JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 5)

“Quando ho incontrato la Madonna, ho trovato una realtà bellissima, ho provato una sensazione bellissima e volevo stare sempre con lei”.

Padre Livio: Abbiamo parlato del tuo ultimo incontro con la Madonna, quando ti ha dato il decimo segreto. Ora però ritorniamo indietro nel tempo e raccontaci come è avvenuto il tuo primo incontro con la Madonna, che non si è verificato il 24, bensì il 25 Giugno.

Infatti il giorno precedente l’hanno vista Ivanka, Mirjana, Vicka e Ivan. Tu e Marija vi siete uniti al gruppo il giorno dopo, che poi, su indicazione della Madonna stessa, è divenuto l’anniversario delle apparizioni. Raccontaci del tuo primo incontro con la Madonna di quel 25 Giugno 1981.

Jakov: Marija ed io, quando abbiamo visto la Madonna per la prima volta, siamo rimasti lì. Perché gli altri, quando l’hanno vista per la prima volta, siccome erano molto coraggiosi, sono scappati subito.

Padre Livio: Perché sono scappati subito?

Jakov: Eh, perché erano molto coraggiosi.

Padre Livio: In un primo momento avranno avuto paura.

Jakov Sicuramente la prima volta hanno avuto paura.

Padre Livio: Si trattava di un evento assolutamente insolito.

Jakov: Ma sì, perché… prova a immaginare di vedere la Madonna, anzi di vedere una figura di donna sulla montagna che ti invita a salire….è chiaro che scappi, perché non pensi…

Padre Livio: Questa della paura iniziale al manifestarsi del soprannaturale è una reazione sottolineata anche dalla Bibbia. Infatti nei testi sacri, quando Dio o un suo messaggero si manifestano, l’espressione usuale è quella di : “ Non temere”. In un primo momento il soprannaturale causa timore…anche se dopo rimane la gioia.

Jakov: Sì. Il giorno dopo sono passati a chiamare me e Marija e ci siamo riuniti in gruppo.

Padre Livio: Come mai ti trovavi in casa di Marija?

Jakov: Noi siamo anche cugini lontani. Mi trovavo lì per caso, perché se guardiamo agli altri veggenti, sono tutti più grandi di me.

Padre Livio: Sì, certo.

Jakov: Eh, sai, quando sono un po’ più grandi non ti vogliono neanche in compagnia, perché sei più piccolo…ti mandano via.

Padre Livio: I ragazzi in gruppo sono uguali dappertutto.

Jakov: E’ passato Vicka dalla casa di Marija e ci ha spiegato come il giorno prima avevano visto la Madonna e che in quel momento andavano ancora al medesimo posto nella speranza di vederla ancora. Noi abbiamo detto: “ Se vedete qualcosa, chiamateci”. Dopo un po’ di tempo è venuta Vicka a chiamarci e così siamo andati con lei.

Padre Livio: Era il 25 Giugno?

Jakov. Si, era il 25 Giugno.

Padre Livio: Poi che cosa è successo?

Jakov: Marija ed io siamo andati con Vicka sotto il Podbrdo e lì abbiamo visto la figura di una donna.

Padre Livio: Chi c’era con voi tre? C’erano anche Ivanka, Mirjana e Ivan?

Jakov: Sì, sì, c’eravamo tutti e sei. E lì, da sotto, abbiamo visto sulla collina una figura di donna che ci invitava con la mano a salire su.

Padre Livio: Ma era già una figura luminosa, già una figura soprannaturale?

Jakvo: Sì, però non abbiamo visto chiaro la Madonna, abbiamo solo visto la figura di una donna.

Padre Livio: Ho capito.

Jakov: A parte la paura dentro di noi, che era grandissima, però nello stesso tempo sentivi il desiderio di andare a incontrare questa persona, di conoscere questa persona. Così tutti e sei siamo saliti e poi, quando ci siamo avvicinati per la prima volta….

Padre Livio: Chiedo scusa se ti interrompo. Ho sentito dire che siete saliti lungo quel pendio del Podbrdo, pieno di spine e di sassi, dove non c’era neanche un sentiero.

Jakov: Sì, ci hanno raccontato dopo che non ci potevano raggiungere e che era una cosa molto strana che fossimo andati così veloci.

Padre Livio: Lì, fra l’altro, ci sono dei cespugli con spine lunghissime.

Jakov: Sì, adesso, guardando il Podbrdo, è diverso.

Padre Livio: Ora si può salire tranquillamente attraverso diversi sentieri…

Jakov: Prima però era tutta montagna, tutta roccia e tutte quelle spine.

Padre Livio: Era impraticabile.

