiamo mai essere sicuri. Però se un mio figlio insistesse su quella strada, andrei a cercare un altro aiuto, fino a lasciarlo fuori casa se fosse necessario, perché lui deve capire che quello che tu gli chiedi è giusto.

Padre Livio: Il metodo di suor Elvira insomma.

Jakov: Anche.

Padre Livio: Senti, Jakov, la Madonna invita i giovani a scoprire la grandezza e la bellezza della vita. Come possiamo fare per aiutarli:

Jakov: Possiamo aiutarli come ho detto prima con la nostra testimonianza , ma anche con la preghiera. Con la preghiera possiamo fare tutto. Pregare per i nostri giovani, essere di esempio ai nostri giovani, affinché anche loro possano vedere in noi quella bellezza di Dio.

Padre Livio: Qui in Italia c’è un fenomeno strano. Da noi molti giovani hanno paura di sposarsi, non escano di casa e rimangono nella famiglia di origine fino a quarant’anni. Tu invece hai solo ventotto anni e hai già una famiglia con tre bambini. Come mai a tuo parere c’è una così grande incertezza?

Jakov: Io penso che oggi purtroppo due persone hanno paura di legarsi veramente, di condividere anche i momenti difficili, oltre ai momenti di gioia. Hanno paura proprio! Oggi purtroppo mettiamo le condizioni su tutto. Per esempio facciamo un figlio quando abbiamo la casa, quando abbiamo trovato il lavoro, quando abbiamo viaggiato: allora vogliamo un figlio. Non però quando Dio lo vuole. Per noi tutto deve essere programmato. Ma questa non è vita! Non dobbiamo avere paura di legarci insieme, di formare nuove famiglie e di formare nuovi cristiani. Io ho tre figli e darei tutto per loro. Sono felicissimo e dico sempre grazie a Dio perché mi ha dato questi figli.

Padre Livio: Si vede che sei felice di essere padre. Ma senti, secondo te la famiglia può essere una via di santità?

Jakov: Ah, sicuramente. C’è un sacramento anche qui.

Padre Livio: Non possiamo dimenticare che il matrimonio è un sacramento!

Jakov: E la famiglia deve essere una famiglia veramente santa, che può aiutare tante altre famiglie nel mondo.

Padre Livio: E’ vero che da ragazzino per un certo tempo hai avuto l’idea di andare in seminario?

Jakov: Ma no!

Padre Livio: Eppure l’ho sentito dire da qualche parte. Forse da qualcuno per il quale un veggente deve per forza abbracciare la vita religiosa.

Jakov: Hanno detto tante cose che non sono vere. Io non ho mai sentito il desiderio di andare in convento perché…

Padre Livio: Non sentivi la vocazione?

Jakov: Non avevo la vocazione. Mi sono sposato a ventidue anni e…

Padre Livio: Però hai vissuto il compito di costruire una famiglia come una vocazione.

Jakov: Sì, sicuramente.

Padre Livio: Come un progetto di Dio.

Jakov: Sì.

Padre Livio: Attraverso il quale si può diventare santi

Jakov: Anche. Tanti non riescono a capire e dicono: “ Ah, voi che siete veggenti vi siete sposati: Dovevate scegliere la vita religiosa”. Non riescono a capire che il matrimonio è un sacramento. Oggi molte famiglie sono in crisi e forse è un progetto della Madonna per essere di esempio verso queste famiglie.

Padre Livio: Lo penso anch’io.

Jakov: Per portare a Dio queste altre famiglie.

Padre Livio: Infatti su sei veggenti cinque siete sposati e avete tutti una bella famiglia ( Vicka  allora  non era ancora sposata).

Jakov: Proprio così.

Padre Livio: E avete tutti tanti bambini.

Jakov: Sì.

Padre Livio: E’ un incoraggiamento che la Madonna ha voluto dare a tanti giovani.

Jakov: Sicuramente. Noi crediamo questo.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)