BLOG DI P.LIVIO DIRETTORE DI RADIO MARIA

"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il futuro Papa sarà come il primo?…

Buongiorno caro Padre,

Stavo pregando e pensavo al futuro Papa e mi chiedevo se, dovendo questo pontefice affrontare non solo le prove dei segreti, ma, con ogni probabilità, anche lo stesso Anticristo, non sarà dal Cielo reso forte nella fede come Pietro il primo Papa e, come lui, dotato di carismi tali che solo toccare la sua ombra dava la guarigione e che solo ascoltare la sua voce dava la conversione del cuore.

Mi domando inoltre (e le chiedo scusa per la mia ignoranza) se è obbligatorio che il capo della chiesa sia un porporato o se la scelta può cadere anche fuori dalla cerchia dei Monsignori, perché in tal caso il prescelto, essendo, proprio per la sua estrazione, più simile a Pietro il pescatore (prima di pesci e poi di uomini), mi parrebbe più consono al ruolo che dovrà svolgere.

La ringrazio per l’attenzione e le auguro una buona giornata.

In attesa del messaggio e della domenica della Divina Misericordia, preghiamo la Madonna che non ci faccia mancare il Suo materno aiuto.

Monica di Baldissero 


Cara Monica,

i compiti del futuro Papa sono al di là di ogni immaginazione. Siamo entrati in tempi nei quali vedremo le meraviglie di Dio (pensiamo al segno sulla collina delle apparizioni) e quindi non possiamo escludere sorprese  nella scelta dello Spirito Santo su chi dovrà guidare la Chiesa attraverso “la grande tribolazione”.

Non saprei dire se c’è qualcuno fra i numerosi Cardinali elettori che conosce le profezie della Madonna a Fatima e a Medjugorje sul prossimo futuro che bussa alla porta.

In ogni caso questo è il tempo di Maria e la Madonna ha saldamente in mano il timone della storia.

Per quanto riguarda il prossimo Conclave ogni maschio battezzato può farci un pensierino, Ecco infatti quanto dispone il Diritto Canonico:

“Qualsiasi maschio battezzato celibe, secondo il diritto canonico, cioè che non sia sposato, può essere eletto papa (sebbene l’elezione di un non vescovo sia avvenuta raramente) e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo”.

Ave Maria

Padre Livio

SIANO LODATI GESU E MARIA

DALLA SEDE DI RADIO MARIA BUONA GIORNATA

Regina Coeli 

Regina del cielo, rallegrati, alleluia: 
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, 
è risorto, come aveva promesso, alleluia. 
Prega il Signore per noi, alleluia. 

V. Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, alleluia. 
R. Poiché il Signore è veramente risorto, alleluia. 

Preghiamo:

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Giovedì 24 Aprile 2025

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 9.00: IL NUOVO PAPA SARA’ QUELLO DEI DIECI SEGRETI?

Il Futuro della Chiesa e del mondo nella profezia da Fatima a Medjugorje

La Chiesa e l’annuncio del primo Segreto

La Chiesa e il riconoscimento del terzo Segreto

La salita della Chiesa al Calvario e l’uccisione del Papa

h. 9.15:  “SONO VOSTRA MADRE E VI AMO” (8)

Lettura a puntate del nuovo Libro di P. Livio sulla Madonna

h.10.00: IL QUARESIMALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE (22)

BLOG: blogdipadrelivio.it

Il Diario radiofonico quotidiano (62)

Ritagli di pagine inedite – Sono vostra Madre e vi amo – (8) – Roberta


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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 315 – LA CHIESA E’ UNA

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DIARIO RADIOFONICO QUOTIDIANO

TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NELLA SEZIONE “IL DIARIO DI PADRE LIVIO”

62. Alcuni particolari dei Segreti di Medjugorje sono già stati rivelati a Fatima

Per saperne di più sui dieci Segreti di Medjugorje, oltre a quello che la Regina della pace già ha rivelato, dobbiamo fare riferimento a Fatima. E’ stata infatti la Madonna stessa a attestare che Lei a Medjugorje sta realizzando quello che ha iniziato a Fatima.

L’affermazione più rilevante del secondo Segreto di Fatima è indubbiamente il ruolo anticristico che avrebbe svolto la Russia dal 1917 fino al trionfo del Cuore immacolato di Maria. Questo ruolo è stato confermato a Medjugorje,  fin dai primi mesi delle apparizioni, quando la Madonna ha riproposto la profezia della conversione del popolo russo a conclusione del suo piano di salvezza.