Jakov. Sì, sicuramente. Poi, dicevo, quando ci siamo avvicinati per la prima volta alla Madonna, per noi in quel momento non esisteva più niente.

Padre Livio: Ho sentito dire che sei caduto in un cespuglio di spine e che non ti sei fatto male.

Jakov: Me l’hanno detto dopo.

Padre Livio: Mi pare che lo racconti anche Vicka in una intervista. Lei, che evidentemente osserva ogni cosa, ti ha visto cadere in uno di quei tremendi cespugli spinosi.

Jakov: Sì, sì. Ma per me in quel momento non esisteva più niente. Ero come solo, guardavo la Madonna e sentivo quella gioia e quella pace che Lei ti trasmetteva in quel momento. Non potevi dire una parola. Io non potevo dire una parola.

Padre Livio: Permettimi una curiosità. Mi ha molto colpito il fatto che, mentre a La Salette i veggenti parlavano di una bella Signora e a Lourdes la stessa Bernadette si rifiutò di identificare l’apparizione con la Madonna, fino a quando non rivelò di essere l’Immacolata Concezione, voi invece avete avuto subito la grazia di capire che si trattava della Madonna. Come avete fatto?

Jakov: Anch’io ci ho pensato tanto tempo dopo, domandandomi come fossi così sicuro. Poi però ho capito che era Lei che ti trasmetteva quella certezza in quel momento.

Padre Livio: Indubbiamente.

Jakov: Quella pace e quella gioia, che tutto ti sparisce da questa vita, da questa nostra vita terrestre quaggiù, solo Dio può donartele, nessun altro. Fin dal primo momento eravamo sicuri che era la Madonna. Poi per sicurezza hanno dato a Vicka un po’ di acqua benedetta da aspergere sulla Madonna, chiedendole se era veramente lei. Però fin dal primo momento noi eravamo sicuri che era la Madonna.

Padre Livio: Avevate la certezza interiore.

Jakov: Sicuramente.

Padre Livio: E’ vero che tu in quel momento tu avresti detto: “ Adesso che ho visto la Madonna, posso anche morire”?

Jakov: Sì, è vero, perché me lo ricordo. In quel momento, come ho detto prima, non esisteva più niente per me. Avevo il desiderio di stare sempre con Lei. Quella sensazione prima non l’avevo mai sentita. L’ho sperimentata allora per la prima volta. Di solito, quando incontriamo una cosa bella, vuoi averla per te e stare sempre con quella. Così anch’io quando ho incontrato la Madonna, ho trovato una realtà bellissima, ho provato una sensazione bellissima e volevo stare sempre con lei.

Padre Livio: Certo. Ma come mai la Madonna ci attira così tanto?

Jakov: E’ una madre. Il motivo è perché è una madre.

Padre Livio: Capisco.

Jakov: E perché ci dà tantissimo amore. La Madonna ci ama moltissimo ed è per questo ci dà così tanto.

Padre Livio: Sì, ma come lo si vede che ci ama?

Jakov: Bisogna provarlo dentro, nel nostro cuore e aprirsi verso di lei. In questo modo la Madonna può entrare nel nostro cuore e lavorare tramite noi. Può riempire il nostro cuore di quella gioia che può dare soltanto Dio.

Padre Livio: Allora potremmo dire che la gioia viene da Dio, ricolma il cuore di Maria e dal cuore di Maria giunge fino a noi?

Jakov: Per mia esperienza posso dire che la Madonna è stata quella che mi ha portato a Gesù. E’ stata un tramite.

Padre Livio: Come ha fatto?

Jakov: Se non avessi conosciuto la Madonna, chissà che cosa avrei fatto nella mia vita. Basta guardare anche al cambiamento di tanti pellegrini che sono venuti a Medjugorje. All’inizio sono venuti perché hanno sentito parlare delle apparizioni della Madonna e hanno incominciato a leggere i suoi messaggi. Ma poi è nato in loro il desiderio di confessarsi e di andare a Messa. E in questo modo hanno conosciuto più profondamente Gesù.

Padre Livio: Si vede proprio come la Madonna è sempre l’ancella del Signore.

Jakov: Alcuni ci criticano perché dicono che parliamo poco di Gesù. Ma è logico che noi parliamo della Madonna, perché abbiamo avuto la grazia di vederla. Ma la Madonna non ha mai detto di pregare perché lei ci avrebbe concesso della grazie, ma ci ha detto sempre: “ Pregate che io possa pregare mio Figlio per voi”. La Madonna mette sempre al primo posto Gesù.

Padre Livio: E’ naturale. Quindi è proprio la Madonna che vi ha condotto a Gesù.

Jakov. Sicuramente. E’ lei che ci ha fatto conoscere e amare Gesù.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)