JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 12)

“ La Madonna non ha  mai parlato di tre giorni di buio”

Padre Livio: C’è una cosa in quello che dici che mi colpisce molto. E’ cioè la chiarezza con cui hai capito che la presenza della Madonna per così tanto tempo fra noi ha come fine ultimo la salvezza eterna delle anime. Tutto il piano della Redenzione è orientato a questo fine ultimo. Nulla infatti è più importante della salvezza della nostra anima. Ecco, mi colpisce e in un certo senso mi edifica il fatto che un ragazzo di 28 anni lo abbia capito, mentre tanti cristiani, compresi anche dei sacerdoti, non l’hanno forse ancora compreso come dovrebbero.

Jakov: Sicuramente. Io l’ho capito perché la Madonna viene proprio per questo motivo, per salvarci, per salvare noi, per salvare le nostre anime. E poi, quando noi abbiamo conosciuto Dio e il suo amore, allora anche noi possiamo aiutare la Madonna a salvare tante anime.

Padre Livio: Certo, dobbiamo essere strumenti nelle sue mani per la salvezza eterna delle anime dei nostri fratelli.

Jakov: Sì, suoi strumenti, sicuramente.

Padre Livio: Quindi quando la Madonna dice: “Ho bisogno di voi”, lo dice in questo senso?

Jakov: Lo dice in questo senso, però noi dobbiamo capire che, per essere di esempio verso gli altri, per aiutare a salvare le altre anime, noi per primi dobbiamo essere quelli che sono stati salvati, noi per primi dobbiamo essere quelli che hanno accettato i messaggi della Madonna. Poi dobbiamo viverli nelle nostre famiglie e cercare di convertire la nostra famiglia, i nostri figli e poi tutti il resto, tutto il mondo.

La cosa più importante è di non obbligare nessuno, perché purtroppo tanti litigano per Dio, ma Dio non è nei litigi, Dio è amore e quando noi parliamo di Dio dobbiamo parlarne con amore. E non possiamo forzare nessuno.

Padre Livio: Certo, dobbiamo dare la nostra testimonianza in modo gioioso.

Jakov: Sicuramente, anche nei momenti difficili.

Padre Livio: Dopo i messaggi della preghiera e del digiuno, che cosa chiede la Madonna?

Jakov: La Madonna ci dice di convertirci.

Padre Livio: Che cosa è, secondo te, la conversione?

Jakov: E’ difficile parlare della conversione. Conversione è quando conosciamo qualcosa di nuovo, quando il nostro cuore si riempie di qualcosa di nuovo e di più, come ho capito io quando ho conosciuto Gesù. L’ho conosciuto nel ,mio cuore e ho cambiato la mia vita. Ho conosciuto qualcosa di più, una cosa bellissima, ho conosciuto un nuovo amore, ho conosciuto un’altra gioia che prima non conoscevo. Questo è nella mia esperienza la conversione.

Padre Livio: Quindi anche noi che già crediamo dobbiamo convertirci?

Jakov: Certamente anche noi dobbiamo convertirci, aprire il nostro cuore e accettare Gesù nel nostro cuore. La cosa più importante per ogni pellegrino è proprio la conversione, il cambiamento della nostra vita. Purtroppo tanti, quando vengono a Medjugorje, cercano che cosa comprare da portare a casa. Acquistano rosari, madonne bianche, come quella che ha pianto a Civitavecchia.

Io dico sempre ai pellegrini che la cosa più grande da portare a casa da Medjugorje sono i messaggi della Madonna. Questo è il più prezioso souvenir che possono portare. E’ inutile portare a casa rosari, madonne e crocefissi, se poi non preghiamo il santo Rosario o non ci inginocchiamo mai in preghiera davanti al Crocifisso. Questa è la cosa più importante: portare i messaggi della Madonna. Questo è il più grande souvenir da Medjugorje e anche il più bello.

Padre Livio: Da chi hai imparato a pregare davanti al Crocifisso?

Jakov: La Madonna ci ha chiesto tante volte di pregare davanti al Crocifisso. Sì, penso che dobbiamo renderci conto di quello che abbiamo fatto, di quello che stiamo facendo ancora, di come facciamo soffrire Gesù.

Padre Livio: Frutto della conversione è la pace.

Jakov: Sì, la pace. La Madonna, come sappiamo, si è presentata come Regina della pace. Già al terzo giorno, tramite Marija, la Madonna sulla montagna ha ripetuto tre volte “Pace”e ci ha invitato, non so quante volte nei suoi messaggi, a pregare per la pace.

Padre Livio: Di quale pace la Madonna intende parlare?

Jakov: Quando la Madonna invita a pregare per la pace, per prima cosa dobbiamo avere noi la pace nel nostro cuore, perché, se non abbiamo la pace nel nostro cuore, non si può pregare per la pace.

Padre Livio: Come si fa ad avere la pace nel proprio cuore?

