Vivere senza Dio è la tentazione più grande di oggi. È una tentazione che induce a pensare che la fede sia inutile, che sia una specie di compensazione psicologica e che quindi sia qualcosa di ininfluente sulla propria vita quotidiana, un’illusione. Di qui, quella che San Giovanni Paolo II chiama l’apostasia silenziosa, l’abbandono della fede. Questo riguarda soprattutto il mondo giovanile, ma non solo. I ragazzi oggi credono alla storiella che l’uomo si è risvegliato, ha preso coscienza di essere Dio; è la metamorfosi dell’uomo moderno che ha rifiutato la fede e la Croce per mettere se stesso al posto di Dio. Questa è la tentazione più pericolosa perché chi perde la fede perde Dio, perde tutta la vita soprannaturale, perde la vita eterna.
Chi perde la fede diventa ostaggio del maligno. La prima tentazione della Storia dell’umanità è stata esattamente quella nella quale sta cadendo l’uomo moderno che ha messo se stesso al posto di Dio. Il primo peccato del mondo è stato quello di Lucifero che ha voluto mettere se stesso al posto di Dio, tant’è vero che l’arcangelo Michele lo ha affrontato dicendo “chi è come Dio?” e con questo atto di umiltà lo stesso Michele e tutti gli angeli fedeli hanno scaraventato sulla Terra un terzo delle stelle, cioè Lucifero e tutti gli altri demoni che sono diventati tali volendo mettere se stessi al posto di Dio.
Questa è la tentazione che il principe di questo mondo ha tenuto ben custodita per presentarla quando, sciolto dalle catene, ha avuto il permesso di Dio per farlo. Ovviamente le tentazioni del demonio sono permesse da Dio per mettere alla prova il mondo e la Sua Chiesa. La tentazione del mondo di oggi riguarda anche la Chiesa.
Ci vuole tutta la stupidità di satana per arrivare a pensare che noi, che siamo povere creature, siamo Dio. Una delle grandi conquiste della filosofia del secolo scorso è proprio l’identificazione dell’uomo con Dio ed è anche una tematica delle religioni orientali. Dio ci ha tolto il dono dell’immortalità proprio per farci capire che non siamo nemmeno padroni della nostra vita, del nostro tempo. Siamo totalmente nelle mani di Dio. Per affermare che l’uomo è Dio bisogna proprio non essere consapevoli della miseria umana, dei limiti dell’uomo e di quello che è il peccato per eccellenza e cioè la superbia con la quale l’uomo mette se stesso al posto di Dio.
Questa tentazione è quella che ha le peggiori conseguenze esistenziali ed è la più diffusa oggi. L’uomo staccato da Dio è un abisso di male. Finché l’uomo è radicato in Dio può essere anche una fonte di bene, come vediamo in tante persone buone e in tanti santi che la Chiesa ci propone come esempio. Ma vediamo anche gli abissi di cattiveria in chi pretende di mettersi al posto di Dio; vediamo ogni giorno queste persone che sono in balìa di satana. Satana ci dà quello che lui è: superbo, menzognero e omicida. Satana è cattivo. Come i Santi avvicinano il mondo a Dio, così gli uomini pieni di satanismo, di spirito di superbia, di menzogna, di supponenza e di cattiveria, trascinano in basso il mondo. Questo è quello che sta avvenendo oggi. Ogni giorno si scoprono abissi di iniquità che fino a pochi decenni fa erano impensabili, ma oggi addirittura vengono giustificati.
La vita senza Dio è l’anticipo dell’inferno su questa Terra e lo sperimentiamo personalmente quando siamo nel peccato e quindi siamo lontani da Dio. La stessa cosa avviene a livello collettivo, a livello dell’umanità nel suo insieme; la Regina della pace ha usato espressioni precise per descrivere quello che sta accadendo, ha detto infatti che l’uomo moderno non vuole Dio e che l’umanità sta andando verso la perdizione. Questa tentazione ormai ha permeato la cultura generale, per cui oggi diventare credenti è un cammino difficile, ci vogliono degli esempi e dei genitori radicati nella fede altrimenti nasce una generazione di atei di cui satana fa quello che vuole e porta il mondo alla distruzione.
Siamo entrati in questa fase critica della Storia, il nostro tempo è particolarmente drammatico. Alle spalle abbiamo due guerre mondiali i cui apici terribili e disumani potrebbero ripetersi perché quando il mondo scivola verso il male la velocità aumenta sempre di più e nessuno riesce a fermarsi. Quando si arriva al braccio di ferro fra i potentati umani l’uso della bomba atomica è all’ordine del giorno. Dobbiamo essere molto vigilanti perché si sta scivolando verso questa deriva tremenda.
Oggi sta avvenendo qualcosa di tremendo. L’umanità abbandona Dio e quindi alla Verità del Vangelo sostituisce le ideologie devastatrici. Nel Messaggio del 25 giugno 2025 la Madonna ci ha messo in guardia dalle ideologie «che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere». La falsa religione elaborata a servizio del potere è la seconda bestia dell’Apocalisse, è quella che ha il volto di agnello ma la voce di drago. È necessaria una grande fermezza per conservare l’integrità della religione cristiana e l’indipendenza dal potere politico. Il Santo Padre incarna e manifesta totalmente rande fermezza, grande forza morale di chi resiste alle seduzioni del potere, di chi si piega in ginocchio alla potenza di Dio, alla sua sapienza e alla sua bontà. Noi dobbiamo stare dalla parte di Dio, dalla parte di Cristo umile ma allo stesso tempo trionfante nella gloria della Sua Resurrezione. Cristo Crocifisso manifesta tutta la sua regalità quando dice: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.
Stiamo attenti ai cambiamenti che sono avvenuti proprio negli ultimi decenni. Abbiamo abbandonato la Verità cattolica per aderire alle ideologie distruttrici; ci siamo allontanati dalla libertà dei figli di Dio per aderire alla schiavitù del male e del peccato; al posto della felicità che viene dall’amore di Dio abbiamo scelto l’adorazione degli idoli che porta alla disperazione. Apriamo gli occhi di fronte a questa realtà di satana sciolto dalle catene. La Madonna ha usato tre parole micidiali nel Messaggio del 18 marzo 2026 alla veggente Mirjana: «figli miei, rinunciate a tutto ciò che vi allontana da mio Figlio: felicita falsa, speranza falsa, splendore falso». È un mondo tutto falso e in questa falsa luce diventiamo falsi anche noi.
Di qui l’importanza di una svolta che è quella della conversione, dell’umiltà. Abbracciamo la Croce, baciamola, stringiamola al cuore. Siamo fieri di essere seguaci di Cristo Crocifisso e dell’umile Maria in questi tempi di esaltazioni e di idoli falsi. Stiamo attenti. Siamo entrati nel tempo della grande prova, teniamo aperti gli occhi.