Riguardo alla profezia di Fatima sulla Russia, in particolare la persecuzione alla Chiesa, Benedetto XVI ha affermato che in parte riguarda il passato e in parte riguarda il futuro.

Questa prospettiva ci induce ad affermare che nel tempo dei Segreti di Medjugorje sarà la Russia il protagonista principale sia per quanto riguarda la guerra, sia per quanto riguarda la persecuzione alla Chiesa cattolica.

Anche le località dei segreti dal quarto al decimo, i sette flagelli dell’Apocalisse, dovrebbero collocarsi soprattutto nella geografia del continente europeo, dove vive anche la grande maggioranza della popolazione russa.

Il terzo segreto di Fatima in particolare ci rivela una grande persecuzione alla Chiesa cattolica, in parte avvenuta nel passato nei paesi dell’Est Europa sotto il comunismo, in parte proiettata in un futuro nel quale le vittime potrebbero essere i cattolici dell’Europa dell’Ovest.

Infatti l’attuale neo-messianismo russo-ortodosso, con la Chiesa a supporto dello stato, prevede la soppressione delle altre Chiese cristiane, ritenute eretiche, e in particolare rivendica per sé il Papato, secondo il mito di Mosca come la terza Roma.

Un altro elemento del tempo dei Segreti rivelato a Fatima, è l’apostasia, cioè il rinnegamento della fede cattolica per aderire ad un’altra religione. Apostasia infatti sarebbe anche l’abbandono della fede e della Chiesa cattolica per aderire, volenti o nolenti, a quella ortodossa.

La Madonna al riguardo ha rivelato che il Portogallo avrebbe conservato il dogma della fede. Questo significa che altri paesi, presumibilmente europei, avrebbero apostatato. Di più non sappiamo, ma quanto ha rivelato la Madonna non è poco.

Infatti  la realtà attuale ci permette di ipotizzare una invasione dell’Europa da parte della Russia e l’eventuale imposizione, manu militari; del Credo ortodosso a tutte le popolazioni del Vecchio continente.

Di qui il programma di sterminio della Chiesa cattolica rivelato dal terzo segreto di Fatima, ovviamente compresa l’uccisione del Papa.

Tuttavia agli occhi del Cielo Mosca non è Roma e alla fine sarà la Chiesa cattolica a celebrare il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul cuore della fede cristiana

Cari amici, San Paolo nella Lettera ai Corinti capitolo primo versetto 15, disse: “Se dunque i morti non risuscitano, nemmeno Cristo è risuscitato. E se Cristo non è risuscitato, vana è la nostra predicazione e vana è anche la vostra fede”; Papa Benedetto XVI ha scritto: “Ma se Cristo non è risorto, vuota è allora la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede”, il Cristianesimo rischia di essere una religione con qualche intuizione bella sotto il profilo morale e spirituale, ma di fatto sarebbe un ramo secco perché manca la persona di Cristo Risorto.

Questa è una Verità fondamentale della nostra fede nella quale molti cristiani non credono. Da decenni esistono statistiche allarmanti. Quando si pone la domanda sulla Risurrezione di Cristo, dei morti e la vita eterna, quasi la metà dei cristiani dubitano o negano.

L’evento della Risurrezione di Cristo è il cuore stesso del Cristianesimo. Lo è ancor di più dell’Incarnazione perché nella luce della fede è il Verbo che si fa carne nel grembo della Vergine Maria e viene in mezzo a noi; la certezza che sia il Verbo che si è fatto carne viene dalla Risurrezione.

Gli Apostoli credevano che Gesù fosse il Figlio di Dio, come disse Pietro a Filippi: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. Quando nella Passione Pietro vide la morte di Cristo, si perse come fecero gli altri Apostoli. La loro fede messianica è svanita, è evaporata e ha ripreso forza nel momento in cui l’hanno visto Risorto. Per questo motivo possiamo dire che la Risurrezione è il cuore stesso del Cristianesimo per la certezza che ci dà che il Verbo che si è fatto carne e che Cristo è il Figlio di Dio.

Un’altra ragione per cui la Risurrezione è il cuore della fede, è il fatto che partecipando alla Risurrezione di Cristo, noi stessi veniamo salvati. La salvezza consiste nel fatto che mediante la fede veniamo uniti a Cristo Risorto, noi che siamo mortali diventiamo immortali.