Jakov: Avendo Gesù e chiedendo grazie a Gesù, come abbiamo detto prima parlando della preghiera dei bambini, quando i bambini pregano innocenti, ognuno con le sue parole. Io dicevo prima che la preghiera non è solo quella del “Padre nostro”, “Ave Maria” e “Gloria al Padre”. La nostra preghiera è anche la nostra conversazione con Dio. Chiediamo a Dio la pace nel nostro cuore, chiediamogli di sentire Lui nel nostro cuore, perché solo Gesù è quello che ci porta la pace. Solo tramite lui possiamo conoscere la pace nel nostro cuore.

Padre Livio: Dunque Jakov, se uno non ritorna a Dio non può avere la pace. Senza conversione non c’è la vera pace, quella che viene da Dio e che dà tanta gioia.

Jakov: Sicuramente. E’ così. Se vogliamo pregare per la pace nel mondo, dobbiamo prima avere la pace in noi stessi e poi la pace nelle nostre famiglie e poi pregare per la pace in questo mondo. Quando poi si parla della pace nel mondo, sappiamo tutti quale bisogno di pace abbia questo mondo, con tutto ciò che succede ogni giorno. Però, come tante volte ha detto la Madonna, voi, con la vostra preghiera e col vostro digiuno potete ottenere ogni cosa. Potete persino fermare le guerre. E’ questa l’unica cosa che possiamo fare.

Padre Livio: Senti Jakov, perché secondo te la Madonna è stata così tanto tempo. Perché sta ancora per così tanto tempo?

Jakov: Non mi sono mai fatto questa domanda e infatti io rimango male quando me la fanno. Io dico sempre di rivolgersi alla Madonna con queste parole: “ Grazie Madonna perché stai così tanto tempo con noi e grazie perché è una grande grazia che noi possiamo avere”

Padre Livio: E’ senza dubbio una grande grazia.

Jakov: E’ una grande grazia che ci viene donata e infatti ci rimango male quando mi rivolgono questa domanda. Dobbiamo ringraziare Dio e chiedergli che la Madonna stia ancora a lungo con noi.

Padre Livio: E’ normale che un intervento così nuovo, insieme a gratitudine, sollevi anche stupore. A volte mi chiedo se questo non avvenga perché il mondo ha un bisogno estremo dell’aiuto della Madonna.

Jakov: Sì, veramente. Se guardiamo ciò che succede: terremoti, guerre, separazioni, droga, aborti, vediamo che forse queste cose non sono mai avvenute come oggi e penso che questo mondo non abbia mai avuto bisogno di Gesù come in questo momento. La Madonna è venuta per questo motivo e rimane per questo motivo. Noi dobbiamo ringraziare Dio, perché la invia per offrirci ancora una volta l’occasione di convertirci.

Padre Livio: Guardiamo un po’ al futuro Jakov: Guardando all’avvenire la Madonna ha delle espressioni che aprono il cuore alla speranza. Lei, nei messaggi del 25 del mese, afferma che vuole costruire con noi il nuovo mondo della pace e lei dice che è impaziente di realizzare questo progetto. Secondo te ce la farà?

Jakov. A Dio tutto è possibile.

Padre Livio: E’ una risposta molto evangelica!

Jakov. A Dio tutto è possibile, però tanto dipende anche da noi. Mi viene sempre in mente una cosa. Voi sapete che in Bosnia Erzegovina, prima che scoppiasse la guerra, la Madonna ci invitò per dieci anni a pregare per la pace.

Padre Livio: Dal 26 Giugno 1981, giorno in cui la Madonna piangendo diede il messaggio della pace a Marija,  al 26 Giugno 1991giorno in cui scoppiò la guerra, sono dieci anni esatti.

Jakov: Per tanti anni la gente si chiedeva perché mai questa preoccupazione per la pace. Ma poi, quando è scoppiata la guerra, allora diceva : “ Ecco perché ci ha invitato”. Ma che non ci fosse la guerra dipendeva da noi. La Madonna ci invita ad aiutarla a cambiare tutto questo.

Padre Livio: Dobbiamo fare la nostra parte.

Jakov: Però non dobbiamo aspettare l’ultimo momento e dire: “ Ecco perché la Madonna ci ha chiamato”: Io penso che anche oggi purtroppo tanti di noi ci chiediamo che cosa succederà nel futuro, chissà quali punizioni Dio ci darà e cose di questo genere….

Padre Livio: La Madonna ha mai parlato della fine del mondo?

Jakov, No e neppure dei tre giorni di buio e quindi non dovete preparare né cibo, né candele. Alcuni mi chiedono se provo la pesantezza di mantenere i segreti. Ma io penso che ogni persona che ha conosciuto Dio, che ha scoperto il suo amore e che ha Gesù, non deve avere paura di niente e ogni persona, penso, dovrebbe essere pronta ogni momento della sua vita per Dio.

Padre Livio: Se Dio è con noi, non dobbiamo avere paura di nulla, tanto meno di incontrarlo.

Jakov: Dio ci può chiamare ogni momento della nostra vita.

Padre Livio: Certo!

Jakov: Non dobbiamo guardare avanti dieci anni o cinque anni.

Padre Livio: Può essere anche domani

Jakov: Noi dobbiamo in ogni momento essere pronti per lui.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)