Il Vescovo vestito di bianco del segreto di Fatima potrebbe essere Papa Francesco?

Carissimo Padre Livio,

sono sempre Danilo da  Milano, che voglio completate la  riflessione che le ho inviato ieri, dopo aver  letto la sua risposta.

Lei, caro Padre, ha già  detto con chiarezza, nei suoi recenti editoriali, che sarà  la Russia a svolgere il ruolo da protagonista nel tempo dei segreti,  ma in chiave anti-cristica,  cioè come persecutrice della Chiesa cattolica,  come lei ha ribadito anche nella sua risposta al mio mail di ieri.

D’altra parte sappiano quale persecuzione abbiano scatenato i  sovietici nei paesi cattolici dell’Est Europeo dopo la seconda guerra  mondiale fin al 1991.

Lo stesso Giovanni Paolo II,  da patriota polacco, aveva ben compreso l’insofferenza, se non l’odio, della “Terza Roma”  contro il Primato romano di Pietro e non ha  mai avuto dubbi da chi sia partito l’ordine di ucciderlo.

Ora io mi permetto di farla domanda, ma non  mi risponda se  non se  la sente.

Non  potrebbe essere Papa Francesco il Vescovo vestito di bianco che,  nel  segreto di Fatima, “prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce “?

Giovanni Paolo II non “cadde morto”,  ma  fu solo ferito.

 Quindi l’interrogativo è aperto. Chi  è  secondo Lei il Vescovo vestito di bianco  ucciso da soldati e  non da un terrorista?

Domanda  pertinente e importantissima  che esige una riposta.  E’ tempo di posizioni chiare  e coraggiose da parte  di noi cattolici.

Caro Padre  Livio, i tempi premono.  Tutto può  accadere prossimamente non crede?

Danilo

Caro Danilo,

stai  mettendo un po’ troppo carne al  fuoco,  però a   mio avviso sei sulla strada giusta,  quella del  grande Papa polacco  che,  più  di ogni altro, conosceva bene  gli appetiti del comunismo e  dello  zarismo. La spartizione della  Polonia fra Stalin e Hitler l’aveva vista di persona.

Conosciamo la chiarezza e  il coraggio  con cui Papa  Francesco,  all’inizio dell’invasione russa  in Ucraina, ha distinto fra aggressori e aggrediti, tenendo ferma  la posizione.

Nessuno si è  prodigato più  di Lui per  la pace  nella giustizia,  difendendo   i calpestati e  richiamando i grandi del  mondo alle   loro responsabilità.

Ha richiamato incessantemente l’umanità a  riflettere sulla catastrofe irreparabile  che sarebbe   provocata dall’uso di armi nucleari e noi sappiamo chi le  ha minacciate.

La  Regina della  pace, all’inizio di questa  guerra incominciata nel 2014  con  l’annessione della  Crimea  aveva dato,  per mezzo  di  Ivan, un  messaggio profetico che riguardava proprio il  Papa:  “Cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padrepregate per la sua missione, la missione della pace.”  (17 Agosto 2014).

Anche la  veggente Mirjana ha invitato a  pregare  per  Papa Francesco “Dobbiamo pregare molto per lui, aiutarlo con le nostre preghiere, perché la sua strada sarà molto difficile e avrà tanto da tribolare, e se noi non preghiamo per lui, chi lo aiuterà?” dice Mirjana (“”  Aprile 2013).

A me   pare  evidente che il Santo Padre  è  esposto ancora  più di S.  Giovanni Paolo II e dobbiamo proteggerlo con  la preghiera  incessante.

Solo Dio sa se  è   Lui il Vescovo   vestito di bianco del segreto di Fatima,  ma è certo che  siamo in tempi in cui le soprese   non mancheranno e  cadranno  molte squame  dagli occhi.

Ave Maria

Padre Livio