Questo è il motivo per cui la nostra fede il Cristo Risorto deve essere al centro della nostra vita, della nostra esperienza spirituale, della nostra preghiera. La salvezza cristiana è essere come tralci uniti alla vite, quindi essere in Cristo, essere viventi in Lui. San Paolo disse: “Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me” (Gal 2,19-20).

La Risurrezione di Cristo è una realtà della quale non abbiamo esperienza, è una realtà totalmente soprannaturale che va al di là delle nostre possibilità di conoscenza, che possiamo cogliere solo con la luce della fede e con l’esperienza interiore della grazia.

Non c’è da meravigliarsi che davanti al Sepolcro vuoto, sia le autorità ebraiche sia Pilato, hanno fatto cercare il cadavere di Gesù Cristo. La Risurrezione non è il ritorno alla vita di prima, come ha fatto Lazzaro. Essa non è la rianimazione di un cadavere, ma una nuova creatura. Il corpo carnale diventa spirituale. Non possiamo conoscere il pieno significato del corpo spirituale in quanto non abbiamo un’esperienza diretta, però alla fine dei Tempi risorgeremo dai morti e avremo anche noi un corpo Risorto come quello di Gesù Cristo.

La prospettiva che abbiamo davanti è di bellezza, di gioia, di eternità beata, non possiamo avere idea di cosa significhi essere nuove creature in Cristo. Lo saremo in Paradiso con la nostra anima, finché non ci sarà la fine del mondo. Anche con i nostri corpi risorti vivremo la vita beata e questa è quella che già Cristo vive in se stesso, l’Arca della nostra salvezza. Mediante la fede in Cristo Risorto, mediante la vita da persone risorte secondo la Verità, la giustizia divina e la santità, siamo innestati in Gesù come tralci che producono frutti di vita eterna e quando moriremo lasciamo la salma che è destinata alla Resurrezione. Già da ora partecipiamo all’immortalità di Cristo Risorto.

La fede in Cristo Risorto non è soltanto una prospettiva di eternità, ma una prospettiva di vita Santa, secondo la grazia, i Comandamenti e non sotto la potenza della carne inquinata dal vizio come dice San Paolo: “La carne è contaminata quando le membra del corpo sono strumento al peccato, al vizio”. La carne ha bisogno di essere guarita perché infetta dal peccato originale; perciò, la Risurrezione è la guarigione del nostro cuore inquinato. È una guarigione che viene mediante la grazia dello Spirito Santo, che ci fortifica nelle Virtù morali, ci trasforma a immagine viva di Cristo. Questo è l’impegno della vita cristiana, vivere come persone risorte, nuove, in santità di vita.

Esorto quelli che ancora non l’hanno fatto, a fare la Pasqua e a risorgere alla vita nuova in Cristo Gesù, mediante il pentimento dei peccati, la Confessione, la preghiera, i Santi propositi e una vita retta. Diversamente se non siamo uniti a Cristo viviamo come rami secchi: “Io sono la vite. Voi siete i tralci. Se uno rimane unito a me e io a lui, egli produce molto frutto; senza di me non potete far nulla”.

In questo tempo di Pasqua in cui Cristo è risorto deve diventare il centro della nostra fede, della nostra vita, della nostra speranza e della nostra gioia. Vivendo in Cristo Risorto siamo pieni di gioia, di luce, di forza, siamo belli, luminosi. Il Cristianesimo non è un compenso di dottrine, ma è Cristo Risorto, il Verbo fatto carne che ha vinto la morte, è Risorto glorioso dai morti ed è fonte di grazie. Tutti gli uomini sono chiamati mediante la fede a unirsi a Cristo Risorto e a vivere da persone risorte. Questo sia il nostro impegno, la nostra gioia quotidiana, sia la nostra prospettiva di eternità e di mortalità.

In questi giorni stiamo piangendo la morte di Papa Francesco ma lui è già nell’Eternità Beata. Con la sua sofferenza spirituale e fisica ha fatto una purificazione finale. Nella sua malattia si è visto come il Signore ha operato profondamente in lui; quindi, ora guarda dal Cielo con uno sguardo di Misericordia e compassione, intercede per noi e in questa luce siamo gratificati dal fatto che ci manca.

La Chiesa pellegrina sulla Terra è una sola cosa insieme alla Chiesa del Purgatorio. Siamo un’unica Chiesa e un’unica circolazione della grazia, l’importante è avere la fede e vivere in grazia di Dio.

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE🔴CATECHESI PASQUALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE

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